Delio Rossi a ‘NMM’
CORSA CHAMPIONS E IMMOBILE
“E’ normale che la Lazio debba puntare ad arrivare nelle prime quattro. Insieme a Roma e Atalanta, lotterà fino alla fine per raggiungere la qualificazione in Champions League. Attenzione anche al Milan, che è in un momento particolare. La Dea ha il vantaggio di avere solo campionato e Coppa Italia. Forse non ha la qualità di Roma e Lazio, ma fa dell’aggressività e dell’agonismo i suoi punti di forza. L’assenza di Immobile incide, perché un giocatore insostituibile. Felipe sta facendo bene, ma chi nasce tondo non muore quadrato. E’ un adattato, ma è più facile sostituire un esterno per la Lazio, che Ciro. Sarebbe necessaria una vera alternativa al bomber. Adesso, andando avanti con l’età, anche il recupero da un infortunio è più lento. Penso che – anche in vista del futuro – bisogna cominciare a pensare ad un giocatore che posa sostituirlo. Sono dell’idea che quando le cose vanno bene bisogna pensare ‘male’ e viceversa. Bisogna creare i presupposti per non farsi trovare impreparati quando manca un pilastro. E’ meglio un ciuccio vivo che un dottore morto.”
BONAZZOLI
“Lui è più una seconda punta, non mi sembra esterno. E’ tignoso, ha discreta tecnica, è il giocatore che sceglierei sul mercato per fare le veci di Immobile. Hai bisogno di gente che sappia giocare il pallone, che tecnicamente sia valida. Molto diverso da Muriqi, specialmente per movimenti e qualità di base. Io voglio sempre giocatori di qualità. Non credo possa mai raccoglierne completamente l’eredità, ma in un organico che punta in alto, può sostituirlo adeguatamente all’occorrenza. Stesso discorso di Sanabria”.
LAZIO-MILAN
“Giochi in casa, loro vengono da una partita disastrosa. E’ il momento migliore per affrontarlo, la squadra deve andare in campo pensando di potercela fare. Mai dare per scontato che il Milan sia morto, ma se dovessi scegliere un momento per affrontarlo, certamente sceglierei questo. Hanno perso brillantezza, secondo me c’è un problema fisico e i ricambi non ci sono: devono giocare sempre gli stessi. Quando non tieni le distanze ti esponi a rischi. De Keteleare? E’ in difficoltà, andrebbe aiutato anche dai compagni. Ora per uscirne cerca di fare il compitino, a me sembra una seconda punta per caratteristiche. Va aspettato, certamente le qualità le ha, la personalità adesso latita”.
LUIS ALBERTO
“In una squadra, quando scegli un sistema di gioco, devi partire dalle tue eccellenze. Lui è una di queste e devi trovare una maniera per farlo esprimere al meglio. Luis non è l’ideale per il gioco di Sarri, ha tempi diversi e questo dovrebbe generare un venirsi incontro a vicenda. Prima le sue pause erano coperte da altri, nel 3-5-2, ora dal punto di vista fisico gli è richiesto uno sforzo maggiore. Ha un passo diverso rispetto ad altri, ma ha una qualità sopra la media. Secondo me la chiave è Zaccagni, che con la sua corsa lo aiuta molto in copertura. Il segnale che sta mandando adesso è importante, sta andando oltre. Il giocatore medio vuole ottenere il massimo col minimo sforzo, quando vai oltre, fai centro”.