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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Se la Lazio crede di aver risolto tutto con Napoli e derby… Zaccagni-Italia? E’ il miglior esterno italiano, ma…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’

“La debolezza della Lazio emerge quando si sente troppo bella, capire che la cosa più importante è dare continuità. Un giocatore di livello fa questo, tenere sempre in mente l’obiettivo e non la singola partita. Se la Lazio crede di aver risolto tutto con la vittoria di Napoli e nel derby non arriverà lontano, viceversa il discorso si fa interessante. Queste due settimane di sosta potrebbero anche portare ad un rilassamento, dovrà essere bravo Sarri, a partire da lunedì prossimo quando torneranno i nazionali, a stimolare nel modo giusto la squadra. Saranno giorni importanti per recuperare totalmente Immobile, soprattutto per fare in modo che possa anche ritrovare condizione e tenuta. In attacco – continua Giordano – , Sarri ha quattro titolari di uno spessore incredibile. Poter contare su di loro per le ultime undici gare rimanenti sarebbe davvero fondamentale. Senza Immobile, la Lazio ha compensato giocando da squadra. Con Ciro ti puoi anche permettere di giocare una gara sottotono sperando che lui ti risolva i problemi. La bravura del tecnico e della squadra è stata quella di fare gruppo, di dimostrarsi collettivo. Zaccagni-Nazionale? Stona il fatto che non sia in azzurro, in questo momento con Berardi è il miglior esterno offensivo italiano, calcolando anche il fatto che Insigne e Bernardeschi sono fuori. Credo che sia stato un problema disciplinare, se fosse davvero così sarei d’accordo con il CT, la nazionale non va mai snobbata. Stasera con l’Inghilterra dovrebbe giocare Pellegrini a sinistra, Mancini crede anche in questa situazione che a volte ha dato buoni frutti”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Volata Champions, esame per capire il livello dei calciatori della Lazio. Milinkovic è cresciuto molto…”

“Esame per livello calciatori” BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“La Lazio ha dimostrato che, se è concentrata, può giocarsela con tutti, ma ora non ci sono più alibi e deve sbagliare il meno possibile. Molto dipende da noi rispetto a prima quando molto passava dalla condizione di club come Juventus e milanesi. La cosa importante è entrare nelle prime quattro, certo che arrivare secondi sarebbe sensazionale. L’obbligo di andare in Champions, la maggiore responsabilità è un esame per capire qual è il livello dei calciatori della Lazio. E’ un momento importante per capire con chi costruire la Lazio del futuro. Chi se la fa sotto va tagliato dalla prossima squadra. La squadra di Sarri ha la qualità per arrivare fino in fondo, c’è una struttura più solida rispetto al passato e c’è un ambiente che infonde la pressione giusta. Chiaro che una o due partite si possono sbagliare, ma l’atteggiamento deve essere sempre quello giusto. Questa è una squadra che ha anche bisogno di sentirsi in pericoloso per alzare il livello, a volte infatti eccede in leziosismi. Piano piano alcuni difetti sono stati eliminati, per esempio Milinkovic rispetto a prima è più concreto. Prima sbagliava di più e pagava meno, ora è un po’ sfortunato perché gli errori che fa portano al gol dell’avversario. Ma da quel punto di vista è migliorato molto, la cosa importante è leggere bene la partita. Questo finale di stagione è importante anche per consolidare dei piazzamenti nel tempo dopo aver fatto la Champions tre anni fa. Poi c’è anche il discorso economico che è molto importante”.

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DICHIARAZIONI

Il Comandante del derby: “Reso felice la nostra gente, più focalizzati della Roma. Champions? C’è da pedalare”

Presente a Castiglion Fiorentino al Gran Galà dello Sport, il “Comandante” della Lazio, Maurizio Sarri ha parlato alla stampa presente, partendo dalla vittoria nel derby contro la Roma vinto ieri. Queste le sue parole raccolte da TMW: “Siamo contenti di aver reso felice la nostra gente, spero che questa vittoria ci dia benzina”.

Cosa pensa delle polemiche nel post gara di ieri?
“Mi estraneo molto da queste storie. Non mi interessa quello che dicono gli avversari all’esterno, le motivazioni vanno trovate all’interno. La nostra squadra ieri era più focalizzata sull’obiettivo, questa era la sensazione. Abbiamo preso in mano la gara e giocare in superiorità numerica è stato un vantaggio”.

Adesso siete in vantaggio per la corsa Champions?
“Il secondo posto lascia il tempo che trova. Nelle ultime cinque abbiamo recuperato 6/7 punti sulle squadre che avevamo davanti. Ne mancano tante alla fine e può succedere di tutto”.

Ha chiesto qualche consiglio sulla volata Champions a Saronni (presente stasera all’evento ndr)?
Il Comandante ride: “Se la mia squadra fosse in grado di fare il finale di campionato come Saronni fede l’ultimo chilometro al Mondiale saremmo a posto. Il ciclismo è la mia passione feroce”.

Mancini ha detto che non ci sono più talenti perché non si gioca più per strada. È d’accordo?
“Sì, oggi i ragazzi fanno tre ore di scuola calcio a settimana, noi facevamo cinque ore al giorno di oratorio e strada”.

Zaccagni e Casale non sono stati convocati. Cosa ne pensa?
“In questo momento fanno comodo a me, se Mancini pensa che non gli possano fare comodo sono contento così”.

La Fiorentina può vincere la Conference League?
“È una squadra forte che ha avuto un momento difficile. Che è una squadra forte lo sta dimostrando nell’ultimo periodo, negli ultimi due mesi sono quelli che hanno fatto più punti”.

Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Lotito fissa premi Champions e vittoria Conference

Il Presidente Lotito fissa il premio per la Champions

Come riportato dalle pagine del Corriere dello sport, il presidente Lotito sta per depositare in Lega l’accordo sui premi relativi alla stagione in corso. Sfumate Coppa Italia ed Europa League, rimane – dopo la sconfitta dell’andata – l’obiettivo Conference e la qualificazione in Champions: “La trattativa squadra-presidente era in corso prima dell’andata con l’AZ Alkmaar, c’è un motivo in più per chiuderla prima del ritorno: va ribaltato il risultato (1-2). E’ il periodo in cui vengono discussi i premi collettivi, sono i riconoscimenti legati agli obiettivi. La trattativa è in fase di chiusura, mancano le ultime definizioni”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “Sarri maestro, la Lazio è fortunata ad averlo. Ora deve solo continuare a seguirlo. E che armonia la difesa!” (AUDIO)

Guglielmo Stendardo in collegamento a ‘NMM’!

La Lazio a Napoli ha fatto una grande partita dal punto di vista tattico, ma anche da quello del sacrificio. Fare una gara così al ‘Maradona’ non era semplice, ha dimostrato carattere, determinazione ed ha chiuso tutte le linee di passaggio alla squadra di Spalletti che gli ha permesso poi di sfruttare le situazioni in avanti. La Lazio a questo punto credo sia cresciuta anche in termini di continuità. Di errori di in tal senso ne sono stati già fatti. Sarri è un maestro di calcio, la Lazio è fortunata di avere uno come lui che è capace di cambiare il metodo di affrontare gli avversari. Sono certo che anche nelle prossime gare, i giocatori interpreteranno il pensiero di un tecnico internazionale. E’ molto importante seguire uno con la sua esperienza. Così si gettano basi significative”

Difesa impenetrabile

Cambiano gli interpreti, ma non il risultato. E’ una linea armonica, si muove tutta insieme con dei giocatori bravi tatticamente davanti che creano tanti problemi agli avversari. E’ una Lazio corta, compatta, vicina tra i reparti, la fase difensiva è fatta benissimo da tutti. E’ stato molto bravo Patric, tra l’altro, a non farsi condizionare dall’ammonizione ricevuta in apertura gara. Gila? Ha prospettive e qualità, ma serve tempo e nuovi test per una valutazione definitiva. Diverso il discorso su Casale che ha già dimostrato nel tempo le sue doti”.

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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

Sarri trema: Immobile, è ancora allarme. “Oggi accertamenti al flessore, rischio lesione”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Ora la cosa importante per la Lazio è l’unità di intenti. Abbiamo visto a Napoli con quale compattezza e quale spirito la squadra ha strappato la vittoria. Ora è arrivata anche la notizia che riguarda Immobile”

Immobile, altro allarme

“La generosità di Ciro ogni tanto porta a queste conseguenze. Con il Napoli ha caricato molto il flessore, sembrava solo un affaticamento ma oggi sarà effettuata una risonanza magnetica di controllo che non lascia tranquilli. Il muscolo dà fastidio, se dovesse trattarsi anche solo di una lesione di primo grado, non solo salterebbe il match di Conference con l’Az, ma anche il Bologna. In quel caso inizierebbe la solita corsa contro il tempo per il derby. In questo momento c’è un po’ di pessimismo. E’ davvero una stagione maledetta per lui, rincorre invano la migliore condizione”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Casale: “Miracolo o no, la Champions è un obiettivo”

La Lazio torna nelle scuole, l’iniziativa che vede la società biancoceleste in visita agli istituti scolastici per promuovere la cultura sportiva. In mattinata Nicolò Casale, insieme all’aquila Olympia e alla calciatrice della Lazio Women, Letizia Musolino, si sono presentati alla scuola media Giampaolo Borghi, via Giampaolo Borghi 6. Il difensore biancoceleste, ai cronisti presenti, ha parlato dell’evento e non solo“Ci tenevo a venire qua perché è bello essere d’esempio per questi bambini. Ho iniziato alla loro età a giocare in un settore giovanile importante e da lì ho capito cosa volevo fare da grande. È stato bello perché amo i bambini e mi piace stare in mezzo a loro, oltre a cercare di fargli capire che si può arrivare in alto. Loro guardano noi come esempio, sicuramente mi avranno ascoltato e spero che apprenderanno qualcosina”.

Verso il Napoli

Casale, squalificato, non ci sarà nella gara del Maradona in programma venerdì: “Ci tenevo particolarmente perché non ho mai affrontato Osimhen. Lo vedo sempre in tv e dico ‘cavolo, ha troppe qualità, è veloce, forte di testa’. Mi sarebbe piaciuto affrontarlo e mi dispiace, però erano 6/7 partite che ero diffidato ed era una situazione in cui non potevo farci nulla. Rivedendo l’azione era molto rischiosa. Mi dispiace, ma sono sicuro che chi ci sarà farà bene. Le indicazioni di Sarri? Non ne abbiamo parlato. Ieri abbiamo fatto scarico. Ci ha detto solo di fare quello che sappiamo. Di fare il nostro gioco e di cercare di mettere in difficoltà. Sicuramente ci farà guardare qualche video per vedere i loro pochissimi punti deboli”.

Capitolo Champions, poi la Nazionale

“Il quarto posto un miracolo? Preferiamo parlarne nello spogliatoio di questa cosa. La Champions è l’obiettivo, non lo possiamo negare. C’è molta pressione esterna su questa cosa e noi cerchiamo di tenerla all’interno dello spogliatoio senza ribadirlo fuori. Per noi giocatori è un obiettivo. L’Italia? Ringrazio Sarri per le belle parole. Stiamo facendo bene, subiamo pochi gol non solo grazie ai difensori, ma al lavoro di fase difensiva che fa tutta la squadra partendo dagli attaccanti. Con la Samp Immobile ha fatto un recupero sulla trequarti nostra. È la dimostrazione che è stato fatto uno step successivo mentale su questo aspetto. Essendo un bel blocco italiano è una soddisfazione essere lì davanti con 6/7 titolari italiani. C’è poco da dire, poi sarà Mancini a fare le convocazioni”.

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DICHIARAZIONI

Tare: “Champions fondamentale, ma senza pressioni. Futuro? Rapporto importante con la Lazio”

A margine dell’evento “United for Ukraine”, a Milano, il direttore sportivo della Lazio Igli Tare ha parlato ai microfoni di TMW: “Immobile tornato al gol? La cosa più importante è che Ciro trovasse la via del gol, poi se anche è mancato il risultato la squadra c’è sempre stata. Ci troviamo lì e dobbiamo cercare di sbagliare il meno possibile da qui alla fine. Sarri che dice che gli attaccanti sono psicolabili? Anche grandi attaccanti non hanno trovato il gol per mesi, poi appena succede esplodono. Spero sia l’inizio di un ottimo finale di stagione. Importante arrivare in Champions? Non solo per la Lazio, vedendo anche come cambierà il format dal 2024. Sarebbe fondamentale per la crescita di questa società, negli ultimi anni sono state fatte le cose bene. Vogliamo arrivare a questo obiettivo ma senza metterci pressione addosso. Il suo futuro sarà ancora alla Lazio? Io ho ancora un contratto in essere, poi il mio rapporto con questa società è importante. Al momento giusto parlerà anche di questo. Acerbi resterà all’Inter? Non lo so, vedremo cosa accadrà ma sono contento che stia facendo un grande campionato. La gara col Cluj? Più che importante, noi abbiamo tanto da perdere e poco da guadagnare. Siamo usciti con rammarico dall’EL, ora dobbiamo arrivare fino in fondo in questa competizione.

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CURIOSITA'

Pedro fa 700: il Re di Coppe festeggia sui social

Settecento gare ufficiali in carriera. Un traguardo straordinario che coincide con il suo esordio in Conference League. Pedro fa cifra tonda e festeggia sui social, attraverso un post.

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NEWS

‘NMM’ – Delio Rossi: “Lazio, per andare in Champions serve equilibrio e ambiente sereno” (AUDIO)

“Cosa penso della Conference? Il calcio a certi livelli deve essere un evento di eccellenza e molto gratificante anche dal punto di vista estetico. Ho la sensazione che si stia andando dalla parte opposta: per migliorare le entrate si cerca di giocare più partite possibili, ma questo va a discapito della qualità complessiva. Anche dal punto di vista della vendibilità, più faccio vedere un evento e più lo squalifico. Inoltre se gioco 70 partite in una stagione, ovviamente la qualità diminuisce. Bisognerebbe fare un passo indietro. Invece vedo che si sta andando nella direzione sbagliata come nel caso della Conference League. Sono favorevole a 18 squadre in serie A e a due gironi da 20 squadre in B. Poi solo calcio non professionistico.

La lotta per la Champions si risolverà solo alla fine, lottando punto su punto. Un posto è per il Napoli, uno sembra essere dell’Inter che è un livello sopra le altre, poi vengono Milan, Lazio, Roma e Atalanta per i due posti. Andrà in Champions chi curerà meglio i dettagli e un ambiente più sereno. Tutto l’esterno potrà contribuire a centrare l’obiettivo o a non centrarlo. Servirà equilibrio: non puoi vivere di alti e bassi e non perdere la barra dritta”.

Alessio Buzzanca