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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, punto infortuni: “Col Bologna out Basic, rischio Gila, Provstgaard ok” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Basic è fuori per mercoledì, ha avuto la stessa problematica dell’ultimo infortunio all’adduttore. Ha avuto un risentimento, non grave ma è da considerare out con il Bologna. Per Gila e Provstgaard dovrebbe trattarsi di crampi, quindi dovrebbero esserci entrambi. Il danese sicuramente è ok, lo spagnolo dovrebbe aver avvertito anche un indurimento, molto probabilmrnte ci sarà ma è da verificare.

Ieri sera ho visto grande carattere, ho sentito il tecnico davvero orgoglioso di questo. Il pari, ad ogni modo, ci sta tutto. Il rammarico è per le tre occasioni sprecate ma è un punto significativo per ciò che è capace a fare questa squadra a livello di spirito di gruppo. Gruppo speciale, poi è finito il mercato quindi c’è più serenità. La prestazione è stata apprezzabile”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Rovella out anche contro il Genoa: programma un’altra ripartenza

Il centrocampista non ci sarà neanche venerdì: le sue condizioni.

Dopo il rientro, un altro stop. Rovella non è stato convocato per la trasferta di Lecce e, stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, non ci sarà neanche venerdì sera contro il Genoa all’Olimpico.

 Il regista si è fermato alla vigilia dell’ultimo match per nuovi fastidi riconducibili a un’infiammazione nella zona pubica; nei giorni scorsi, si legge, il centrocampista si è sottoposto a un controllo dal chirurgo che lo ha operato e seguito nel percorso di riabilitazione. Le sue condizioni vengono monitorate quotidianamente: attualmente sta svolgendo fisioterapia e lavoro differenziato.

Rovella è tornato tra i convocati, dopo tre mesi e mezzo di assenza, a Verona, con due brevi spezzoni disputati tra Bentegodi e Olimpico contro il Como, prima del nuovo stop. Una battuta d’arresto che complica ulteriormente il suo percorso. Il suo recupero, conclude il quotidiano, è stato lungo e complesso. Negli ultimi giorni il giocatore ha dovuto rallentare, non riuscendo più a forzare. A Formello si è tornati a predicare massima cautela: la fase di riatletizzazione non è ancora completata

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SERIE A

Si ripete il film (horror) dell’andata: troppo Como per la Lazio. A Lecce out Cataldi

Termina 0-3 Lazio-Como, gara valida per la 21esima giornata di Serie A: rete di Baturina e doppietta di Nico Paz (anche un rigore sbagliato per l’argentino).

PRIMO TEMPO

Sarri cambia l’attacco e dà una chance a Ratkov dal 1′. Nell’11 iniziale quindi Provedel in porta; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo Belahyane, Cataldi e Taylor con il tridente composto così da Cancellieri, il serbo e Zaccagni. Pronti via e il Como va subito in vantaggio con Baturina (2′): Valle serve il croato che trova la conclusione vincente. Intorno al 20′ una potenziale occasione per i padroni di casa con Belahyane che serve Cancellieri, il quale però si allunga la palla e si fa anticipare da Butez. Niente da fare per la Lazio, sembra di rivivere il film, o meglio l’incubo, dell’andata e i lariani raddoppiano con Nico Paz (24′). Alla mezz’ora poi, dopo una lunga revisione Var, rigore per la squadra di Fabregas per un fallo di Taylor su Caqueret: bene Provedel che para la conclusione dagli 11 metri di Nico Paz. Poco prima del duplice fischio si rende finalmente pericolosa la Lazio: Cataldi non arriva sulla palla che finisce sui piedi di Zaccagni, ma il capitano si divora il gol colpendo in pieno Butez. A seguire altra tegola per Sarri: Cataldi, diffidato, rimedia un giallo pesante e non ci sarà quindi a Lecce. Si va negli spogliatoi sul risultato di 2-0 per gli ospiti.

SECONDO TEMPO

La Lazio riparte male e dopo 4′ Nico Paz cala il tris. Sarri prova a correre ai ripari ed effettua un triplo cambio (52′): fuori Cancellieri, Ratkov e Cataldi, dentro Isaksen, Noslin e Rovella. Un’altra decina di minuti e il tecnico laziale sostituisce Pellegrini, al suo posto entra Lazzari. Lo spartito non cambia, Como in pieno possesso della gara e Lazio praticamente mai pericolosa. Nel finale spazio anche a Dele-Bashiru, appena tornato dalla Coppa d’Africa: out Taylor. I padroni di casa non danno segnali di ripresa, prestazione che preoccupa in vista dei prossimi impegni. Intanto sabato è in programma la trasferta di Lecce (20.45).

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, solita emergenza a Verona: scelte obbligate a centrocampo ed attacco

Fuori il croato per infortunio e il capitano per squalifica: le ultime.

Due entrano e due escono. Come videnzia Il Messaggero, ritornano Marusic e Noslin, out Basic e Zaccagni. E col Verona, soprattutto in mezzo al campo, Maurizio Sarri avrà i soliti problemi. Questa mattina il centrocampista uscito nel primo tempo nella gara contro la Fiorentina per un problema muscolare si sottoporrà a degli esami strumentali che quasi sicuramente escluderanno lo stiramento. Ma è complicato averlo a disposizione per la trasferta del Bentegodi. Il capitano invece (altra beffa nella direzione del fermato Sozza) si è beccato il giallo per proteste.

Per Lazzari, si legge, si è trattato solamente di crampi ma il suo posto è in panchina. A destra si riprenderà il posto Marusic che ieri ha messo la firma sul rinnovo contrattuale fino al 2028. Il secondo dopo quello di Basic. Ci sarà anche Noslin nel cuore dell’attacco, con Cancellieri dirottato nuovamente in corsia, magari a destra con Isaksen confermato dall’altro lato. Senza Dia, ancora in Coppa d’Africa, altre scelte non ce ne stanno. Ma il problema vero è in mezzo: Guendouzi ieri è partito verso Istanbul. Anche se Taylor questa mattina sosterrà le visite mediche è impensabile possa essere pronto. Quindi Belahyane con Cataldi e Vecino, un inedito. Il mezzo sorriso è il rientro di Rovella (ormai pronto) che potrebbe tornare utile a gara in corso.

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Lazio, sold out anche a Udine: il club si muove per avere posti extra

Altra risposta importante da parte dei tifosi della Lazio: già sold out il settore ospiti di Udine.

La Lazio anche in trasferta può contare sul dodicesimo uomo in campo. Quando c’è da far sentire il proprio sostegno, anche lontano dall’Olimpico, il tifoso della Lazio non fa mai mancare la sua presenza: la conferma, riporta il Corriere dello Sport, è arrivata anche in vista dell’ultima gara esterna del 2025, quella con l’Udinese in programma sabato 27 dicembre (ore 18). Ieri è stata aperta la vendita dei biglietti e, come da tradizione, in pochi minuti i 1328 messi a disposizione per il settore ospiti sono stati polverizzati, come già era accaduto altre 6 volte in questa stagione con Como, Sassuolo, Genoa, Atalanta, Parma e pure Pisa, sebbene in quest’ultimo caso sia stata successivamente vietata la trasferta.

Si tratta dell’ennesima grande risposta da parte dei sostenitori biancocelesti. Ma, conclude il quotidiano, per forza di cose molti sono rimasti scontenti per non aver fatto in tempo ad aggiudicarsi un biglietto, ecco perché il club si sta muovendo per capire se ci sia la possibilità di ottenere dei posti extra (così come era accaduto a Reggio Emilia) e soddisfare così la maggiore domanda laziale.

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Lazio, Rovella out almeno un mese: l’iter riabilitativo del centrocampista

Il centrocampista laziale non si sottoporrà ad un’operazione e continuerà con la terapia conservativa.

Niente intervento, procederà con la terapia conservativa: Rovella, out nelle ultime due gare, si è fermato a causa della pubalgia. Come riporta il Corriere dello Sport, i consulti degli ultimi giorni lo
hanno spinto a seguire la strada intrapresa inizialmente, messa in discussione dopo i mancati miglioramenti fisici nelle prime due settimane di riposo totale.


Non è facile, si legge, pronosticare le tempistiche oggi, ma Rovella
rimarrà fuori per almeno un altro mese. Da sosta a sosta, improbabile rivederlo in campo prima della pausa del campionato di novembre. Il protocollo riabilitativo è scattato. Rovella ha scartato l’ipotesi dell’intervento, era la soluzione preferita dalla società. Il classe 2001, dopo una serie di confronti con la famiglia e con medici esterni, ha optato per non operarsi, come invece aveva fatto in estate Zaccagni, frenato dalla pubalgia nella seconda parte della scorsa stagione.

Rovella, conclude il quotidiano, ha riflettuto a lungo sulla decisione, si è convinto di poter accorciare i tempi attraverso il riposo e aumentando l’intensità delle sedute a seconda di quelle che saranno
le risposte del proprio corpo nel prossimo periodo. Nuovi check verranno fatti strada facendo, il percorso intrapreso spingerà a valutazioni continue sul piano di lavoro. Nei prossimi giorni il
regista proseguirà con i trattamenti a Formello senza sforzare
i muscoli inguinali.