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TIFOSI

Biglietti Derby Roma-Lazio in vendita dal 23 aprile: costi e tutte le news

Cresce l’attesa per il derby tra Roma e Lazio, in programma nel weekend del 17-18 maggio allo Stadio Olimpico e valido per la 37esima e penultima giornata del campionato di Serie A 2025/26. In vista del delicato appuntamento che attende i giallorossi di Gasperini e i biancocelesti di Sarri c’è un’importante novità: da domani infatti – giovedì 23 aprile – comincerà la vendita dei biglietti per la stracittadina, che coincide con l’ultima partita casalinga della stagione di Malen e compagni.

Derby Roma-Lazio, biglietti in vendita dal 23 aprile: tutte le info

Con un comunicato ufficiale, il club giallorosso ha reso note le modalità di vendita per l’infuocato derby con la Lazio: “Fase 1 – Prevendita Abbonati Curva Nord (dalle 16:00 del 23 aprile alle 12:59 di lunedì 27 aprile): poiché la partita non è compresa nell’abbonamento, come consueto ci sarà una fase dedicata ai tifosi del settore di Curva Nord. Ogni abbonato potrà acquistare online con il proprio PNR un solo biglietto per singola transazione. Il biglietto potrà essere intestato anche a un nominativo diverso dal titolare dell’abbonamento.

– Fase 2 Prevendita Abbonati Plus/Classic Extra e Titolari AS Roma Card (dalle 13:00 del 27 aprile fino alle 12:59 del 28 aprile): per gli abbonati Plus, Classic Extra e per i titolari di AS Roma Card sarà possibile acquistare due biglietti non cedibili per singola transazione a un prezzo dedicato.
– ⁠Fase 3 Vendita Libera: l’eventuale vendita libera partirà dalle 13:00 del 28 aprile. Ogni tifoso potrà acquistare fino a un massimo di 4 biglietti per singola transazione.

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RASSEGNA STAMPA

Caos derby, Roma-Lazio potrebbe essere spostata per “colpa” di Sinner e Alcaraz

Il derby è finito in un intricato labirinto di incastri, divieti e scenari al limite della sostenibilità. Il nodo è evidente: domenica 17 maggio, stesso giorno della stracittadina, è in programma anche la finale degli Internazionali di Tennis al Foro Italico. Tradotto: oltre centoventimila persone concentrate nella stessa area. Lo scorso anno si era riusciti a evitare il cortocircuito: tennis alle 17, calcio alle 21. Stavolta no. Il derby non può essere giocato di sera per ragioni di ordine pubblico e il rischio di sovrapposizione diventa concreto, quasi inevitabile.

Derby e Internazionali d’Italia a Roma: un rebus totale

Da qui nasce il vero problema, che è molto più di una semplice scelta d’orario. Nella settimana che porterà alla sfida, quindi dopo il 36° turno di A, la Lega insieme al Viminale scioglierà il nodo. Le opzioni attualmente sul tavolo: o le 12.30 di domenica 17 maggio, o lunedì alle 18. Ma attenzione, nelle ultime due giornate scatta la contemporaneità per tutte le squadre coinvolte negli obiettivi, dallo scudetto alla corsa europea fino alla salvezza. E la Roma, con ogni probabilità, sarà ancora in gioco.Dalla volata scudetto alla lotta Champions: il confronto tra classifica e calendario di Roma, Como, Juve, Milan, Napoli e Inter 

Difficile pensare a un lunedì con più partite, così come appare complicato accettare più gare alle 12.30, magari sotto il primo caldo estivo. Il risultato? Un rebus totale. Corriere dello Sport

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Protti: “Lotto con tutte le forze. La Lazio è stata un onore. Con Sarri avrei fatto fatica a giocare…” (AUDIO)

IGOR PROTTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Si vive alla giornata, si naviga a vista. Vengo da sette mesi di cure; la malattia mi è stata scoperta a fine maggio e i primi di luglio sono stato operato per poter partire poi con le cure. Fino a qualche settimana fa mi avevano dato qualche risultato buono, purtroppo l’ho scoperto tardi, e la settimana scorsa si sono ripresentate le metastasi, quindi domani avrò nuove visite per capire come ripartire, con quali cure. Alcuni giorni sto benino, sono giornate dure dal punto di vista fisico e mentale ma finché ci siamo lottiamo. So che dipende da me, dai medici ma che ci sono anche cose che dipendono da altro. Spero possa andare tutto bene, che nel mio caso sarebbe almeno cronicizzare la malattia per un po’ di tempo. Guarire è un’utopia assoluta.

Vivo vicino a Livorno, ma in tutte le città in cui sono stato mi sono legato. Le mie città sono tutte quelle in cui ho giocato, sono rimasto anche legato a tutte le maglie che ho indossato.

Sono sttao scelto dalla Lazio e con grande onore e orgoglio ho vestito la maglia biancoceleste. Poi c’è un qualcosa di speciale che conoscete bene a Roma: quella partita di cui i tutti ti parlano appena arrivi. Quello ti dà una sensazione di senso di appartenenza perché sai che la gente aspetta tutto l’anno quella partita, che determina lo stato d’animo per giorni. Io ho avuto la fortuna di fare questo gol che mi ha aiutato ad entrare delle simpatie dei tifosi, nonostante i primi mesi avessi avuto qualche difficoltà di adattamento al gioco di Zeman, poi con Zoff è cambiato tutto.

Signori? Rapporto bellissimo. Appena sono arrivato a Roma Beppe si è messo a disposizione, mi ha aiutato a farmi ambientare. Ancora oggi abbiamo un bel rapporto, ci sentiamo. Lottavamo per la classifica cannonieri ma non c’è stata rivalità, abbiamo avuto un rapporto splendido. Io sempre ho avuto questi rapporti con i miei compagni, nonostante dicano che gli attaccanti siano egoisti. La mia carriera l’ho iniziata da centrocampista, quindi mi sono sempre messo a disposizione e quell’idea l’ho mantenuta: il gol era importante, ma anche collaborare con la squadra.

La Lazio di oggi? La seguo, ovviamente guardo le partite; è evidente la difficoltà nel riuscire a finalizzare. Guardando un po’ tutto il campionato però è un problema generale, la stessa Juventus o il Milan lo hanno. Castellanos non era un bomber ma aveva qualità, Guendouzi era uno dei migliori del campionato secondo me: la Lazio è in difficoltà, l’augurio è che le cose si sistemino. Con Sarri probabilmente io un po’ di fatica l’avrei fatta (sorride, ndr), le migliori stagioni le ho fatto quando avevo libertà di movimento, con lui i ruoli sono ben definiti. Cero è che parliamo di un allenatore che ha raggiunto traguardi importantissimi ed è un piacere vedere le sue squadre. Zaccagni per me è uno dei migliori della Serie A, questo per dire che la Lazio ha giocatori importanti.

Mi farebbe moltissimo piacere tornare all’Olimpico, ma in questo momento organizzare spostamenti è difficile. Vedere il derby sarebbe il top, ma qualsiasi partita andrebbe bene”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Il derby l’abbiamo trasformato in benzina per questa gara, si è visto. E su Cancellieri…”

Dopo il successo di Marassi per 3-0, il capitano biancoceleste Mattia Zaccagni, autore del terzo gol laziale, ha commentato la vittoria a Dazn:

Dopo il derby c’è stato un confronto con la squadra, abbiamo parlato di cosa ci stava succedendo e che volevamo rialzarci. Purtroppo nel calcio le partite ti vanno bene o male, il derby l’abbiamo giocato bene, abbiamo avuto tante occasioni, ma è sempre un derby e rimane la delusione. L’abbiamo trasformato in benzina per questa partita e si è visto.

Che papà sarà Cancellieri? Inizialmente non dormirà la notte (ride, ndr). Da quest’estate l’ho rivisto con un’altra testa rispetto a quando era più giovane e adesso sta dimostrando di essere un calciatore da Lazio“.

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ESCLUSIVE

Lazialità 40 – Il Governatore Rocca: “La Lazio è annodare i fili di una storia che parte da lontano. Quel derby a Damasco…”

Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, intervenuto alla celebrazione dei 40 anni di Lazialità.

“Io ho tantissimi numeri di Lazialità a casa. Poi col mio nome, da giocatore della Roma ,era quasi una condanna. Hai accompagnato la mia vita, ricordo il suo buongiorno a scuola a RDS. Per poi passare alla fascia delle 10”.

“Lazialità, per la mia esperienza. sono i valori, la capacità di legare un filo, una storia che viene da lontano. Quando ti ho visto è stato naturale venirti incontro. Ero al centro quando la squadra ha alzato la Coppa del 26 Maggio 2013”.

“Voi non ci crederete ma io sono riuscito a vedere un derby a Damasco. La mia condanna, anche in quell’occasione, fu il dover vedere la gara con alcuni romanisti. Anche quando sono in missione da Governatore del Lazio, cerco sempre di vedere la Lazio”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, chiarimento Tavares. Ma ora Pellegrini ci crede

Nuno Tavares è stato perdonato da squadre e staff tecnico per l’errore che è costato il derby alla Lazio. Il portoghese ha chiarito con i compagni di spogliatoio alla ripresa degli allenamenti, ma come riportato da Il Tempo a Genova potrebbe andare anche in panchina.

Luca Pellegrini scalpita: il terzino aspetta la sua occasione per mettersi in mostra e aiutare la “sua” Lazio in questo momento difficile. Sarri spera anche di recuperare Vecino, in caso contrario la Lazio – visto le tante assenze – potrebbe cambiare modulo e dare una chance a Basic dal primo minuto.

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‘SVB’ – Rambaudi: “A Genova con l’atteggiamento del derby. Centrocampo? Partirei con Basic, poi spazio a Vecino” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Genoa squadra fisica, che ha gamba. La gara va interpretata bene, credo che tutto dipenderà da come entriamo in campo; se l’atteggiamento è quello del derby, è quello giusto. Serve una partita seria, matura nel capire che in questo momento devi concretizzare, devi essere cinico, devi ragionare come se in ogni zona di campo ci fosse il pericolo.

Ellertsson può meterci in difficoltà, Martin anche.  Norton-Cuffy è un giocatore che ha frequenza, gamba, un motore importante; secondo me dietro si affida molto alle sue qualità fisiche ma nell’1 conto 1, nello stretto, non è marcatore e devi struffare quella sua carenza.

Basic un tempo può farlo, magari alternato con Vecino; io partirei col croato, poi cambio perché l’uruguaiano posso sfruttarlo anche nei calci piazzati. All’inizio la gara secondo me sarà più fisica, di corsa. Nell’emergenza metti Gila e inserisci un centrale dietro.

Un pari a Genova? Se guardo solo il risultato e il momento, sì, me lo prendo. Sarebbe opportuno vincere questa gara, è chiaro, però almeno serve uscire con punti da Marassi.

Io credo che questa squadra non abbia più bisogno di parlare, le parole se le porta via il vento: non devono ragionare in maniera superficiale”.

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‘9 GENNAIO’ – Manfredini: “Lazio, tiene botta e ritrova serenità mostrando carattere ed unione d’intenti” (AUDIO)

Christian Manfredini in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Non direi che la Lazio sia in crisi, ma è un momento delicato. I motivi sono tanti, non mi aggrepparei all’alibi del mercato non fatto perchè la squadra non è male. Non c’è solo quella componente, i problemi sono tanti, ma adesso bisogna tener botta, magari nella speranza di poter far mercato a gennaio. Non è una bellissima situazione, anche Sarri è venuto a conoscenza del tutto solo dopo la firma. Ha accettato la situazione e così come la squadra è chiamato ad andare oltre. Ci sono buoni giocatori, sarebbe importante non avere infortuni, ma la strada è ancora molto lunga.

Da questa situazione si esce solo con carattere e ricompattandosi. Serve tanta personsalità e remare tutti dalla stessa direzione. La ricetta è questa, non ce ne sono molte altre. Le cose nel calcio possono cambiare rapidamente, la cosa fondamentale ora è ritrovare serenità attraverso i rusultati”.

ASCOLTA L’INTERVENTO INTEGRALE:

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, squadra a rapporto da Sarri e Fabiani: cosa è successo a Formello

Come riporta Il Messaggero nella sua edizione odierna, quello andato in scena ieri a Formello alla ripresa degli allenamenti, è stato un confronto necessario e soprattutto non rimandabile. Il derby aveva lasciato scorie evidenti, tensioni palpabili, crepe tra compagni di squadra che andavano sanate il più in fretta possibile.

Ne è uscito un confronto duro, serrato ma con l’obiettivo di ricompattarsi subito e risollevare già in quel di Marassi le sorti della Lazio. Mister Sarri e Fabiani hanno chiamato a rapporto la squadra per oltre mezz’ora, prima che iniziasse l’allenamento. Un faccia a faccia senza infingimenti, figlio di un inizio di stagione difficile e acuito ancora di più dalla sconfitta rimediata nel derby.

Nervosismo, errori individuali, egoismo nelle scelte, reazioni scriteriate e per nulla lucide hanno dominato la Lazio nel derby contro la Roma. A tal proposito, sempre secondo quanto riferito dal quotidiano romano, Guendouzi e Belahyane hanno chiesto scusa a tutti i loro compagni per l’espulsione rimediata e per le non poche difficoltà create nella trasferta di Genova.

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‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, il rischio è che Tavares perda la fiducia dei compagni”. Poi su Provstgaard… (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Tavares ha perso l’istinto di andare sempre e comunque, anche in sovrapposizione interna. Non vorrei che cadesse in un problema che riguarda la stima e la fiducia dei compagni. E’ una questione di carattere generale, sentirsi stimato ti fa sentire forte. Quando non annusi più quello si fa dura, riconquistarlo è complicato.

Le condizioni attuali e disciplinari della Lazio obbligano Sarri a tante valutazioni. Compresa quella riguardante Provstgaard. Il ritorno di Romagnoli l’ha portato fuori, ora magari stanno pensando di farlo giocare soprattutto per aumentare il suo valore di mercato. Lo valorizzi solo facendolo giocare. Poi c’è il dubbio metà campo in virtù delle tante assenze”.