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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Inter, in campionato turnover per Sarri: fuori i diffidati Taylor e Nuno

Al posto dell’olandese vedremo Dele-Bashiru, mentre Pellegrini sostituirà il terzino portoghese.

A Formello Sarri studia il turnover per la gara di campionato, sabato all’Olimpico contro l’Inter: probabile panchina, riporta La Repubblica, per i tre diffidati, cioè Tavares, Taylor e Pedro, per evitare il rischio della squalifica in vista del derby. I primi due, poi, saranno titolari nella finale di Coppa — a Bergamo erano rimasti in campo per 120 minuti e avevano tirato i rigori — e quindi c’è anche l’esigenza di tenerli a riposo per averli al massimo il 13.

Al posto dell’olandese, si legge, vedremo Dele-Bashiru, mentre Pellegrini sostituirà il terzino portoghese come contro l’Udinese. Pedro invece una parte di gara la giocherà. Per la sfida di sabato (ore 18), sciopero dei gruppi del tifo organizzato di Lazio e Inter: circa 16mila i biglietti venduti.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, trend da invertire: i numeri contro l’Inter in campionato

Testa alla finale, ma sabato c’è la Serie. Appuntamento sempre con i nerazzurri e sempre all’Olimpico.

Prima della Coppa Italia, c’è il campionato. Per la squadra di Sarri sarà l’occasione per provare a spezzare una serie di tabù contro i nerazzurri: i biancocelesti, infatti, come riporta il Corriere dello Sport, non hanno vinto alcuna delle ultime sei sfide in Serie A contro l’Inter (due pareggi e quattro sconfitte), dopo aver vinto la metà di altrettante gare precedenti (tre vittorie, un pareggio e due ko).

Se dovesse vincere la squadra di Chivu, si legge, si tratterebbe della prima volta del 2016/17 in cui questa riesce a imporsi in entrambe le gare di campionato (dopo il 2-0 di San Siro del 9 novembre). A favore della Lazio, però, c’è un altro dato: non ha mai perso nelle ultime cinque sfide contro la formazione capolista a inizio giornata in Serie A (due successi e tre pari), dopo che aveva perso sei delle precedenti sette gare di questo tipo, l’ultima proprio in casa contro l’Inter a dicembre 2023.

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COPPA ITALIA TIFOSI

Corsa al biglietto finita, la finale Lazio-Inter è sold out

Anche la vendita libera dei biglietti per la finale di Coppa Italia è andata a ruba. L’Olimpico, in occasione di Lazio Inter, sarà gremito in ogni ordine di posto. Code virtuali interminabili, con oltre 40mila persone in attesa, accessi rallentati e dispositivi intasati. I circa 3500 tagliandi messi a disposizione per la vendita libera, sono stati spazzati via. Polverizzati.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio trasformata ed un finale insperato: due strade complicate ma possibili per l’Europa

Un finale di stagione del tutto inedito per Maurizio Sarri, con la Lazio che ha di fronte a sé due obiettivi importantissimi: la finale di Coppa Italia con l’Inter e il settimo posto che ora dista appena 4 punti, anche quello varco di accesso alla prossima Europa.

Ci troviamo di fronte a una Lazio trasformata, non più traghettata al termine di una stagione da incubo, ma condotta verso obiettivi importanti che a inizio anno sembravano impensabili. La finale di Coppa Italia contro l’Inter, una finale di Supercoppa Italiana già conquistata e una rimonta in campionato che ora vede i biancocelesti distanti dal settimo posto appena 4 punti. Chi avrebbe mai potuto immaginare un finale così?

Le strade per l’Europa sono riaperte, e sonodue. La prima, quella più rapida e anche prestigiosa, passerebbe dalla vittoria della Coppa Italia e condurrebbe i ragazzi di Sarri il prossimo anno direttamente a giocare in Europa League. Il settimo posto in campionato, invece, vale la Conference, competizione per la quale il presidente Lotito non va granché pazzo, ma che comunque rappresenterebbe un palcoscenico internazionale da non scartare.

Al di là di tutto questo, c’è anche un altro obiettivo molto più concreto in campionato: quello dell’ottavo posto. Può sembrare poca cosa, ma consentirebbe alla Lazio di non giocare i preliminari di Coppa Italia ad agosto, e quindi di non anticipare il prossimo ritiro estivo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, anche il Milan in fila per Gila: è derby con l’Inter

Lo spagnolo ha ancora un anno di contratto con i biancocelesti e diversi club hanno messo gli occhi su di lui.

L’Inter, fresca di vittoria dello scudetto e prossima avversaria della Lazio sia in campionato che in Coppa Italia, ha diversi problemi nell’organico difensivo per il prossimo futuro. Come riporta La Gazzetta dello Sport,  ripartiranno capendo cosa fare tra i pali ma non solo. Per quanto riguarda i centrali, l’accordo con il bosniaco Muharemovic è stato già raggiunto da settimane: alla fine della stagione è previsto un incontro con il Sassuolo per fissare un prezzo e le eventuali contropartite, ricordando che il 50% del cartellino dovrà essere girato alla Juventus. In arrivo, si legge, anche un difensore più strutturato. All’innamoramento per lo spagnolo Gila, che piace anche al Milan e ha un solo anno di contratto residuo con la Lazio, va aggiunto il francese Solet dell’Udinese.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Inter, primo atto: in campionato Olimpico deserto. Il dato dei tagliandi staccati

Per il vero spettacolo bisognerà attendere la finale di Coppa Italia del 13 maggio.

Ora l’antipasto della finale, da disputare con gli spalti deserti. Lazio-Inter di campionato prima di Lazio-Inter di Coppa Italia, due scenari completamente diversi: il primo round, di Serie A, non vedrà la partecipazione attiva di entrambe le tifoserie organizzate. Quella
nerazzurra, come atto solidale nei confronti dei sostenitori laziali (seguiranno la partita a Ponte Milvio), ha deciso di non entrare all’Olimpico sabato. Al momento, riporta il Corriere dello Sport, staccati 10mila tagliandi. Per il vero spettacolo bisognerà attendere la sfida di Coppa in programma quattro giorni dopo.

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DICHIARAZIONI

Lazio, scalata Noslin: “Uno dei miei gol più belli e la speranza di vincere la Coppa Italia” (AUDIO)

Al termine di Cremonese-Lazio, il calciatore dei biancocelesti Tijjani Noslin ha concesso un’intervista ai cronisti presenti per raccontare le sue sensazioni a caldo dopo il triplice fischio. Ecco le sue parole a partita finita.

“Sono veramente felice di questi 3 punti, la Lazio ci ha sempre creduto, è una vittoria importante e voluta per la classifica. Sì è sicuramente uno dei gol più belli, non l’ho ancora rivisto, ma è molto importante. Questi 3 punti sono l’inizio, danno anche speranza di vincere la Coppa Italia ma sono 3 punti per aprire questo mese e terminare al meglio la stagione. Bellissimo gol. Come mi sento? Cambia poco se da esterno o attaccante centrale, l’importante è che la Lazio vinca, a livello mentale però mi sento molto più forte”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “La Cremonese si gioca la vita, ma l’ottavo posto ha una sua importanza. Su Maldini e Zaccagni…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“L’ottavo posto ha la sua importanza. Sembra una stupidaggine, ma dopo tutto quello che è accaduto in questa stagione va comunque centrato. Per la Cremonese è la partita della vita, per la Lazio è una gara da giocare per avvicinarsi al meglio alla finale di Coppa Italia. Bisogna metterci la gamba, altrimenti c’è il rischio di perderla. La Lazio quello che doveva e poteva fare l’ha fatto, ancor di più dopo aver messo dentro la qualificazione per l’ultimo atto della Coppa.

Stasera allo ‘Zini’ farei giocare un’ora a Zaccagni, è una tappa rilevante comunque per permettergli di entrare ancora di più in condizione. Partirei con lui, Isaksen e Maldini in avanti. Quest’ultimo lo vedo poco esterno in un 4-3-3. Deve giocare libero, l’ideale sarebbe affiancato ad un’altra prima punta. La cosa importante è che lui non abbia la responsabilità di fare reparto da solo.

L’Atalanta sta facendo male, sta rovinando tutto. Ha avuto un tecnico che in un momento della stagione si è fatto prendere da facili entusiasmi. Forse è mancata un po’ di umiltà prima della gara con il Bayern Monaco”.

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TIFOSI

Sabato Lazio-Inter, gruppi organizzati biancocelesti e nerazzurri non entreranno all’Olimpico

In vista della partita di sabato prossimo alle 18 contro l’Inter di campionato, il Tifo Organizzato della Lazio ha diramato il seguente comunicato: “Per la partita di campionato che si svolgerà sabato 9 maggio, i gruppi organizzati si raduneranno sulla piazza di Ponte Milvio per organizzare al meglio la finale di coppa Italia e vivere tutti insieme una giornata tra Laziali. Ricordiamo a tutti che questa protesta è volta a sensibilizzare i problemi e le mancanze societarie, non ad allontanare i tifosi dalla Lazio, quindi è forte il bisogno di rafforzare la vicinanza tra il popolo Laziale, la squadra ed il mister,senza venir meno alla dimostrazione di dissenso.

Rimarremo a ponte Milvio, non entreremo, come non lo faranno per soliderietà i gruppi organizzati del tifo dell’Inter, che nonostante abbiano appena vinto il loro 21° scudetto, rimarranno fuori dallo dallo stadio per solidarietà e per appoggio al nostro dissenso. Avanti Lazio! Avanti Laziali! I gruppi del tifo organizzato”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Inter, riparte la corsa al biglietto di Coppa. Per la sfida di A prevendita lenta

La corsa al biglietto per la finale di Coppa Italia sta per ricominciare.

Ieri sera si è conclusa la fase di prelazione riservata agli abbonati, per i tifosi della Lazio sono rimasti, riporta il Corriere dello Sport,poco più di 500 biglietti, tutti in Tribuna Monte Mario, con prezzi compresi tra i 198 e i 242 euro. Una rimanenza residuale, con almeno 25.000 biancocelesti già certi di essere all’Olimpico: Curva Nord e Distinti Nord sono stati esauriti nelle prime 24 ore, così come tutti i settori assegnati in Tribuna Tevere e la quasi totalità della Monte Mario. Una mobilitazione totale, che ha trasformato la vendita in una lunga maratona, tra code virtuali e assalti continui al circuito.

Oggi si entra nell’ultima fase “protetta”. Dalle 10 del mattino e fino a mezzanotte, spazio alla vendita riservata ai possessori di Priority Pass, il codice ricevuto in occasione di acquisti nei Lazio Style 1900 Official Store. Una finestra esclusiva, che consente l’acquisto fino a quattro biglietti per volta (a patto che tutti gli intestatari siano in possesso del pass). Poi, da domani alle 12, scatterà la vendita libera. Sarà l’ultimo atto, quello più veloce, più caotico, più incerto. Anche perché i posti a disposizione saranno pochissimi, e la richiesta resta altissima. Nel frattempo, si legge, pure sul fronte interista la situazione è cambiata. Dopo una partenza più lenta, è arrivata una risposta importante, con l’esaurimento dei settori popolari: Curva Sud e Distinti Sud completamente sold out. Restano disponibili soltanto 440 posti in Monte Mario e 421 in Tribuna Tevere. Un dato che riduce ulteriormente il margine per la vendita libera. I posti che verranno rimessi sul mercato saranno quindi pochi, contesi, difficili da raggiungere.

Ci sarà, conclude il quotidiano, una Lazio-Inter di un certo tipo e un’altra Lazio-Inter totalmente opposta. A differenza del tutto esaurito che sarà registrato verosimilmente nella finale di Coppa Italia del 13 maggio, nel match precedente di campionato (in programma il 9 maggio) ci sarà un clima molto meno suggestivo, in linea con quasi tutte le gare casalinghe della Lazio di questo 2026. Probabile che nel primo dei due incontri con i nerazzurri ci saranno più tifosi ospiti che di casa (al momento sono 9.000 i biglietti venduti complessivi), anche se pure da parte degli interisti non ci sarà una grandissima affluenza (sono ancora disponibili oltre 2.000 posti dei 5.700 a disposizione dei tifosi ospiti).