Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Vittoria meritata, ma Juve ai minimi termini. Tudor ha dimostrato che in 10 giorni si può cambiare tutto” (AUDIO)

Vittoria meritata sabato contro la Juve… BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Vittoria meritata sabato contro la Juve, c’è stata solo una squadra. Ma anche grazie alla pochezza della Juventus. A memoria non ho ricordo di una Juve di tale pochezza dal punto di vista tecnico.

Abbiamo visto che il calcio non è scienza e che in 10 giorni un allenatore può rivoluzionare una squadra e cambiarle completamente l’assetto. Poi la vittoria dà morale e aiuta l’allenatore a lavorare meglio nel prosieguo della stagione.

Mi sono piaciute le parole di Tudor che dice che ha dato gli input e poi devono essere i giocatori che devono trovare spazio e giocate in campo. Se si è troppo ordinati e schematici è più facile per gli avversari trovare contromisure.

Tra l’altro la Lazio finalmente è stata molto pericolosa tutta la partita e ha tirato molte volte in porta. Ho notato tra l’altro che non ci sono state marcature a uomo in tutto il campo, ma i calciatori sono rimasti nelle loro zone di competenza.

Stasera tutto l’ambiente spingerà per portare la Juventus a giocarsi una finale e quindi spero che la partita di andata possa rimanere aperta a quella di ritorno.

Se Marusic non avesse segnato quel gol al 93′ oggi staremmo senz’altro a parlare di quel rigore allucinante non dato e che il VAR avrebbe dovuto segnalare all’arbitro”.

Alessio Buzzanca

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio-Juventus, Giordano: “Testa libera, non voglio vedere i soldatini che pensano solo a fare il loro compito” (AUDIO)

Lazio-Juventus, -1. Bruno Giordano a ‘NMM’ “Testa libera, non voglio vedere i soldatini…”

Lazio-Juventus, -1. Bruno Giordano a Radiosei: “Lazio-Juventus è sempre una bella sfida. Affrontare grandi giocatori rende la gara sempre speciale. Il mio gol ai bianconeri? Senza falsa modestia, fu un bel gol. Nella storia della Lazio ce ne sono stati tanti, da Mancini a Crespo passando per il grande Chinaglia. Per me valeva più un gol come quello che farne tre facili. Cercavo sempre il gol bello, quindi sì, è fra i più belli della nostra storia. 16 punti di distanza per molto demerito della Lazio a mio avviso. La Juve ha rallentato tanto nell’ultimo periodo, altrimenti il distacco sarebbe stato maggiore. Loro devono arrivare secondi e arrivare in finale di Coppa Italia”.

Trasformazione con Tudor? Credo sarà più caratteriale che tecnica. Dipende da quanto tempo chiede il tecnico, spero non troppo. Io credo che bastino 4-5 mesi per entrare a pieno nella testa dei giocatori, parlo per esperienza. Il calcio non ti aspetta più di tanto e ha ragione Tudor, è uno sport crudele. Ora è il momento di reagire come singoli e quindi come squadra. Penso a Immobile ad esempio, che non ha avuto una stagione facile finora. Le occasioni per riemergere ci sono. Un calciatore dopo un mese sa quello che vuole un allenatore, ormai c’è di tutto per accorciare i tempi. Vengo da un altro tipo di calcio, ma faccio fatica a pensare che si debba aspettare chissà quanto per affermarsi con un nuovo allenatore. Se ti metti a completa disposizione, non vedo grandi difficoltà”.

Lazio-Juventus, Giordano indica la via:”Credo che la Lazio debba essere libera di testa. Non vorrei vedere i soldatini che pensano solo a fare il loro compito. Si deve lasciare spazio alla fantasia. La Lazio ha giocatori che, nell’uno contro uno, possono mettere in difficoltà chiunque in Serie A”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Tudor deve andare per la sua strada senza interferenze. Juve? Oggi rischi di più col Bologna…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Tudor deve andare per la sua strada senza interferenze. Juve? Oggi rischi di più col Bologna…”

Bruno Giordano a Radiosei: “Angelo Tonello fa parte della vita della Lazio. E’ stata la sua seconda famiglia e noi gli eravamo molto affezionati. Persona fantastica, sempre pronto ad aiutare chi ne aveva bisogno e col sorriso sempre sulle labbra. Fa parte di quelle figure che sposavano le società e diventavano loro mattoni. Era impensabile che figure del genere avessero ‘mercato’, che potessero spostarti di club in club. Si legavano alle società fino al termine della carriera”.

“Ciò che chiedo a Tudor? Forse di essere subito deciso nel fare ciò che ritiene opportuno. Di non piegarsi alla volontà della stampa o della piazza, ma di andare avanti con le sue type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee. E’ un allenatore che sotto questo aspetto sicuramente non mi deluderà. E poi di imporsi, nei limiti, nelle campagne acquisti per ottenere i giocatori più type=’text/javascript’ idonei”.

“La Lazio viene da un momento negativo, forse più grave rispetto a quello della Juventus. Loro sono in grande difficoltà anche di formazione, con Chiesa spento e Kean davanti. Avremmo meno chance di vincere contro il Bologna. Giocatori ‘da Juve’ dentro la Juventus al momento ce ne sono pochi. Il cambio di tecnico di solito da grande motivazione, una vittoria ti può dare più fiducia anche in vista del match di Coppa Italia”.

“Calo Juve? La mancanza di un obiettivo incide, vista la loro classifica. L’espulsione di Milik contro l’Empoli ha spento le speranze Scudetto e poi è avvenuto il distacco. Hanno fatto un girone d’andata incredibile, tutti rendevano al 100%”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-27032024-e2hktk8
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Con Tudor basta palleggio stucchevole: gioco verticale e aggressività. Juve in difficoltà” (AUDIO)

Mancando Vlahovic e il suo sostituto Milik… BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Mancando Vlahovic e il suo sostituto Milik, ci saranno Chiesa e Kean con Yildiz dietro, ma questi non garantiscono lo stesso rendimento degli altri. Non sono nomi da grande squadra.

Chiesa è bravo, ma ha sempre problemi fisici che di condizione che ce lo hanno fatto vedere a sprazzi. Poi tutti se la prendono con Allegri che per tutto l’anno ha allenato una squadra con molti problemi e con non molta qualità.

Penso ci sia poca obiettività nei confronti di Allegri che prima degli ultimi inciampi stava facendo una stagione pazzesca con un materiale umano buono, ma niente di straordinario. Anzi, per la storia della Juventus fa abbastanza tristezza. E’ una delle più modeste Juventus a mia memoria, anzi forse è proprio la più modesta di sempre.

Anderson si sacrifica molto e potrebbe fare anche uno dei quattro di centrocampo con Tudor, ma lì ci vedo di più i terzini.

Quest’anno indubbiamente si è molto sacrificato in fase difensiva perché evidentemente era questo ciò che gli chiedeva Sarri. Ma quello dipende sempre dall’interpretazione che vuoi dare al 4-3-3. Con lo stesso modulo puoi avere atteggiamenti molto diversi.

I giocatori di oggi bene o male si adattano a diversi moduli e ruoli. Poi c’è chi ci mette 10 giorni e chi due mesi, ma prima o poi l’organizzazione si assimila. Con Tudor non vedremo più il palleggio stucchevole che abbiamo visto con Sarri, ma vedremo più verticalizzazioni e aggressione ai portatori di palla. Vedremo una squadra molto più dinamica”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-26032024-e2hj535/a-ab3uecj

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Tudor si è preso subito le sue responsabilità. Non servono mesi per trasmettere i propri concetti alla squadra” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’

Della conferenza stampa di Tudor mi è piaciuto il fatto che si prende le sue responsabilità sul fatto che non servono mesi, anni o secoli per poter trasmettere i propri concetti alla propria squadra vedendoli poi in campo. Poi è chiaro, più tempo hai a disposizione e meglio è. Mi aspettavo questo, ma ne ero sicuro perché ha giocato a calcio. Non so cosa intendesse quando ha spiegato che alcune cose di Sarri le riprenderà. Forse faceva riferimento ad una marcatura difensiva che non sarà subito totalmente a uomo.

Felipe Anderson esterno nel 3-4-2-1? Ci può stare, ma poi l’altro esterno non credo che possa essere Lazzari, magari uno più difensivo come Marusic. Potrebbe decidere in base anche alle caratteristiche dell’avversario. Questo è il bello, fare delle scelte in base ad alcune variabili che poi in gara ti costringono a degli accorgimenti.

Giocare con marcature a uomo a tutto campo implica la presa di responsabilità da parte dei singoli. E’ lì che c’è il famoso stato di forma, se stai bene giochi, altrimenti resti fuori”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-25032024-e2hi0se/a-ab3rmjm
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Convinto che Tudor andrà dritto alla difesa a 3. Vedo Immobile e penso che anch’io…”

BRUNO GIORDANO in diretta da Valentino automobili a ‘QUELLI CHE…’

“Sono abbastanza certo che Tudor andrà verso il cambio modulo anche quando si farà sul serio. E penso anche che il cambio modulo andrà verso la difesa a 3.

Sicuramente nel mercato estivo si dovrà ridurre la batteria dei trequarti/ali e aumentare quella dei difensori centrali perché averne 4 per 3 ruoli è decisamente poco.

Pensando alla vicenda Immobile, mi torna la memoria a quando anche io ebbi problemi con la Lazio e me ne andai. All’epoca c’era Chinaglia presidente e la gente si schierò dalla parte della società. Sono cose che capitano nella carriera di un calciatore.

Io ad esempio vissi malissimo quell’ultimo anno. Allenarmi e giocare le partite era diventato un problema. Pensate che giocai un derby in cui la mattina stessa era uscito su un giornale che stavo andando alla Roma. Immaginate le due tifoserie per motivi diversi quanto potevano essere arrabbiate. Il problema è che Chinaglia si sentiva ancora giocatore e forse mi soffriva”.

Alessio Buzzanca

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Trequartista moderno lontano dal 10 classico. Costruzione dal basso? Con Tudor mi aspetto…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “Quando arriva un nuovo allenatore porta le sue type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee. Non sono stupito dal fatto che Tudor abbia già provato la linea a 3. Nel calcio di oggi basta poco ad inculcare una nuova tendenza. Tudor, Juric e Gasperini hanno nozioni molto chiare. Il 10 classico è sempre più penalizzato. Adesso il trequartista è molto più dinamico, è un ruolo che viene interpretato diversamente. Ogni sistema ha pregi e difetti, su questo non c’è dubbio. Più che il modulo, ormai conta di più leggere le partite in corso. Kamada mediano nei 4? Ci può stare, ma molto dipende anche da quale squadra affronti. Non me la rischierei con l’Inter, per intenderci. Costruzione dal basso? Non so se Tudor abbia questo dogma. Vedo il Torino di Juric che spesso si appoggia al portiere, ma dipende dalle qualità dell’estremo difensore. Certo che quando hai 3 difensori centrali devi sfruttarli per costruire. La Lazio ha difensori bravi con i piedi, le qualità ci sono. Immagino Romagnoli, Gila e Patric a costruire la manovra. Un gioco dinamico. Non dobbiamo pensare che Tudor sia un difensivista, perché non è così”.

“Tameze mi piace tantissimo, anche lo stesso Ilic e Veloso. Non metterà due giocatori con poca qualità in mezzo al campo, anzi”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-21032024-e2hcse4/a-ab3enam
Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano “A tre fin da subito, il 4-3-3 non avrebbe senso. Luis se non corre rischia il posto” (AUDIO)

Bruno Giordano in diretta a ‘NMM’ sul modulo e l’atteggiamento di Tudor

“Quando si giocherà la partita con la Juventus ci saranno da fare delle scelte più o meno dolorose, è la legge del calcio: chi gioca è sempre più contento. Siamo curiosi di vedere questo cambiamento. Settimana impegnativa, anche con il derby, ma potrebbe essere anche un bene. Se fai una buona prestazione, anche senza risultato, l’accetti. Se parti subito col piede sbagliato allora siamo ancora sulla stessa strada. Prima di avere il quadro completo dovrà passare qualche mese, poi se hai tempo due o tre anni puoi impostare anche sui minimi particolari.”

Modulo Tudor – “Ci sono giocatori che potrebbero correre anche meno rispetto a Sarri, tutti gli allenatori vanno con le loro type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee e impongono il loro credo, non è solo Tudor ad essere un duro. L’allenatore ha tanti modi per imporre il suo modo di essere e mettersi a capo del tutto. Era scontato che sarebbe andato con i 3 dietro, il 4-3-3 lo conoscono già a memoria quindi non devi toccarlo se vuoi continuare così. Lui ha un altro tipo di gioco, ha già incominciato a fare vedere il suo modo di vedere le partite, non mi aspettavo continuasse col 4-3-3, non ha senso. Ogni allenatore ha il suo modo di essere, poi si vedrà strada facendo. Credo che andrà dritto al suo modo di essere, con i tre difensori. E’ uno dei suoi principi più importanti, poi dalla metà campo a salire potrà anche variare, ma per la linea difensiva resterà sui tre.

Una partita importante come quella con la Juventus ti porta a pensare solo all’incontro e sarà sostenuta dal pubblico, mi aspetto che piano piano come la squadra possa andare incontro alle type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee del tecnico. Se ci mettiamo a parlare di Champions, mettiamo solo pressione perchè dovresti vincere tutte le partite. Credo vada allentata la pressione, negli ultimi 10 giorni stanno vivendo con molta tensione.”

Previsioni tattiche

“Felipe a tutta fascia non penso sia un’opzione. Terzetto di difesa con Casale, Romagnoli e Gila. Credo che Isaksen sia uno di quelli che può giovare, dal centro-destra col mancino ha modo di giocare verso la porta, può giovargli, in coppia con Zaccagni può avere dei vantaggi sulla trequarti. Luis Alberto se non si mette a correre rischia di andare in panchina, ma per come la vedo io Zaccagni e Isaksen sono perfetti. In attacco penso Tudor parta con Immobile”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-20032024-e2hb6r9
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Tudor dovrà essere giudicato per i risultati. Sono curioso di vedere le novità tattiche” (AUDIO)

L’idea su Tudor… BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Io credo che l’idea su Tudor il tifoso se la debba fare attraverso il suo percorso e i suoi risultati. Che venga giudicato per quello che farà e non per il contorno. Tudor ovunque sia andato ha fatto buone cose e ora ha una grande chance professionale di allenare un grande squadra come la Lazio.

Adesso guardiamo al futuro e alle prossime sfide, anche se la Juve di quest’anno – tolto l’ultimo mese – ha fatto cose straordinarie. La Juve di un tempo aveva giocatori fantastici, adesso di campioni non ce ne sono quasi più e nei bianconeri giocano alcuni calciatori che farebbero fatica a giocare in altre squadre. Chiesa e Vlahovic sono forti, ma non sai mai se puoi contare su di loro a causa dei malanni fisici che li tengono lontani per settimane. Allegri ha fatto una stagione straordinaria con questo gruppo.

La mancata convocazione di Immobile in Nazionale dipende da lui. Se continua a giocare così è difficile che possa essere convocato. Dipenderà dalle prestazioni future, anche perché non c’è grande concorrenza. Deve riprendere la condizione fisica e psichica e secondo me la convocazione sarebbe stata un impiccio.

Sono curioso anch’io di vedere la prima partita di Tudor per capire modulo e atteggiamento tattico. Nel suo calcio devi stare bene fisicamente perché si lavora tutti come squadra. Non si difende a reparto come faceva Sarri tenendo la linea, ma si va più uomo su uomo. Certo, per giocare così devi stare bene fisicamente e devi correre”.

Alessio Buzzanca

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Dimissioni Sarri inaspettate, forse la situazione gli era sfuggita di mano. Contano sempre più i giocatori, spero nella Coppa Italia” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “Dimissioni inaspettate, la separazione a fine stagione era lo scenario più gettonato. L’allenatore forse ha visto che gli era sfuggita la situazione di mano e si è fatto da parte. E’ chiaro che i problemi vengono da lontano, forse dall’anno scorso, quando ha dato la sensazione di essere insofferente ad alcune situazioni. Non so se sia perché abbia rilasciato alcune dichiarazioni o se perché arrivati al terzo anno, la sua gestione possa pesare sulla testa dei giocatori. E’ difficile in Italia avere cicli lunghi, sembra un po’ la situazione che si era venuta a creare a Napoli. E’ strano Gasperini che sta lì da 7 anni, è un’eccezione. Se la Lazio avesse 50 punti certamente sarebbe stata un’altra cosa. E’ una mia deduzione, posso pensare che il rapporto sia stato pesante. Martusciello? Non lo so, non ho avuto neanche il tempo di analizzare la situazione. Da lontano ho letto dei nomi che mi fanno anche male sinceramente. Andiamo avanti sperando che questi calciatori, cui do sempre più valore in positivo e in negativo, possano tirare fuori qualcosa di positivo”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-13032024-e2h1agk