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STATISTICHE

Lazio, Baroni eguaglia la ‘pareggite’ di Zoff di 34 anni fa: tre mesi senza successi in casa

Lazio-Juventus finisce 1-1 e la cosa non dovrebbe sorprendere nessuno. Per quanto il pareggio sia arrivato solo all’ultimo, grazie alla rete di Matias Vecino, la X è un risultato decisamente caro alle squadre di Marco Baroni e Igor Tudor.

Per la Lazio, nello specifico, si tratta del sesto pareggio consecutivo allo stadio Olimpico. Eguagliata la striscia di X di Zoff nella stagione 1990-91. Per trovare l’ultima vittoria casalinga dei biancocelesti bisogna tornare addirittura al 9 febbraio 2025, 5-1 sul Monza. L’ultima occasione di questo campionato sarà offerta dall’ultima giornata, quando a Roma arriverà il Lecce.

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SERIE A

La Juve si illude, la Lazio ancora al foto-finish: “spareggio” a metà e Champions sul filo

Termina 1-1 Lazio-Juventus, gara valida per la 36esima giornata di Serie A: Kolo Muani ha risposto Vecino nel finale.

PRIMO TEMPO

Baroni parte con i titolarissimi, ad eccezione di un cambio sulla trequarti. Quindi Mandas tra i pali; Marusic a destra con Pellegrini dalla parte opposta e Gila e Romagnoli al centro; in mezzo al campo i soliti Guendouzi e Rovella; alle spalle di Castellanos, Isaksen, Dele-Bashiru e Zaccagni. La gara comincia a ritmi blandi e procede allo stesso modo per tutta la prima frazione di gioco. Nessuna occasione pericolosa nè per i biancocelesti nè per i bianconeri. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

SECONDO TEMPO

Un cambio all’intervallo per Tudor: Conceicao al posto di Nico Gonzalez. Passano 5′ e la Juventus va in vantaggio: di testa Kolo Muani porta avanti i suoi su cross-assist di Mckennie. Baroni cerca di trovare le contromisure e manda in campo Dia e Pedro, per Dele-Bashiru e Isaksen. Al 60′ la Juve resta in 10: rosso diretto a Kalulu per condotta violenta ai danni di Castellanos. Al 65′ altra mossa di Baroni: out Marusic e Rovella, per Lazzari e Vecino. Nella ripresa la Lazio prova a farsi vedere di più dalle parti di Di Gregorio ma senza rendersi mai pericolosa. Al 76′ Tudor richiama in panchina Kolo Mauni, spazio a Adzic, poco dopo Douglas Luiz prende il posto di Costa. Giallo poi pesante per Pellegrini che era diffidato e salterà la gara di San Siro contro l’Inter. Nel finale il tecnico bianconero toglie Conceicao e Adzic, subentrati nella seconda frazione di gioco, per Gatti e Vlahovic. Quasi allo scadere Di Gregorio atterra Castellanos in area: rigore non assegnato, dopo un check, per fuorigioco di Taty. Durante il recupero altra sanzione pesante: ammonito Zaccagni che salterà Inter-Lazio. I padroni di casa aumentano il forcing e in pieno recupero trovano il pari con Vecino. Nonostante la superiorità numerica durata mezz’ora la vittoria all’Olimpico continua a non arrivare: Lazio e Juve restano quarte.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Juventus, la notte della verità: l’Olimpico ospita lo spareggio Champions

“La notte della verità” scrive oggi Il Messaggero in prima pagina proiettandosi sull’atteso big match di Serie A tra Lazio e Juventus allo stadio Olimpico. Uno scontro per l’ultimo posto in Champions League con le due squadre appaiate in classifica a quota 63 punti insieme alla Roma, con il Bologna sconfitto dal Milan che insegue a -1.

Cresce l’attesa per il big match tra Lazio e Juventus, scontro diretto che vale pesantissimi punti nella corsa al quarto posto e alla qualificazione alla prossima Champions League. L’Olimpico si prepara a vestirsi del suo abito migliore per un’occasione che promette spettacolo e tensione agonistica. Si preannuncia una cornice di pubblico straordinaria: sono attesi circa 56mila tifosi sugli spalti. 

Contro la Lazio, Tudor si affiderà al 3-5-2: in porta ci sarà Di Gregorio. In difesa spazio a Kalulu, Veiga e Savona. A centrocampo sulla destra agirà Alberto Costa, in mezzo ci saranno McKennie, Locatelli e Thuram, mentre a sinistra si muoverà Weah. In attacco giocheranno Nico Gonzalez e Kolo Muani. Due novità per Marco Baroni rispetto alla sfida di Empoli, con il tecnico toscano che riproporrà la formazione vista due settimane fa all’Olimpico contro il Parma. Quella classica con Dia dietro Taty e Marusic terzino destro. Lazio che deve fare i conti con gli acciacchi di Gigot e Tavares.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Juve, Tudor: “Via da Roma in serenità dopo un grande lavoro. Voglio bene a tutti”

Lazio-Juve, Tudor in conferenza stampa alla vigilia del big match dell’Olimpico. Il passaggio sui prossimi avversari, molti dei quali ha allenato nella seconda e ultima parte della scorsa stagione.

“Non ho mai parlato dopo la mia avventura alla Lazio. Lo scorso anno abbiamo fatto un grande lavoro e siamo andati in Europa League. Poi ho preso una decisione in serenità e voglio bene a tutti. Domani sarà una partita diversa rispetto a Bologna, ma hanno altre qualità. La Lazio è una squadra esperta con giocatori forti. Dobbiamo stare attenti su tutti. Noi però dobbiamo concentrarci su noi stessi”.

“Come una finale? È una partita importante, ma se perde le ultime due… Questa è la più importante perché la prima. Se sono convinto della qualificazione in Champions? Si sono convinto, ma sono convinti tutti. Tutte le squadre pensano di essere forti. Poi c’è il campo. A volte le parole sono fumo. Bisogna prepararsi bene”.

Quando mancano tre gare alla fine del campionato, all’Olimpico andrà in scena un vero e proprio scontro diretto. Domani alle 18.00 Baroni sfiderà Tudor, che lo ha preceduto sulla panchina della Lazio. La posta in palio è alta: puntare alle prossime competizioni europee. Partita importante quindi e pubblico delle grandi occasioni: la quota totale dei tagliando venduti, al momento, è di circa 55mila spettatori. Disponibilità in Curva Maestrelli e in Monte Mario.

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STATISTICHE

Lazio, il tris interno con la Juve manca da oltre 70 anni. All’Olimpico solo con Zoff sei pareggi di fila…

Lazio-Juventus, dati Opta

● La Juventus è la squadra che ha battuto più volte la Lazio in Serie A: 87 successi bianconeri, con 36 vittorie biancocelesti e 38 pareggi a completare il quadro; in generale, l’unica formazione sconfitta più volte da una singola avversaria nel massimo campionato è l’Inter (88, sempre contro la Juventus).

● In Serie A la Lazio ha vinto due partite casalinghe di fila contro la Juventus per la prima volta dal 2001 e nella competizione non arriva a tre successi interni consecutivi contro i bianconeri dal periodo ottobre 1953-maggio 1956.

● La Lazio non ha mai ripetuto lo stesso risultato nelle ultime 10 partite di Serie A (4V, 5N, 1P), con un successo contro l’Empoli nella più recente; in questo campionato già una volta, tra novembre e febbraio, i biancocelesti sono rimasti 11 gare consecutive senza ripetere due volte di fila lo stesso risultato (5V, 2N, 4P).

● La Lazio ha pareggiato le ultime cinque partite casalinghe di Serie A, per quella che è la serie aperta di pareggi interni consecutivi più lunga nella competizione; i biancocelesti non arrivano a sei segni “X” di fila in casa nella competizione dal 1991.

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SOCIETA' TIFOSI

Lazio-Juventus, la posizione del club sulla vendita dei tagliandi: “Impegno assoluto nel garantire…”

Nota della S.S. Lazio “in merito alle polemiche emerse riguardo la vendita dei biglietti per la partita Lazio-Juventus”:

“Innanzitutto è falso affermare che la Società abbia favorito l’accesso dei tifosi juventini. Al contrario, è stato predisposto per la prima volta un periodo di vendita esclusivo di quattro giorni riservato unicamente ai possessori della Lazio Card, proprio per agevolare e garantire la presenza dei nostri tifosi. Durante tale fase, ciascun possessore poteva acquistare fino a quattro biglietti, ma la risposta ottenuta non è stata numericamente significativa.

Terminato questo periodo, si è proceduto alla vendita libera per garantire la massima partecipazione di pubblico, tenendo conto della necessità di riempire lo stadio, dato il prestigio dell’incontro e la trasmissione internazionale in mondovisione. La Società ritiene inoltre che limitare ulteriormente la vendita – ad esempio ai soli residenti nella regione Lazio o esclusivamente ai possessori della card prima della vendita stessa – oltre a rappresentare una scelta poco percorribile dal punto di vista giuridico, avrebbe comportato inevitabilmente una diminuzione significativa del pubblico laziale presente allo stadio.

Va sottolineato, inoltre, che al momento risultano ancora circa 2.000 posti disponibili nella Curva Maestrelli nella zona dedicata ai tifosi della Lazio. È stato inoltre predisposto uno specifico settore vicino agli ospiti, riservato ai tifosi juventini proprio per evitare l’acquisto in altri settori da parte loro. Pertanto, è del tutto infondato sostenere che l’acquisto da parte dei tifosi juventini stia impedendo ai tifosi laziali di assistere alla partita.

La S.S. Lazio ribadisce il suo impegno assoluto nel garantire condizioni ottimali per i propri sostenitori, respingendo con forza ogni accusa priva di fondamento che tende solo a creare divisioni inutili.

Ora più che mai, abbiamo bisogno del supporto di tutti i nostri tifosi: Lazio-Juventus è uno scontro diretto fondamentale per l’accesso alle competizioni europee della prossima stagione. Dopo una stagione importante e ricca di soddisfazioni, a sole tre giornate dalla fine del campionato, siamo ancora in corsa per un prestigioso traguardo. Non possiamo sbagliare: riempiamo lo stadio e spingiamo la squadra verso la vittoria!”.

LEGGI ANCHE: ‘QUELLI CHE…’ – Invasione bianconera in Lazio-Juventus: la replica di Canigiani…(AUDIO)

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RASSEGNA STAMPA

Tabù Olimpico, Baroni si affida al talismano Dia per sfatare la maledizione

L’ultima vittoria casalinga della Lazio risale all’ormai lontano 9 febbraio e, specialmente in questo finale di stagione, l’Olimpico deve tornare un fortino per permettere ai biancocelesti di sperare nel quarto posto.

Baroni si affida a Dia per sfatare questa maledizione. Come sottolinea Il Messaggero, al Castellani il senegalese si è confermato un talismano. Quando segna, la Lazio non perde mai, è un verdetto: le sue nove reti in questa Serie A hanno portato sei successi e tre pareggi, i tre timbri in Europa League a due trionfi, il rapporto è da record. Il tecnico si augura così che Dia sabato pomeriggio trovi anche il suo primo centro in carriera contro la Juventus.

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ESCLUSIVE TIFOSI

‘QUELLI CHE…’ – Invasione bianconera in Lazio-Juventus: la replica di Canigiani…(AUDIO)

MARCO CANIGIANI (Resp. Marketing Lazio) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Vendita tagliandi Lazio-Juventus? Ci sono ancora 1500 posti a disposizione nel distinto-sud. In quattro giorni di vendita esclusiva sono stati venduti 4000 biglietti. C’è ancora disponibilità. Non capisco quale sia il problema di dividere un settore in due parti nel momento in cui sono rimasti invenduti dei tagliandi. La Curva Maestrelli in questo momento è quasi vuota, con il rischio che i tifosi bianconeri vadano a comprarsi biglietti del distinto-sud lato Tevere. Se permettete, meglio collocarli accanto al distinto-sud per questioni di sicurezza. Ogni volta questa polemica, basterebbe comprare 30.000 biglietti nei giorni in cui c’è un’esclusiva per fare in modo di avere meno ospiti allo stadio. Ma ad un tifoso della Juventus che abita a Roma come posso impedirgli di comprare un distinto-est? La Lazio dovrebbe vietare una vendita libera, non previsto dalle direttive? L’alternativa è un Lazio-Juventus con 38 mila spettatori. Forse sarebbe più giusto dire che con cinque giorni di vendita esclusiva si sarebbe dovuto riempire lo stadio di laziali”.

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STATISTICHE

Lazio, l’Olimpico non è più un fortino ma anche fuori casa c’è un tabù da sfatare

Che questa Lazio faccia meglio in trasferta che tra le mura amiche dell’Olimpico non è più una novità ma c’è un dato che spaventa i biancocelesti: tre successi consecutivi fuori casa mancano da diverso tempo.

La Lazio, come sottolineano i dati Opta, è una delle quattro squadre di questo campionato (con Atalanta, Empoli e Hellas Verona) ad aver conquistato più punti in trasferta che in casa; i biancocelesti arrivano da due successi di fila fuori casa e non ne ottengono tre consecutivi in Serie A da novembre 2022 (quattro in quel caso).

Tuttavia l’’Empoli non vince una partita di campionato dall’8 dicembre contro l’Hellas Verona: 19 gare di fila senza vittorie (6N, 13P) rappresenta già la striscia negativa record per il club toscano in Serie A; in particolare, gli azzurri non battono una squadra che li precede in classifica dall’ultima giornata dello scorso torneo (2-1 sulla Roma).

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, i tre motivi di Cardone: “Arbitri, gestione delle pressioni ed un 4-2-4 che espone troppo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Al di là della stucchevole e decisiva questione arbitrale di cui continuiamo a parlare, penso ci siano due motivi che spiegano la prestazione di ieri con il Parma. Il primo è emotivo, ho la sensazione che questa squadra dia il massimo quando non ci sono pressioni e quando nessuno le chiede nulla. Appena si alza il livello della posta in palio questo è il risultato. La seconda è di natura tattica. La squadra di Baroni è l’unica del campionato che gioca con un 4-2-4 che espone troppo la squadra, concede troppi spazi agli avversari. Ricordiamoci la prestazione della Lazio in casa contro il Plzen con la pressione di dover gestire il risultato dell’andata.

Isaksen ieri molto male, nel primo tempo ha avuto due opportunità di mettere palloni importanti dal fondo. Scelte sempre sbagliate e nessuno che arrivava dal centrocampo a rimorchio. Frutto di una squadra spaccata, messa male in campo. Mi aspettavo tantissimo dal danese, anche per motivi tattici rispetto al 3-5-2 del Parma. Non possiamo considerarlo un grande giocatore, quattro gol in campionato sono davvero pochi.

La Lazio ora deve vincere ad Empoli e sperare in due pareggi in Roma-Fiorentina e Bologna-Juventus per poi andarsi a giocare in una buona condizione di classifica lo scontro diretto con i bianconeri. Aspettiamo per i bilanci definitivi, ad Empoli la squadra di Baroni si gioca tutto”.