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AVVERSARIO

Napoli, a Roma decimato: dieci assenze per Mazzarri

All’indomani della sconfitta in finale di Supercoppa italiana contro l’Inter, il Napoli deve fare i conti anche con altri problemi. Oggi si torna in Italia e da domani si inizierà a preparare la sfida di domenica all’Olimpico contro la Lazio. C’è un campionato ancora tutto da giocare ma nel prossimo impegno Mazzarri si ritroverà con la squadra decimata, tra infortuni, squalifiche e calciatori in nazionale.

LE ASSENZE – In copertina ci finisce il Cholito Simeone, espulso ieri contro l’Inter e non potrà prendere parte alla sfida con la Lazio. Non è il solo, perché in totale ce ne saranno 9 out in casa Napoli. A partire dagli altri squalificati, ovvero Kvaratskhelia e Cajuste. Fuori per infortunio DemmeMeret, Natan e Olivera (in attesa di conoscere le condizioni di Mazzocchi) più il neoacquisto Traorè che deve trovare la condizione migliore. Ancora, in Coppa d’Africa Osimhen e Anguissa. Una squadra decimata e Mazzarri dovrà guardare maggiormente in panchina, nella speranza allo stesso momento che arrivi qualche rinforzo in più anche dal mercato nei prossimi giorni. Come ad esempio il centrocampista (Mangala del Nottingham Forest è in pole), senza dimenticare Zielinski che ieri è rimasto a guardare per 90’. Potrebbe essere il turno di Lindstrom al posto di Kvara, così come Raspadori si prenderà il ruolo di centravanti. Emergenza vera contro la Lazio per Walter Mazzarri, questo è certo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Riva il più grande attaccante della storia. Lazio favorita su un Napoli rimaneggiato” (AUDIO)

Gigi Riva il più grande, BRUNO GIORDANO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Gigi Riva è stato il più importante attaccante della storia del calcio italiano, che si permise di dire di no alla Juventus pur di continuare a giocare nel Cagliari. Lui smise l’anno in cui io cominciai e quindi ebbi modo di godermelo dal campo, al Sant’Elia.

Mi ricordo che quando ero piccolo si diceva: “Chi ti credi di essere, Gigi Riva?”. Questo dà l’idea di come fosse percepito. Tra l’altro era molto amato dalle donne all’epoca. Mi sarebbe piaciuto vederlo battere le punizioni con i palloni di oggi, del resto ruppe un braccio a un raccattapalle con un tiro…

A me Ikoné piace. Segna poco certamente, ma in un 4-3-3 è un giocatore importante. Lui è un mancino e da quel lato però abbiamo Isaksen da valorizzare, quindi tecnicamente non avrebbe molto senso.

Io fossi in Sarri e vedendo quello che potrebbe succedere a giugno, andrei a prendere un esterno importante per ritrovarmelo questa estate. Anche perché per il prossimo anno avresti solo Zaccagni e Isaksen e quindi anticipare un acquisto ora sarebbe ottimo anche per farlo inserire meglio.

Candreva con tutto il rispetto per il giocatore, non sta più giocando ala, ma ha arretrato molto il suo raggio come mezzala. Non va più sul fondo a crossare. Sì, forse potrebbe essere utile da qua a giugno, ma come ala destra secondo me andrebbe in difficoltà.

Per quanto riguarda Lazio-Napoli, i partenopei stanno sicuramente messi peggio come organico. Mancano otto giocatori e praticamente non avranno cambi da fare durante la partita. Meret, Osimhen, Kvara, Simeone, Anguissa… sono tante assenze e sono pesanti. Sarà una discreta squadra, ma non ha nulla a che vedere col Napoli a pieno organico.

Ieri ad esempio il Napoli ha giocato alla pari contro l’Inter e la partita è stata decisa da ammonizioni per me eccessive. Avrebbero meritato certamente di andare ai rigori”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Difficile che la Salernitana faccia partire Candreva, chiamata al Benfica per Rafa Silva…” (AUDIO)

“Difficile che parta Candreva” GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Lo scambio Belotti-Ikone tra Roma e Fiorentina si fa solo nel caso in cui la Viola riuscisse a piazzare Nzola. C’è un problema di differenza di ingaggi tra i due calciatori, ma ci sono i presupporti per portare a termine l’operazione. Il francese era stato accostato anche alla Lazio, poi l’idea è stata bocciata, è difficile. Nel frattempo, il direttore sportivo Fabiani continua a muoversi per un esterno offensivo ed una mezzala fisica. Negli ultimi giorni è particolarmente abbottonato, c’è fermento. La storia di Candreva è interessante. A tutti sembra abbastanza difficile che in questa situazione di classifica la Salernitana possa liberarsi del proprio giocatore più importante. Detto questo, qualcosa bolle in pentola. Poi c’è la storia di Rafa Silva con la Lazio che ha contattato il Benfica per capire se è possibile limare le distanze tra le richieste dei portoghesi e l’offerta della Lazio. Il giocatore è molto stimato da Sarri, va a scadenza di contratto a giugno. L’idea è quella di prendere un’ala non solo per questi sei mesi, per anticipare delle mosse che comunque in estate andranno fatte”.

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APPROFONDIMENTI

Dal Napoli al Bayern, per la Lazio un mese di ferro e decisivo

Dal Napoli al Bayern Monacoun mese (e poco più) di ferro. Per la squadra di Sarri, sottolinea il Corriere dello Sport, sta per iniziare un vero e proprio tour de force in cui ci si giocherà gran parte della stagione. Dopo aver recuperato terreno in campionato nell’ultimo periodo, adesso i biancocelesti devono riuscire a non vanificare quanto di buono ottenuto, continuando su quella lunghezza d’onda e rilanciandosi in pianta stabile sul treno per l’Europa che conta. Sono 7 partite di campionato (di cui 6 contro avversarie attualmente nelle prime 10 posizioni di classifica) nel giro di 37 giorni, a cui vanno aggiunte pure le 2 con il Bayern Monaco degli ottavi di finale di Champions League, la prima all’Olimpico e la seconda all’Allianz Arena. Una media di un incontro ogni 4,1 giorni, un calendario intenso e senza sosta che dirà tanto, se non tutto, su ciò per cui lotterà la Lazio fino al termine della stagione.

Il mese di ferro inizia con il match all’Olimpico contro il Napoli del 28 gennaio, seguiranno le trasferte a Bergamo con l’Atalanta di Gasperini e in Sardegna con il Cagliari di Ranieri (rispettivamente il 4 e il 10 febbraio), per arrivare poi alla sfida nella Capitale contro i giganti del Bayern Monaco, nel primo dei due atti degli ottavi di finale di Champions League. Concluso questo mini-ciclo di fuoco, ne inizia subito dopo un altro, ancora più intenso e complicato. A inaugurarlo, il 18 febbraio, è l’incontro allo stadio Olimpico con il Bologna di Thiago Motta, sorpresa di questo campionato. Uno scontro diretto a tutti gli effetti, cui seguirà quattro giorni più tardi quello a Torino contro i granata guidati da Juric, storicamente avversario molto ostico da affrontare. Il 26 febbraio, a seguire, altra trasferta e altro confronto con una diretta concorrente: stavolta a Firenze, con la Fiorentina di Italiano attualmente al quarto posto in classifica. E il mese di marzo sarà inaugurato il 1° con un altro big match, da disputare a Roma con il Milan di Pioli terzo.

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RASSEGNA STAMPA

La Lazio riparte, Patric e Castellanos osservati speciali

La Lazio riparte con il Napoli nel mirino. Appuntamento a Formello alle 15,00 con il primo allenamento della settimana Zaccagni è out per un infortunio all’alluce del piede destro, sfrutterà la giornata di squalifica per rimettersi in sesto. Gli osservati speciali, sottolinea Il Messaggero, saranno Castellanos e Patric. Per l’argentino, visti gli ultimi esami, ci sono buone sensazioni: Sarri lo attende in gruppo per inserirlo nelle prove tattiche, quindi l’obiettivo Napoli non è più un miraggio. Anche Patric tenterà di mettersi a disposizione per domenica, ma non verrà rischiatofino a che il dolore alla spalla destra non sarà cessato. Visti gli acciacchi e le squalifiche, le scelte di Sarri saranno forzate. Gli unici ballottaggi sembrano esserci in difesa, con Patric-Gila e Lazzari-Pellegrini che si contenderanno la maglia da titolare. A centrocampo tornerà Luis Alberto dal primo minuto e con lui ci saranno Rovella e Guendouzi, favoriti su Cataldi, Vecino e Kamada. Davanti si valuterà se puntare subito su Castellanoso spostare Felipe Anderson come falso nueve con Isaksen e Pedro sulle fasce. L’ultima alternativa riguarda Sana Fernandes della Primavera, che ormai ha sostituito Gonzalez.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Napoli, il club punta alla riapertura dei distinti: domani si discute il ricorso

Come riporta l’edizione odierna de La Repubblica, domani verrà discusso il ricorso contro la chiusura dei settori Nord dello stadio per Lazio-Napoli di domenica. La decisione del giudice sportivo era stata presa in base ai referti degli ispettori federali relativi al derby del 10 gennaio e l’obiettivo del club è l’annullamento della squalifica o almeno la riapertura dei Distinti, facendo leva sul fatto che né Lukaku né l’arbitro Orsato avevano segnalato nulla, al contrario di ciò che è successo in Udinese-Milan con  Maignan.

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NEWS

Lazio-Napoli, occhio alle diffide: ecco chi rischia la squalifica

La 22esima giornata di Serie A vedrà la Lazio impegnata contro il Napoli all’Olimpico, fischio d’inizio domenica 28 gennaio alle ore 18. Tanta l’attesa per uno degli incontri clou del girone di ritorno. Fra ciò che conviene tenere maggiormente d’occhio c’è sicuramente la situazione legata ai vari indisponibili nelle due squadre. Se Sarri dovrà fare a meno di Immobile e Zaccagni dopo il giallo rimediato in Supercoppa, anche Mazzarri dovrà prestare particolare attenzione alla sua lista dei diffidati.

Per i campani certe le assenze già annunciate di Cajuste e Kvaratskhelia (fuori per squalifica) e quelle di Osimhen e Anguissa (Coppa d’Africa). A queste si aggiunge il rischio squalifica anche Di Lorenzo, Juan Jesus, Mario Rui e Mazzocchi. Per loro un giallo nella finale di Supercoppa di questa sera contro l’Inter (ore 20) significherebbe saltare la sfida dell’Olimpico.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Figuraccia Inter è colpa di Sarri. Immobile è un problema” (AUDIO)

Una delusione del genere… GIANNI BEZZI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Nessuno poteva pensare a una delusione del genere. Quando affronti l’Inter sai ben che puoi perdere e sai anche che tu possa finire il primo tempo sotto. Ma andare negli spogliatoi sotto di un gol e rientrare senza voglia di lottare, è stato davvero fastidioso. Per me buona parte delle responsabilità sono di Sarri che ha presentato questa partita più come un fastidio che come un obiettivo. Ovvio che anche i giocatori hanno gravi colpe come ad esempio Pedro che ha causato il rigore, Immobile che per me non andava schierato dal primo minuto e tanti altri.

E non risparmio mai di prendermela con la società che non ha rinforzato adeguatamente questa squadra che in alcuni momenti non sembra pronta per questi palcoscenici. Spero che nel mercato di gennaio qualcosa possa arrivare.

Io preferisco sempre alzare un trofeo piuttosto che arrivare quarti perché se poi vai in Champions e non prendi i giocatori che vuole l’allenatore, mi chiedo a cosa sia servito arrivare quarti.

Per quanto riguarda il mercato di gennaio, come dice sempre Lotito è un mercato da cui non arrivano acquisti perché la squadra è forte e non ha bisogno di innesti. Quindi non mi aspetto nulla adesso. Anche se sono piuttosto preoccupato soprattutto davanti dove c’è Immobile che continua a non rendere. Ma non illudiamo i tifosi su questo mercato da cui non arriverà nulla”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La Lazio lavora per un’ala ed una mezzala fisica. Tentativo già per gennaio per Rafa Silva. A giugno si svincola…” (AUDIO)

Aggiudicarsi un trofeo o quarto posto? GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“L’analisi di Inter-Lazio è compiuta, possiamo discutere all’infinito sul valore del quarto posto rispetto a quello di aggiudicarsi un trofeo, ma questo non giustifica la modalità della sconfitta a Riad. Quello che abbiamo visto venerdì sera non è accettabile. Che la squadra non dia tutto per provare ad aggiudicarsi un titolo è grave. Ora la pagina è stata voltata e con malinconia assisteremo alla finale di questa sera tra Inter e Napoli.

Io personalmente sto lavorando molto sulla questione mercato e sto continuando a raccogliere indicazioni sull’intenzione della Lazio di prendere un esterno offensivo ed una mezzala fisica. E’ tutto un po’ paradossale, il tentativo più intenso si sta facendo per un giocatore come Rafa Silva che non è proprio un’ala, ma quasi un falso nove. Si svincola a giugno con il Benfica, il tentativo è quello di provare ad anticipare il suo arrivo a gennaio garantendo al club lusitano un introito economico. Da fonti Milan, mi sono arrivate delle smentite circa l’interesse rossonero, sia per gennaio che per giugno.

Per quanto riguarda l’ala, mi era arrivata l’indiscrezione di un interessamento per Ikone, per il quale però la Fiorentina ha investito 14 milioni di euro. Ha bisogno di rilanciarsi, è una situazione da seguire, come quella di Gil che il Tottenham presta”.

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INFERMERIA

Lazio, attacco in emergenza: urge il ritorno del Taty, oggi esami per il via libera

Ieri ha continuato ad allenarsi in modo differenziato, Castellanos. Oggi, nel giorno libero concesso da Sarri alla squadra, andrà in Paideia per sottoporsi agli accertamenti: se dovesse arrivare il via libera, da domani il Taty tornerebbe in gruppo. Sarri per la sua lesione aveva parlato di 10 giorni ai box dal derby di Coppa, a livello di tempistiche quindi ci siamo. Non è folle ipotizzare un referto positivo dei medici. La presenza di Castellanos con il Napoli poi è fondamentale perché mancheranno già Immobile e Zaccagni per squalifica.