Sotto la Nord chiusa per gli ululati razzisti di mercoledì a Lecce, la Lazio oggi contro l’Empoli farà riscaldamento con una maglia speciale. Come scrive Repubblica, sulla t-shirt che indosseranno i biancocelesti ci sarà la scritta “no racism”.
Sotto la Nord chiusa per gli ululati razzisti di mercoledì a Lecce, la Lazio oggi contro l’Empoli farà riscaldamento con una maglia speciale. Come scrive Repubblica, sulla t-shirt che indosseranno i biancocelesti ci sarà la scritta “no racism”.
E’ stato respinto il ricorso della Laziocontro la chiusura della Curva nord per la gara di domani contro l’Empoli. Lo annuncia l’ANSA. Il provvedimento era stato preso dopo i cori razzisti nei confronti del calciatore del Lecce, Umtiti, e di un altro giocatore giallorosso durante la partita con il club pugliese dello scorso 4 gennaio.
L’Empoli è fra i bersagli preferiti da Ciro Immobile. Sono otto le sfide totali (6 in Serie A, 2 in Serie B) in cui ha messo a referto 6 gol e 2 assist. Due gol nelle ultime 2 sfide (3-1 del 21 agosto 2021; 3-3 del 6 gennaio 2022). La rincorsa a Osimhen è ricominciata al Via del Mare: il centravanti del Napoli è a quota 9 gol in Serie A, Ciro a 7.
Come riportato da Il Tempo, la preoccupazione maggiore di Sarri deriva dall’atteggiamento di Milinkovic che contro il Lecce è apparso svogliato con nove palloni persi e tanti duelli in cui è arrivato secondo sul pallone. Da vice-capitano non può permettersi blackout, anche se il suo contratto è in scadenza nel 2024. Adesso in attesa di rivedere Luis Alberto, il tecnico biancoceleste aspetta la reazione d’orgoglio del serbo domenica pomeriggio contro l’Empoli.
Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo, sono due le probabili novità. Vecinoprenderà il posto di Basic, mentre in attacco tornerà dal primo minuto Felipe Anderson. Sarri ha capito di non poter fare a meno del brasiliano. Il ballottaggio quindi sarà ancora una volta tra Pedro e Zaccagni, con quest’ultimo in vantaggio per completare il tridente con Immobile. Laziopress.it
Claudio Lotito non ci sta. Il presidente della Lazio, furioso per la bruttissima sconfitta di Lecce, si è presentato ieri in ritiro per un duro confronto con la squadra alla presenza di tutta la rosa, di Sarri e del DS Tare.
Allenamento posticipato di oltre un’ora e richiesta ai calciatori di un’immediata reazione a partire dalla gara di domani alle 15 contro l’Empoli. Per Lotito si può anche perdere ma non in quel modo e senza opporre la minima reazione. Serve altro per la Champions League. Domani Immobile e compagni saranno chiamati a dare una risposta. Lo riporta il Corriere dello Sport.
La prima nel suo Olimpico, da quel maledetto 16 dicembre. “Sono passati quasi vent’anni da quando ho giocato in questa meravigliosa Società, stiamo invecchiando insieme”, gli auguri di Sinisa in occasione dei 121 anni del club. Brividi veri. 193 presenze e 33 reti in biancoceleste dal 1998 al 2004, le punizioni come specialità della casa. Con lui il Palmarès del club si è arricchito di uno Scudetto, 2 Coppe Italia, altrettante Supercoppe italiane, una Coppa delle Coppe ed una Supercoppa Europea.
“Sinisa è sempre stato un uomo con la U maiuscola e un grande laziale, un guerriero in campo e nella vita. Il suo coraggio sul terreno di gioco è stato secondo solo a quello dimostrato di fronte a una grave malattia, che mai ne ha fiaccato lo spirito e la tempra. Lo ricorderemo come merita, con l’abbraccio infinito della sua squadra e della sua gente”, le parole del Presidente Lotito dopo la scomparsa del campione serbo.
Numeri e trofei non bastano però a raccontare l’amore viscerale tra la Lazio e Mihajlovic. L’esempio più bello? Quello del 6 ottobre 2019, che vide i tifosi di Lazio e Bologna uniti, prima della partita, in un pellegrinaggio al santuario di San Luca per l’ex difensore, diventato nel frattempo mister dei rossoblù.
In occasione della partita casalinga di domenica contro l’Empoli, in Curva Maestrelli verrà allestita una gigantografia con una delle immagini più iconiche di Sinisa (formato 16×24) che rimarrà per tutte le gare interne del mese di gennaio, quando la Lazio affronterà Bologna, Milan e Fiorentina (tutte squadre allenate dal serbo in carriera).
Non solo: il Lazio Museum allestirà una mostra all’interno della tribuna Autorità dello Stadio Olimpico. Verrà esposta una sequenza di maglie storiche per ripercorrere la sua esperienza in biancoceleste, tra trionfi e vittorie scolpite nel tempo.
“Magari potessi arrivarci io a 121 anni!”, disse Mihajlovic in quel video. Si sbagliava: il suo ricordo andrà oltre, durerà per sempre.
Curva Nord chiusa per una giornata. Questa la sanzione inflitta alla Lazio dal giudice sportivo della Serie A a seguito degli ululati razzisti nei confronti di Banda e Umtiti arrivati dal settore dei tifosi biancocelesti durante la partita persa in casa del Lecce.
Un episodio che aveva costretto l’arbitro a sospendere momentaneamente il match del Via del Mare e chiedere l’intervento dello speaker dello stadio. Un episodio condannato anche dal club del presidente Claudio Lotito che si è espresso sull’accaduto attraverso un comunicato ufficiale. Corriere dello Sport
La 17ª giornata di Serie A TIM Lazio-Empoli, in programma domenica 8 gennaio 2023 alle ore 15:00 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Ivano Pezzuto (sez. Lecce).
Assistenti: Palermo – Ceccon
IV ufficiale: Prontera
V.A.R.: Nasca
A.V.A.R.: Fabbri
In gol dopo 83 giorni dall’ultima volta. Dallo Sturm Graz al Lecce, non è cambiato nulla, Ciro Immobile ha confermato la buona abitudine di andare a segno alla prima utile del nuovo anno solare ed ha ripreso a scalare posizioni nella classifica all time dei marcatori della serie A. Ora è all’ottavo posto con 189 reti, ha superato mostri sacri come Signori e Del Piero, ha messo nel mirino Hamrin (190). E’ uno dei suoi obiettivi per la prossima gara con l’Empoli (tre reti in carriera ai toscani). Ma c’è un ma… una contusione rimediata ieri a Via del Mare che non ha fatto scattare un vero e proprio allarme, ma va verificata. Immobile ha subito una brutta botta, oggi alla ripresa è stato gestito, ha tre giorni di tempo per recuperare proprio ora che è appena tornato. La Lazio, inutile dirlo, non può permettersi di riperderlo.
Francesco Caputo torna all’Empoli. E’ la stessa società toscana ad ufficializzarlo. Il giocatore aveva espressamente richiesto alla Sampdoria la cessione ed è stato accontentato. Più volte accostato alla Lazio, anche la corsa estate.