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SERIE A

Lazio, Guendouzi e Noslin piegano il Lecce. Nord deserta e esordio in campo per Flaminia

Termina 2-0 Lazio-Lecce, gara valida per la 12esima giornata di Serie A: apre Guendouzi nel primo tempo, chiude Noslin nel finale.

PRIMO TEMPO

Il dubbio sulla corsia mancina Sarri lo ha risolto scegliendo Pellegrini dal 1′. Spazio poi a Provedel tra i pali; Marusic a destra, con Gila e Romagnoli coppia centrale intoccabile. In mezzo al campo il trio del momento: Guendouzi, Cataldi e Basic con Isaksen, Dia e Zaccagni davanti. I biancocelesti partono bene e alla mezz’ora passano in vantaggio con Guendouzi: Basic mette in mezzo e il francese gonfia la rete in spaccata.


SECONDO TEMPO

Subito un cambio per Sarri: Cataldi resta negli spogliatoi, al suo posto Vecino. Passano pochi minuti e i padroni di casa raddoppiano con Dia, ma l’arbitro al Var rettifica la decisione di campo e annulla la rete per un fallo dell’attaccante laziale ai danni di un difensore avversario. Tuttavia i biancocelesti alzano il ritmo e iniziano a rendersi pericolosi impiegando più volte Falcone. Clamoroso al 71′ quando la Lazio colpisce due volte lo stesso palo nella stessa azione: prima con Guendouzi e poi con Zaccagni. Al 74′ fuori Pellegrini per Lazzari, con Marusic che si sposta a sinistra. A 10′ dalla fine poi Pedro prende il posto di Isaksen. Nel finale out Dia e Gila, dentro Noslin e si rivede Patric. Quando l’arbitro concede 7′ di recupero la Lazio ne approfitta per raddoppiare: ci pensa Noslin a mettere il sigillo alla gara. Al triplice fischio è festa biancoceelste, nonostante la Nord deserta che non ha assistito al successo: vittoria preziosa, viste le assenze e il tour de force che comincerà sabato prossimo in casa del Milan.

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SERIE A

Lazio-Lecce, formazioni ufficiali: a sinistra la spunta Pellegrini

Le formazioni ufficiali di Lazio-Lecce, posticipo pomeridiano della 12^ giornata in programma all’Olimpico alle ore 18,00:

LAZIO (4-3-3) – Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni.

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Tete Morente, Berisha, Sottil; Camarda.

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SERIE A

Lazio-Lecce, probabili formazioni

Le probabili formazioni di Lazio-Lecce, gara valida per la 12^ giornata di Serie A, in programma all’Olimpico domenica 23 Novembre allo stadio Olimpico:

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. All. Sarri

Squalificati: nessuno Indisponibili: Cancellieri, Castellanos, Gigot, Rovella

LECCE (4-3-3): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani, Berisha; Banda, Stulic, Morente. All. Di Francesco

Squalificati: nessuno Indisponibili: Jean, Marchwinski, Perez, Pierret

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SERIE A

Lazio-Lecce, i convocati di Sarri: torna Nuno, Dele resta fuori lista. E sulle maglie i nomi delle donne…

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di domani contro il Lecce (ore 18:00). Torna Tavares, ancora out Cancellieri, Castellanos, Rovella e Dele-Bashiru. Il centrocampista nigeriano ha recuperato dalla lesione muscolare, ma non è stato reinserito nella lista Serie A al posto di Rovella. Nessuna variazione in lista, dunque, da parte di Sarri che continuerà a valutare nei prossimi giorni lo switch. A breve arriverà, tra l’altro, la convocazione per la Coppa d’Africa: Dele è più fuori che dentro.

Portieri: Athina (Mandas), Paolin (Furlanetto), Ludovica (Provedel);

Difensori: Jennifer (Pellegrini), Ana Isabel (Patric), Chimento (Romagnoli), Amélia (Nuno Tavares), Life (Hysaj), Gitte (Provstgaard), Diletta (Lazzari), Pilar (Gila), Mia (Marusic);

Centrocampisti: Luisina (Vecino), Maëlle (Guendouzi), Belahyani (Belahyane), Eta-Marija (Basic), Elisa (Cataldi);

Attaccanti: Patricia (Pedro), Chiara (Zaccagni), Nancy (Noslin), Mari (Isaksen), Hawa (Dia)

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ESCLUSIVE NEWS

‘NMM’ – Poli: “Difficile sanare lo strappo Lotito-tifosi. Sul futuro di Sarri…” – (AUDIO)

L’ex giocatore della Lazio, Fabio Poli, nel giorno del suo compleanno, è intervenuto ai microfoni di Non Mollare Mai per parlare della stagione della Lazio e dello strappo Lotito-tifosi.

“i Laziali non hanno mai smesso di amarti per il tuo gol? E’ così. Sono fortunato e orgoglioso ma credo che fosse un merito di tutti coloro che hanno partecipato all’impresa dei -9. Insieme a tecnico e società facemmo un miracolo”.

“Oggi il tifoso è molto distaccato. Quando giocavi a tu la Lazio era in B ma non si avvertiva questa distanza: come lo spieghi? Il calcio è cambiato, così come l’approccio con tifosi e giocatori. Ci sono tanti interessi. Noi vivemmo una situazione spaventosa. Oggi non riesco a capire chi non comprende l’importanza dei tifosi, senza i tifosi il calcio non esisterebbe”.

“Ci sono personaggi che fanno danni. Il conflitto Lotito-tifosi è risanabile? Non lo so. C’è chi pensa solo al proprio interesse. Non conosco personalmente Lotito, non capisco cosa abbia nella testa rispetto alla testa- Ha sì risanato ma ha fatto danni come il blocco del mercato. Per la costanza e la qualità di Lotito credo si faccia fatica. E’ una sorta di comandante tosto”.

“La squadra di Sarri ora sul campo sta rispondendo bene. Il tecnico viene dalla gavetta, sa cosa vuol dire partire da zero. Quando sei alla Lazio, solo a chi è stato riconosciuto qualcosa di importante può agire come ha fatto Sarri, accettando una situazione così complessa. Non so se sapesse tutto (iul riferimento è al blocco del mercato, ndr). Come uomo sta dimostrando di essere un grande. Che cosa accadrà a giugno? Mi auguro rimanga, ha sempre fatto un buon calcio, forse ad esclusione della stagione con la Juventus. Se la Lazio non cambia è giusto che lui vada vai”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, per Sarri record in carriera: mai così a lungo su una panchina. E con il Lecce ha un tabù da sfatare

Record di panchine in un club per mister Sarri: il dato.

Il tecnico toscano è tornato sulla panchina della Lazio ed è rimasto nonostante il blocco del mercato di cui non era informato: lo ha fatto per amore del popolo biancoceleste, per il legame che lo unisce a questi colori con i quali sta per tagliare un traguardo importante.

Come evidenzia Il Messaggero, Sarri festeggia domani 149 panchine biancocelesti: è il suo matrimonio più longevo di sempre, seguono Napoli (148) ed Empoli (132). Mai era tornato dov’era stato bene, ma «l’amore per il popolo laziale» era troppo forte: «A Roma mi han fatto sentire a casa», ha ammesso Mau, oggi al 1181° giorno di Lazio con uno score di 69 vittorie, 33 pari e 46 ko (media 1,64). Il Sarri-bis è una scelta di cuore «poco furba», visti i record polverizzati dal 2021 a marzo 2024, dalla più alta media spettatori all’Olimpico (44.700 nel 2023/24) al record di incassi col Bayern, dai ritiri estivi più affollati al miglior piazzamento dopo i due scudetti. In un 2022/23 da sogno la sua creatura famelica si tolse sfizi illustri: ebbe la miglior difesa della storia laziale in una A con 20 squadre e il primato di porte inviolate (21) anche in trasferta (13), il minor numero di ko esterni (4) e il miglior trend contro le big. Eppure, l’orgoglio più grande e la più cocente delusione in 40 mesi al timone attengono al- la stracittadina. «Neanche battere il Bayern mi dà più gusto dei derby vinti», confidò il Comandante, che mai si era «vergognato tanto» come dopo il 3-0 giallorosso del marzo 2022. Domani, oltre al record da festeggiare, conclude il quotidiano, anche un tabù da sfatare: il Lecce è la sua bestia nera (già 2 pari e 4 ko).

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, contro il Lecce ballottaggi per Sarri: Marusic certo di una maglia

Domani prima gara dopo la sosta: i dubbi del tecnico laziale.

Oggi torna in campo la Serie A, con la Lazio che domani ospiterà il Lecce. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, Sarri ha dei dubbi da sciogliere per quanto riguarda i terzini: Marusic sicuro di giocare, Tavares e Lazzari, invece, hanno iniziato lo sprint per prendersi l’altra maglia. A Sarri è rimasta la rifinitura per decidere a chi consegnarla. La sfida con il Lecce parte quindi con un duello interno sulle fasce: Nuno cerca il ritorno immediato, Lazzari vuole confermare la titolarità nelle ultime due gare. Il ballottaggio, in quel caso, era soltanto con Pellegrini, la cui candidatura al momento sembra leggermente staccata. Il portoghese era ancora ai box per l’infortunio rimediato dopo la trasferta di Bergamo, ha saltato 4 partite consecutive.

La seduta odierna quindi, conclude il quotidiano, definirà il piano e le mosse anti-Lecce. Davanti out Castellanos, Dia in pole su Noslin e Pedro. A centrocampo Guendouzi e Basic con Cataldi. Rovella è stato dimesso ieri dalla clinica Quisisana dopo l’operazione di giovedì. Gila-Romagnoli coppia centrale.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, lo scopo è restare agganciati all’Europa fino a gennaio. Poi servirebbe il mercato o un aumento di capitale…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“La gara con il Lecce evoca il pensiero di quanto avvenuto nella scorsa stagione e l’esclusione dall’Europa. Ci abbiamo lasciato le penne. La Lazio troverà una squadra che cercherà di giocare, ma dal punto di vista tecnico è peggiorato rispetto alla passata stagione. Ha giocatori veloci in avanti, in qualche modo cercheranno di giocare. La Lazio deve vincere per restare in linea di galleggiamento e per stare attenti alla zona in cui ci sono squadre che sulla cara si fanno preferire ai biancocelesti. Gara che va vinta, insomma.

In questo campionato c’è un appiattimento di valori verso il basso e questo è un assist per quelle che vogliono diventare nobili in fatto di programmazione, vedi Como e Bologna. La Lazio è in una posizione ambigua. Al completo può dire la propria e con un mercato di gennaio giusto può provare a giocarsela. Restare lì aggrappati ti consegnerebbe un’occasione di rientrare. Lo scenario è sempre di contestazione, se il club vuole guardare in maniera ambiziosa e vuole tornare in Europa deve sfruttare quella finestra per aggiungere 2-3 elementi di qualità. E se il mercato è a saldo zero? Servirebbe un aumento di capitale, per conciliare programmazione tecnica ad esigenze di conti”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Basic: “Il mio momento più bello. Fase decisiva, ora si fa la stagione”

A due giorni da Lazio-Lecce, Toma Basic presenta la gara attraverso un’intervista nel match-program ufficiale:

C’è il Lecce dopo la sosta, come ci arriva la Lazio?

«Abbiamo sfruttato la sosta per recuperare energie fisiche e mentali. Stiamo lavorando in maniera specifica sul Lecce, vogliamo rialzarci dopo l’Inter. Sarri ci ha detto più volte che la partita contro i salentini sarà importante, come se fosse una finale di Champions League. Per questo daremo tutto per vincere».

La classifica è ancora corta, con tante squadre in pochi punti.

«Mancano ancora tante partite, presto però arriverà il momento decisivo che metterà in palio punti cruciali. Le prossime gare diranno molto e dovremo prepararle bene».

Dalla gara contro il Genoa non sei più uscito: dove ti senti più forte rispetto al passato?

«Sicuramente ho molta più esperienza rispetto a quando sono arrivato alla Lazio nel 2021, un aspetto fondamentale per fare sempre di più. E questa la differenza principale».

Stiamo vedendo il miglior Basic?

«Sì, anche se c’è sempre modo per crescere e migliorare con il tempo. Ecco perché non voglio dire che quello attuale sia il miglior Toma. Sicuramente il mio momento più bello finora rimane la partita contro la Juventus, vinta proprio grazie al mio gol. Una serata semplicemente speciale».

Dopo il Lecce ci sarà il Milan del tuo connazionale Modric: la Croazia e ancora un tuo obiettivo?

«In questo momento la mia priorità è solo fare bene con la Lazio, però so che se continuerò a giocare con continuità potrebbe nascere unopportunità anche in chiave Mondiale. Ovviamente non dipenderà soltanto da me, io posso solo continuare a lavorare duramente ogni giorno».

Hai tolto da tempo i social e suoni la chitarra: come passi il tuo tempo libero?

«Amo la musica, mi dà un qualcosa in più a livello personale. Suono la chitarra e soprattutto il pianoforte. Sono autodidatta da quasi un anno, è una passione che nasce grazie a mia madre, musicista professionista, e a tutta la mia famiglia».

Nel 2021, prima di arrivare in Italia, divenne virale un tuo video con una tua vicina di casa in cui dicevi “Forza Lazio”. Come nacque?

«Me lo ricordo bene (ride, ndr). Era ai tempi del Bordeaux, due giorni prima che firmassi con la Lazio quando già sapevo che avrei giocato in Italia. Così la mia vicina di casa fece questo video per salutarmi, fu tutto abbastanza naturale».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Dele oggi in lista, Taty col Milan. Lazio-Lecce? Ecco le possibili scelte di Sarri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Dele-Bashiru tornerà in lista, credo proprio oggi, al posto di Rovella. Ci sarà quindi un giocatore in più a disposizione di Sarri, almeno fino alla Coppa d’Africa.

Castellanos sta meglio, procede bene il suo recupero e voleva anche un po’ bruciare le tappe; voleva esserci con il Lecce ma è stato frenato. Rientro rimandato alla sfida col Milan, Cancellieri tornerà col Bologna.

Le scelte contro il Lecce? Provedel tra i pali, poi Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini anche se resta il dubbio di vedere Lazzari a destra; in mezzo al campo Guendouzi, Cataldi e Basic nonostante il ballottaggio con Vecino e davanti, Isaksen, Dia che oggi fa il primo allenamento dopo gli impegni con la Nazionale e Zaccagni; non escludo a priori l’impiego di Noslin al posto di Dia.

Interesse concreto del Sunderland per Guendouzi, confermato dallo stesso tecnico degli inglesi. Non è una squadra che fa le coppe o che ha un prestigio particolare, quindi il francese attende offerte da altri club. La Lazio chiede 25-30 milioni; grave danno tecnico la sua cessione ma il club ha bisogno di soldi”.