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CALCIOMERCATO

Fazzini-Fiorentina, Pecorini: “Lunedì firma. Su Fabbian…”

Per approfondire il tema relativo al passaggio di Jacopo Fazzini dalla Fiorentina all’Empoli, la redazione di Radiosei ha contattato Marco Pecorini. Queste le dichiarazioni della firma de laViola.it.

“Posso confermare che la trattativa per il centrocampista dell’Empoli è assolutamente in conclusione. Al club toscano dovrebbero andare circa 10 milioni più bonus. Non credo che in totale si vada oltre i 12 milioni”.

“La fumata bianca potrebbe esserci lunedì, essendo Fazzini impegnato con l’Under 21 di Nunziata agli Europei di categoria. Il giocatore dovrebbe firmare un contratto di cinque anni”.

“Con l’arrivo di Fazzini la Fiorentina integra il lavoro per il centrocampo da regalare al prossimo allenatore (Stefano Pioli dovrebbe essere annunciato a breve, ndr). Il classe 2003 verrebbe affiancato, tra gli altri, a Fagioli, Ndour e Richardson. Come noto, rispetto alla scorsa stagione, tre centrocampisti hanno lasciato Firenze dopo sei mesi di prestito. Parliamo di Adli (Milan), Cataldi (Lazio) e Folorunsho (Napoli)”.

“Anche Fabbian del Bologna, altro obiettivo Lazio, nel mirino dei gigliati? Non posso escluderlo ma al momento non c’è contezza rispetto ad una trattativa avviata per il centrocampista felsineo cresciuto nell’Inter”.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri e le richieste datate 2023: il mercato Lazio fermo al palo

“Portare moneta vedere cammello”. Mai come in questa stagione, il “must” dialettico targato Claudio Lotito sembra “ribellarsi” proprio contro la Lazio. Mercato fermo con Sarri in fervente attesa.

Niente sogni di gloria a Formello, mercato bloccato dall’indice di liquidità. Tradotto: la Lazio prima vende e quello che incassa, più il risparmio sugli ingaggi e sull’eventuale rimanenza del costo storico ancora in bilancio, può essere subito reinvestito.

Come ricorda Il Corriere della Sera, col settimo posto in campionato i biancocelesti hanno stabilito un primato negativo. Dal 2015 infatti, la Lazio per due anni consecutivi non era arrivata tra le prime cinque in serie A.

Per far ripartire la sua creatura, Sarri avrebbe riproposto a Lotito gli stessi profili richiesti nel mercato estivo del 2023. Questi i nomi: Berardi, Loftus-Cheek, Emerson Palmieri e Frattesi. Oltre a questi, anche Fazzini sembrava nel mirino del Comandante, ma come noto il gioiello dell’Empoli a breve dovrebbe sbarcare a Firenze.

Proprio il mancato arrivo di quei calciatori, 24 mesi fa, determinò contrasti tra Sarri e la società. Fabiani propose al tecnico sia Arsen Zakharyan (all’epoca 20enne), talento della Dinamo Mosca (ora alla Real Sociedad), sia lo svizzero Sow, mediano dell’Eintracht Francoforte (ora al Siviglia). Sarri rispose seccamente “no grazie”.

«Mi farò prendere dal presidente tutti e quattro i giocatori che ho chiesto», disse Sarri ai tifosi presenti ad Auronzo nel 2023. Questo non avvenne e in conferenza Sarri cominciò a lamentarsi, «ho chiesto A e B, mi hanno preso X ed Y». Ora è presto per trarre conclusioni. La sensazione però è che coloro che aspettavano un Sarri meno incline ad accettare il low profile della Lazio, leggi pochi acquisti mirabolanti, potrebbero restare concretamente delusi.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, c’era una volta il “non abbiamo bisogno di cedere”. Da Formello ammettono: “Ne servono sette per sbloccare…”

A pochi giorni dall’inizio ufficiale del calciomercato estivo 2025, arrivano chiare le prime delucidazioni in merito a quelle che sono necessità e strategie della società in questa complicata estate di mercato della Lazio. Cessioni degli esuberi in rosa con almeno sette uscite per sbloccare l’indice di liquidità: lo riporta Il Messaggero. Secondo quanto riferisce il quotidiano romano, Maurizio Sarri avrebbe dato l’ok al Ds Fabiani di visionare Noslin e Tchaouna prima di prendere qualsiasi decisione definitiva per il mercato in uscita. Da Formello, infatti, fanno trapelare che “non basta un’uscita, considerando gli ingaggi servono sette cessioni per sbloccare l’indice di liquidità e far entrare un nuovo acquisto”. Sono lontani e retorici i tempi in cui il presidente Lotito esclamava orgoglioso: “Non abbiamo bisogno di cedere per acquistare…”

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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Mirra: “Isaksen via solo per uno più forte. Su Man vi dico che…” – (AUDIO)

Il collaboratore tecnico di Giuseppe Iachini ed ex vive allenatore della Lazio, Vincenzo Mirra, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per parlare del secondo corso Lazio targato Maurizio Sarri.

“Isaksen ceduto per 30 milioni? Credo che la Lazio debba partire dai più forti. Devi tenere da chi fa la differenza per centrare gli obiettivi. Ovviamente devi essere bravo a sostituirlo con uno più forte”.

“Dennis Man che profilo è? L’ho allenato 4 anni fa a Parma, aveva 19 anni. Con noi c’era anche Bonny, esordì a soli 17 anni. A me Isaksen piace molto, lo reputo più brillante di Man. Quest’ultimo nella Lazio ci può stare ma io preferisco il danese”.

“Man, così come Isaksen, deve crescere. Servrirebbero esercitazioni mentali, soprattutto per una maggiore precisione sotto porta. In attacco secondo me servirebbe una punta in grado sia di dare profondità sia di dialogare con il centrocampo. In tal senso penso a Bonny, in grado di dare sviluppo alla manovra. A lui aggiungerei due esterni di qualità, come Isaksen e Zaccagni, oltre ad una mezzala di inserimento”.

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CALCIOMERCATO

Tavares, smentita Al -Hilal: la Lazio aspetta l’offerta giusta, Sarri propone tre nomi…

È la fascia dei tormenti laziali, a caccia di un acquirente per Nuno Tavares, esterno da difesa a tre e perseguitato dagli infortuni muscolare. «Va inquadrato» dice Sarri, ma se dal mercato arrivasse un’offerta discreta a Formello stapperebbero lo spumante, risolvendo due problemi in un colpo solo. Una cessione importante per sbloccare il mercato in entrata e la possibilità di consegnare a Mau un terzino sinistro adeguato al suo calcio. Ordine tattico, capacità di tenere la linea difensiva a quattro, gestione pulita del pallone. Tavares non ha niente di tutto questo. La sua dote è in proiezione offensiva. Quando spinge, può diventare travolgente, come è successo nei suoi primi mesi di avventura laziale. E va gestito, perché non sopporta le tre partite a settimana, anche se a Formello ritengono di aver individuato (e risolto) la causa degli stop ripetuti nel 2025.

Sarri lo valuterà a Formello, ma può partire e resta sul mercato, a patto che spunti un acquirente alle condizioni volute da Lotito. Ieri pomeriggio sono tornate a circolare indiscrezioni di un interessamento dell’Al Hilal. Dal club arabo piovono smentite. Simone Inzaghi non è interessato al portoghese, ha messo in cima alla lista Theo Hernandez e Angelino, lo spagnolo della Roma. Anche gli agenti che lo hanno portato a Riyad negano con decisione l’interessamento nei confronti di Tavares. Vedremo se uscirà altro dalla Premier o dalla Francia. In Serie A potrebbe entrare nel mirino di Tudor, che lo ha allenato a Marsiglia, posto che abbia intenzione di portarlo alla Juve e Lotito di cederlo a una concorrente. Difficile. Toccherà a Sarri addestrarlo e capire cosa può tirare fuori da un giocatore che la Lazio aveva già intenzione di cedere se fosse rimasto Baroni. L’operazione riscatto anticipato era propedeutica alla possibilità di piazzarlo nella finestra aperta per il Mondiale per Club. Luca Pellegrini, che sembrava vicino al trasferimento, in teoria potrebbe partire titolare tra due mesi, favorito da indubbie qualità e dall’abitudine a muoversi nella difesa di Sarri. È stato richiesto dal Como a fine gennaio, potrebbe avere altre tre o quattro proposte, ma la Lazio al momento intende trattenerlo. Con Baroni non sarebbe rimasto, chiedendo apertamente la cessione.

Se esce un terzino, è ovvio, ne entra un altro. Qualche nome è stato fatto. Junior Firpo, svincolato, era stato proposto a Formello ma forse è troppo offensivo per Sarri e ora appare vicino al Lione. Anche il Betis Siviglia lo segue. Mau può pensare a Emerson Palmieri (West Ham), in scadenza 2026, ma ha 30 anni e un ingaggio alto. Occhio a Ben Chilwell, 28 anni, 21 presenze nella nazionale inglese, di proprietà Chelsea, appena rientrato dal prestito di pochi mesi al Crystal Palace: potrebbe essere un’occasione vera. È un giocatore di livello, ora prendibile. Niente male Aaron Martin, 28 anni, spagnolo del Genoa, 36 presenze e 8 assist nell’ultimo campionato di Serie A. Il contratto scade nel 2026, può partire senza un costo esagerato. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, bloccare il mercato è pericoloso. Lotito deve fare qualcosa per…” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“Può avere anche una logica impostare l’estate della Lazio anche sulle valutazioni che Sarri dovrà fare su alcune elementi che non ha allenato. Tavares, per esempio, essendoci la possibilità di offerte dal mercato, sarà necessario un approfondimento. Lui può avere difficoltà di collocazione tattica, ma essendo giocatore dalle enormi potenzialità la scelta non è facile. Comandano gli uomini o le idee? Se la Lazio lo spedisce sul mercato, qualcosa si può fare. Tchaouna e Noslin sono altri elementi che, non essendo fautori di grandissime richieste, devono passare al setaccio del tecnico. Certo che bloccare il mercato è pericoloso, a volte ci sono delle occasioni che andrebbero colte al volo. Il mercato è bloccato, la Lazio ha anche il problema dell’indice di liquidità, c’è la necessità di prendere in considerazione tutto, anche in uscita. Non mi sorprenderei arrivasse un’offerta importante anche per Guendouzi, per esempio. Il nostro presidente deve fare qualcosa per sbloccare la situazione di liquidità del club

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, normale che i tifosi siano preoccupati del futuro…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento ‘NMM’

Possibile sponsor Lazio? Parliamo di 5 milioni di euro a stagione, una cifre che poteva andare bene negli anni 80-90. Sarebbe una voce di ricavo in più che non sposterebbe la sostanza rispetto a quanto club come la Juventus incassano commercialmente dai propri partner.

Il momento del calcio italiano è chiaro. Qualcosa è accaduto, ma in questo momento il mercato vero non è ancora partito. La Lazio, in tal senso, è alla pari delle altre. Poi, però, ci sono le prospettive, le possibilità economiche, le strategie.

Un esempio. La Lazio è l’unica società che ha prestato un giocatore gratis alla Fiorentina. Per il resto dai sette giocatori che i Viola non riscatteranno, i club di appartenenza hanno tutti ricevuto dei soldi per il prestito oneroso. Anche questo fa riflettere. L’unica società che non si fa pagare i prestiti è la Lazio. Un problema se non hai già di tutto delle risorse. E’ normale che, in questo contesto, i tifosi della Lazio siano preoccupati sul futuro del proprio club”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Se Lotito non apre ad un partner che gli possa dare una mano a far crescere la Lazio…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La pillola di calciomercato di oggi riguarda Alvaro Morata. Il Como sta cercando di convincerlo ad accettare, c’è una proposta, vedremo come andrà a finire. Il Como ha un budget di 100 milioni, già è arrivato Baturina dalla Dinamo Zagabria. Il club lombardo sta cercando di mettere d’accordo tutte le parti per portarlo alla corte di Fabregas.

Sponsor Lazio? Ieri è successo di tutto. Mi sembra normale che la Lazio stia trattando per averne uno finalmente. Ho fatto riferimento alla possibilità di una cifra di oltre 5 milioni di euro. Non una cifra importante in senso assoluto, ma semplicemente superiore a quelle che Lotito ha rifiutato in passato. La notizia rimane, vediamo cosa accadrà nelle prossime settimane. Il club biancoceleste deve in qualche modo compensare gli introiti mancanti della Uefa. Ma la coperta è corta, perché senza Europa puoi garantire una visibilità minore e non puoi pretendere grandi cifre.

Come può fare la Lazio con questa proprietà per essere più ricca? Nel momento in cui, mi dicono, che Lotito è molto concentrato sulla vicenda del Flaminio, non posso che pensare che l’unico modo per aumentare i ricavi è lo stadio di proprietà. Sicuramente se tu non decidi a farti affiancare ad un partner, come ha fatto l’Atalanta, l’unica cosa che puoi fare è questa. Poi devi migliorarti su altri fronti come il merchandising e gli introiti commerciali. La preoccupazione dei tifosi è lecita”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Main sponsor Lazio, trattativa in corso. Cifra superiore ai 5 milioni. Tentativo per Fazzini, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

L’Inter è vicina a concludere il primo acquisto della gestione Chivu. La distanza con il Parma per Bonny è molto ridotta. Con i bonus si potrebbe arrivare anche a 25 milioni di euro. La differenza tra offerta e richiesta è colmabile anche con il possibile passaggio alla seconda fase del Mondiale per club. Certo noi ci lamentiamo dei numeri realizzativi di Castellanos, pur sapendo della sua lunga assenza, ma non è che la punta del Parma garantisca di più.

Main-sponsor Lazio? Ogni giorno ripetiamo come la società, per auto-finanziarsi, dovrebbe aumentare i ricavi. Fondamentale andare avanti su questo, oltre che sullo stadio di proprietà. In tal senso c’è una trattativa in corso con la speranza che questa volta venga conclusa. La cifra sul piatto è superiore ai 5 milioni di euro a stagione, si tratta di una cifra importante. Nell’ambito della situazione economica-finanziaria della Lazio e dei vincoli che vanno rispettati per l’indicatore di liquidità, questo tema ha un valore notevole. Non so ancora l’ambito in cui opera questo possibile sponsor.

Nei giorni scorsi è stato fatto un tentativo per Fazzini con l’Empoli con la proposta a condizioni e formule low-cost che non hanno trovato l’apertura del club toscano. Questo è indicativo della situazione attuale”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Giudice: “Lazio e indice liquidità: ecco cosa si può fare” – (AUDIO)

L’esperto di economia, Alessandro Francesco Giudice, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per parlare di indice di liquidità e delle sue conseguenze per il mercato della Lazio.

“L’indice di liquidità (IDL) misura la capacità di una società di far fronte e necessità economico nel periodo di 12 mesi. Per quest’anno il parametro è 0,7, per diventare 0,8 l’anno prossimo”.

“L’azionista può intervenire investendo capitale personale. Diversamente un club può comprare per la cifra che incassa. Sul parametro zero vale la stessa regola? In linea di massima credo si possa fare perché la norma non ga specifico riferimento al solo ingaggio”.

“L’indice di liquidità viene comunicato alla Co.Vi.Soc a fine maggio e a fine novembre. Sulla base di questo si decide se poi una società può fare liberamente mercato o meno”.

“L’aumento di capitale comporta sempre un investimento dell’azionista di maggioranza. Diversamente un’azionista può effettuare un finanziamento soci, ovvero un prestito. Quindi è rischioso per un presidente investire personalmente. I parametri economici FIGC sono tra i più blandi in Europa, soprattutto in Premier i controlli preventivi sono più rigidi. In Spagna la Liga vige una sorta di Salary Cap. La verità è che in Italia le sanzioni non ci sono e in ogni caso non hanno incidenza sull’iscrizione ai campionati”.