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CALCIOMERCATO

Greenwood, no al Marsiglia: volata Lazio-Napoli. Fabiani verso Manchester per l’ultimo rilancio

Tutti vogliono Mason Greenwood, soprattutto ora che sembra definitivamente saltato l’accordo tra l’inglese e il Marsiglia (a causa di una rivolta popolare per il passato del giocatore). L’edizione odierna del Messaggero riferisce come la Lazio sia tornata a spingere per l’esterno d’attacco del Manchester United, con il ds Fabiani pronto a volare oltre Manica e a mettere sul piatto una cifra di 23/25 milioni più una percentuale sulla futura rivendita che potrà toccare anche il 50%. Un’offerta migliore, si legge, rispetto a quella del Napoli, che si è inserito con forza sul giocatore ma che non vorrebbe superare il 10% sulla rivendita.

Non è un mistero, comunque, che il classe 2001 sia un vero e proprio oggetto dei desideri della dirigenza capitolina e anche le parole di Fabiani sui suoi confronti (“Da noi sarebbe il benvenuto”) non lasciano troppo spazio alle interpretazioni. Intanto Baroni si pregusta quello che sarebbe il vero colpo da 90 del mercato e che andrebbe ad alzare notevolmente il livello del reparto offensivo dopo gli addii di Immobile, Felipe Anderson e Luis Alberto.

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CALCIOMERCATO

Greenwood, inserimento Napoli: il giocatore riflette, gli azzurri devono cedere un calciatore

Mason Greenwood è un nome che pare essere tornato caldo per il Napoli. Dopo le indiscrezioni delle ultime ore, arriva anche la conferma da parte di Sky Sport. Gianluca Di Marzio racconta di un accordo tra Olympique Marsiglia e Manchester United a 31,6 milioni più percentuale sulla rivendita, ma anche di un inserimento del club azzurro. Questo è quanto si legge sul sito ufficiale:

“Il giocatore, però, si è preso alcuni giorni di tempo (fino a lunedì) per riflettere sul suo futuro e decidere il da farsi dopo le dichiarazioni del sindaco di Marsiglia. Negli ultimi giorni si è quindi inserito il Napoli, che segue il giocatore da tempo. Manna vuole inserire un giocatore offensivo in più in squadra per rinforzare l’attacco di Conte ma prima deve completare un’uscita o almeno impostarla”.

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INDISCREZIONI

Greenwood, ore decisive: c’è anche il Napoli?

Non solo Lazio e OM: ci sarebbe anche il Napoli su Mason Greenwood. L’indiscrezione rilanciata questa mattina da Sport Mediaset parla di un’offerta di 30 milioni recapitata al Manchester United che avrebbe gettato le basi per l’intesa. La Lazio, dal canto suo, può spingersi ifno a 25 milioni con il 50% sulla futura rivendita. Sono ore decisive: lo United aveva già accettato l’offerta dei francesi (circa 31 milioni di euro), m l’ago della bilancia è proprio la volontà del giocatore. Il Napoli sembra fare sul serio, la concorrenza aumenta.

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NEWS

Lazio, tutti gli incastri tra campionato ed Europa League

Le date in cui la Lazio disputerà le prime 8 partite della prossima edizione dell’Europa League sono il 25 o 26 settembre, 3 ottobre, 24 ottobre, 7 novembre, 28 novembre, 12 dicembre, 23 gennaio, 30 gennaio.

Gli eventuali spareggi si svolgeranno il 13 e 20 febbraio.

Gli ottavi di finale si disputeranno invece il 6 e il13 marzo.

La Lazio prima di esordire in Europa League affronterà la Fiorentina di Raffaele Palladino a Firenze il 22 settembre.

Tornerà in campo il 29, in trasferta, contro il Torino

Domenica 6 ottobre, dopo essere scesa in campo per il secondo turno, ospiterà all’Olimpico l‘Empoli.

Il terzo turno si svolgerà il 24 ottobre. I biancocelesti affronteranno prima la Juventus di Thiago Motta a Torino, il 20 ottobre, poi il Genoa di Gilardino in casa, il 27.

Lazio – Cagliari si disputerà il 3 novembre e anticiperà il quarto turno, in programma il 7. Successivamente ci sarà Monza – Lazio, il 10.

Parma Lazio si giocherà il primo Dicembre, pochi giorni dopo il quinto turno. Lazio- Bologna invece, lo anticiperà, in data 24 novembre.

L’8 novembre big match al Diego Armando Maradona tra Napoli Lazio che anticiperà il turno del 12 dicembre, mentre Lazio Inter si giocherà il 15 all’Olimpico.

Due gare complicate per i biancocelesti.

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CURIOSITA' RASSEGNA STAMPA

Ultima giornata: dalla gioia di Napoli-Lazio alla delusione di Lazio-Inter

Domenica 26 maggio, ore 20:45, la Lazio giocherà l’ultima partita del suo campionato davanti ai propri tifosi. Ma come sono andate le ultime giornate di campionato per i biancocelesti negli scorsi 10 anni?

Tra partite iconiche ed altre trascurabili, la Lazio negli ultimi 10 anni all’ultima giornata ha totalizzato 6 sconfitte, 3 vittorie ed un solo pareggio per 3 a 3 contro il Verona nella stagione 2021/2022.

Due le partite che nel bene e nel male sono rimaste nel cuore dei tifosi biancocelesti: Napoli-Lazio 2 a 4 nella stagione 2014/2015 e Lazio-Inter 2 a 3 nella stagione 2017/2018.

La sfida tra Napoli e Lazio nel maggio 2015 è una gara che sicuramente i tifosi ricordano con piacere: la doppietta di Higuain che rimonta il risultato, il rigore fallito dall’attaccante argentino per il sorpasso e i gol di Onazi e Klose a spegnere le speranze dei partenopei. Quel risultato garantì il terzo posto alla Lazio, valido per la Champions, mentre il Napoli concluse al quinto posto. Nella panchina della Lazio sedeva Pioli, in quella degli azzurri Rafa Benitez.

Diametralmente opposte l’emozioni provate in Lazio Inter 2 a 3 del maggio 2018. I biancocelesti vanno per due volte avanti con un autogol di Perisic e un gol di Felipe Anderson. L’inter pareggia una prima volta con D’Ambrosio e un’altra con Icardi su rigore, nel finale la decide Vecino di testa da calcio piazzato. La vittoria assicurò all’Inter di Luciano Spaletti il ritorno all’Europa che conta, mentre la Lazio di Simone Inzaghi concluse al quinto posto.

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INDISCREZIONI

Luis Alberto per Simeone, scambio Lazio-Napoli possibile?

Ci sarà tanto lavoro da fare in casa Napoli nella prossima finestra di mercato. Il primo passo è stato fatto, ovvero l’arrivo del nuovo direttore sportivo. Giovanni Manna, seppur non sia stato ancora ufficializzato dagli azzurri, è già operativo al Konami Training Center di Castel Volturno da un paio di giorni. Ora c’è da sistemare anche il discorso allenatore, che presto dovrebbe essere svelato da De Laurentiis. Dopodiché sarà mercato e cambierà qualcosa, soprattutto per andare a colmare qualche vuoto che sarà lasciato dalle partenze.

Come ad esempio l’uscita di Zielinski. Il Napoli è alla ricerca di un giocatore di qualità, capace di legare centrocampo e attacco. Ecco che viene fuori il nome di Luis Alberto, che il presidente della Lazio, Claudio Lotito, oggi valuta 15 milioni. È pronto a dire addio al club biancoceleste, ma c’è un’altra strada oltre il pagamento del cartellino, che è quella dello scambio: alla Lazio piace Simeone, anche lui con le valigie in mano come Luis Alberto e si potrebbe lavorare per trovare una soluzione affinché lo spagnolo vada in direzione Napoli e l’argentino alla corte di Tudor. Simeone per Luis Alberto: le parti ci pensano seriamente, potrebbe convenire a tutti. Lo riporta oggi la Gazzetta dello Sport.

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DICHIARAZIONI

De Laurentiis su Tudor: “Voleva due anni, già immaginavo la rifondazione…”

Servirà tempo per un Napoli fortissimo, ha detto. Di quale errore farà tesoro per rialzarsi? Ad Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è stato chiesto anche questo durante la conferenza stampa di presentazione dei due ritiri estivi. Il patron azzurro ha risposto così: “Non bisogna aspettare tutto quel tempo per mandare via persone che vogliono andare via, questo è stato il primo errore. Se avessi deciso i primi di aprile con Giuntoli, che da gennaio mi diceva della Juventus, quando hai un altro anno dici che senso ha? Poi quando vedi che da bambino aveva l’ambizione della Juventus, noi che siamo i nemici speculari della Juventus, è come avere varie coltellate. Il mio errore è stato questo, sia con lui che con il signor Spalletti che me l’ha detto un po’ tardi. Io ho esercitato l’opzione ma mica me l’ha detto il giorno dopo che non voleva restare. Tudor? Voleva due anni e non me la sono sentita di bloccarmi per l’anno successivo. Già immaginavo la rifondazione a fine stagione, sì potevo fare il contratto e poi mandarlo a fine stagione, ma io sono una persona perbene e quando firmo lo faccio per rispettarlo. Poi con Mazzarri c’è sempre stato un rapporto, ne avete parlato bene quando arrivò, poi non è andato bene amen. Ma anche con Garcia, senza mandarlo via come forse era da fare, non è detto che con Tudor avremmo fatto un campionato di primissimo piano, forse potevamo rientrare tra i primi 6… ma meglio così! Nasce da qui il concetto della rifondazione, si volta pagina”.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “2-3 anni e smetto, poi voglio aiutare il mio territorio. Sacchi ha cambiato il calcio e quel ‘no’ di Berlusconi…”

Maurizio Sarri torna a parlare. Le parole del tecnico toscano, riportate dalla gazzetta dello Sport, sul suo futuro, il rapporto col proprio territorio e un aneddoto particolare: “Il mio futuro? Ora vado a pranzo con i’ mi’babbo. Fra 2-3 anni smetto e mi occuperò di aiutare il mio territorio e le persone che se lo meritano per quello che hanno fatto negli anni”.

“Sono ancorato a Figline, sono cresciuto in piazza. Poi ho giocato nelle giovanili del Figline e cinque anni in prima squadra. Devo rendere grazie a chi mi ha cresciuto, gli allenatori e tutti coloro che hanno fatto parte della mia carriera. Così come nei giorni scorsi mi sono fermato a un allenamento degli Under 12 locali e ho visto il calcio vero. Sono tornato a casa con un senso di contentezza”.

“Arrigo Sacchi è uno dei pochi che ha cambiato il calcio. C’è un prima Sacchi e un dopo Sacchi nell’ultimo secolo. Se non fosse arrivato per me il no da parte di Berlusconi al Milan, non avrei mai allenato quel grande Napoli”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – 50 anni dal primo Scudetto, Frustalupi: “Papà faceva girare una Lazio speciale” (AUDIO)

Nicolò Frustalupi (vice Mazzarri) in collegamento a ‘SVB’

Domenica sarò all’Olimpico, sarò in campo per omaggiare la Lazio del primo scudetto e la memoria di mio padre Mario. Quando è venuto a mancare ero piccolo, avevo dodici anni, non mi ha parlato direttamente lui di quella squadra, era umile, non era uno che si vantava delle sue gesta. Mi sono informato io, ne so abbastanza e ne sono affascinato. Con il figlio di Re Cecconi c’è un rapporto che coltiviamo da tempo, ma nelle varie reunion che sono state fatte ho avuto modo di confrontarmi con gli ex compagni di papà.

Il ricordo di questo scudetto a distanza di 50 anni è una cosa speciale, ambiente e tifosi della Lazio sono diversi dagli altri. Il ruolo di papà di regista era quello che faceva girare la squadra, era un po’ l’allenatore in campo, cosa che i suoi ex compagni riconoscono. Questo mi riempie di orgoglio.

Ricordo che 20 anni fa, un massaggiatore mi raccontò che una volta papà giocò con un infortunio all’adduttore e chiese allo stesso massaggiatore di non dire nulla. Avrebbe comunque utilizzato l’altra gamba (ride, ndr). Lui utilizzava il destro ed il sinistro alla stessa maniera. Oggi non accadrebbe mai, il calcio è cambiato, così come il carattere di chi scende in campo. Prima tutto era mosso dalla passione. Quella di mio padre me la ricordo bene, lui ha continuato a giocare fino a 40 anni anche gli amici.

Mazzarri ed io mai vicini alla Lazio? Non lo so, quando lui faceva contratti ci avvisava sempre a cose fatte. Chiaro che ho pensato di ripercorrere anche la carriera di papà, mancano solo Lazio e Cesena per ripercorrere tutte le sue tappe”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, possibile intreccio di mercato con il Napoli sull’asse Simeone-Retegui

Come riportato dal Corriere dello Sport, aumentano le insidie per il calciomercato Lazio nella corsa a Mateo Retegui, attaccante del Genoa individuato da tempo da Fabiani come primo obiettivo per l’attacco della prossima stagione.

Sulla punta è piombato anche il Napoli che lo starebbe valutando molto da vicino visto l’imminente addio di Osimhen e la sempre più probabile partenza di Simeone, peraltro altro attaccante accostato ai biancocelesti.