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AVVERSARIO

Lazio-Napoli, Sarri perde due titolari per squalifica

Immobile e Zaccagni non ci saranno contro i partenopei. Il 28 gennaio la Lazio dovrà fare a meno dei due big, perché entrambi sono stati ammoniti ed erano diffidati. Farà discutere la decisione su Immobile, in particolare. Sarri dovrà correre ai ripari e tirare le somme dopo la Supercoppa, sperando di recuperare Taty Castellanos alle prese con una lesione muscolare.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito: “Organico completo, ma se ci saranno occasioni…”. Tentativo di beffa al Napoli per Samardzic?

Basic pronto a lasciare Formello

Il giocatore pronto a lasciare Formello è Basic. Su di lui c’è il Friburgo, ha già dato l’ok. Le parti cercano ora un accordo per un prestito con diritto di riscatto. Prima di chiudere però la Lazio vuole vederci chiaro sul fronte Napoli-Samardzic. Il talento dell’Udinese è l’obiettivo di Sarri come nuova mezzala: sembrava ormai destinato agli azzurri di Mazzarri. Lotito, scrive La Repubblica, potrebbe provare a inserirsi, mettendo sul piatto come parziale contropartita proprio Basic, per tentare di soffiare il colpo a De Laurentiis.

Sembrava fatta, invece non è così. Anzi. L’edizione odierna del Corriere dello Sport, infatti, racconta che l’affare è stato definito così: più complicato. Questione di quadratura economica: manca con il giocatore e il suo entourage, cioè il padre; e per il momento anche con l’Udinese, considerando la richiesta iniziale di 27 milioni, a dispetto dei 20 più 5 che il Napoli è pronto a mettere sul tavolo dopo la cessione di Elmas al Lipsia. La partita, comunque, è aperta. Apertissima. E sullo sfondo, nell’ombra, c’è la Lazio: attende gli sviluppi e gli scenari. Ma soltanto a cifre ritenute congrue.  

Ai microfoni de Il Messaggero durante il suo soggiorno a Cortina, Claudio Lotito ha parlato così del calciomercato Lazio: «Abbiamo già un organico più che completo, ma resteremo vigili sul mercato. Se ci saranno delle occasioni, le coglieremo».

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AVVERSARIO

Napoli, Mazzarri perde Meret: out con la Lazio

Tra 25 giorni la Lazio incontrerà il Napoli all’Olimpico che non potrà contare sul portiere titolare. Infatti Alex Meret nell’ultimo match pareggiato con il Monza ha riportato una lesione di secondo grado del muscolo semimembranoso della gamba sinistra che lo terrà fuori dai campi di gioco per un paio di mesi.

Quindi contro la Lazio sarà Gollini a difendere i pali dei partenopei.

Alessio Buzzanca

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SUPERCOPPA

Supercoppa, ci risiamo: stanno per cambiare ancora le date…

Ci risiamo. Stanno per cambiare ancora le date della Supercoppa italiana con la nuova formula delle Final Four (Napoli-Fiorentina giovedì 18 e Inter-Lazio venerdì 19), che dovrebbe giocarsi in Arabia Saudita tra Riad e Gedda dal 18 al 22 gennaio 2024. Inizialmente erano state fissate tra il 4 e l’8 gennaio, per poi slittare tra domenica 21 e lunedì 22 con la finale giovedì 25 gennaio. 

SOLDI – Decisiva la missione di Andrea Butti della Lega di Serie A insieme ai rappresentanti dei quattro club coinvolti. Oggi il tutto dovrebbe essere ratificato dal Consiglio di Lega. Gli arabi pagheranno 23 milioni di euro, di cui 7 milioni andranno alla squadra vincitrice. Senza contare i ricavi extra generati dai diritti tv, acquistati da Mediaset, che dovrebbe trasmettere le tre gare in prima serata su Canale 5

CALENDARIO – Di conseguenza le quattro partite della 21esima giornata di Serie A (Inter-Atalanta, Sassuolo-Napoli, Torino-Lazio e Bologna-Fiorentina) non saranno più anticipate a mercoledì 17 e giovedì 18 gennaio, ma saranno rinviate e recuperate tra febbraio e marzo. Le date verranno decise in base ai sorteggi e al calendario delle coppe europee, infatti tutte e quattro le squadre coinvolte sono ancora in corsa tra Champions e Conference League. 

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STATISTICHE

Classifiche a confronto: Lazio e Napoli le peggiori, crescita Inter

Classifiche a confronto dopo 13 giornate di Serie A.

Inter e Juventus che ieri hanno pareggiato 1-1 a Torino nello scontro diretto hanno rispettivamente otto e cinque punti in più rispetto alla scorsa stagione. In negativo spicca il Napoli, che un anno fa di questi tempi già comandava il campionato con 35 punti e oggi ne ha undici in meno. Molto male anche la Lazio di Maurizio Sarri: -10 rispetto alla scorsa stagione. Male anche Milan, Roma e Atalanta. Ecco il dato delle 20 squadre di Serie A.

Inter 32 punti (+8)
**Juventus 30 (+5)
Milan 26 (-3)
Napoli 24 (-11)
Roma 21 (-4)
Atalanta 20 (-7)
Fiorentina 20 (+4)
*Bologna 18 (+5)
Monza 18 (+5)
Frosinone 18 (in Serie B)
Lazio 17 (-10)
*Torino 16 (-1)
Sassuolo 15 (=)
*Lecce 14 (+6)
Genoa 14 (in Serie B)
Udinese 11 (-12)
Cagliari 10 (in Serie B)
Empoli 10 (-4)
*Hellas Verona 8 (+3)
Salernitana 8 (-9)

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STATISTICHE

Classifiche a confronto: nessuno come il Bologna, Sarri prosegue la rincorsa

Con le gare del lunedì si è conclusa la decima giornata di campionato e torna l’approfondimento sulle classifiche a confronto. L’Inter capolista rispetto alla scorsa Serie A ha sette punti in più, bene anche la Juventus a + 6 mentre è negativo il saldo per le tre squadre che seguono, Milan, Atalanta e Napoli.

Nessuno meglio del Bologna. La differenza più elevata in positivo è quella della squadra di Thiago Motta, a più otto rispetto a un anno fa allo stesso punto della competizione. Bene anche la Fiorentina (+7) e il Lecce (+5). Tra le peggiori, Roma e Napoli a meno otto, ma nessuno “vanta” un crollo come quello dell’Udinese: 14 punti in meno rispetto alle prime dieci giornate dello scorso campionato.

Inter 25 punti (+7 rispetto alla Serie A 2022/23 dopo 10 giornate)
*Juventus 23 (+6)
Milan 22 (-1)
Atalanta 19 (-5)
Napoli 18 (-8)
Fiorentina 17 (+7)
Lazio 16 (-5)
Bologna 15 (+8)
Roma 14 (-8)
Monza 13 (+3)
Lecce 13 (+5)
Frosinone 12 (in Serie B)
Torino 12 (+1)
Genoa 11 (in Serie B)
Sassuolo 11 (-1)
Hellas Verona 8 (+3)
Empoli 7 (-4)
Udinese 7 (-14)
Cagliari 6 (in Serie B)
Salernitana 4 (-6)

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SUPERCOPPA

Supercoppa: cambiano le date, anticipata anche la 21^ di Serie A

La Supercoppa Italiana è stata posticipata a fine gennaio e il calendario della stagione sportiva ha subìto alcune modifiche per regolare al meglio la calendarizzazione delle gare di Coppa Italia Serie A. La modifica è stata ufficializzata oggi e prevede l’anticipo di diverse gare degli ottavi di finale della coppa nazionale per permettere a Napoli, Inter, Lazio Fiorentina di disputare la Supercoppa in Arabia Saudita. Stravolta anche la 21^ giornata di campionato, che per queste quattro formazioni verrà anticipata con un turno infrasettimanale tra mercoledì 17 e giovedì 18 gennaio.

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STATISTICHE

Classifiche a confronto: Lazio, Roma e Napoli involute

Classifiche a confronto dopo cinque giornate di Serie A. Rispetto alla scorsa stagione l’Inter capolista e ancora a punteggio pieno ha sei punti in più. Saldo positivo anche per il Milan: +1. Il Napoli campione d’Italia ha tre punti in meno rispetto alla scorsa stagione, mentre il Lecce terzo in classifica è oggi la squadra col confronto migliore: +9. In negativo, spiccano il -7 dell’Udinese, il -5 della Roma e il -4 della Lazio. Ecco il dato delle 20 di Serie A. 

Inter 15 punti (+6 rispetto alla Serie A 2022/23 dopo cinque giornate)
Milan 12 (+1)
Lecce 11 (+9)
Juventus 10 (+1)
Fiorentina 10 (+4)
Atalanta 9 (-4)
Napoli 8 (-3)
Frosinone 8 (in Serie B)
Torino 8 (-2)
Hellas Verona 7 (+2)
Bologna 6 (+3)
Sassuolo 6 (=)
Roma 5 (-5)
Monza 5 (+5)
Lazio 4 (-4)
Genoa 4 (in Serie B)
Salernitana 3 (-3)
Udinese 3 (-7)
Cagliari 2 (in Serie B)
Empoli 0 (-4)

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APPROFONDIMENTI

“Leader imprescindibile”: Mago di efficacia, c’è il suo marchio in tutte le reti stagionali della Lazio

Ha caratteristiche da leader, per noi è imprescindibile“, così il Comandante Sarri al Mago Luis Alberto dopo la sbornia emotiva con l’Atletico. L’ennesimo attestato, l’ultima investitura per lo spagnolo che anche contro i connazionali ha guidato, spronato i suoi, ha ispirato con l’ennesimo assist la prodezza di Provedel, è risultato determinante per efficacia e capacità di incidere su match e risultato. E’ l’ultimo esempio di una lunga serie, anzi è la conferma: assist ad Immobile a Lecce, gemma di tacco per il vantaggio al ‘Maradona’ dove si è ripetuto aprendo il varco sfruttato da Kamada. Da Napoli a Torino, grande destro a giro per il secondo centro di fila, fino ad arrivare alla pennellata con l’Atletico. Luis Alberto ovunque, è entrato di fatto in tutte e cinque le marcature laziali di questo inizio stagione. Chapeau.

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Sarri alla Lazio: “Feroci, come a Napoli!”

Allena la Lazio e la sua caricatura. L’effetto Sarri non ha ancora risolto il difetto di una squadra che si diverte a fare la parte dell’Amleto. Mau, a Napoli, a mezza bocca ha pronunciato parole che spera non debba rimangiarsi: “La mentalità è stata feroce”. Con la Lazio siamo nel campo della tattica, della forma fisica e della psiche. La pausa è servita per fare un primo lavaggio di cervello ai giocatori rimasti: “L’atteggiamento di Napoli è l’atteggiamento giusto”. E’ il messaggio che il tecnico ha sottolineato. Vi vogliamo così, dicono tutti. Da Lotito e Fabiani a Sarri e ai tifosi. Mau non può vivere di rendita, lo sa bene, più volte è stato smentito: “Io spero che la mentalità sia sempre questa di Napoli, sarà il tempo a dircelo. Sappiamo di essere vulnerabili da questo punto di vista”, aveva aggiunto al Maradona. L’attesa, aspettando la trasferta di Torino con la Juve, solleva una curiosità quasi morbosa. Quale Lazio si ripresenterà? Sarà in grado di ripetere la prestazione di Napoli? E in Champions come risponderà contro l’Atletico? “Alla fine tutto dipende dall’attenzione, dall’applicazione, dallo spirito di sacrificio. E’ frutto della mentalità con cui entri in campo”, ripeteva Sarri sempre al Maradona ogni volta che gli rivolgevano domande relative alla prestazione e in particolare alla tenuta difensiva.

La continuità

problemi della Lazio sono sempre gli stessi, non è mai troppo comodo guidarla. Giro di vite di mercato e rivoluzione d’organico non sono bastati per evitare certi cali improvvisi, la comparsa di quei difetti che spesso infestano le trame. La fiducia che decolla o precipita. La testa vuota, la pancia piena. Sarri sa che non può cantare mai vittoria, che deve stare sul chi va là e mettere tutti sull’attenti quotidianamente. I big match però hanno premiato spesso la Lazio l’anno scorso. Ha vinto contro tutte le big e il colpaccio di Napoli s’aggiunge alla collezione d’arte. Sarri nel 2022-23 è riuscito a battere Spalletti e il Napoli (al ritorno), Inzaghi e l’Inter (all’andata), Pioli e il Milan (all’andata), Gasperini (all’andata) e Allegri (al ritorno). Le imprese in campionato denotano un salto di qualità mentale, aspettando conferme. Nei big match la Lazio si carica, tutti danno tutto. Sarri è curioso di capire come la squadra esordirà in Champions. “Partite in Champions facili ne ho giocate poche, sarà un girone duro con tre stadi difficili. Vediamo di starci dentro, se giochiamo come stasera sarà più facile”, è un altro dei passi sarriani raccolti nella notte del Maradona.

Il tempo

Le pause sono odiate da Mau, questa più delle altre. Avrebbe voluto lavorare con Kamada, convocato dal Giappone, lo ritroverà domani a Formello. Si è consolato indottrinando Guendouzi, provandolo con Luis Alberto, alternando Cataldi e Rovella. L’ex Juve aveva bisogno di completare il ricondizionamento atletico dopo l’infortunio con la Juve di fine luglio. Aspetta l’esordio, non è ancora avvenuto. Sarri solo da giovedì avrà tutti a disposizione, resteranno solo 48 ore per preparare l’assalto alla Juve. All’Allianz si giocherà alle 15 e martedì arriverà l’Atletico all’Olimpico. Sarri ha previsto una doppia seduta per domani, utile per accogliere i nazionali. Giovedì è previsto un allenamento pomeridiano, venerdì mattutino. Si lavorerà anche domenica, da sabato scatterà il primo mini-girone dantesco. Corriere dello Sport