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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Santi: “Lazio, è una lenta ma costante crescita con un Sarri più positivo. Così l’Europa è possibile” (AUDIO)

ALBERTO SANTI (Dazn) in collegamento a ‘NMM’

“Ieri nella Lazio c’è stata velocità di manovra, spaziature e qualità di passaggio. Partita contro il Lecce totalmente presa in mano, l’unico difetto è stato quello di non chiuderla prima. E’ stata la conferma di una lenta ma costante crescita da parte della squadra di Sarri. Lui ha fatto riferimento al suo primo Napoli dal punto di vista del gioco, paragone un po’ eccessivo, ma è chiaro che sti vedendo delle basi per fare qualcosa di simile anche se con giocatori diversi. La Lazio ha bisogno di cavalcare ogni singolo sintomo positivo in una stagione come questa. Continuando così, non è così impossibile pensare alla possibilità di guadagnare in posto in Europa a fine stagione. C’è ancora tanta strada da fare e tanto tempo a disposizione, magari il mercato può diventare un fattore. Non va dimenticato che la Lazio continua a giocare senza giocatori essenziali come Rovella e Castellanos, per fare due nomi.

Il lavoro di Sarri? E’ uno dei migliori allenatori del nostro campionato. Sembra un Sarri più morbido. Sempre il solito martello, ma anche con una predisposizione a trovare elemente positivi. Sta costruendo passo dopo passo con l’obiettivo di riavere la sua Lazio. La crescita è evidente, inizia a dirlo anche la classifica”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, tracce di sarrismo e contestazione diffusa. Lotito deve fare i conti con il malessere dei tifosi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Lazio-Lecce? Da una parte c’è la contestazione, dall’altra la squadra che ieri mi ha sorpreso tanto in positivo. Abbiamo visto tracce di sarrismo evidente, il palleggio non è mai stato sterile, la Lazio è stata molto verticale; veramente una buona partita. La squadra continua a crescere. L’unico neo è che dovevi chiudere prima la partita.

Tifosi? In tanti hanno aderito alla contestazione. La protesta ha funzionato da parte di chi l’ha proclamata. Il malessere da tempo è diffuso e Lotito ci deve fare i conti.

Ieri sera sono arrivati segnali interessanti. La nota dolente gli stop di Cataldi e Gila che approfondiremo in queste ore. Sono giocatori troppo importanti. Un altro che è diventato fondamentale ormai è Basic.

Sul gol annullato a Dia guardate cosa fa Gabriel, neanche protesta, è arrabbiato con se stesso, sa che non c’è niente. Se l’arbitro ha voluto compensare per il gol annullato al Lecce a inizio partita ha sbagliato. Il gol di Sottil era da annullare per un fallo clamoroso su Basic a inizio azione e non sul fallo fischiato a Isaksen. Il gol della Lazio era regolare”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, risposta Guendouzi: gol e traguardo personale raggiunto

Serata speciale per il francese: il motivo.

Un avvio di gara un po’ sottotono, poi la rete: Guendouzi è stato uno dei protagonisti della sfida di ieri contro il Lecce, vinta dai biancocelesti per 2-0. In un Olimpico con la Nord deserta, la Lazio ha battuto i salentini e si prepara così al meglio ai prossimi impegnativi confronti di campionato e Coppa Italia.

Oltre al gol il centrocampista laziale festeggia un record personale: ha segnato nella sua 104esima presenza in maglia biancoceleste, un numero che, come riporta Il Messaggero, rende quella della Lazio la maglia più indossata da Guendouzi in carriera.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Lecce, possesso, tiri in porta ed occasioni limpide: i dati confermano il risveglio del gioco

La Lazio ha vinto e convinto contro il Lecce: i dati.

La Lazio vince 2-0 in casa contro i salentini: un pomeriggio in cui i padroni di casa hanno subito indirizzato la partita a loro favore, anche se il raddoppio è arrivato solo nel finale. Tuttavia il primo tempo della squadra di Sarri è stato di livello e i capitolini hanno registrato numeri mai sfiorati prima in questa stagione. Come riporta il Corriere dello Sport infatti, il dominio all’Olimpico è stato totale: 72% di possesso palla, 10 tiri a 0 e almeno cinque-sei occasioni limpide.

A questo il Corriere della Sera aggiunge che è dallo scorso febbraio, nella sfida contro il Monza, che la Lazio non chiudeva un primo tempo di Serie A con almeno 10 conclusioni senza concederne nemmeno una.

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DICHIARAZIONI

Il ritorno di Patric: “Siamo in ritardo ma la strada intrapresa è giusta. E sui tifosi…” (AUDIO)

Lo spagnolo in zona mista ha commentato così il successo sul Lecce:

“Bella partita e un’altra rete inviolata. Avremmo potuto fare più gol, ma abbiamo giocato bene sia dietro che davanti. Anche nel palleggio penso sia stata la miglior gara dell’anno, continuiamo su questa strada.

La classifica alla fine è quella che viene fuori da ogni partita: dobbiamo pensare al campo. Siamo un po’ in ritardo ora ma l’anno è lungo e la strada è giusta. Piano piano facendo due o tre vittorie di fila si ritorna lì.

Non era facile entrare dopo tanti mesi con quella situazione, ma mi sono trovato bene. Cerco sempre di dare tutto per questa maglia, a prescindere dai minuti. Mi alleno al 100% per farmi trovare pronto.

Ci sono mancati i nostri tifosi, in casa sono un’arma in più e un valore aggiunto. Speriamo ci siano dalla prossima”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, conferenza Sarri: “Palleggio, qualità ed idee. Belle sensazioni dopo problematiche inspiegabili. Dele? Club ha preso tempo…” (AUDIO)

Maurizio Sarri in conferenza stampa dopo il successo con il Lecce:

C’è stata maggiore qualità oggi? Un commento sull’utilizzo del VAR?

“Non mi fate parlare del VAR, altrimenti vado al letto incazzato. L’utilizzo in Italia è eccessivo, non sopporto quando si fa moviola perché si vede un fermo immagine e non un’immagine dinamica. Il palleggio è stato buono, per 60-70 minuti la squadra ha giocato con qualità e idee in fase di impostazione. L’unica pecca è aver portato al 90esimo una partita che poteva essere ancora in bilico. I ragazzi stanno giocando tutte le partite con qualcosa di meglio, come vi dicevo anche quando noi perdevamo quasi sempre. C’era un gruppo che mi dava gusto, mi fa piacere ora che anche loro comincino a togliersi soddisfazioni, mi fa piacere anche sentire che si sono divertiti. Avevo avuto la sensazione che si stessero divertendo nel primo tempo, probabilmente stasera si sono resi conto che giocando con divertimento diventa tutto più semplice”.

Come giudica la prestazione di Dia?

“Ho sempre detto che anche quando non c’erano prestazioni offensive di livello era un ragazzo che non pesava sulla squadra perché contribuiva a livello difensivo. Oggi è stato più qualitativo a livello offensivo, ho visto un giocatore in netta crescita e questo mi fa piacere”

C’è un progetto di miracolo in questa stagione?

“Questa stagione per il momento mi dà gusto, nei cinque mesi di incazzatura e bestemmie varie che si sono susseguite ho avuto la sensazione di poter allenare. Non so se è per la settimana intera a disposizione o se per la disponibilità dei giocatori, ma questa stagione ha problematiche impensabili e mi ci sono trovato dentro, ma questo mi sta dando gusto. Non le problematiche, ma la sensazione che siamo un bel gruppo, unito e compatto. lo non sono attrezzato a fare i miracoli, il miracolo sarebbe arrivare a fine stagione e avere la sensazione che 7-8 giocatori possano giocare in una squadra con ambizioni più alte”

Ci può dare un aggiornamento sul reintegro di Dele-Bashiru?

“Dele-Bashiru avevo deciso di reintegrarlo venerdì, la società poi mi ha chiesto di prendere tempo e aspettare un’altra settimana. Ne parleremo domani”.

Cosa pensa del possibile slittamento della 30esima giornata per favorire la nazionale?

“Prima di risponderti ci si pensa. Se si fa un qualcosa di questo genere poi una nostra squadra che va in semifinale o in finale di una coppa europea può chiedere lo stesso. Andava programmato in tempi non sospetti, fare un qualcosa del genere in un calendario Andava programmato in tempi non sospetti, fare un qualcosa del genere in un calendario così pieno puoi creare solo problemi. E un problema che non mi sono posto, ma è un qualcosa che può creare un presupposto su cui possono appigliarsi in tanti. Noi dobbiamo fare la semifinale con l’Irlanda del Nord e la finale con la vincente di Galles-Bosnia, se andiamo fuori è giusto uscire”.

Avete indicazioni dalla Nigeria su una convocazione della Coppa d’Africa? Castellanos come sta?

“leri a 24 ore da una partita fondamentale per me non ho fatto tante riunioni, ho pensato alla partita. Mi hanno chiesto di aspettare due tre giorni e va bene, Dele poteva essere a disposizione ma non gioca da due mesi e poteva fare al massimo quindici minuti. Castellanos domani ha il controllo decisivo”.

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ESCLUSIVE

Lazio-Lecce, le pagelle di Rambaudi: bene tutti, Zac il migliore

Le pagelle di Lazio-Lecce di Roberto Rambaudi:

Provedel – 7

Marusic – 7

Gila (87’ Patric) – 7

Romagnoli – 7

Pellegrini ( 75’ Lazzari) – 7

Guendouzi – 7,5

Cataldi (46’ Vecino 7) – 7

Basic – 7,5

Isaksen (82’ Pedro) – 7,5

Dia (87’ Noslin 7) – 7

Zaccagni – 8

All. Sarri – 8

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio-Lecce, Rambaudi: “Gara letta bene. Gila interpreta il ruolo alla grande e Dia…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La partita mi è piaciuta, a parte il clima che c’era per via dell’assenza dei tifosi. Mi è piaciuta come è stata interpretata la sfida, all’inizio si è giocato molto in maniera statica e posizionale, credo anche per scelta rispetto all’avversario, poi dopo il gol abbiamo visto una squadra con maggiore qualità. Gara seria da parte dei biancocelesti.

Guendouzi? Si vede che i calciatori, se si applicano, le loro doti le fanno vedere. Al di là del gol è arrivato lì davanti diverse volte, bene anche Basic; mi sono piaciuti tutti. Dia ha fatto un lavoro sporco e lo ha fatto bene, aiutando la squadra e rendendosi pericoloso. Gila interpreta il ruolo alla grande. Il Lecce è una squadra fastidiosa da affrontare. Ora, indipendentemente dal risultato, serve dare continuità di prestazione a Milano.

La Lazio, ripeto, è una squadra che ha qualità e valori tecnici. Ieri ho visto dei passi avanti. Un’altra cosa che mi è piaciuta è l’ingresso di Vecino.

In queste partite, se non le chiudi, rischi fino all’ultimo però la Lazio ha creato tanto, ha avuto diverse occasioni; il primo quarto d’ora voglio pensare che da squadra matura abbia aspettato e abbia avuto per questo un possesso sterile, poi si sono mossi bene, con i tempi giusti. Quando hai fatto allungare gli avversari, hai fatto meglio.

Coppa o campionato? Se devo scegliere una sola gara da vincere col Milan direi quella di Serie A: sono un visionario e penso ancora che la Lazio possa arrivare in Champions League”.

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Lazio ancora inviolata, Provedel: “Abbiamo giocato bene e concesso poco. Compatti per qualcosa di importante”

Ivan Provedel, portiere della Lazio (rimasto imbattuto per la 7ima volta su 12 gare in campionato), ha parlato ai microfoni ufficiali del club nel post gara dell’Olimpico.

“Il difetto è che dovevamo chiuderla prima, il calcio insegna che da un momento all’altro le partite possono essere riaperte. Pensiamo al buono che abbiamo fatto, abbiamo giocato bene e concesso poco. Dovevamo chiuderla prima per evitare ogni rischio. Siamo riusciti a portarla a casa e senza subire reti è ancora più bello”.

Questa stagione rispetto a quella passata? Sono approcci differenti, annate differenti. Non mi va di parlarne. Io voglio pensare solo a questo momento, stiamo facendo bene. Dobbiamo essere compatti e non subire, dobbiamo pensare a lavorare e a migliorarci”.

Quanto c’è di Ludovica dietro questo rendimento al top? Siamo fatti di tantissime cose, al di là del lavoro sul campo. Aver trovato una persona al mio fianco che mi aiuta e con cui ci aiutiamo a vicenda e conviviamo ogni cosa, mi aiuta ad affrontare tutto per il meglio”.

Provedel è intervenuto anche ai microfoni di Dazn

“Quando si vince sono contento, soprattutto se non subiamo. I miei compagni son stati bravissimi, ho subito solo un tiro centrale, devo fargli i complimenti”. 

Che anno è? Di ripartenza, abbiamo iniziato un anno in cui dobbiamo tutti compattarci per fare qualcosa di importante, il percorso è nato nel modo giusto, perdendo anche qualche punto per strada ma fa parte del percorso, dobbiamo migliorare. È un anno di risposte, lavorare molto e dare molte risposte come con prestazioni come queste”.

“La consapevolezza può arrivare solo attraverso il lavoro, questo ci dice il mister. Non l’abbiamo persa nel primo periodo, ora dobbiamo concentrarci, testa bassa e accumulare solo buone prestazioni. Solo così possiamo fare risultato”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Potevamo chiuderla prima. Obiettivo? Resta sempre il solito. E su Basic ora fondamentale”

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri a Sky ha commentato la vittoria sul Lecce:

“Buona Lazio, soprattutto nei primi 65’; é stato un peccato essere sull’1-0 in quel momento della gara, perché il risultato poteva essere più largo. Ci siamo tenuti a rischio fino alla fine in una partita fatta bene, con tante palle gol e in cui abbiamo rischiato pochissimo. Il risultato ci metteva a rischio fino al 90’ e ci dispiace per questo, ma ho visto 60’ di ottimo livello.

Obiettivo? Siamo stati chiari fin dall’inizio: crescere e vedere se a fine anno abbiamo 7-8 giocatori pronti per essere inseriti in una squadra con ambizioni europee. Non possiamo cambiare obiettivi in base all’ultimo risultato. Bisogna essere contenti della crescita e del risultato, anche se stasera ho un po’ di tristezza nel vedere la curva vuota.

Ho parlato di ambizioni di crescita, non di risultato perché sarebbe ingiusto verso questo gruppo. Abbiamo attraversato 5 mesi di difficoltà indicibili e i ragazzi sono stati bravi a crescere lo stesso, senza porsi alibi. L’unico obiettivo che pongo è di crescere e di far vedere questa squadra ha una base solida su cui inserire qualche giocatore per tornare a essere competitivi.

Basic quando è arrivato in Italia ha fatto un po’ di fatica e le responsabilità sono di tutti. Si è spento, ha dato l’impressione di essere uno che aveva bisogno di cambiare aria, invece el momento in cui la sua avventura alla Lazio sembrava finita, è tornato in maniera prepotente e inaspettata. Adesso è un giocatore fondamentale”.