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COPPA ITALIA

Coppa Italia, la Lazio c’è ancora! Festa ai rigori: è semifinale. Ansia Pedro

Termina 1-1 ai tempi regolamentari Bologna-Lazio, gara valida per i quarti di Coppa Italia: Noslin risponde a Castro, poi ai rigori hanno la meglio i biancocelesti.

PRIMO TEMPO
Qualche sorpresa nell’11 titolare di Sarri. Tra i pali l’inamovibile Provedel; dietro ce la fa Gila che prende il suo posto vicino a Romagnoli con Marusic e Pellegrini, che ha la meglio Tavares, sulle corsie; in mezzo al campo si rivede Rovella, con ai lati Dele-Bashiru, e Taylor; davanti il tridente composto da Isaksen, Maldini e Pedro. La gara si accende dopo un quarto d’ora con l’intervento provvidenziale di Provedel su Cambiaghi e la traversa poi del Bologna; azione comunque annullata: Chiffi ha fermato il gioco per fallo precedente del 9 rossoblù. Alla mezz’ora svanisce l’equilibrio: da calcio d’angolo di Moro, Castro si smarca e sigla l’1-0. A pochi minuti poi dal duplice fischio pessima notizia per la Lazio: si ferma Pedro (al suo posto Noslin) e l’infortunio alla caviglia destra appare subito grave, con lo spagnolo trasportato immediatamente in ospedale per accertamenti dopo che ha lasciato il campo su una gamba (da capire se l’infortunio riguarda anche il ginocchio).

SECONDO TEMPO

Parte decisamente meglio la Lazio che dopo un paio di minuti arriva il gol dell’1-1 con Noslin: Marusic serve Dele-Bashiru che consegna l’assist perfetto all’olandese che deve solo spingere la palla in rete. Al 60′ due cambi per Sarri: fuori Rovella e Maldini per Cataldi e Dia. Nel frattempo si alza l’intensità del gioco, con i padroni di casa che si fanno vedere spesso dalle parti di Provedel. A 10′ dalla fine in campo Cancellieri e Tavares per Isaksen e Pellegrini. La Lazio ci prova in un paio di occasioni ma nel complesso regna l’equilibrio e i tempi regolamentari non bastano per decretare chi andrà in semifinale ad affrontare l’Atalanta.

RIGORI

Tavares – gol

Ferguson – para Provedel

Dia – gol

Dalllinga – gol

Marusic – gol

Orsolini – fuori

Taylor – gol e Lazio in semifinale di Coppa Italia.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provedel è la certezza anche in Coppa Italia. Il dato dei rigori parati in carriera

Rinato con Sarri, il portiere resta una delle certezze di questo gruppo.

La porta è sua e sua rimarrà, adesso senza distinzione di competizione. Provedel, riporta il Corriere dello Sport, si prepara per il Bologna, sogna un’altra serata da protagonista. Stavolta senza beffa, ma con la qualificazione in semifinale. Un muro a Torino contro la Juventus, si è inchinato soltanto ai colpi di testa di McKennie e Kalulu. Troppo precisi, troppo vicini per potersi opporre. Domenica ha respinto qualsiasi altro assalto bianconero, dal tentativo nel primo tempo di Bremer alle conclusioni angolate di Yildiz e Zhegrova nella ripresa. Per le parate effettuate meritava di tornare a Roma (Coverciano) tenendo i 3 punti con i guanti. Stasera c’è una partita ancora più importante sulla carta, quella della possibile svolta in stagione.

Provedel cercherà di ripetersi al Dall’Ara, la prestazione con la Juventus è stato l’ennesimo segnale della sua rinascita. Con il ritorno di Sarri in panchina si è ripreso il posto da titolare perso nel finale della scorsa stagione. Sta ripagando la fiducia del tecnico giornata dopo giornata, per rendimento è stato uno dei migliori dell’intera rosa. La cessione di Mandas a gennaio (prestito oneroso al Bournemouth con diritto di riscatto) ha cancellato pure ogni tipo di dubbio sul ballottaggio per la Coppa Italia: agli ottavi con il Milan era stato il greco a strappare la prima chance personale dall’estate, è rimasta l’unica presenza fino alla sua partenza per l’Inghilterra.

Per Provedel, quindi, si tratterà dell’esordio stagionale nella competizione. Un dato particolare, conclude il quotidiano: sarà soltanto la seconda gara in assoluto in Coppa Italia con la maglia della Lazio. La prima – e unica, fino a questo momento era stata il 5 dicembre 2023 all’Olimpico con il Genoa: finì 1-0 agli ottavi con il gol decisivo in apertura di Guendouzi. L’arrivo del baby Motta (classe 2005) come vice gli consentirà di mantenere il posto tra i pali non solo per le partite di Serie A.

Provedel in carriera ha parato 11 rigori (considerando i tempi regolamentari), di cui 2 da quando è alla Lazio. Il primo in Europa League sul campo del Midtjylland (stagione 2022-2023): penalty murato inutilmente a Evander vista la respinta raccolta e infilata in porta da Isaksen, all’epoca baby calciatore del club danese. Fu una delle due sfide che poi convinsero la Lazio ad acquistare l’esterno d’attacco. Il secondo rigore è recente, risale allo scorso 19 gennaio: tiro incrociato di Nico Paz in Lazio-Como, intuito e rispedito al mittente.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito e la promessa di dicembre: ha fissato un premio per la Coppa Italia

Il presidente ha fissato la cifra del premio in caso di vittoria della competizione: i dettagli.

Una gara importante, forse la più importante della stagione fino ad ora. La Lazio stasera a Bologna giocherà i quarti di finale di Coppa Italia e contemporaneamente si giocherà anche parte dell’anno visto che la competizione permetterebbe di andare in Europa.

Vista anche l’importanza della gara, il presidente Lotito, riporta il Corriere dello Sport, sarà con la squadra. A Bologna è atteso quindi atteso atteso il patron che conferma quindi la sua presenza dopo il blitz di Torino, dove è stato accompagnato dal figlio Enrico. La vittoria con la Juve, sfumata al 96’, avrebbe potuto indurre ad un rituale scaramantico. Restano la prestazione e il punto. Lotito in trasferta mancava da un anno, dal match con l’Inter di Coppa Italia del febbraio 2025, si giocavano gli ottavi.


Le due presenze di fila del presidente, si legge, non sono casuali, possono essere lette come un cambio di strategia. Più presenza vicino alla squadra. Lotito a dicembre aveva fissato un premio per la vittoria della Coppa Italia, due milioni lordi. Nei contratti individuali sono già previsti bonus legati alla vittoria della Coppa, alzano l’eventuale incasso. Mai dal 2004 la Lazio non ha partecipato ad una competizione europea per due anni di fila; è l’infelice record da evitare nell’anno dei record avversi.

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COPPA ITALIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, straordinari per Provedel: si prende i pali anche in Coppa

Non solo campionato, Provedel la certezza di Sarri anche in Coppa.

Tornato titolare con Sarri, Provedel non ha saltato un minuto in campionato e ora, riporta Il Messaggero, è tempo di straordinari per lui: prima Juventus, poi Bologna e a chiudere Atalanta. Sì, con la partenza di Mandas sarà lui il titolare in tutte le partite da qui al termine. Motta è un prospetto interessante ma non è Christos e soprattutto non è pronto per una gara come quella del Dall’Ara di mercoledì prossimo, determinante per il futuro della stagione. La Coppa Italia, d’altronde, è diventato il primo obiettivo: ne hanno parlato a lungo Maurizio Sarri e il diesse Angelo Fabiani nell’incontro durato un’oretta nell’ufficio del Comandante.

Ivan, sottolinea il quotidiano, è il secondo miglior portiere della Serie A per gol impediti. Sette il suo score, solo Maignan del Milan (9,1) ha fatto meglio. Sulla carta, quindi, la Lazio avrebbe dovuto subire 28 reti al posto delle ventuno incassate fino ad oggi, una grossa parte nel 2026, quando è iniziato il mercato e la testa era un po’ altrove per tutti. Sono 11 i clean-sheet, quasi la metà sulle 23 presenze.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Gara di Coppa Italia fondamentale per la Lazio, ma ora lo è anche per il Bologna. A Torino turnover” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il Bolgona sta attraversando un’evidente flessione; da dicembre ha vinto una sola gara in campionato, a Verona. Ieri il Milan non aveva Saelemaekers, Pulisic e Leao, Maignan ha fatto poco e niente, ma non c’è stata partita.

Ora la Coppa Italia è importantissima per la Lazio, ma a questo punto diventa così anche per il Bologna.

In casa Lazio la notizia è che torna a parlare Sarri, sabato ci sarà la conferenza alla vigilia della sfida in casa della Juventus. Mentre venerdì sentiremo gli ultimi arrivati che si presenteranno.

Bologna-Lazio, per la Lazio, è la partita dell’anno. Alla luce di questo, contro la Juventus un paio di calciatori li farei riposare, facendo turnover in vista della Coppa Italia, tanto il risultato di Torino non sposta nulla”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio a Torino con leggerezza, atteggiamento utile in vista della Coppa Italia” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Contro questa Juventus servirà la partita di Sarri a livello difensivo. Devi tenerli il più possibile dall’area di rigore, altrimenti prima o poi il gol te lo fanno. Devi farli lanciare lungo.

I bianconeri possono dire la loro anche in campionato, stanno facendo bene; la gara che più mi è piaciuta delle ultime è quella che hanno pareggiato con il Lecce. Ho visto una bella squadra.

Non penso che Sarri domenica farà delle scelte in base all’impegno di mercoledì prossimo con il Bologna. Metterà in campo la formaizone migliore in entrambe le sfide, poi all’Atalanta ci si penserà dopo la Coppa Italia.

A Torino devi giocare con spensieratezza, con leggerezza; senza pensare al risultato. Questo di farebbe recuperare prima anche le energie in vista dell’impegno del Dall’Ara”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Ora il campionato deve essere una palestra per la Coppa Italia. Questione-Romagnoli? Dilettantismo” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Parliamo di una Lazio molto leggera, c’è molto poco da quel punto di vista, quello della qualità. Prima nel gruppo c’erano valori tecnici, poi perdendo dei protagonisti ti viene a mancare tanto. Servono obiettivi: siamo salvi è chiaro, ma è difficile pensare ad altro; ora il focus è sulla Coppa Italia, il campionato deve essere una palestra per quel cammino. Cerchi di giocare e fare bene, ma l’obiettivo primario è la coppa.

Poi c’è il resto, lo sbando, il punto di non ritorno, le dichiarazioni del tecnico che sono gravi ma giuste. Se ci fosse un presidente con le idee chiare e con ambizioni, lo manderebbe via. Inoltre saltano agli occhi le parole di Zaccagni ai tifosi. Ripeto: è un punto di non ritorno, fine.

Tenere Sarri significa non spendere soldi, quindi vorrà farlo dimettere, e poi nei confronti dei tifosi sarebbe ancora più impopolare come scelta quella di mandarlo via. Da questa storia tolgo anche il direttore sportivo: come fa a operare in questa situazione?

Maldini? Credo verrà utilizzato da prima punta, ma può anche darsi che possa essere l’alternativa a Zaccagni.

Questione-Romagnoli? Dilettantismo. Non va niente; non si è in grado di lavorare in un certo modo, ad un certo livello. Con lui andava presa una decisione e poi portata avanti, senza tutti questi cambi”.

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COPPA ITALIA

Coppa Italia, le date dei quarti di finale: quando si gioca Bologna-Lazio

Sono state rese note le date dei quarti di finale di Coppa Italia. La Lazio, dopo aver superato il Milan agli ottavi, ora sfiderà il Bologna. Di seguito il calendario completo.

QUARTI DI FINALE COPPA –

Mercoledì 4 febbraio 2026

Inter – Torino, ore 21

Giovedì 5 febbraio 2026

Atalanta – Juventus, ore 21

Martedì 10 febbraio 2026

Napoli – Fiorentina/Como, ore 21

Mercoledì 11 febbraio 2026

Bologna – Lazio, ore 21

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Callegari (Mediaset): “Sapevo Sarri avrebbe inciso. Lazio, in Coppa Italia con la massima serietà” (AUDIO)

MASSIMO CALLEGARI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il mio pensiero sul campionato della Lazio parte dalle mie aspettative: nonostante tutte le difficoltà avevo fiducia in Sarri. Avendo lui tutta la settimana a disposizione per lavorare e conoscendo buona parte del gruppo, aveva e ha la possibilità di incidere. C’erano meno aspettative sulla Lazio che sulla Roma e nella Capitale partire a fari spenti è un vantaggio.

Inizio negativo a Como, poi la Lazio si è rimessa in sesto nonostante gli infortuni; è una squadra che sta facendo quello che è nelle sue possibilità e può migliorare ancora. La gara di giovedì contro il Milan in Coppa Italia è stata importante, da squadra matura e lucida dopo quanto accaduto a San Siro; la Lazio non è andata all’assalto, non ha concesso spazi al Milan. La squadra ha una sua identità nonostante le difficoltà e l’ostilità ambientale.

Basic? C’erano delle aspettative fondate all’inizio, poi delle diffcoltà fino a sparire. Sarri ha un carattere suo, particolare, anche introverso, ma si è guadagnato tutto in carriera; è un personaggio vero, ha competenze e capacità elevate e deve però trovare il modo di gestire con più serenità gli impegni, come ha fatto al Chelsea e al Napoli. Il suo continuo borbottio a volte non aiuta.

Per la Lazio quello in Coppa Italia è un percorso più breve per tornare in Europa ma non è semplice. Gli episodi, soprattutto in queste sfide, possono cambiare gli sviluppi di una gara nel giro di poco tempo, ma la Lazio deve affrontare la competizione con grande serietà. Il Bologna ha solidità, al Dall’Ara c’è un clima incredibile, c’è carica e c’è anche consapevolezza, che non sfociano mai in presunzione: sarà una partita bella e delicata”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Questa Lazio mi dà gusto. Tifo feroce stasera, ora testa a domenica. E su Basic…”

Mister Sarri, ai microfoni Mediaset, commenta il successo sul Milan che vale l’accesso ai quarti di Coppa Italia:

“Ho avuto difficoltà fin da luglio, con tanti infortuni però poi ho una squadra che si fa allenare, quindi durante la settimana mi diverto e la domenica a volte mi arrabbio perché a livello tecnico abbiamo meno di altre squadre. Però mi dà gusto.

Ci ha fatto piacere che all’Olimpico sono venute oltre 40mila persone, stasera hanno fatto un tifo feroce, mi ha fatto piacere per loro e per i ragazzi. Andiamo avanti, non abbiamo tempo neanche di essere contenti perché domenica ci aspetta una sfida particolarmente difficile.

Basic? É arrivato anni fa con grandi prospettive, poi si è un po’ perso. lo non ho avuto dubbi a ritirarlo dentro e ci sta ripagando in una maniera importante, poi a livello di movimenti e forse uno dei più affidabili.

I prossimi mesi? Mi aspetto di dover contunaure a lavorare, il percorso è solo questo. Se arriviamo a fine stagione 7-8 giocatori con cui fare un salto di qualità sarebbe tanta roba, il percorso i ragazzi lo stanno facendo anche se ci manca un pizzico di continuità. Nelle ultime nove abbiamo perso solo con Inter e Milan in trasferta, ci può stare. Speriamo di continuare a lavorare con lo stesso gusto di prima”.