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RASSEGNA STAMPA

Lazio, verità nascoste: Sarri si sente tradito. Ora riflette e rinvia il confronto con Fabiani

Una fiducia già incrinata in un rapporto appena ricomposto. Così si rischia di non andare molto lontano. Sarri è inquieto, irritato, ma soprattutto deluso a Castelfranco. Riflette, aspetta, rinvia un nuovo confronto con Fabiani dal vivo perché vuole capire se la Lazio riuscirà a superare l’uragano del mercato bloccato. È tornato per amore, ma ora teme di essere stato ingannato. Lo sta vivendo come un tradimento, a poche settimane dalle seconde nozze con la Lazio. Lotito lo ha chiamato per tranquillizzarlo, continua a dirgli che proverà a sbloccare gli acquisti entro agosto (compito arduo) o per gennaio, ma non è più nemmeno questo il nodo. Mau è amareggiato perché gli è stata nascosta di nuovo la verità sino in fondo. Il Comandante assicura che gli era stato paventato il solito indice di liquidità a bloccare il mercato come in passato, e che più avanti a ogni uscita poteva corrispondere un acquisto allo stesso costo e ingaggio. Invece i tre parametri sballati non lo consentono e, anche in questo caso, i conti non tornano con l’annuncio biancoceleste di Sarri, datato ormai 2 giugno. Il Messaggero

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SOCIETA'

Blocco mercato, la nota della Lazio: “Nessuna preoccupazione, il club è solido e dispone di risorse proprie”

Nota ufficiale della S. S. Lazio: “In merito alle notizie diffuse oggi da alcuni organi di stampa in modo fuorviante sulla situazione economico-finanziaria della Società, si ritiene doveroso precisare che non esiste alcun motivo di preoccupazione. 

La S.S. Lazio dispone di risorse proprie e di una struttura gestionale consolidata, che da oltre vent’anni affronta ogni passaggio con lucidità, responsabilità e rigore. 

La solidità economica – finanziaria, la sostenibilità del progetto sportivo e la coerenza strategica rappresentano da sempre ed ancor di più oggi pilastri su cui si fonda l’identità del Club”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Bellinazzo: “Inadempienza e blocco mercato? Ora aumento di capitale o cessioni”

Ospite di TMW Radio, Marco Bellinazzo (Il Sole 24 Ore), si esprime sull’inadempienza della Lazio che blocca il mercato estivo per disposizione Covisoc: “Si tratta di parametri introdotti qualche anno fa dalla Federazione. Prima servivano per l’iscrizione al campionato, ora servono solo per il mercato. C’è l’indice di liquidità, che fa capire se un club ha in cassa risorse sufficiente per far fronte agli obblighi per i mesi successivi. Se hai debiti per distanze più lunghe di 12 mesi, quel debito non entra a far parte dell’indice di liquidità. Il tema è quello dell’esposizione nei 12 mesi. La Lazio? Gli altri parametri se fossero stati dentro le regole, avrebbero ridotto di un terzo l’esposizione, probabilmente sfora anche gli altri due parametri e l’esposizione non può essere diminuita e mette il club nelle condizioni di fare un aumento di capitale o recuperare le risorse con operazioni di mercato in uscita. I parametri cambieranno il prossimo gennaio? Sì, in teoria sposeranno integralmente i parametri adottati dalla UEFA, per renderli omogenei in maniera definitiva”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Sarri preoccupato, Lotito continua a dirgli che ad agosto si potrà fare mercato. Controversia con Gravina per l’IDL” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Quello che stiamo chiedendo alla Lazio da alcuni giorni è di fare chiarezza, di comunicare pubblicamente la situazione. La reazione di Sarri l’abbiamo capita, c’è preoccupazione rispetto a quello che sta avvenendo. Lotito l’ha chiamato per rassicurarlo, continua a dirgli che ad agosto manterrà le promesse sugli arrivi, il tecnico ritiene siano necessari di tre rinforzi. Un terzino, una mezzala sinistra ed un attaccante, in virtù del blocco del mercato in entrata è preoccupato. Il tecnico giustamente sta riflettendo, ma va anche detto che lo stato di cose della Lazio gli toglie delle responsabilità. Qualsiasi cosa di positivo potrà fare è tutto guadagnato, ha poco da perdere dal punto di vista sportivo. Ora si che sarebbe un ‘miracolo’ fare bene. Rispetto all’impossibilità di rinforzare la squadra, anche a livello psicologico, non ha nulla da perdere.

Il ragionamento della Lazio per uscire da questa situazione chiama in causa anche la battaglia politica con Gravina. Riguarda la decadenza dell’Indice di liquidità al primo luglio e dunque la richiesta di non avere un blocco del mercato in virtù della scadenza di questo termine. La questione dell’interpretazione delle norme è argomento centrale per la Lotito e chiama in causa anche il cattivo rapporto con il Presidente della FIGC. C’è aria di una nuova controversia tra le parti. Lotito continua a dire che ad agosto gli acquisti a Sarri saranno fatti ed evidentemente punta su questa situazione politica.

Di fronte ad una situazione del genere hai due strade. Cedere giocatori e mettere soldi per ripianare la situazione o convincere Sarri a tenere duro, tenere tutti i giocatori migliori nella speranza di livellare nel frattempo il parametro ‘costi-ricavi’ per poter poi operare sul mercato a gennaio.

La posizione di Fabiani? Come poteva non conoscere la situazione? E’ il direttore sportivo, è colui il quale si opera degli acquisti, non credo non sapesse del blocco. Con Sarri il rapporto è stato riallacciato da marzo.

La pillola del giorno di calciomercato riguarda l’aggiornamento sulla trattativa Mila-Ricci. Affare ad un passo per 25 milioni bonus compresi. Oltre al mediano del Torino, i rossoneri vogliono acquistare anche Granit Xhaka dal Leverkusn e Javi Guerra del Valencia”.

LEGGI ANCHE: Lazio, blocco mercato agita Sarri, non sapeva tutto: Lotito prova a rassicurarlo e studia la soluzione postdatata

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RASSEGNA STAMPA

Tchaouna al Burnley ma non basta: ecco perché non si sblocca il mercato della Lazio

L’ex Salernitana ai saluti ma questa mossa non cambia il blocco della Lazio sul mercato.

Tchaouna al Burnley per 14 milioni, questa la base fissa con l’incasso che prevederebbe anche bonus e percentuale di rivendita (dovrebbero essere di 2-3 milioni e del 10%).

Come riporta il Corriere dello Sport, i termini sono in via di definizione: l’operazione è a titolo definitivo, modalità che in parte incide nel conteggio ai fini dell’abbassamento del debito che ad oggi non permette alla Lazio di agire sul mercato in entrata.

Tuttavia, sottolinea il quotidiano, per abbattere la somma del debito e sbloccare il mercato serve arrivare a zero e ci si può riuscire con cessioni gravose in mancanza del ripianamento dell’azionista di maggioranza. Al momento quindi Tchaouna non sblocca neppure un’operazione in entrata.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, “Oltre i poteri magici di Lotito: il tempo delle favole è finito”

L’editoriale del Corriere dello Sport a firma Ivan Zazzaroni: “Trascuro i tecnicismi e arrivo subito al punto: in questa sessione di mercato la Lazio non potrà fare acquisti, nessun rinforzo, niente sogni, fino a gennaio tutto o quasi finirà sulle spalle di Sarri che – sospetto – quando firmò non era a conoscenza della situazione, della sua gravità.   La trimestrale di marzo ha mostrato le crepe di una gestione complessa, assolutista e in parte fantasiosa, ma che – va detto – ha comunque consentito alla Lazio di prendersi delle soddisfazioni. 
C’è un buco enorme da coprire, Lotito, che è uomo dalle infinite risorse, non ci è mai parso uno sprovveduto, tutt’altro. Temiamo tuttavia che questa volta la situazione gli sia sfuggita di mano e che la soluzione vada oltre i suoi poteri magici: ha due strade per aggiustare le cose, ma sono entrambe difficilmente percorribili. Quel che oggi conta è il presente di un club per noi importantissimo, perciò credo sia necessario invocare chiarezza, verità, visione da parte del presidente, pur sapendo che il laziale desidera altro, ovvero che lui ceda il passo”. 

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri preoccupato anche dei rinnovi: adeguamenti difficili per alcuni big

[…] Senza la qualificazione alle Coppe e quindi introiti Uefa a coprire le spese, i “pagherò” dell’ultimo biennio sono tornati indietro come un macigno. Bisognerà tirare la cinghia per rivedere un futuro più roseo alla Lazio. Sarri al momento è concentrato sul lavoro ma preoccupato, se dovesse restare solo con la rosa che ha in mano. Vorrebbe una mezz’ala e un terzino (controriscattato Floriani-Mussolini dalla Juve Stabia per 400mila euro) e in realtà anche uno fra Raspadori e Oyarzabal al posto di Castellanos, perché ha bisogno di «ordine» nel suo 4-3-3 ricostituito. Ha una filosofia opposta a Baroni, che prediligeva il movimento all’arrembaggio. In tutto ciò, ha chiesto di ripartire da Gila e Romagnoli, per esempio, ma non vuole che nessuno resti scontento a Formello. I due difensori invocano gli adeguamenti, impossibili da riconoscere nel breve periodo in cui si devono contenere i costi del lavoro allargato. Anche gli stipendi incidono. Se si rimane con i conti sperequati e senza nuovi ricavi (in primis uno sponsor), c’è il rischio di ritrovarsi la prossima estate punto e a capo. Ai blocchi di questa partenza del mercato. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ora la necessità è rimettere i conti in regola. Non credo che Sarri sapesse di questo blocco acquisti” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Un conto sono le oggettive difficoltà sul mercato della Lazio, paletti compresi, un’altra cosa è la situazione economico-finanziaria generale del club. La cosa che più mi preoccupa sono i conti in funzione del mercato e delle prospettive. E’ necessario vendere, in questo momento. Sarri non sta rispondendo alle nostre sollecitazione. E’ importante capire cosa sappia lui di tutta questa situazione. Credo che in gran parte lui sappia, sa bene che la situazione non è delle migliori, ma non so quanto sia stato informato dei paletti che bloccano gli acquisti. Non credo che sapesse del blocco in entrata e delle difficoltà anche a sostituire un giocatore. Questo è cruciale, la guida tecnica è lui, è tutto basato su di lui, l’acquisto migliore sarà lui e domani partirà anche una campagna abbonamenti basata sul suo ritorno. Il rapporto tra Sarri e Lotito si è rafforzato nel tempo.

La trasparenza nel comunicare alla gente la situazione è molto importante, è la chiave per essere credibili. Ricordiamoci sempre una cosa, la Lazio si deve presentare alla consegna del prossimo parametro per il nuovo indicatore costi-ricavi con i conti in regola. Deve fare in modo che i nuovi paletti di gennaio siano meno penalizzanti. Devi vendere gli esuberi, devi continuare ad abbassare i costi. la base di tutto è trovare il modo di aumentare i ricavi. I paletti saranno meno stringenti a gennaio se si lavora in modo virtuoso in uscita ora. La Lazio avrebbe dovuto fare player-trading già in passato.

Cessioni. C’è una trattativa molto intensa per Tchaouna al Burnley. L’offerta è di 14 milioni più bonus, credo che il problema principale è convincere il giocatore. Lui sta aspettando ancora il PSV che nel frattempo sta cedendo Lang al Napoli. Il giocatore sembra destinato a partire, dunque, o Premier o PSV”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “Lazio, un tassello importante per reparto per alzare il livello” (AUDIO)

GUGLIELMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’

“Ho letto le parole di Lotito, ha detto che prima di tutto bisogna sfoltire e questo è un elemento importante per portare il numero della rosa di Sarri a 23 giocatori. L’attuale organico è ottimo, poi secondo me, andrebbe aggiunto un tassello importante per reparto per renderlo più competitivo. Se ci sono state richieste da altri club per diversi giocatori è perché sono bravi. Poi se ci metti un allenatore come Sarri e tre tasselli forti, compreso un attaccante da 25 gol, fai una squadra ancora migliore. Agirei più a centrocampo ed in attacco, piuttosto che in difesa. Lì lascerei le cose in questo modo, confidando sul lavoro nella fase difensiva del tecnico toscano. Gigot compreso. E’ un giocatore forte fisicamente, applicato, concentrato, con Sarri può anche frenare il suo istinto che a volte mette in evidenza. Farà un lavoro specifico su di lui, beneficerà del suo addestramento.

Noi abbiamo una visione limitata rispetto a chi deve far quadrare i conti, non mi sembra che le altre società stiamo facendo un mercato folle. Noi ragioniamo dal punto di vista tecnico, augurandoci che si alzi il livello della squadra. Poi chi la gestisce deve fare i conti anche con l’equilibrio economico finanziario”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Paragone Sarri-Conte non regge senza parlare di mercato. Lazio da 6-7 posto” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio ritiene che con il cambio di allenatore la rosa possa essere valorizzata maggiormente. Penso che il valore della rosa sia da sesto, settimo posto. Poi se si fa un miracolo si arriva quarti, ottavi se le cose vanno male. A bocce ferme, valutando la qualità della Lazio e delle avversarie, ce ne sono di più forti dei biancocelesti. Vediamo se si confermeranno Bologna e Fiorentina, solo che se la Lazio non farà acquisti, le altre devono ancora partire. Responsabilità su Sarri? Nel momento stesso in cui ha deciso di tornare, con questi mezzi, penso che lui stesso sia convinto di poter far bene. Ciò che mi darebbe fastidio, sarebbe la mancanza di correttezza e magari qui cortocircuiti che sono avvenuti due anni fa. Paragone con la mossa di De Laurentiis con Conte? Non si è menzionato il grande mercato fatto la scorsa estate al tecnico salentino. Quello tende a fare la differenza, come il fatto che la rosa del decimo posto, è la stessa che l’anno prima aveva vinto lo Scudetto”.

“Se prendi un allenatore come Sarri, conoscendolo, sai come lavora, lo devi seguire fino in fondo e senza ritrosie. Tutte le componenti devono dire le cose come stanno. La gente non è stupida, se hai la stessa rosa e vuoi far ricadere le colpe sul Baroni di turno, forse non stai dicendo la assoluta verità”.