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SUPERCOPPA

Inter campione, anche la Lazio festeggia: è Supercoppa

La vittoria dello scudetto da parte dell’Inter da la certezza alla Lazio di poter disputare la prossima edizione della Supercoppa Italia a prescindere dalla formula che questa potrà avere. 

Adesso è ufficiale, la Lazio parteciperà alla Supercoppa Italia. Resta da capire se la competizione sarà giocata ancora una volta col sistema delle final four o se ci sarà un ritorno alla gara secca come ipotizzato negli ultimi mesi. In entrambi i casi la Lazio ci sarà. Col sistema delle final four infatti vanno in semifinale la vincitrice dello scudetto, la vincitrice della Coppa Italia, l’altra finalista di Coppa Italia e la seconda classificata in campionato. 

Col ritorno alla gara secca la finale si disputerebbe tra la vincitrice del campionato e la vincitrice della Coppa Italia ma visto che la finale è tra Lazio ed Inter e che questi ultimi sono anche i vincitori dello scudetto la Lazio è qualificata sia che vinca la Coppa Italia, sia che la vinca l’Inter.

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COPPA ITALIA TIFOSI

Lazio-Inter, posti extra per i tifosi biancocelesti

«Nella giornata di ieri sono stati sbloccati 510 posti in Tribuna Monte Mario, nel settore più vicino al terreno di gioco, immediatamente adiacente ai Distinti Nord-Ovest». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Monte Mario altri posti per i laziali”.

Dopo la prima fase di vendita con prelazione, i biglietti per la finale di Coppa Italia contro l’Inter del prossimo 13 maggio sono stati polverizzati dai tifosi biancocelesti. Per questo motivo la Lega ha deciso di sbloccare ulteriori 500 posti circa per i laziali. A questi andranno sicuramente sommati altri posti che molto probabilmente, verranno sbloccati nelle tribune all’inizio della fase di vendita libera.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Inter, il doppio ex Inzaghi: “Non tiferò, vinca il migliore”

Simone Inzaghi, ex centravanti e allenatore della Lazio, nonché ex tecnico dell’Inter, ha rilasciato una lunga intervista sulle colonne della Gazzetta dello Sport, nel corso della quale ha parlato anche della finale di Coppa Italia, in programma mercoledì 13 maggio, proprio tra i biancocelesti e i nerazzurri:

”Per chi tiferò? Per nessuno. Mi siedo in poltrona e mi godo lo spettacolo. Sono due club che mi hanno dato tanto, quindi vinca il migliore. In una finale tutto può succedere, chissà». Cuore a metà, dunque, per l’attuale allenatore dell’Al-Hilal, che preferisce non schierarsi né dalla parte della Lazio né da quella dell’Inter. Scelta inevitabile per un tecnico, un uomo, che ha scritto pagine importanti della storia dei biancocelesti prima e dei nerazzurri poi.

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AVVERSARIO

Inter, finale con la Lazio lontana per Çalhanoğlu: la situazione

Secondo il CdS, si riducono le possibilità di vedere Hakan Çalhanoğlu sul prato dell’Olimpico per la finale di Coppa Italia contro la Lazio. L’infortunio al soleo del turco, infatti, non va sottovalutato. Non si tratta del suo primo stop stagionale per un guaio fisico di questo tipo e, per questa ragione, si ricorrerà alla massima cautela. Non è da escludersi, dunque, la possibilità di rivedere in campo il numero venti dell’Inter direttamente nel continente americano, dove parteciperà al Mondiale con la maglia della Turchia.

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ARBITRI

Lazio-Inter, prime indiscrezioni sul nome dell’arbitro della finale…

Per la finale di Coppa Italia tra la Lazio l’Inter bisogna registrare già indiscrezioni sul nome dell’arbitro che potrebbe dirigente questa gara così importante. Come riportato dal Corriere dello Sport, infatti, Dino Tommasi (che ha preso il posto di Rocchi come designatore) potrebbe scegliere Marco Guida come direttore di gara della finale di Coppa Italia tra la Lazio e l’Inter. Anche perché l’arbitro di Pompei non ha mai diretto la finale.

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TIFOSI

Boom Lazio-Inter, anche la tribuna Tevere è esaurita: i dettagli

Ore di attesa, davanti al monitor, per assicurarsi un biglietto. Così tanti tifosi della Lazio hanno trascorso la giornata di ieri per acquistare il proprio tagliando per la finale di Coppa Italia. Sul sito del circuito di vendita on line – l’unico autorizzato – si sono registrate fino a 6 ore di attesa dal momento dell’apertura della vendita. alcune testimonianze parlano di oltre 26mila persone segnalate in coda in alcuni momenti dal sistema on line. Una febbre da stadio, per l’ultimo atto di una competizione che potrebbe regalare un trofeo totalmente insperato tra i sostenitori biancocelesti, viste le premesse di inizio anno e l’andamento del resto della stagione. Eppure eccoli lì, a ricaricare compulsivamente la pagina web per essere sicuri di non perdere il posto in fila.

La vendita dei biglietti da parte della Lazio è stata divisa in tre fasi. Fino a domenica 3 maggio i possessori di abbonamento avranno modo di esercitare una prelazione per assicurarsi il posto. Siccome lo stadio verrà diviso a metà, con la Curva Nord ai laziali e la Sud agli interisti, più metà delle tribune equamente suddivise, non c’è la possibilità di assicurarsi il medesimo posto che si ha per il campionato. I tifosi biancocelesti abbonati nei settori che saranno invece dedicati agli interisti per la finale, hanno però comunque la possibilità di prendere un altro posto nel lato nord dell’Olimpico. Nelle prime 24 ore di apertura delle prelazioni la Curva Nord è andata subito esaurita, e i distinti nord est e nord ovest – se il trend verrà confermato anche oggi – seguiranno a breve, essendo rimasti, a ieri sera, poco più di un migliaio di posti in entrambi. Il dato eclatante è però quello che riguarda la tribuna Tevere, che ha esaurito gli ultimi posti disponibili proprio questa mattina. Rimangono perciò solo qualche centinaio di posti ancora disponibili in tribuna Monte Mario. Considerando che la divisione dello stadio mette a disposizione poco più di 30mila posti ad entrambe le tifoserie e che gli abbonati della Lazio sono oltre 29mila, il rischio che alla fase di vendita libera non ci sia più nulla a disposizione è molto alto.

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COPPA ITALIA TIFOSI

Lazio, finale mania: oltre 20mila biglietti in poche ore, Nord sold out

Come riporta il CdS nella sua edizione odierna, sono stati già venduti più di 20mila biglietti per la finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter, in programma allo Stadio Olimpico di Roma il 13 maggio alle 21:00. Caccia al biglietto continua, più di 40mila persone collegate contemporaneamente online e in lista d’attesa. L’obiettivo è uno: esserci e derogare per una sera alla contestazione. Alle 15, appena un’ora dopo l’apertura delle vendite, erano già 7mila i tagliandi venduti.

Intorno alle 18, invece, il dato si è impennato e ha raggiunto le 13mila presenze fino a sfiorare le 20mila in tarda serata. Una crescita costante, continua; ricordiamo che la prelazione terminerà alle 23:59 del 3 maggio. Gli abbonati biancocelesti sono 29.918, l’obiettivo è portarli tutti allo stadio, e le condizioni ci sono. Per questa partita tutto è derogato, tutto è rimandato: la Curva Nord è già sold-out, l’appello di Sarri ha avuto risposta e l’Olimpico – per una sera – tornerà a ruggire.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Noslin raggiante: “Felici e più rilassati per la finale. Tutto per vincerla. Da Sarri fiducia ed insegnamenti”

La vittoria con l’Atalanta “ha lasciato tanta felicita, a noi e soprattutto ai tifosi. Abbiamo vinto una partita difficile e siamo contenti di essere arrivati in finale. Ora troveremo l’Inter, una grande squadra che è in testa al campionato. Sarà una gara complicata ma daremo tutto per regalare il trofeo ai nostri sostenitori. Motta? Edoardo si è sempre allenato bene, è stato bravo a farsi trovare pronto dopo l’infortunio di Provedel. Spero possa continuare cosi e aiutarci a vincere la Coppa Italia, sono molto orgoglioso della sua crescita”. Sono queste le parole di Tijjani Noslin, attaccante della Lazio, ai canali ufficiali del club prima del match con l’Udinese. Poi, parlando delle prossime sfide in campionato, l’olandese sottolinea come “le vivremo con la stessa mentalità, vogliamo vincere ogni partita, a prescindere dall’avversario e dalla competizione. Sicuramente saremo un po’ più rilassati a livello mentale ma lotteremo per conquistare i tre punti. Vedere i tifosi a Formello e poi in aeroporto, prima e dopo l’Atalanta, ci ha aiutato molto”, mentre sul tecnico Sarri ammette come “mi ha trasmesso da subito fiducia, mi dice sempre di aspettare e sfruttare l’occasione per dimostrare il mio valore. Sto imparando tanto da lui, soprattutto a livello tattico, su come devo posizionarmi in fase di non possesso. Per Sarri la difesa è fondamentale. Adesso sfrutterò la sua esperienza per cercare di segnare di più”. Infine un pensiero sul futuro con la volontà di “aiutare la Lazio a vincere, ala o attaccante centrale cambia poco. Cercherò di segnare di più, so di avere le qualità per farlo”, conclude.

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COPPA ITALIA

All’Olimpico sarà Lazio-Inter, finale formalmente in casa per i biancocelesti

Nessuno stravolgimento, con la qualificazione della Lazio la finale di Coppa Italia si giocherà sicuramente allo Stadio Olimpico come da “linea di principio” stabilita dal consiglio di Lega. Non si renderà necessaria alcuna deroga per giocare la partita altrove. Inoltre, la Lazio giocherà “in casa” anche da sorteggio: a livello formale sarà infatti Lazio-Inter, con lo stadio che resta equamente diviso lato biglietti.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Ieri più gare nella gara. Finale? Atalanta e Inter qualità differente” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ci sono state più partite nella partita. Esalto sempre il gruppo, ma Motta si prende la scena chiaramente. Dopo il portiere, che prende 10, gli altri prendono 7.

Romagnoli grandissima partita, oltre al gol; Gila fino all’infortunio ha fatto bene, Marusic era in condizioni precarie e ha dato il suo, Tavares ha completato la sua ottava partita consecutiva, Taylor ha giocato anche con i crampi. Forse la gara di Noslin è difficile da analizzare, ma nel secondo tempo ha messo in difficoltà quasi da solo la difesa dell’Atalanta.

La distanza che non è tanta con l’Atalanta, c’è con l’Inter; la qualità della rosa è differente. Sul doppio confronto sei praticamente spacciato, nella partita unica, con la capacità che ha Sarri di preparare queste partite, e con il gruppo che ha la Lazio, il miracolo magari puoi farlo. L’Inter è una squadra completa, ha probabilmente lacune in difesa, ma resta di un certo livello. Detto questo, manca ancora un po’ di tempo, quindi andranno fatte diverse valutazioni, basta pensare che al momento loro non hanno Lautaro”.