Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Calcio italiano è apparenza. Seguiamo le mode, poi nei club non c’è chi insegna calcio…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

Avevamo detto che l’Europeo è stato un miracolo calcistico meritato, una di quelle favole che hanno un termini. Nel calcio capita anche questo, che la Macedonia del Nord venga in Italia a vincere. In grandi linee il problema, oltre alla questione giovanili, è che il calcio italiano è apparenza e non sostanza. Vengono chiamati maestri tecnici che non hanno mai giocato a calcio. Parliamo di docenti, di teoria, alla lavagna nessuno perde. Contano gli uomini, il saper gestire, il migliorare i giovani dal punto di vista tecnico. E per fare questo servono addestratori che all’interno dei club possono rivendicare una carriera, un percorso tecnico importante. I bambini devono vedere come si fa e costruisce un gesto tecnico, se viene formato male dal principio chi rimedia poi? Ogni dieci anni ci svegliamo e proviamo a seguire le mode. Noi siamo un popolo che deve vivere delle proprie possibilità, non di mode estere”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Disastro Italia, il dito va puntato sui settori giovanili e la colpa è dei presidenti!”

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Sono molto dispiaciuto per l’eliminazione mondiale. Dispiace da italiano, queste cose possono accadere. Questo è il bello ed il brutto del calcio, ieri una nazionale mediocre ha fatto il colpaccio. C’è stata molta sfortuna nel match di ieri, poi possiamo fare tutte le considerazioni del caso sulle scelte di Mancini, ma ora prevalere il dispiacere. Il dito va puntato sui settori giovanili. La colpa è dei presidenti, sono loro che lo riducono in quella maniera. Pensando a casa nostra, bastata riflettere sullo stato della Primavera della Lazio. Cosa c’entra la federazione? Cosa c’entra Mancini? E’ normale che i nostri settori giovanili non riescono a produrre giocatori migliori rispetto a Emerson o Joao Pedro. E chi è che deve investire nei settori giovanili? Il problema è a monte, parte da dieci anni fa.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (La Repubblica): “Italia, un apocalisse tecnica. Urgono riforme della Federazione per i settori giovanili”

GIULIO CARDONE in collegamento a QUELLI CHE…’!

Siamo in lutto sportivo, è la delusione più cocente in termini di nazionale. Il primo pensiero è stato per i bambini, per quelli che continueranno a non vedere la nazionale al Mondiale. Chiaro che apre una serie di discorsi infiniti che riguardano tutto il sistema calcio italiano che deve fare una riflessione clamorosa sui metodi, sugli uomini, su aspetti economici e sui settori giovanili. La Federazione come mette dei paletti a favore della sostenibilità economica del sistema, nello stesso modo doveva muoversi in grande anticipo sul problema dei pochi ragazzi italiani che trovano spazio nei settori giovanili. L’Italia ha dato vita ad un apocalisse tecnico nel momento in cui non superiamo il girone di qualificazione con squadre normali”.

Categorie
NAZIONALI

Disastro azzurro: fioccano le insufficienze sui quotidiani sportivi e il futuro di Mancini è un rebus

La debacle contro la Macedonia del Nord farà discutere – e molto – anche nei prossimi mesi. Il Ct Mancini nell’immediato post partita ha – ovviamente – dribblato le domande riguardo il proprio futuro, che rimane però avvolto da un alone di mistero. Solo pochi mesi fa vinceva i campionati Europei a Londra, adesso si trova a fare i conti con la seconda esclusione consecutiva dai Mondiali. C’è già chi parla della coppia Cannavaro-Lippi per sostituirlo, chi lanca l’indiscrezione Ancelotti. E’ presto, ma le riflessioni saranno serie, anche sul futuro del tecnico. Intanto i quotidiani sportivi – oggi – non hanno risparmiato nessuno per la figuraccia di ieri al Renzo Barbera di Palermo.

CORRIERE DELLO SPORT – Donnarumma 5; Florenzi 6, Mancini 5.5 (44′ st Chiellini sv), Bastoni 6, Emerson Palmieri 5; Barella 5 (32′ st Tonali sv), Jorginho 4, Verratti 6.5; Insigne 4 (19′ st Raspadori 5.5), Immobile 4 (32′ st Pellegrini sv), Berardi 5.5 (44′ st Joao Pedro sv). All.: Mancini 4.

GAZZETTA DELLO SPORT – Donnarumma 4.4; Florenzi 5.5, Mancini 4 (44′ st Chiellini sv), Bastoni 6, Emerson Palmieri 4.5; Barella 5 (32′ st Tonali 5), Jorginho 4.5, Verratti 6; Insigne 4 (19′ st Raspadori 6), Immobile 4 (32′ st Pellegrini 5), Berardi 5 (44′ st Joao Pedro sv). All.: Mancini 4. 

Categorie
NAZIONALI

Italia, i convocati contro la Macedonia del Nord: Zaniolo, Scamacca e Belotti in tribuna. Out anche due laziali

PALERMO – Il ct Roberto Mancini ha scelto i 23 per la semifinale playoff contro la Macedonia del Nord, in programma questa sera alle ore 20:45 al Renzo Barbera di Palermo. In elenco figura anche Giorgio Chiellini, mentre sarà out come previsto Leonardo Bonucci. Rimane fuori, tra gli altri, Luiz Felipe, mentre l’altro possibile esordiente, Joao Pedro, è in lista. Fuori dai 23 anche ZanioloBelotti e Scamacca. Questa mattina gli azzurri hanno sostenuto la seduta di rifinitura al Tenente Onorato di Boccadifalco. L’unico dubbio di formazione riguarda l’impiego dal primo minuto proprio di Giorgio Chiellini: se il difensore della Juventus non dovesse essere tra i titolari, spazio per uno tra Mancini e Acerbi per affiancare Bastoni. Con Donnarumma tra i pali gli esterni saranno con tutta probabilità Florenzi ed Emerson. A centrocampo invece il trio BarellaJorginho e Verratti (Manuel Locatelli è risultato negativo al tampone e già stasera raggiungerà il ritiro di Coverciano). In attacco BerardiImmobile e Insigne.

Italia, ecco i 23 convocati di Mancini

Ecco i 23 con i relativi numeri di maglia:

PORTIERI: 14 Alessio Cragno (Cagliari), 21 Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), 1 Salvatore Sirigu (Genoa);

Difensori: 15 Francesco Acerbi (Lazio), 23 Alessandro Bastoni (Inter), 3 Giorgio Chiellini (Juventus), 2 Mattia De Sciglio (Juventus), 13 Emerson Palmieri (Lione), 16 Alessandro Florenzi (Milan), 19 Gianluca Mancini (Roma);

Centrocampisti: 18 Nicolò Barella (Inter), 5 Bryan Cristante (Roma), 8 Jorginho (Chelsea), 7 Lorenzo Pellegrini (Roma), 12 Matteo Pessina (Atalanta), 4 Sandro Tonali (Milan), 6 Marco Verratti (Paris Saint Germain);

Attaccanti: 11 Domenico Berardi (Sassuolo), 17 Ciro Immobile (Lazio), 10 Lorenzo Insigne (Napoli), 9 Joao Pedro (Cagliari), 20 Matteo Politano (Napoli), 22 Giacomo Raspadori (Sassuolo).

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi e la Nazionale: “Anche nel 2016 sembrava una passeggiata, Immobile? Indiscutibile” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’: “Mi auguro che l’Italia passi il turno, ovviamente. Da Campioni d’Europa non andare al Mondiale sarebbe un fallimento doppio. Non sarà facile, bisognerà fare gli straordinari. La coppia di centrali titolari non c’è, Mancini dovrà ripiegare su giocatori con meno esperienza e in generale meno forti. Nel 2016 sembrava ancora più facile ed abbiamo fallito miseramente. Tante volte i risultati sono figli del momento, con la Macedonia sembra una passeggiata, ma ricordiamoci sempre che è una gara secca. Stesso discorso per il Portogallo – fortissimo – ma giocare con la Turchia non è affatto semplice. Vedo un Mancini molto carico e determinato, è straconvinto dei suoi e vuole andare a vincere il Mondiale. Immobile? Qualche partita l’ha sbagliata, ma chi non sbaglia? Di lui mi fido ciecamente, anche se non lo conosco personalmente. Ci tiene molto e si vede, non si da arie e non è possibile discuterlo come calciatore. Davanti a lui, ce ne sono solo due-tre in Europa“.

Categorie
NAZIONALI

Immobile, missione gol: ad un passo da Vialli e Toni

Ciro Immobile è concentrato solo sulla Nazionale. Sui social è silenzio, solo una foto condivisa che lo vede sorridente in allenamento con la maglia dell’Italia. Momento cruciale per lui, chiamato a portare gli azzurri al Mondiale con i suoi gol. Prima sfida alla Macedonia e Ciro va subito a caccia di una rete. Ne ha segnate 15 in 54 presenze, con una in più raggiungerebbe Luca Toni e Gianluca Vialli nella classifica dei migliori marcatori dell’Italia. Negli ultimi tre anni nessuno ha fatto meglio dell’attaccante della Lazio. Ultimo gol all’Europeo contro la Svizzera. Poi tra qualificazioni Mondiali e Nations League ha giocato solo due volte, a inizio settembre (un assist contro la Bulgaria), saltando le sfide di ottobre e novembre per infortunio. Il suo momento è ora. Mancini è pronto a dargli le chiavi dell’attacco. Lo ha caricato, il gol è per lui pane quotidiano. Con la Lazio anche in questa stagione sta segnando con un ritmo incredibile. Venticinque presenze e 21 gol in Serie A. Ventisei le reti totali in 34 apparizioni. L’Italia si aggrappa a lui. Corrieredellosport.it

Categorie
NAZIONALI

Nazionali: dieci giocatori biancocelesti convocati: la lista completa

E’ iniziata la lunga settimana delle Nazionali. In casa Lazio, saranno 10 i giocatori che raggiungeranno – o hanno già raggiunto – i ritiri. Quattro gli azzurri: Acerbi, Zaccagni, Immobile e Luiz Felipe. Proprio l’italo-brasiliano è in bilico, nelle prossime ore capiremo se la sua convocazione sarà confermata da Mancini, o se tornerà a Roma. L’Italia affronterà la Macedonia del Nord giovedì 24 marzo, al Renzo Barbera di Palermo e – in caso di vittoria – la vincente fra Turchia e Portogallo per guadagnarsi la qualificazione a Qatar 2022. Milinkovic – in gruppo, con la Serbia – giocherà due amichevoli, contro Ungheria (24/3) e Danimarca (29/3).

Sempre nella Serbia – anche se Under 21 – giocherà Kamenovic, che sfidera Macedonia del Nord e Armenia per qualificarsi ai prossimi europei di categoria. Amichevoli contro Armenia e Grecia invece per Marusic, mentre Strakosha e Hysaj se la vedranno contro la Spagna e la Georgia. Ultimo – ma non per importanza – Luka Romero. Scaloni ha confermato la sua convocazione per le gare contro Venezuela ed Ecuador. L’Albiceleste è già qualificata, qualche minuto – Romero – potrebbe anche strapparlo.

Categorie
NAZIONALI

Italia, i convocati di Mancini per i play-off Mondiali: ci sono Luiz Felipe e Zaccagni

Mancini ha diramato la lista dei convocati per i play-off di qualificazione ai prossimi Mondiali di Qatar2022 con la Macedonia del Nord, in programma allo stadio Barbera di Palermo il 24 marzo ed, eventualmente, con la vincente di Portogallo-Turchia. Presenti nell’elenco del ct azzurro gli oriundi Luiz Felipe e Joao Pedro, out invece Mario Balotelli. Di seguito la lista completa.

Play-off Mondiali, i convocati di Mancini

Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), Pierluigi Gollini (Tottenham), Salvatore Sirigu (Genoa);

Difensori: Francesco Acerbi (Lazio), Alessandro Bastoni (Inter), Cristiano Biraghi (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Emerson Palmieri (Lione), Alessandro Florenzi (Milan), Luiz Felipe (Lazio), Gianluca Mancini (Roma);

Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Jorginho (Chelsea), Manuel Locatelli (Juventus), Lorenzo Pellegrini (Roma), Matteo Pessina (Atalanta), Stefano Sensi (Sampdoria), Sandro Tonali (Milan), Marco Verratti (Paris Saint Germain);

Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Domenico Berardi (Sassuolo), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Joao Pedro (Cagliari), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Sassuolo), Gianluca Scamacca (Sassuolo) Mattia Zaccagni (Lazio), Nicolò Zaniolo (Roma).

Categorie
ALTRE DAL MONDO

Olimpiadi invernali: doppio bronzo per l’Italia

Da Pechino arrivano due medaglie di bronzo per l’Italia che portano il totale a 10 medaglie eguagliando il record di Pyeongchang

L’azzurro Davide Ghiotto ha conquistato la medaglia di bronzo nella gara di pattinaggio veloce 10.000 metri. L’oro è andato allo svedese Van der Poel, l’argento all’olandese Roest.

Subito dopo l’azzurra Dorothea Wierer ha conquistato la medaglia di bronzo nella gara dei 7,5 km sprint donne di biathlon. Oro alla norvegese Roeiseland, argento alla svedese Oeberg.

Niente da fare per Federica Brignone: l’azzurra, leader di coppa del mondo di SuperG, ha chiuso al settimo posto la prova olimpica, a ben 66 centesimi dalla svizzera Lara Gut-Behrami (moglie dell’ex laziale Valon Behrami) che ha conquistato l’oro. Argento per l’austriaca Mirjam Puchner e bronzo per l’altra svizzera Michelle Gisin.

Resta a riposo intanto Sofia Goggia in vista della prima prova cronometrata di discesa libera (non valida per la classifica) in programma domani. La gara vera e propria si terrà martedì 15 febbraio.

Alessio Buzzanca