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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Petizione, Marconi: “Duemila adesioni al giorno, successo straordinario. Sulle firme false…” – (AUDIO)

Federico Marconi, autore insieme con Alberto Ciapparoni (entrambi giornalisti e tifosi della Lazio, ndr) della lettera-petizione per chiedere a Lotito di “fare un passo indietro”, è intervenuto oggi ai microfoni di Radiosei per parlare della contestazione e delle mosse future in merito alla sua iniziativa.

“Siamo vicini a quota 39.000 firme, 13.000 a settimane, 2000 al giorno. Un risultato straordinario. Con Alberto siamo stati attenti nel redigere la lettera anche perché Lotito, diciamo così, “ha la denuncia facile”. Siamo due persone pacate. Abbiamo provato a scriverla pensando alla stile Lazio, visto che in società questo stile manca”.

“Verifiche sulle firme nella petizione? Noi in primis abbiamo utilizzato change.org perché è utilizzato da oltre 570.000.000 di persone in tutto il mondo. Dopo il video della Lazio che ha cercato di screditarci, noi siamo rimasti colpiti. Da tifoso e abbonato mi sono sentito colpito e conosco mezzi di comunicazione per screditare l’avversario. Mi sarei aspettato il silenzio. Noi abbiamo scritto a change, comunicando l’accaduto”.

“La risposta è stata lunga e precisa ma abbiamo deciso di non rendere nota la risposta, anche perché la polemica si è sgonfiata. Se si ripetesse un altro video simile, non avremmo problemi a pubblicare la risposta del team italiano di change.org”.

“CI hanno risposto che le firme non verificate dopo un certo periodo di tempo vengono eliminate. Con la petizione volevamo solo la possibilità ai laziali di manifestare il proprio disagio. Mi pare che il malessere sia più che diffuso”.

“Prossimi step? Non diamo date visti i nostri impegni professionali. Volevamo creare un movimento di opinione e mi pare ci stiamo riuscendo. Uscirà fuori qualcosa a inizio settimana”.

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CALCIOMERCATO

Lazio-Al Sadd, clamoroso Romagnoli: contratti firmati ma è tardi per il deposito. Salta tutto

22,05 – Clamoroso! Saltato il trasferimento di Romagnoli all’Al-Sadd: il contratto non è stato depositato entro la fine del mercato in Qatar @SkySport


21,35 – I contratti per Romagnoli all’Al-Sadd hanno ricevuto l’approvazione degli avvocati. Mancano solo le ultime firme e poi il deposito. @OfficialSSLazio@SkySport

AGGIORNAMENTO 21,20 – Documentazione completata, Romagnoli ad un passo dall’addio⤵️

È una lotta contro il tempo quella per il passaggio di Alessio Romagnoli all’Al-Sadd di Roberto Mancini. Dopo aver provato a trattenerlo, il club biancoceleste ha infatti accettato verbalmente le condizioni dei qatarioti per il trasferimento del difensore. Manca ancora la formalizzazione dell’accordo, con il calciomercato che, in Qatar, chiude alle 22:00 italiane di questa sera.


AGGIORNAMENTO 18,20 – Tentativo in extremis dell’Al Sadd per completare il trasferimento di Alessio Romagnoli. In Qatar il calciomercato chiude tra meno un’ora, motivo per cui si sta vedendo se le parti riescono a farcela in tempo. Presente in Italia anche Knaster, imprenditore e proprietario del club.


Ieri sera Alessio Romagnoli era sugli spalti dell’Olimpico per vedere Lazio-Genoa, speranzoso di poter volare a breve in Qatar per vestire la maglia dell’Al Sadd. La trattativa però non starebbe decollando come sperava il mancino di Anzio.

Secondo l’esperto di mercato, Gianluca Di Marzio, le parti non avrebbero trovato l’accordo, complice anche il fatto che in Qatar il mercato termina stasera. Quindi, salvo sorprese, Romagnoli potrebbe restare a Formello, dovendo rinunciare all’Al Sadd.

La prima conseguenza potrebbe essere che l’arrivo di Diogo Leite dall’Union Berlino possa essere bloccato. Seguono aggiornamenti.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Salerno: “Strappo senza soluzione tra Lazio e tifosi. Senza Sarri chissà che sarebbe accaduto…”

La firma, tra l’altro, del TG2, Luca Salerno, è intervenuto oggi pomeriggio ai microfoni di Radiosei per commentare la stagione della Lazio, evidenziando i meriti di Sarri.

“La Lazio ha giocato una partita col cuore, con Cataldi di ghiaccio come già accaduta. Non vedo l’ora termini la stagione, credo senza onore. Ringrazio Sarri perché credo che con un tecnico diverso poteva terminare in altro modo”.

“Ieri non ero allo stadio, aderendo alla protesta. Questo è un altro anno buttato, come tanti altri. I tre punti di ieri ci aiutano a non temere situazioni peggiori, anche se in serie A ci sono squadre notevolmente peggiori della Lazio”.

“Credo che a giugno ricomincerà un altro di questi fantomatici cicli, sperando che non accada come negli ultimi anni con i cicli durati solo 12 mesi. La società mi pare che con Sarri agisca di ripicca, ti chiedo bianco e mi dai nero. Da laziali siamo condannati per una passione che dà soddisfazioni e preoccupazioni”.

“Non vedo alcuna possibilità di ricucire tra società e resto del mondo Lazio, incluso l’allenatore. Io nel 2022 non impazzivo per Sarri, in realtà conoscendo il nostro mondo si è ammorbidito. Lui è tornato e fai lo stesso gioco, mi sembra una scelta nel ripetere gli stessi errori che mi sembra demennziale. Vedo una situazione troppo incrinata, vedere lo stadio vuoto segala una mestizia infinita”.

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INFERMERIA

Zaccagni, la nota medica: lesione di medio grado per il capitano della Lazio

Mattia Zaccagni ieri non ha preso parte alla sfida Lazio-Genoa per un fastidio muscolare accusato nella rifinitura di giovedì. Il capitano della Lazio ha subìto una lesione di medio grado. Di seguito il comunicato dello staff medico capitolino; lo stop dovrebbe essere di almeno tre settimane.

“Nella mattinata odierna, a seguito di un consulto tra lo staff medico – Prof. Ivo Pulcini, Prof. Fabio Rodia e il medico sociale dott. Italo Leo – si comunica che il calciatore Mattia Zaccagni, dopo aver effettuato esami strumentali presso la Clinica Villa Mafalda, ha evidenziato una lesione di medio grado a carico del muscolo obliquo dell`addome. L’atleta ha già iniziato il percorso riabilitativo e le sue condizioni saranno rivalutate nei prossimi giorni”.

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Adrian Przyborek è un giocatore della Lazio

Adrian Przyborek è ufficialmente un giocatore della Lazio. Il centrocampista classe 2008, ha compiuto 19 anni il 1 gennaio, ad esito delle visite mediche ha firmato un contratto pluriennale con i biancocelesti.

Di seguito la nota ufficiale pubblicata dal sito di Piazza della Libertà:

La S.S. Lazio comunica di aver acquisito definitivamente i diritti del contratto sportivo del calciatore Adrian Przyborek, proveniente dal Pogoń Szczecin. S.S. Lazio agree signing of Adrian Przyborek from Pogoń Szczecin. The 19-year-old midfielder has put pen to paper on a long-term contract with S.S. Lazio after agreeing personal terms and successfully passing a medical”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Teodori: “Col Genoa hanno vinto i tifosi che hanno protestato. Sulla comunicazione Lazio…” – (AUDIO)

La firma di RDS, Gianluca Teodori, è intervenuto oggi pomeriggio ai microfoni di Radiosei per commentare il momento Lazio dopo il successo col Genoa, anche alla luce delle proteste dei tifosi contro la presidenza Lotito.

“Credo che non ci sia dubbio sulla vittoria di chi ieri ha scelto di rinunciare all’amore di una vita, anche per una sola sera, sappiamo quanto sia doloroso. Lo stadio vuoto lo vedono tutti, ha vinto il tifoso della Lazio che ha deciso la protesta”.

“Questa protesta ha avuto una visibilità maggiore rispetto al quarto d’ora di protesta che era già stato esercitato. Resta il fatto, ovviamente, che ognuno è libero di fare la propria scelta”.

“Ovviamente, concordando con Vincenzo Cerracchio, il dissenso se è civile non è mai reato. Quello di ieri era una sorta di referendum, c’è stata una maggioranza schiacciante”.

“Mi fa sorridere il fatto che chi gestisce la comunicazione della Lazio arriva sempre tardi, si tratti di mezzi tecnologici o di anticipare il sentimento polare. Quello che si fa è sempre tardivo: il filmato del pinguino dimostra che non hanno capito il sentore della piazza, si è lontani dalla realtà”.

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CALCIOMERCATO

Immobile saluta il Bologna: la punta giocherà in Ligue 1

L’attaccante del Bologna, Ciro Immobile, cambia un’altra volta maglia. L’ex punta, tra le altre, di Lazio e Torino, dopo l’avventura col Besiktas aveva deciso di tornare in Italia. Ad accoglierlo la scorsa estate Vincenzo Italiano, ma con il Bologna la stagione di Immobile è iniziata malissimo: pochi minuti e lesione di secondo grado nel corso d Bologna Roma, prima giornata di campionato.

Immobile nel resto della stagione ha indossato la maglia del Bologna in altre sole cinque occasioni, chiuso nel ruolo da Dallinga e Castro. Come scrive gianlucadimarzio.com, Immobile ha accettato la corte del Paris FC, con il quale dovrebbe firmare un contratto fino al 2027. Un accordo 12 mesi più lungo rispetto all’accordo col club di Saputo.

Domani la punta di Torre Annunziata effettuerà le visite mediche e se l’esito sarà confortante, firmerà con il club della capitale francese.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Caprai: “Mandas di altro livello, ma per età e costo Motta è un ottimo acquisto” – (AUDIO)

Riccardo Caprai, titolare su instagram del profilo goalkeepermaniaofficial, ha raccontato ai microfoni di Radiosei il profilo di Edoardo Motta, il portiere in arrivo dalla Reggiana per sostituire Mandas.

“Edoardo Motta? Per me tra i migliori profili italiani. Scuola Juve che non ci ha creduto molto. Quest’anno sta giocando di più, non sta facendo benissimo ma è un bel profilo. La Lazio lo prende ad una cifra bassa”:

“Non è paragonabile a Mandas. Deve giocare? Vi dico nì, perché la Lazio ha una grande squadra con un grande pubblico. Se lo guardiamo in prospettiva è un ottimo acquisto. Non è ancora pronto per la serie A, anche se c’è da scendere in campo si fa. Gli mancano esperienza e sei, sette chili di muscoli. Prospetto molto, molto interessante. La Lazio ha fatto un ottimo acquisto”.

“Giusto vendere Mandas a quelle condizioni? Mandas lo scorso anno ha giocato la aprte finale, quest’anno non ha mai visto il campo. E’ stato pagato poco, plusvalenza enorme per un giocatore che però non abbiamo mai visto per la totalità del campionato. Venti milioni per me è una cifra molto alta”.

“Lo ripeto, la prima cosa da migliorare in Motta è la massa. A livello tecnico, con la preparazione italiana vai sul sicuro. Bravo in spaccata, coraggioso e molto forte nell’attacco palla. Per l’età è un ottimo portiere”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Bargellini (TMW): “La Fiorentina non libera Ranieri. Sarri a Firenze? Vi dico che Vanoli…” – (AUDIO)

La firma di tuttomercatoweb, Luca Bargellini, è intervenuto oggi pomeriggio a Radiosei per parlare di mercato della Lazio. Nello specifico, si è soffermato sui nomi di Ranieri e Gaspar, sul futuro di Sarri.

“Ranieri della Fiorentina e Gaspar del Lecce sono i due nomi più gettonati in casa Lazio. Sul primo la situazione è da valutare. Lui ha perso la fascia da capitano e titolarità. Lui partirebbe, la Fiorentina non ha aperto, avendo già ceduto Viti e Pablo Mari. Aggiungo che Ranieri ha sempre giocato a tre, mi sembrerebbe più che un azzardo, Gaspar mi sembrerebbe più adeguato”.

“Se c’è un piano nella Lazio, non è chiaro quale sia. La Lazio negli anni ci ha abituato ad operazioni a sorpresa, con nomi fuori dai radar. Perdere tre big della spina dorsale nella sessione invernale è una cosa azzardata. La mia sensazione personale è come se Lotito abbia voluto anticipare la rivoluzione prevista per l’estate 2026. Un po’ come fanno nell’NBA quando una franchigia vuole liberarsi degli ingaggi per poi investire in estate”.

“La Viola su Sarri in futuro? Fare previsioni in questa stagione era già difficile prima della scomparsa dio Commisso, ora c’è riassetto totale della dirigenza. Ancora non sappiamo chi sarà il nuovo presidente. Dal 4 febbraio la gestione tecnica sarà appannaggio di Paratici e del ds Goretti. Se Vanoli salvasse la Fiorentina difficilmente vedremmo un altro allenatore in panchina”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Martini: “La Lazio del 1974 metteva i tifosi al primo posto. I calciatori oggi dovrebbero acculturarsi perché…” – (AUDIO)

Il Campione d’Italia Gigi Martini è intervenuto oggi pomeriggio a Radiosei per parlare del momento vissuto dalla Lazio e dai suoi tifosi, soffermandosi anche su quanto sta avvenendo a livello politico e sociale nel mondo.

“Il Poeta è un soprannome che mi ha dato Oddi. Mi piace scrivere grazie al professore di italiano che era scarso a giocare. però io portavo il pallone e lui giocava sempre… Mi dicevano “visto che non sai scrivere, scrivi ciò che pensi…”.

“Noi del 1974 eravamo una squadra fatta di uomini liberi, anche troppo perché un po’ di disciplina ci vuole. Noi facevamo errori, ma da uomini liberi eravamo affascinanti. Noi da uomini liberi avevamo messo al primo posto i tifosi perché con loro potevamo vincere ovunque”.

“Il calcio è dei tifosi, bisogna che lo capiamo tutti. Tornando al 1974, chi sdrammatizzava per dare un po’ di equilibrio era in primis Pulici. Anche Wilson lavorava in tal senso, ma se vedeva che se lo imponeva…”.

“Gli Anni Settanta? Sentivo che qualcosa stava cambiando e lo ritenevo pericoloso per la gioventù di allora. Ritenevo inutile fare i saluti romani. Ero contro ogni forma di violenza, fisica e verbale. Penso a Giorgio che la sentiva. Chinaglia disse che votava Almirante e all’epoca le BR cercavano chi faceva queste dichiarazioni… Noi di politica nello spogliatoio parlavamo più di quanto si possa pensare”.

“Oggi i calciatori farebbero bene ad acculturarsi perché abbiamo una guerra alle porte. Noi li vediamo nei film, sono seriamente preoccupato dalle provocazioni russe e dalle risposte USA con la cattura di Maduro. Viviamo un momento particolare, si stanno armando tutti in Europa”.

“Il momento Lazio è molto complicato. La società mi sembra abbia i maggiori problemi. I tifosi devono restare attaccati ai calciatori e al tecnico…”.