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TIFOSI

Lazio-Bodo, la carica dei 50mila per spingere verso la semifinale

C’è l’Europa League e la Lazio si sta preparando ad affrontare la partita più difficile della stagione: la squadra di Marco Baroni deve ribaltare il 2-0 subito in casa del Bodo Glimt. C’è tanta voglia di fare bene e cercare di continuare il cammino europeo e i tifosi biancocelesti vogliono esserci sugli spalti dello Stadio Olimpico. Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport infatti, sono stati venduti circa 50.000 biglietti per la partita in programma giovedì 17 aprile alle 21. Sostenitori laziali che anche questa volta faranno una coreografia che promette spettacolo, proprio come quella esposta prima del derby contro la Roma.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Bodo, Baroni: “Senza risparmio e rimpianto, vale una stagione. Tavares sta bene, Taty e Dia possono…” (AUDIO)

Il tecnico della Lazio, Marco Baroni, in conferenza stampa alla vigilia del ritorno dei quarti di finale di Europa League con il Bodo/Glimt, in programma domani allo stadio Olimpico (21,00):

“Noi domani siamo alla quarantaseiesima partita. Ho tanta fiducia nella mia squadra, si è spesa per tutto l’anno e lo farà anche domani. Quello che dobbiamo fare è giocare senza ansia. Oggi facciamo un ripasso di quello che ci serve per creare i presupposti e dare tutto senza risparmio e senza rimorsi”.

La gara d’andata, giocata in situazioni anomale, ci ha insegnato che abbiamo di fronte una buona squadra. Servirà una prestazione diversa, di grande attitudine fisica e mentale. È la partita più importante della stagione. Ora giochiamo in casa, davanti ai nostri tifosi: dobbiamo andare in campo e giocare come se non ci fosse un domani”.

Dia e Castellanos insieme? È una soluzione. Non ho mai nascosto l’importanza del Taty, sta recuperando. Domani parte sicuramente, devo capire come gestire la partita. Loro hanno grande mobilità soprattutto nella zona di rifinitura. Dobbiamo essere bravi a togliergli azioni”.

“La nostra strategia? Fare una partita di voglia, come siamo noi. Il Bodo è un avversario importante, è in salute ed è forte tecnicamente. Domani è una gara di grande presenza, energia, sia sul campo che fuori. Tutti insieme dobbiamo crederci”.

“I terzini devono spingere sempre. Poi ci sono delle attitudini strutturali, ma domani ci occorrerà sicuramente molta spinta sugli esterni e non solo. Tavares? Sta bene, oggi lavorerà con la squadra poi faremo una valutazione insieme per domani”.

“Il riposo di ieri? Abbiamo giocato tante partite. La squadra lunedì stava bene, era dispiaciuta perché pensava di meritare il derby. Ho deciso di farli staccare per fargli dare il massimo”.

Non voglio una squadra spensierata, la voglio concentratissima sulla prestazione. Devi pensare a ciò che devi fare a livello strategico, non devi pensare all’obiettivo finale. L’obiettivo lo raggiungi facendo la prestazione, occorre tutto e la buona sorte sta dentro l’energia, dentro e fuori dal campo. Ci occorrerà tanta energia, sia dalla squadra che dal pubblico”.

Zaccagni, mi ha detto che se la sente di fare i primi 80 minuti e domani ci sarà l’energia giusta. Abbiamo fatto un percorso e dobbiamo vivere questa partita. Noslin, Dele e Tchaouna? Sono i nostri giovani su cui si fonderà il futuro. Abbiamo bisogno di loro. Questa partita dobbiamo giocarla, viverla, sentirla, questo proprio ci serve”.

“Bodo diverso dall’andata? Gli è stata apparecchiata la partita, noi non dobbiamo avere alibi e pensare a noi. Loro faranno una grande partita, hanno tante energie e si conoscono da tanto tempo. Nel mezzo dobbiamo esserci noi e dovremo impattare forte sulla nostra prestazione”. 

“Le condizioni del campo in Norvegia? Non posso dare la responsabilità solo al campo perché sarei un ricercatore di alibi. Il Bodo gioca molto in velocità nella zona di rifinitura e dovremo togliere questo al loro attacco. Non decido io su quale terreno si può giocare, sicuramente porta un grande vantaggio alla squadra abituata a giocare su quella superficie”.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Bodo, Castellanos: “Sono al 100%, domani non è impossibile. Essere il centravanti della Lazio è…” (AUDIO)

Valentine Castellanos in conferenza stampa alla vigilia del ritorno dei quarti di finale di Europa League con il Bodo/Glimt, in programma domani allo stadio Olimpico (21,00):

“Non sono abituato a questo tipo di infortuni, ma questo è il calcio. Ora sto bene, sto migliorando molto, sono al 100%. Dobbiamo stare bene mentalmente e fisicamente, è la cosa più importante. Sappiamo che è una partita molto difficile, loro giocano bene. Non è impossibile, all’Olimpico siamo forti, giochiamo bene. Dobbiamo dare tutto per ottenere un risultato positivo”.

“È importante la fiducia del mister. Essere l’attaccante della Lazio è una responsabilità molto importante, ma io devo lavorare sempre per la squadra. Devo stare bene, continuando a lavorare. Speriamo che sia una partita con un risultato positivo per noi. Io sto bene, sento la fiducia giusta. Sono tornato a giocare con la squadra. Sappiamo che è una partita molto complicata, però noi dobbiamo fare il nostro lavoro e quello che sappiamo fare”.

“Essere l’attaccante della Lazio è una responsabilità, dobbiamo dare tutto in campo. Insieme siamo più forti, ovviamente. Con lui mi trovo bene in campo”.

“Più gol in casa che in trasferta? È difficile giocare fuori casa, nel campo nostro sento la fiducia dei tifosi”.

“Romagnoli? Parliamo sempre, sono molto contento per lui. Ha segnato tanto. Sono contento per lui e per la squadra che sta lavorando bene”.

“Il mio infortunio? Stare fuori dal campo non sono abituato. La squadra penso che stava bene. Ora l’importante è stare bene mentalmente e fisicamente”.

Differenza col sintetico? Non siamo abituati a giocare su questo tipo di campo, noi però dobbiamo fare quello che sappiamo sempre in qualsiasi condizione. L’importante è che la squadra stia bene, non è impossibile rimontare un 2-0. Loro giocano bene su quel campo con condizioni così complicate con il freddo, questo però non deve diventare una scusa. Dovremo dare tutto in campo e vincere questa partita non importa come”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio-Bodo, Gregucci: “Nessun margine d’errore, ma senza isterismi. Un popolo intero è pronto…” (AUDIO)

Lazio-Bodo/Glimt, ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Lazio-Bodo/Glimt è la gara delle gare. Una partita che definirà la stagione dei biancocelesti. La Lazio ha vinto a Bergamo e giocato un ottimo derby, la partita sbagliata è stata quella d’andata. Non vorrei vedere una Lazio isterica. Bisogna leggere la partita, la Lazio si è dimostrata matura nel derby, può essere un segnale. Poi serve precisione, quella che invece è mancata contro la Roma. Non abbiamo margine d’errore, dovremmo essere lucidi nel concretizzare. E’ una partita che chiama in causa praticamente tutti i fattori, anche quello fisico, oltre quello tecnico. La Champions tramite campionato sarebbe un’impresa colossale, ora testa all’Europa League”.

Lazio-Bodo/Glimt, Gregucci e il piano partita

“I ragazzi devono sapere che domani sera ci sarà un intero popolo dietro di loro. Devono essere concentrati, giocare una partita senza errori. Compatti e robusti, senza gettare al vento le occasioni. Guendouzi e Rovella sono determinanti in fase di recupero, ma serve anche attenzione difensiva, oltre ai guizzi di Zaccagni. Castellanos deve fare un lavoro enorme sul fronte offensivo, spero sia in condizione per uno sforzo del genere. Queste sono le basi: attenzione dietro e recupero alto. Abbiamo visto questa squadra fare partite del genere. Taty? Nel derby bene, anche se la condizione non è ottimale. Pellegrini? Nel derby mi è piaciuto, anche se la linguaccia se la poteva risparmiare. L’atteggiamento però è stato corretto, soprattutto dopo aver preso il giallo, perché basta un attimo per cambiare una partita”.

Lazio-Bodo/Glimt per Angelo Gregucci

“Contro la Roma ho visto una squadra matura. Lazzari contro il Bodo? Bisogna credere nella sensazione di Baroni, che vigila sul gruppo. Metterà quello più funzionale. Anche i calci piazzati possono diventare un fattore e la Lazio ha dimostrato la sua crescita in questo fondamentale. Ripeto, bisogna evitare la frenesia in campo. Questo è il mio punto focale. Dal Bodo non mi aspetto paura in campo. Ormai sono abituati a giocare gare pesanti”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Briga: “Lazio-Bodo gara strepitosa. Ce la dobbiamo mettere tutta, in campo e sugli spalti” (AUDIO)

MATTIA BRIGA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quella di domani è una partita strepitosa, ne abbiamo giocate poche nella nostra storia ultra secolare. È una gara che si può ribaltare, dobbiamo mettercela tutta, sia sul campo che sugli spalti.

Mi viene in mente quel Porto-Lazio in cui andammo in vantaggio e poi ne prendemmo 4. In casa lo stadio è stato pieno. In quell’occasione non ce l’abbiamo fatta, ma domani potremmo farcela.

Quando canto all’Olimpico non capisco niente. Vado in automatico e mi vengono in mente le immagini dei momenti passati allo stadio con la mia famiglia, con mio nonno, mio padre. Mi viene in mente un gol clamoroso di Mancini, quello Di Vaio: tutti i flash della Lazio di Coppa di quando ero piccolo; quella Lazio che mi ha fatto vivere un’infanzia serena, testa alta e petto in fuori.

Domani sarà in Tevere, come sempre. Sono molto fiducioso sul fatto che noi tifosi faremo la nostra parte”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio-Bodo, più stimolate di un derby. Ma non vale tutta la stagione…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La partita di domani è talmente stimolante che supera l’attesa del derby. C’è un’elettricità diversa per una gara in cui si giocherà tanto della stagione, ma non tutto. Poi ci sarebbe sempre da raggiungere l’Europa dal campionato. Questa è una gara da giocare in modo collettivo, tutti con la stessa intensità e voglia. La forza della Lazio è la squadra, il limite è che manca l’individualità che da solo sposta.

Questa è una partita da affrontare subito con il piede pigiato sull’acceleratore contro una squadra che non ha la caratura internazionale per reggere un urto importante. Sarà importante togliere subito certezze ai norvegesi. Serve una pressione costante.

Marusic indispensabile? nel tempo questo è dipeso anche dal valore delle alternative”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, attesa e motivazioni di una notte importante. La carica di Baroni ed il dubbio terzino…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

C’è grande attesa per la gara di domani contro il Bodo. Oggi ci sarà la conferenza stampa di Baroni e Castellanos, Lotito ha detto che in palio c’è buona parte della stagione. Al di là di chi giocherà, conterà la voglia di dare tutto e fare l’impresa. Baroni subito dopo il derby già parlava di questa partita a chi gli chiedeva del pari con la Roma. Questo dice molto dell‘importanza della partita di domani e del modo in cui la sta preparando.

I precedenti dicono che mai nella sua storia europea, la Lazio ha rimontato uno svantaggio del genere dopo il match d’andata. E’ un ulteriore motivazione che rende tutto speciale. Quando la Lazio va all’attacco è poco lucida, il primo quarto d’ora me l’aspetto molto intenso. Poi se dovessi scegliere io farei un piano gara più equilibrato.

Penso che giocherà Mandas, ho un dubbio tra Lazzari e Marusic. Vedo che tutti i tecnici fanno sempre fatica a rinunciare al montenegrino. L’idea, da quanto ho capito, è Lazzari, Gila, Romagnoli, Hysaj. Marusic, però, sta diventando importante anche per gli schemi sui calci piazzati. Vedi il gol di Romagnoli nel derby. Per il resto dovrebbero esserci Guendouzi-Rovella a metà campo, Dia-Taty in avanti.

Tavares si è allenato ieri da solo, se oggi dovesse farlo con il gruppo potrebbe partire dalla panchina. E’ talmente decisiva questa partita che si è disposti anche un po’ a rischiare. Almeno la Lazio, poi c’è il giocatore che deve partecipare in prima persona a questa decisione. Una lesione di primo grado all’adduttore non è al polpaccio, dieci giorni possono anche essere sufficienti. Poi è chiaro che i tempi sono stretti e sarebbe un rischio che non è detto che il giocatore voglia prendersi“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, l’Europa per tenere i big: la situazione

La stagione della Lazio è entrata nel vivo: domani i biancocelesti se la vedranno con il Bodo/Glimt nel ritorno dei quarti di finale di Europa League; una competizione che i biancocelesti hanno onorato fin dal primo giorno e che sperano di proseguire nonostante il 2-0 rimediato all’andata.

Al campionato si tornerà a pensare poi per preparare la sfida in trasferta contro il Genoa, in programma lunedì pomeriggio: in questo finale di stagione i capitolini tenteranno il tutto per tutto per rientrare nelle zone alte della classifica.

Stando a quanto riporta La Gazzetta dello Sport, il futuro della Lazio passerà proprio dall’Europa: conquistarsi un posto nelle coppe diventa la base per contare su risorse in grado di sostenere obiettivi di un certo livello. E anche per cercare di mantenere quelli che stanno diventando i pilastri della squadra di Baroni. Tra gli altri, Rovella è finito nel mirino di diversi club, anche di Premier; discorso simile per Gila. Mandas e Isaksen iniziano a mettersi in mostra. Il finale di campionato servirà anche alla società biancoceleste per fare tutte le valutazioni del caso.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Con il Bodo impresa quasi impossibile. Baroni sta facendo…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Gli incidenti prima del derby sono avvenuti in pieno giorno, verso le 18, non è un problema di giocare alle 12:30 o alle 20:45. Credo che i tifosi si siano dati appuntamento attraverso i social, era prevedibile quello che poi è accaduto. Pur sapendo che c’era questo rischio, è quasi impossibile gestire tremila persone

Giovedì sarà difficile, la Lazio nelle ultime otto partite ha segnato 7 gol, 5 da Marusic e Romagnoli, il resto da Isasken, troppo poco alla vigilia di una gara in cui ha bisogno ci segnare a tutti i costi. È un’impresa quasi impossibile. Dia in questo momento non garantisce un certo tipo di rendimento. Pedro? Può essere l’elemento in più per cercare di recuperare questa gara. Baroni? Lui e la squadra stanno facendo un’ottima stagione per le potenzialità che hanno, forse anche più di quello che possono. Se arrivano giocatori che non sono presentabili”.

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ARBITRI EUROPA LEAGUE

Lazio-Bodo, arbitra il tedesco Siebert

Il tedesco Daniel Siebert è l’arbitro designato per Lazio-Bodo Glimt, gara di ritorno dei quarti di finale di Europa League, in programma giovedì 17 aprile alle 21 allo stadio Olimpico. Assistenti i connazionali Jan Seidel e Rafael Foltyn, quarto ufficiale Daniel Schlager. Al Var ci sarà Bastian Dankert con il supporto di Benjamin Brand.

Non ci sono precedenti tra il direttore di gara tedesco ed il club biancoceleste in competizioni UEFA. Tra Champions League ed Europa League, le italiane sono state arbitrate da Siebert in 14 occasioni, con un bilancio di 6 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte