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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Lazio, dall’anno zero a ‘non c’è bisogno di comprare’. Società non più competitiva” (AUDIO)

ANDREA PRANDI (La7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Le notizie che riguardano la Lazio non sono piacevoli per chi ama questa società. Fanno male al cuore, ci auguriamo in un miglioramento. Dopo un anno ci ritroviamo a fare gli stessi discorsi. L’anno scorso era l’anno zero con la partenza di giocatori importanti, adesso ci dicono che la Lazio non ha bisogno di comprare, che la rosa è competitiva ed il settimo posto è stato solo un inciampo di percorso dettato da ipotetici errori di Baroni. Alla fine la colpa è stata soltanto sua, ma evidentemente non è così, si dovrebbe parlare anche del rendimento e la qualità dei giocatori. Oggi noi abbiamo una proprietà non più competitiva, questa è la realtà”.

Punto Medioriente

“Paradossalmente sono migliori le notizie di questa notte sulla guerra Israele-Iran. Le dichiarazioni di Trump su tregua e cessate il fuoco sono molto importanti. Se gli iraniani accetteranno definitivamente questo trattato sarebbe significativo in virtù del fatto che sono quelli che per ora hanno subito più danni. Israele ha una potenza militare spaventosa, è stata in grado di attutire i danni. Forse l’operazione dei bombardieri USA, aver mostrato la forza dell’Occidente, è stata decisiva. Va detto che lo stop conviene soprattutto all’Iran, non hanno interesse ad andare avanti su quella strada. I segnali sono abbastanza positivi”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Mezzala, lista di Sarri bloccata. Ora si punta su Dele-Bashiru. Gigot è della Lazio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La pillola del girono di calciomercato riguarda il contatto tra la Juventus e gli agenti dell’attaccante Jonathan David. Non c’è da pagare il cartellino, ma l’ingaggio è molto alto, si parla di un’operazione di 30 milioni lordi per il primo anno. Operazione non facile, ma i bianconeri hanno messo nel mirino il giocatore per rinforzare il proprio attacco.

Questione mezzala. Con questo mercato bloccato, la società chiede a Sarri di puntare sui giocatori attualmente in rosa e di valorizzarli. In questo momento Dele-Bashiru e Vecino sono i due giocatori che possono muoversi in quella zona. La fotografia della situazione attuale è questa, poi è chiaro che Sarri valuterà durante il ritiro e darà le proprie indicazioni al club. In questo momento, il titolare è il nigeriano ed il tecnico sarà chiamato ad inquadrarlo dal punto di vista tattico. Per motivi diversi i vari Fazzini, Fabbian, Loftus e Frattesi non rappresentano profili possibili sul mercato. Il nodo mezzala è questo, i giocatori nella lista di Sarri sono difficili da raggiungere in virtù di un mercato bloccato.

Difensore. Le dichiarazioni di Sarri erano rivolte ad un terzino più che ai centrali. Gigot è un giocatore della Lazio, come ha confermato il Marsiglia ieri. Le condizioni per il riscatto erano scontate, è stato un prestito obbligatorio scontato”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, mille contraddizioni nelle parole di Lotito. L’unica speranza è che Sarri faccia il miracolo” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Nella Lazio, nei fatti e nelle dichiarazioni del presidente Lotito ci sono mille contraddizioni. I tifosi della Lazio non credono più a nulla e non hanno neanche la certezza che dopo alcune cessioni possano esserci degli acquisti. La sostanza è che c’è perplessità e disorientamento. Tutti nel mondo Lazio fanno errori, tranne la società. Una cosa che non c’è mai stata in questo club, oltre alla sincerità, è l’autocritica. Lotito dice che per sbloccare l’indicatore di liquidità basta versare i soldi, ma è una cosa che questa gestione societaria non ha mai fatto. Si parla di progetto giovani, ma in realtà l’età media è molto alta e sono stati anche rinnovati i contratti a Vecino e Pedro. L’unica speranza del tifoso della Lazio è che Maurizio Sarri possa fare il miracolo e la società riversa tutte le responsabilità di quanto sarà fatto sul tecnico toscano, partendo dal presupposto che questa squadra è già forte così”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Cardone: “Lazio, l’obiettivo è liberarsi dei costi per rientrare nei parametri del nuovo indicatore. Difficile così parlare di acquisti” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘NMM’

“Ora la Lazio è concentrata sulle cessioni, è impegnata a cercare di liberarsi a tutti i costi di ingaggi pesanti che ti permetterà, poi, a novembre di depositare il nuovo valore riguardante l’indicatore del costo allargato. Esigenza che, se soddisfatta, ti permetterà poi a gennaio di muoverti più liberamente. Questa sessione estiva è importante per questo. In uscita la storia di Cancellieri ed il Cagliari è la più concreta. Bisognerà trovare una sistemazione di altri come Basic e Fares. Più che a luglio, sarà ad agosto il periodo in cui sarà più semplice fare mercato in entrata ed in uscita. Acquistare una mezzala è la priorità, faccio fatica a pensare che Sarri si faccia bastare Dele-Bashiru. Questo è lo scenario e la situazione della Lazio attuale, difficile in questo contesto poter parlare di mercato in entrata”.

LEGGI ANCHE: ‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Situazione Lazio delicata. Da settembre vincoli di mercato meno stringenti, ma vanno abbattuti i costi. Cessioni necessarie…” (AUDIO)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Lazio, non puoi non fare un mercato importante. E va trovato l’accordo con Romagnoli” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Sarri non è tornato alla Lazio per farsi una passeggiata. L’obiettivo deve essere quello di fare meglio della scorsa stagione e da questo punto di vista non capisco come la Lazio possa non fare acquisti, almeno sulla carta, importanti. Mi ha fatto piacere il rinnovo di Pedro, ma solo questo non può bastare. Stesso discorso vale per Vecino. Anche lui ha la sua età. Non l’ho ancora capito questo mercato, voglio vedere cosa accadrà.

Situazione Romagnoli? Se ha preso degli accordi in passato con il club, la situazione va risolta. Se c’è stata una promessa un accordo si deve trovare. Lo ritengo il giocatore guida della difesa, questo lo sa fare benissimo. E’ un giocatore importante, poi nello specifico non so cosa chiede in termini di ingaggio. Sono per la sua permanenza, è il capitano della difesa”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “La Lazio non farà grandi cose sul mercato. Sarri vuole…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Fabbian e Fazzini certamente non hanno problemi di età e di margini di crescita. Il primo è più bravo negli inserimenti, il secondo ha maggior tecnica individuale.

La conduzione Lotito è sempre la stessa. La Lazio non farà grandi cose sul mercato. Penso che sicuramente due giocatori arriveranno, i nomi che sto leggendo adesso rispecchiano anche le idee di Sarri. Credo lui voglia un terzino sinistro se si cede Tavares, una mezzala, che ritengo la necessità prioritaria, ed una punta centrale di movimento. Più di questo non credo si farà in avanti. Questo con la speranza di tornare in Europa”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “La Samp ed il meno nove di Fascetti storie diverse. Mercato? Under 21 e calcio olandese da attenzionare” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI, attuale collaboratore tecnico della Sampdoria, in collegamento a ‘NMM’

Analogie tra la salvezza della Sampdoria e la stagione del -9 della Lazio? Storie diverse, molto particolari. In quel caso la Lazio aveva un solo condottiero (Eurgenio Fascetti, ndr), mentre in questa stagione la Samp ha cambiato quattro staff tecnici e 15 giocatori a gennaio. Non è simile la storia, certamente è stata sofferta e difficile. La Sampdoria è una cosa molto seria, pubblico molto identitario ed un club che fa simpatia a tutti per la sua particolare storia. Grande rispetto ma non è il meno nove della Lazio. Mi auguro che il calcio italiano non abbia più nulla a che fare con queste vicende. Stiamo parlando del fallimento del Brescia e della credibilità del nostro calcio. E’ stata complicata, il senso di appartenenza forte ha portato all’adunata nei confronti di un pezzo di storia della Samp.

Mercato? Io da sempre guardo come riferimento alla fase finale del campionato europeo Under 21. La fase degli intelligenti è lì dentro. Poi guarderei anche il calcio olandese. E’ una bottega molto cara, ma loro sono avanti da sempre. Si parla di Van Bommel Jr e Guus Til? Forse il secondo costa troppo, ma loro sono una scuola di riferimento che va attenzionata”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi: “Lazio, Sarri con la stessa rosa di Baroni? 4-3-3 ok, ma non so se potrà fare meglio. Belahyane esclude Cataldi” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Se la rosa della Lazio restasse la stessa della scorsa stagione, Sarri potrebbe variare l’assetto tattico passando tranquillamente al 4-3-3. Quello che non so è se i risultati possano essere migliori di quelli di Baroni. Non penso che Belahyane possa giocare in una posizione diversa rispetto a quella di vertice basso. Ruolo in cui tornerà anche Cataldi. Non escludo che Rovella possa anche essere utilizzato come interno di centrocampo. Tre registi sono troppi? A meno che non giochi con Rovella mezzala. Certo che, se Sarri crede in Belahyane deve andare via Cataldi. Io ho un’altra sensazione, Sarri sa già come vuole giocare e sfrutterà il ritiro per capire chi è più o meno adatto al suo sistema di gioco ed al suo modo di intendere il calcio. Lui già sa come vuole giocare, prenderà delle decisione sui singoli in base a come li vede in allenamento.

Se la rosa restasse questa, io passerei alla difesa a tre. Devo partire dal discorso delle eccellenze da mettere nelle posizioni ideali. Tavares, se sta bene, è una di queste. Gila e Romagnoli, oltre a Patric, secondo me renderebbero più in quel sistema di gioco. A tutta fascia i vari Lazzari, Marusic e Tavares, per poi schierare due mediani e tre punte. Gli attaccanti per fare questo ce l’hai. Detto questo, Sarri sicuramente non prescinderà dalla sua difesa a quattro. Da questo non deroga, per il resto nella sua carriera ha fatto anche 4-2-3-1 e 4-3-1-2″.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Situazione Lazio delicata. Da settembre vincoli di mercato meno stringenti, ma vanno abbattuti i costi. Cessioni necessarie…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Dalla prossima sessione di mercato cambieranno le regole. Da settembre in poi ci libereremo dell’Indice di Liquidità rispetto ai paletti che attualmente regolano il mercato. Il parametro principale sarà il costo del lavoro allargato, in questo modo la FIGC si adegua ai parametri UEFA sull’equilibrio di bilancio. Il rapporto virtuoso sarà tra i costi ed i ricavi totali e laddove non si fosse in regola tra le sanzioni previste c’è anche il blocco degli acquisti. La Lazio dovrà mettersi nelle condizioni di arrivare ad una svolta, trovando un equilibrio che è quello che regola il Fair Play finanziario della UEFA. La svolta avverrà solo se la Lazio utilizzerà questa sessione di mercato per mettersi in regola su questo fronte. Questa sessione estiva sarà importante per abbattere i costi di gestione rispetto a quello che sarà il prossimo fatturato. In questo momento i costi non devono raggiungere il 70 per cento dei ricavi.

La situazione della Lazio è delicata, teoricamente potrebbero essere parametri meno penalizzanti. Negli ultimi due anni ci siamo molto lamentati del mercato, ma a livello di investimenti sono state sessioni costose dal punto di vista del costo della rosa e dei cartellini. La cosa che faccio fatica a capire riguarda l’intenzione di mantenere tutti i giocatori migliori. Ho delle perplessità sulla possibilità di poterselo permettere. La necessità è quella di monetizzare al massimo i propri giocatori per poi prenderne altri a costi minori senza abbassare il livello tecnico”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Pecorini: “Ottima stagione di Cataldi alla Fiorentina. Su Fabbian vi dico…”

Il giornalista de laviola.it, Marco Pecorini, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per discutere del ritorno di Cataldi alla Lazio e dell’interessamento della Fiorentina per Fabbian. Il centrocampista del Bologna è un obiettivo dei biancocelesti.

“Per Fazzini trattativa rapida. Giocatore seguito da 1 anno, a cifre contenute. Dieci milioni più bonus per un massimo di 12. In settimana attesa la firma. per lui quinquennale da 1,1 milioni”.

“Cataldi ha fatto un’ottima st5agione, poi frenato da un infortunio. E’ stato importante, fino a fine maggio si pensava venisse riscattato. Poi l’addio di palladino ha cambiato le carte in tavola. Non so se Pioli abbia inciso, ma la Fiorentina forse voleva ringiovanire la rosa. Io lo avrei tenuto. Inizialmente ha giocato a due nella linea a quattro, poi Palladino ha cambiato sistema e lui si è mosso da regista nel centrocampo a tre”.

“Ambizioni con Pioli? Le prospettive sono quelle di crescita. L’arrivo di Pioli segna il target ambizioso del club. Una conferma è anche l’arrivo di Dzeko. L’obiettivo dichiarato è il 5° posto. Bisogna capire se Kean resterà, a vendo una clausola da 52 milioni valevole dal 1 al 15 luglio”.

“Viola su Fabbian? Sicuramente il bolognese viene monitorato, la Fiorentina vuole fare altri due centrocampisti. Detto della recompra dell’Inter per il felsineo (12 milioni fino al 1 luglio, ndr), credo che il primo obiettivo resti un regista con Bennacer e Asllani in prima fila. Per Fabbian parlerei solo di un interessamento, senza alcuna trattativa in corso”.