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RASSEGNA STAMPA

Lotito gongola: “Roma come hai fatto a scaricare un campione come Pedro?!”

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, intervistato dal quotidiano romano, ha parlato anche di Pedro pungendo la Roma: “Io non capisco come la Roma lo abbia scaricato. E’ un mostro, un campione vero“.

(Il Messaggero)

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RASSEGNA STAMPA

L’Europa stanca anche Provedel. Ed anche Maximiano non è al meglio

Giovedì sera Provedel non sembrava lui. Meno reattivo rispetto a ciò a cui ci ha abituati, specialmente sui due gol dello Sturm. Anche Maximiano non sta bene, si sta portando dietro una pesante borsite all’anca e non potrebbe dargli il cambio. Oggi ultima rifinitura prima dell’Udinese, Provedel potrebbe essere gestito. Domani tornerà Milinkovic dal primo minuto, forse insieme a Vecino. Per quanto riguarda Luis Alberto, lo spagnolo rischia di accomodarsi di nuovo in panchina. Inoltre, il suo entourage è sbarcato a Roma per parlare con Lotito.

Il Messaggero 

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RASSEGNA STAMPA

Zaccagni è la freccia di Sarri: ora obiettivo continuità

Molto più di un ripiego. Mattia Zaccagni sta ripagando la fiducia che la Lazio gli ha dato un anno fa. Di più: a volerlo è stato infatti il presidente Lotito in persona, sceso in campo nell’ultimo giorno del mercato estivo del 2021 per sbloccare la trattativa con il Verona, scelto dopo che era saltato l’affare Kostic. L’esterno biancoceleste ha vissuto la prima stagione fra alti e bassi, ma ora sta finalmente incidendo con maggiore continuità. Lo ha fatto anche giovedì, nella partita con lo Sturm Graz, prendendosi il rigore che ha permesso alla Lazio di sbloccare la partita e a Immobile di diventare (anche) il miglior marcatore europeo della storia del club. In realtà nelle ultime otto partite giocate fra campionato ed Europa League, Zaccagni sta dando un contributo sempre maggiore. Si registrano infatti ben tre assist (contro Verona, Spezia e Fiorentina) e tre gol (ha colpito Napoli, Spezia e Fiorentina), oltre al rigore con gli austriaci. E pensare che prima di questo filotto l’ex Verona stava un po’ arrancando. Nella prima giornata di campionato ha causato il rigore segnato da Arnautovic, prima che la Lazio riuscisse a ribaltare il Bologna con l’autorete di De Silvestri e il 2-1 di Immobile. Contro l’Inter aveva commesso un fallo identico, ma Lukaku era in fuorigioco e in quel caso non è stata quindi concessa la massima punizione. Erano inoltre 15 partite di fila (compreso lo scorso campionato) che non riusciva a segnare o a servire ai compagni il passaggio decisivo. Tante, troppe. Il periodo negativo era indubbiamente dovuto anche a un po’ di sfortuna (palo nella trasferta con lo Spezia nel finale della scorsa stagione, per esempio), ma il digiuno è stato troppo lungo. Proprio questo deve frenare gli entusiasmi. Pure nel 2021-22 Zaccagni ha concentrato gol e assist in un lasso di tempo piuttosto breve: dal 25 novembre (Lokomotiv-Lazio) al 20 febbraio (trasferta a Udine), fece registrare 7 assist e 5 gol in 16 presenze. Un buon rendimento, non confermato nel tempo. In questi mesi però il numero 20 biancoceleste ha trovato maggiore equilibrio anche fuori dal campo. A novembre nascerà il figlio che, insieme alla compagna Chiara Nasti, ha deciso di chiamare Thiago. Si tratta di un omaggio a Messi, da sempre idolo di Zaccagni, che ha dato proprio quel nome a uno dei suoi tre bambini. Nel 2023, inoltre, il giocatore della Lazio convolerà a nozze. La serenità trovata nella vita privata può permettergli di rendere meglio anche in campo. Inoltre le indicazioni di Sarri, che gli chiede di attaccare la porta (si veda il gol con lo Spezia, in cui l’ex Verona chiude l’azione tagliando sul cross dell’altro esterno Felipe Anderson), lo stanno facendo maturare, rendendolo più pericoloso sotto porta. E i numeri lo dimostrano. Ora però Zaccagni dovrà trovare continuità nel corso della stagione, evitando di evaporare come successo in passato. E dimostrando di essere molto più di un ripiego. Ma una freccia nell’arco di Sarri.

Corriere della Sera

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RASSEGNA STAMPA

Stadio Flaminio, Comune: “Lazio sparita”. Lotito prima di presentare il progetto vuole garanzie al buio

Si aspetta. Con cittadini e tifosi che sperano nella svolta. In estate la Lazio ha chiesto tramite pec la richiesta di accesso agli atti, senza più farsi sentire col Comune. “Il Flaminio nelle condizioni attuali è una croce della città – spiega l’assessore dello sport Alessandro Onorato al Corriere della Sera -. Abbiamo dimostrato la disponibilità ad accogliere il progetto della Lazio, come quello della Roma. I giallorossi lo hanno fatto, la prossima settimana comincerà la conferenza dei servizi. Lotito afferma di non voler fare la conferenza dei servizi al buio. Siamo in una democrazia, se domani qualcuno dovesse mostrare interesse, siamo obbligati a iniziare l’istruttoria”. Il riferimento è soprattutto a Cassa Depositi e Prestiti, che sta preparando un progetto. Le difficoltà sono tante, come dimostra l’abbandono del progetto della Roma nuoto un anno fa. Per questo da Formello fanno sapere che vorrebbero garanzie sulla fattibilità (compresa copertura e ampliamento a 42mila posti) proprio per non perdere tempo e soldi in progetti destinati a morire. Mentre tifosi e cittadini non possono che sperare che la situazione si risolva definitivamente.

Corriere della Sera

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STATISTICHE

Lazio attenta, l’Udinese ha invertito la tendenza all’Olimpico

DATI OPTA

La Lazio ha perso soltanto una delle ultime 15 sfide di Serie A contro l’Udinese (1-3 il 29 novembre 2020) – completano il parziale 10 successi e quattro pareggi.

Dopo una serie di cinque successi casalinghi consecutivi in cui aveva sempre tenuto la porta inviolata, la Lazio ha subito sette reti e raccolto un solo punto nelle ultime due sfide interne di Serie A contro l’Udinese – risale al 2006 l’ultima striscia di tre gare senza sconfitte per i friulani all’Olimpico contro i biancocelesti (1V, 2N).

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Lazzari ingenuo, ma la Lazio è squadra” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Primo tempo equilibrato, anche i nostri avversari mi hanno fatto una buona impressione. Hanno giocato semplice evitando la pressione. Lazzari ha commesso un’ingenuità. Indipendentemente dal fatto che sia giusto o meno il rosso, bisognerebbe evitare. Andrei oltre il discorso arbitrale, in ogni caso. La partita si era messa bene, forse con un pizzico di lucidità ed equilibrio si poteva portare a casa. Il girone lascia tutto ancora aperto, certo, 3 punti ieri sarebbero stati d’oro. Tutto in ballo, quattro squadre che se la giocano in 180′. Pedro il migliore, fra traversa e gol. Luis Alberto a destra non gioca a memoria, per il resto solo qualche tentennamento per la coppia centrale. La conferma più importante è la risposta emotiva: la Lazio è squadra, lo ha dimostrato anche ieri“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “L’arbitro ha compromesso la partita, bravo Sarri nei cambi” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

Nonostante l’inferiorità numerica, la Lazio poteva anche portare a casa la vittoria. Sarebbe stato un risultato prezioso che avrebbe congelato la qualificazione. Adesso, invece, diventa dura. Devi vincere la prossima e poi tirare nuovamente le somme in vista dell’ultima gara del girone. La partita è stata buona, anche se siamo partiti male. L’espulsione ha fatto la differenza. Questo è un arbitro internazionale che ha buttato fuori un giocatore che non ha fatto proprio nulla. Assurdo, ha compromesso la partita. Sarri è stato bravo nei cambi: ha cercato di continuare a giocare mettendo dentro la qualità. La mentalità deve essere questa, le scelte sono state azzeccate. Peccato per l’errore di Cataldi sul primo gol, anche perché ha giocato un’ottima partita”.

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STATISTICHE

Difesa, con l’Udinese obiettivo quinto clean-sheet di fila: l’ultima volta 15 anni fa…

La Lazio ha vinto tutte le ultime quattro partite di Serie A con un punteggio complessivo di 14-0: i bianconcelesti non registrano cinque clean sheet di fila nella competizione dal febbraio 2007 (con Delio Rossi alla guida) e potrebbero ottenere cinque successi consecutivi senza gol al passivo per la prima volta nella loro storia in Serie A.

La Lazio ha tenuto la porta inviolata nelle ultime due gare di Serie A giocate in casa e non ottiene almeno tre clean sheet interni nella competizione dall’ottobre 2015 (quattro sotto Stefano Pioli).

Dati OPTA

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Lazzari doveva essere espulso, ma Lazio con temperamento e voglia di vincere” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Lazzari doveva essere espulso, non ho dubbi su questo. In campo internazionale certe cose non te le fanno passare. Che l’arbitro sia scarso non ci sono dubbi, ma quel comportamento anti-sportivo in campo internazionale non passa. Io non guardo mai l’arbitro a meno che non faccia cose assurde. La Lazio a me è piaciuta a prescindere dalla direzione. In una situazione di difficoltà numerica ho visto carattere, temperamento e volontà di vincere. Ci stava riuscendo, poi ha pagato degli errori nelle circostanze delle due reti subite. Per il resto la Lazio ha giocato una grandissima partita per atteggiamento e volontà. In particolare, Patric avrebbe dovuto accorciare su Boving in occasione delle due conclusioni dal limite”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Direzione dell’arbitro clamorosa, si può essere orgogliosi di questa Lazio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La Lazio mi è piaciuta molto come voglia e grinta, credo si possa essere orgogliosi di questa squadra per quello che mette in campo. L’arbitro ha chiaramente condizionato la gara con lo Sturm Graz. Dopo il gol di Immobile la gara era praticamente vinta in virtù proprio dell’atteggiamento della squadra. Quello che ha combinato questo arbitro tedesco è stato clamoroso, credo che i vertici arbitrali a tutti i livelli devono fare qualcosa per migliorare la situazione. Il Var è stato scelto proprio per evitare queste situazioni, per evitare che vengano prese delle decisioni sbagliate in pochi istanti”.