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SERIE A

Verona-Lazio, probabili formazioni: tornano Noslin e Marusic, mediana come a Udine

Domani alle 18.00 al Bentegodi il fischio d’inizio di Verona-Lazio, gara valida per la 20esima giornata di Serie A.

LE PROBABILI FORMAZIONI:

VERONA (3-5-2) – Montipò; Nunez, Bella-Kotchap, Valentini; Bradaric, Niasse, Gagliardini, Bernede, Frese; Giovane, Orban. All. Zanetti

LAZIO (4-3-3) – Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Belahyane, Cataldi, Vecino; Isaksen, Noslin, Cancellieri. All. Sarri

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Lazio e Marusic ancora insieme: ha rinnovato fino al 2028 con opzione di un ulteriore anno

AGGIORNAMENTO – La S.S. Lazio comunica il rinnovo del contratto del calciatore Adam Marusic, che continuerà a vestire la maglia biancoceleste fino al 30 giugno 2028, con opzione per un’ulteriore stagione fino al 30 giugno 2029.


La Lazio e Marusic ancora insieme. Il terzino montenegrino, punto fermo di Sarri in questa prima parte di stagione, ha rinnovato il proprio contratto con i biancocelesti per altre tre stagioni.

Il classe ’92 aveva precedentemente un contratto fino all’estate del 2026, motivo per cui sarebbe andato in scadenza nei prossimi mesi avendo l’opportunità di firmare a zero con un altro club.

Il club capitolino, però, ha trovato l’accordo per il rinnovo fino al 2029 – con opzione per la stagione successiva -, riuscendo a blindare il giocatore.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Guendouzi potrebbe partire già in settimana. Marusic-Milan? Difficile ingaggiare over 30, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Prestazione passiva, negativa. Ero preoccupato nei giorni scorsi, temevo che la Lazio non riuscisse a reagire a quanto accaduto a Udine. Sarri ieri ci ha raccontato della riunione che c’è stata a Formello e in cui i giocatori hanno parlato solo di questo tema, dei torti arbitrali. Ora le scelte di Massa riattivano l’emergenza anche contro la Fiorentina, la seconda ammonizione di Noslin è eccessiva; è un accanimento che va avanti. Marusic e Mazzocchi potevano essere ammoniti. Detto questo il Napoli ha dominato, la Lazio è in un momento complicato. Gennaio pensavo potesse essere un calvario e lo è: situazione precaria, con il mercato aperto.

Marusic-Milan? Piace molto a Tare, lo ha portato lui e hanno un bel rapporto, è anche vero però che ha 33 anni e le società in questo momento fanno fatica ad ingaggiare over 30, sicuramente è una situazione che non deve sorprenderci, ossia non è escluso che possa andare a Milano, anche perché io sono pessima da tempo sul rinnovo di Marusic.

Adesso per l’Europa è diventato tutto più complicato. I due punti di Udine pesano tanto e anche i 5-6 punti che ti hanno tolto pesano. L’inerzia è negativa rispetto alle altre squadre, anche l’Atalanta è tornata. Considerando adesso che è andato via l’attaccante titolare, che era importante anche per il gruppo, comincio a essere pessimista su questo campionato.

Guendouzi è in partenza, per come si stanno sviluppando le cose credo che sarà ceduto. Il Fenerbahce ad ora la ritengo la soluzione più probabile, ci sono anche Atletico e Galatasaray su di lui, in una di queste tre squadre andrà. Il problema è la tempistica visto che c’è di mezzo il campionato. Venerdì i dirigenti della Lazio hanno parlato con Guendouzi, a due giorni da una partita fondamentale come quella con il Napoli, che sia chiaro succede dappertutto, ma per farvi capire come è complicato per un allenatore gestire il tutto. Situazione precaria, credo quindi andrà via in settimana, vediamo se la trattativa si concluderà entro mercoledì sera oppure verrà rinviato tutto a dopo la partita con la Fiorentina, che si è del tutto complicata con le due espulsioni rimediate ieri”.

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SERIE A

Sprofondo Lazio, troppo Napoli all’Olimpico. Sarri sempre più nei guai: espulsi Noslin e Marusic, attaccanti finiti

Termina 0-2 Lazio-Napoli, gara valida per la 18esima giornata di Serie A: ai partenopei bastano i gol di Spinazzola e Rrahamni nel primo tempo.

PRIMO TEMPO
Cancellieri vince il ballottaggio con Isaksen, per il resto nessuna sorpresa nell’11 titolare. Provedel tra i pali; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo Guendouzi, Cataldi e Basic con davanti Cancellieri appunto, Noslin e Zaccagni. La Lazio parte bene ma al Napoli serve meno di un quarto d’ora per andare in vantaggio con Spinazzola, lasciato solo e libero quindi di gonfiare la rete (14′). A seguire il dominio dei partenopei è evidente, con i padroni di casa che faticano a superare la metà campo. Tant’è che da un calcio di punizione arriva il raddoppio di Rrahmani: batte Politano e insacca di testa il kosovaro (32′). Sotto la pioggia incessante si va negli spogliatoio con il Napoli in vantaggio per 2-0.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo. La prima conclusione della ripresa è di Hojlund e finisce sull’esterno della rete. Al 62′ la primo mossa di Sarri: fuori Pellegrini, dentro Lazzari. Dopo 10′ minuti altri cambi: Belahyane e Isaksen prendono i posti di Cataldi e Cancellieri. Tuttavia lo spartito non cambia: il Napoli resta sempre in controllo della gara. Quando già il pomeriggio aveva preso una brutta piega, arriva il secondo giallo per Noslin per fallo su Buongiorno (81′): Sarri per il turno infrasettimanali non avrà quindi attaccanti di ruolo a disposizione. Infine, della serie “Al peggio non c’è mai fine”, quasi allo scadere parapiglia Marusic-Mazzocchi: espulsi entrambi. Ora tempo di archiviare il ko, maturato sotto gli occhi di uno spettatore d’eccezione, Caicedo, e mercoledì all’Olimpico arriverà la Fiorentina (20.45).

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Rinnovi Lazio, ottimismo Marusic e Basic. Nodo Romagnoli, Gila verso i saluti

La Lazio pensa ai rinnovi: il punto sui biancocelesti in scadenza.

Mercato ma anche rinnovi. Questi sono i temi di casa Lazio. Da
gennaio, riporta il Corriere dello Sport, scatterà ufficialmente il conto alla rovescia per chi è in scadenza al termine della stagione, con la possibilità concreta di firmare pre-contratti con altri club. È per questo che a Formello l’agenda è chiara. I primi nomi sul tavolo sono quelli di Basic e Marusic, entrambi in scadenza a giugno (come Pedro e Vecino, che però dovrebbero lasciare a fine stagione) e in attesa di una chiamata per definire un nuovo futuro insieme.

La volontà dei giocatori, si legge, è netta, già espressa nei contatti che c’erano stati prima di Natale con il club. Sia il croato sia il montenegrino hanno dato priorità alla Lazio, consapevoli di essersi meritati la conferma con le prestazioni sul campo. Da parte di Maurizio Sarri l’indicazione in tal senso è già arrivata, ed è chiara. Non solo un ok tecnico, ma una vera spinta affinché entrambi vengano mantenuti sotto contratto per poter lavorare insieme anche nei prossimi anni. Lotito ha già ricevuto le proposte degli agenti e nei prossimi giorni sono attesi nuovi summit individuali per provare a trovare un punto d’incontro. Le sensazioni sono positive, ma servirà trasformarle in intesa e poi in firme. Perché dal 1° gennaio il rischio è evidente e non riguarda solo questi due casi.

C’è un’altra situazione, conclude il quotidiano, che merita attenzione immediata: quella di Alessio Romagnoli, pure lui indicato da Sarri come punto solido da cui ripartire. Il difensore è legato alla Lazio fino a giugno 2027, ma da tre anni aspetta un riconoscimento che finora non è arrivato. È una questione che va affrontata il prima possibile, per evitare che il malumore si accumuli e che una colonna della squadra continui a sentirsi in sospeso. C’erano stati contatti a inizio dicembre, le distanze restano. Richiedono meno fretta, ma sono comunque da affrontare, le situazioni legate agli altri in scadenza tra un anno e mezzo. Tra questi Provedel (che ha dichiarato pubblicamente di voler restare a lungo a Roma), Patric, Cataldi, Cancellieri, Lazzari, Pellegrini e, soprattutto, Mario Gila. La posizione dello spagnolo è la più delicata: nonostante la volontà della Lazio di trattenerlo, la sensazione è che non rinnoverà, con il rischio concreto di perderlo a parametro zero. L’unica strada per evitare questo scenario e realizzare una plusvalenza è una cessione nella prossima estate.

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CALCIOMERCATO

Lazio, stallo Marusic: è caccia al terzino. Gaaei in lista, Valincic costa troppo

Il futuro di Adam Marusic resta uno dei nodi aperti in casa Lazio. Il rinnovo del terzino montenegrino è fermo e, con il contratto in scadenza, la società ha iniziato a guardarsi intorno per non farsi trovare impreparata. A Formello il dossier è aperto da settimane: la volontà di proseguire insieme c’è, ma le distanze economiche non sono ancora state colmate. Marusic è un elemento affidabile e conosce bene i meccanismi di Sarri, ma il tempo stringe. Il club valuta con attenzione il quadro complessivo, anche in relazione alle scadenze e alla necessità di ringiovanire la rosa. Senza un’accelerata sul rinnovo, l’ipotesi di una cessione o di un addio a parametro zero resta sullo sfondo, spingendo la dirigenza a esplorare alternative concrete.

Gaaei resta in lista

Tra i profili seguiti c’è Anton Gaaeidell’Ajax, classe 2002, terzino destro di spinta già monitorato da tempo. Il danese piace per caratteristiche e margini di crescita, ma l’Ajax continua a fare valutazioni elevate, rendendo l’operazione non semplice. La Lazio lo considera un’opzione credibile, soprattutto in caso di uscita di Marusic.

Valincic piace, ma i costi sono alti

Altro nome sul tavolo è quello di MorisValincic della Dinamo Zagabria. Il profilo è apprezzato per duttilità e affidabilità, ma i costi dell’operazione sono giudicati alti rispetto ai parametri biancocelesti. La Lazio riflette, consapevole che ogni investimento dovrà essere calibrato con attenzione. Sarri attende sviluppi, mentre la società mantiene una linea prudente: prima chiarire il futuro di Marusic, poi affondare il colpo sul mercato. Il rebus resta aperto, ma la caccia al terzino è ufficialmente partita. Il Corriere dello Sport.

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DICHIARAZIONI

Natale Lazio, Guendo e Marusic in coro: “Uniti con Sarri, si vede la sua mano”

Queste le parole di Adam Marusic e Mattéo Guendouzi, intervistati da Lazio Style Channel durante la cena di Natale 2025 della Lazio.

“Guendo? Quando parla con gli arbitri parla in italiano (ridendo, ndr). È una serata bellissima. Voglio fare tanti auguri ai nostri tifosi che sono speciali e molto importanti per noi . Non è stato facile all’inizio, ma abbiamo parlato tanto con il mister. Ci siamo detti che dovevamo fare tutto in allenamento e che solo così potevamo uscire più forti da questa situazione. Serve un po’ di pazienza. Ma noi che siamo da tanti anni con Sarri, sappiamo come lavora e dopo alcuni mesi si vede la sua mano”.

Poi il francese: “I tifosi sono speciali, anche quando giochiamo in trasferta sono sempre con noi, al nostro fianco, anche nei momenti difficili. Quando vinciamo come sabato è soprattutto per loro. Sarri? Il mister è un grande allenatore. Lavoriamo tutti insieme da squadra e questa è la cosa più importante”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Marusic e Basic verso la scadenza: Sarri spinge, ma dopo gli incontri con gli agenti…

Non c’è solo il mercato in entrata da programmare, per quanto prioritario. Vanno evitate le partenze a zero di Basic e Marusic, in scadenza a giugno. Sarri – sottolinea il Corriere dello Sport – si è imposto per rinnovargli i contratti, ha sensibilizzato la società a parlare con i giocatori. Dopo gli incontri di venerdì scorso tra Fabiani e i manager del croato e del montenegrino non ci sono stati altri riscontri. La Lazio ha recepito le richieste avanzate dai procuratori, contratti ritoccati economicamente e con scadenze fissate nel 2028 (per Basic) e nel 2027 per Marusic (con opzione sul terzo anno). Basic ha 29 anni, incredibilmente Sarri l’ha eletto come unico alfiere del suo gioco. Marusic è un cyborg per partite giocate, duttilità e affidabilità, non vuole rinunciarci. Perdere entrambi a giugno significherebbe aggiungere due voci di spesa in più a quelle già necessarie. «L’obiettivo di quest’anno è creare una base di 7-8 giocatori», ripete Mau. A loro, a gennaio, vorrebbe aggiungere tre colpi (mezzala, vice Zaccagni e terzino se partirà Tavares). A giugno altri tre. Senza Basic e Marusic il conto estivo salirebbe a cinque. 

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, rinnovo in salita per Marusic: Juve e Napoli alla finestra per prenderlo a zero

«Marusic avrebbe ricevuto sondaggi da Napoli e Juve, sarebbero disposte a offrirgli un precontratto a gennaio, prendendolo a zero a giugno», così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Sarri, tre colpi”. Il terzino montenegrino della Lazio ha il contratto in scadenza a giugno e il suo rinnovo non sembra più cosa certa, anzi. Per questo motivo da gennaio le squadre interessate a lui potrebbero fargli firmare un precontratto per farlo approdare a giugno.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Bologna, Marusic: “L’entusiasmo di coppa su una gara fondamentale per l’Europa. Su Immobile e Milinkovic…”

Adam Marusic al match program ufficiale di Lazio-Bologna:

Arriva il Bologna: quanto carica ha dato alla Lazio la vittoria contro

«La vittoria contro il Milan ha regalato entusiasmo a tutta la squadra. Ora c’è il Bologna: abbiamo avuto poco tempo per preparare questa partita ma è fondamentale, vogliamo un grande risultato per scalare posizioni in classifica e avvicinarci ai posti che valgono un posto in Europa».

Lo scorso anno contro i rossoblu arrivò un 3-0 all’Olimpico e una pesante sconfitta al Dall’Ara, che partita sarà questa volta?

«Sarà una gara difficile, il Bologna gioca molto bene da tre anni. E una squadra che non va sottovalutata perché ha tanti calciatori forti e di qualità. Noi però giochiamo davanti ai nostri tifosi, dovremo dare tutto per vincere».

Che effetto ti farà ritrovare Immobile?

«Lo rivedrò con grande piacere. Abbiamo passato degli anni bellissimi qui alla Lazio, giocando tante partite insieme. Ciro è una persona doro e un attaccante straordinario, anche per lui sarà un’emozione particolare tornare all’Olimpico da avversario».

Giovedi allo stadio c’era anche Milinkovic, presente in Tevere con Radu: non accade spesso di vedere due leggende in mezzo ai tifosi durante una partita…

«Sergej è venuto in Italia con la sua famiglia qualche giorno prima della partita contro il Milan, ci siamo ovviamente salutati. Mi ha emozionato vederlo insieme a Radu tra i tifosi, non è un caso quando dico che la Lazio ti entra nel cuore. Solamente qui puoi possono accadere eventi del genere. Anche io rimarrò un tifoso biancoceleste per sempre».

Sei il secondo montenegrino più presente nella storia della Serie A. quanto sei orgoglioso questo? C’è un tuo connazionale al quale auguri di giocare a lungo in Italia?

«Ho davanti soltanto Vucinic. Sono orgoglioso di aver giocato così tante partite in Serie A e spero di poterne vivere ancora molte con questa maglia. Come nome dico invece Adzic della Juventus: ha un grande talento, siamo stati insieme in Nazionale a novembre. Ho visto un ragazzo forte, umile e che lavora tanto. Ultimamente sta giocando poco ma sono certo che, come ha già dimostrato, saprà sfruttare al meglio i minuti che avrà a disposizione. Merita di giocare tanti anni in un campionato importante come quello italiano».