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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Sento un disfattismo incredibile. Pedro? Un campione. E su Baroni…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Disfattismo incredibile. Bisogna partire da un presupposto: la Lazio ha dei limiti, non c’è troppa qualità nella rosa, difetti anche nell’approccio delle gare. Ma intanto ancora in corsa per la Champions.

Nella rete incassata all’inizio potevano fare tutti di più. Noi facciamo solo bei gol, su azioni bellissime. Quello che stiamo facendo va oltre il materiale che c’è.

Pedro si è preso la squadra in mano, è un campione.

Le cose brutte vanno analizzate e ci si deve lavorare sopra, ma ci sono anche molte cose buone. Non gettiamo tutto al vento.

Baroni qualche errore lo avrà fatto, ma non penso che un altro tecnico avrebbe fatto meglio di lui.

Ora c’è da vedere se la società farà lo step successivo, un passo in avanti per la crescita del club. Il rammarico è che spesso manca qualcosa per andare più avanti, come è successo nel mercato di gennaio, visti agli acquisti che sono arrivati.”.

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DICHIARAZIONI

Baroni in conferenza: “Mancata qualità nella rifinitura, ma ci siamo dentro. Pedro? Campione senza tempo” (AUDIO)

Il tecnico biancoceleste Marcio Baroni in conferenza stampa ha analizzato Lazio-Parma, terminata 2-2:

“Non ho mai cercato alibi e non lo faccio neanche oggi. Siamo alla 48esima partita, abbiamo calciatori giovani che non hanno mai avuto questo minutaggio, il loro portiere fa 7′ di possesso.

Prendere gol subito, in una gara importante, dopo partite ravvicinate e di grande spessore a livello di dispendio energetico fisico e mentale, ci dispiace, per noi, per i tifosi, per tutti; siamo anche consapevoli che siamo nella volata finale, l’ultima mezz’ora testimonia che questa squadra non molla mia.

La natura di questa squadra non dà solidità, anche per come giochiamo. La squadra ha cose positive e lacune che vanno migliorate. Prendere due gol così avrebbe ammazzato tutti, ma non noi. E’ entrato bene Pedro, sono entrati bene tutti.

Contro di loro occorreva velocità, lucidità tecnicca: abbiamo fatto fatica sulla mobilità, sui passaggi. Siamo andati anche in ansia, pensando a recuperare.

Sono molto dispiaciuto, ma è un percorso e ci siamo dentro e ci saremo fino in fondo. Nelle prossime partite nessuno ci regalerà niente, ma noi ci siamo.

Alla Roma ci sono stato da giovanissimo, qui ci sono dentro con anima e cuore. La Roma sta facendo qualcosa di pazzesco a livello di numeri, è sotto gli occhi di tutti, ma noi ci siamo dentro.

Primo gol? Ci siamo trovati sfilacciati, noi volevamo vincere ed eravamo in pressione da subito. Sapevamo anche che Suzuki avrebbe giocato questi palloni. Analisi e lavoro li metteremo nel percorso, ma le squadre hanno una loro natura e la Lazio gioca sempre, porta quattro attaccanti in area. Qualcosa paghiamo e dobbiamo migliorare perché ora non c’è margine di errore. Adesso è importante che la squadra ha energia e non molla, peccato perché se avessimo segnato prima stasera avremmo potuto vincere.

C’è mancata qualità nella rifinitura ma non è facile bucare queste squadre che stanno basse, a presidiare l’area di rigore. C’è mancata lucidità nella rifinitura, altrimenti staremmo a parlare di un’altra gara.

Pedro? E’ un campione senza tempo, bisogna pagare il biglietto per vederlo in allenamento. E’ un’opportunità pazzesca per i nostri giovani. Ora è reattivo, ha voglia, sapevo che avrebbe suonato la carica. Io non credo ci sia un problema Pedro, anzi, sta benissimoe. cidarà un contributo importante. Il suo futuro? Sono valutazioni che faremo alla fine, ma so che è stimato da tutti”.

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DICHIARAZIONI SERIE A

Lazio, Pedro non basta: “Un pari che non serve a niente. Dobbiamo alzare il livello. Forse manca maturità…”

La Lazio pareggia in casa con il Parma (2-2), grazie alla doppietta di Pedro. Lo spagnolo, a Dazn, ha così commentato la sfida:

“Peccato perché nella ripresa abbiamo fatto una bella gara ma non siamo riusciti a fare tre punti che sarebbero stati importanti per la classifica. Abbiamo avuto tanta sfortuna in varie partite. Dobbiamo alzare il livello sennò è difficile arrivare in Champions. Un pareggio che non ci serve a niente”.

Pedro è intervenuto anche ai microfoni di Sky:

“E’ un peccato, abbiamo perso un’opportunità importante giocando in casa. Abbiamo dato tutto, soprattutto il secondo tempo. È un pareggio che non serve tanto. Abbiamo preso questi gol all’inizio e poi è difficile ribaltarla, abbiamo fatto un bello sforzo nel secondo tempo ma è un peccato per noi aver perso questa opportunità. Ora dobbiamo fare tutti il massimo per la Champions. Ci crediamo”.

Infine Pedro ha parlato pure ai microfoni di Lazio Style:

“Peccato perché abbiamo lasciato scappare una opportunità unica, dobbiamo migliorare e non sbagliare. Abbiamo fatto lo sforzo di rimontare, peccato non ottenere i 3 punti era importante per rimanere agganciati. Abbiamo fatto una bella partita abbiamo concesso due errori in costruzione, sono usciti molto bene e hanno fatto gol. Peccato non averla ribaltata, ne mancano 4 non possiamo sbagliare adesso. Gol? Sono contento di aiutare la squadra con i miei gol, ma peccato non aver vinto. La verità è che questo pareggio non serve tanto. Se manca maturità alla squadra? Può essere. Abbiamo iniziato forte, poi dopo abbiamo subito la concentrazione che si è abbassata nella prestazione e il livello. Alla fine la squadra ha preso molti giovani, manca tempo per dare questa maturità, ma all’inizio sembrava che la squadra fosse più aggressiva e compatta. Soprattutto a recuperare la palla, ora abbiamo lasciato da gennaio un po’ questi aspetti. Dobbiamo finire le ultime 4 nel miglior modo, non possiamo sbagliare nulla e dobbiamo fare tanti punti, se vogliamo la Champions”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Analizzeremo e lavoreremo, ma recuperare così è da squadra vera. E su Pedro…”

Dopo il pari dell’Olimpico contro il Parma, il tecnico della Lazio Marco Baroni ha analizzato la sfida a Sky:

“Era molto che non prendevamo gol subito. Subire una rete nel primo tempo ti mette in una certa condizione, il gol nel secondo tempo è frutto di una situazione e di alcuni rimpalli.

I cambi? Ci hanno dato ritmo, io voglio ripartire da lì. Stiamo dando continuità di risultati ci manca da morire la vittoria davanti ai tifosi. La seconda mezz’ora siamo noi, abbiamo giocato con ritmo.

Sono contento per Pedro che è un campione. Suzuki fa 7′ di possesso, sulle palle lunghe dovevamo far meglio. Io guardo la squadra e come possiamo migliorare. Siamo nel rush finale, non molliamo, recuperare un 2-0 significa che non ci arrendiamo mai. Noi lavoriamo per migliorare i difetti, siamo alla 48° partita. Sicuramente analizzeremo e lavoreremo, ma recuperare un risultato così è da squadra vera, da squadra con mentalità; gli errori li abbiamo fatti, ma non ci hanno ammazzati. Se avessimo segnato prima l’1-2 l’avremmo potuta vincere.

Cosa dobbiamo ritrovare? La migliore condizione. Veniamo da tante partite tirate, abbiamo giocatori che è il primo anno che hanno un minutaggio del genere, però non voglio, alibi. Adesso lavoreremo e la prossima partita cercheremo di non fare gli stessi errori”.

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SERIE A

Lazio, il solito Pedro evita la figuraccia: pari contro il Parma e settimo posto in classifica

Termina 2-2 all’Olimpico Lazio-Parma, gara valida per la 34esima giornata di Serie A: segna Ondrejka in avvio e raddoppia ad inizio ripresa; Pedro prima accorcia le distanze poi sigla il pari.

PRIMO TEMPO

Nessuna sorpresa in casa Lazio: Baroni riparte con la formazione tipo. Tra i pali Mandas; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo Guendouzi e Rovella; Castellanos a guidare l’attacco con Isaksen, Dia e Zaccagni alle spalle. Cominciano male i padroni di casa che dopo 3 minuti vanno in svantaggio: Ondrejka controlla e mette all’angolino l’assist di Valeri. Tentano la reazione i biancocelesti ma senza mai essere veramente pericolosi, almeno fino al gol di Castellanos (38′) annullato però per fuorigioco. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1.

SECONDO TEMPO

La ripresa comincia peggio del primo tempo: non passa neanche un minuto e il Parma raddoppia con Ondrejka. Lazio in difficoltà e al 53′ Mandas è chiamato ad un super intervento su Pellegrino. Al 56′ la prima mossa di Baroni che richiama in panchina Dia, al suo posto Pedro. L’occasione per i padroni di casa arriva al 69′ con Isaksen: para Suzuki. A seguire ci prova anche Pedro, ma la conclusione termina alta. Baroni cambia ancora, al 70′ tripla sostituzione: out Zaccagni, Rovella e Isaksen; in campo Noslin, Vecino e Tchaouna. Leggermente più propositivi i biancocelesti ma l’inerzia della gara non cambia. Come sempre poi ci pensa Pedro a riaprire la partita: il sinistro dello spagnolo finisce all’incrocio dei pali e vale l’1-2. Passano 5′ e Pedro sigla la sua doppietta personale e pareggia i conti: colpo di testa vincente dello spagnolo. In pieno recupero Parma vicino al tris ma Man tira di poco fuori. È pari all’Olimpico al triplice fischio: biancocelesti ora settimi con 60 punti e momentaneamente fuori dalle zone europee ma a -2 dal quarto posto.

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DICHIARAZIONI EUROPA LEAGUE

Baroni pre match: “Non abbiamo margini di errore. Pedro? Sono le sue partite. E su Tavares…”

Mister Marco Baroni a Sky prima di Lazio-Bodo/Glimt:

“Ci serve una partita straordinaria contro un avversario forte. Non abbiamo margini di errore, è una gara nella quale dobbiamo dare tutto dal primo all’ultimo pallone, questo è quello che la squadra deve fare.

Gestione? Nuno Tavares può essere della partita, per quanto riguarda Pedro queste sono le sue partite e sa come giocarle. Ho dovuto fare una scelta in funzione della tenuta. Castellanos è alla seconda partita dall’inizio, Dia mi dà la doppia possibilità di metterlo come riferimento centrale o seconda punta se dovesse esserci un calo di Taty e nello stesso tempo può essere il cambio di Pedro.

Qualcosa di differente con Castellanos titolare? Sì, abbiamo preparato una soluzione un pochino diversa all’interno della partita. Bisogna essere bravi a gestire i duelli, perché loro sono una squadra molto tecnica e con tanta mobilità. Berg è un giocatore bravo che tocca molti palloni, cercheremo di toglierglieli ma anche di proporre, dobbiamo essere concentrati dall’inizio.

La squadra deve centrare la prestazione del derby dal punto di vista mentale ma credo che non sbaglierà questo. L’avversario è forte, è vero che in casa hanno un vantaggio incredibile, oggi serve una grande prestazione di gambe ma soprattutto di testa e di questo la squadra è consapevole”.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Bodo, le formazioni ufficiali: Pedro vince il ballottaggio con Dia

Manca poco meno di un’ora al fischio d’inizio di Lazio-Bodo/Glimt, gara valida per il ritorno dei quarti di finale di Europa League. Queste le formazioni ufficiali:

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Provedel, Furlanetto, Gigot, Hysaj, Tavares, Vecino, Dele-Bashiru, Noslin, Tchaouna, Dia. Allenatore: Baroni.

BODO/GLIMT (4-3-3): Haikin; Sjovold, Bjortuft, Gundersen, Bjorkan; Evjen, Berg, Saltnes; Blomberg, Hogh, Hauge. Allenatore: Knutsen.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Bodo, serve la remuntada: Pedro sa come si fa

Dopo il ko dell’andata, l’imperativo è vincere con almeno 2 gol di scarto. Domani Lazio-Bodo/Glimt, ritorno dei quarti di finale di Europa League, vedrà i biancocelesti impegnati nell’impresa dopo la sconfitta per 2-0 rimediata in Norvegia la scorsa settimana.

Tra i calciatori più attesi per questa rimonta c’è sicuramente Pedro, qualità ed esperienza al servizio della squadra. E come riporta il Corriere della Sera, lo spagnolo sa come di fa la remuntada: nel 2013 perse 2-0 a San Siro contro il Milan di Allegri, erano gli ottavi di Champions, e al ritorno il suo Barcellona vinse 4-0.

Magari domani con il Bodø potrà pensarci lo spagnolo, che in questa Europa League ha firmato 4 vittorie della Lazio con 4 gol: gliene manca solo uno per eguagliare il primato personale in Europa fissato 3 volte, l’ultima nel 2018-19 con il Chelsea di Sarri quando il trofeo lo vinse.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Giusto concedere un giorno di riposo. Bodo? Partirei con Pedro, ecco perché…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il riposo ci può stare, anche per staccare la testa. Ogni tanto serve, il tecnico capisce che deve mollare. C’è il rischio di infortuni anche a questo punto della stagione: viaggio in Norvegia, tensione del derby. serve staccare un pochino per arrivare meglio.

Un allenamento non cambia molto, non serve per dare principi e nozioni, soprattutto in questa fase della stagione. Cambia invece se spingi tanto in un allenamento prima di una gara importante.

Condivido quindi la scelta di Barone, anche perché la squadra vista domenica sta bene.

Credo che la Lazio arrivi a questa sfida con la consapevolezza che si sta giocando molto, ripartendo dagli errori commessi all’andata. In Norvegia adattamento lungo e ritmi bassi, domani vedremo un’altra squadra.

Formazione? Io metterei subito Pedro. Si deve partire bene e lui sicuramente dà più garanzie. Devi essere cinico, avere qualità.

Rigoristi? Rovella, Castellanos, Isaksen, Romagnoli, Zaccagni”.

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STATISTICHE

Lazio-Bodo/Glimt, Pedro mette nel mirino un record personale

Appuntamento a giovedì: la Lazio alle 21.00 ospiterà all’Olimpico il Bodo/Glimt per il ritorno dei quarti di finale di Europa League. Un solo risultato a disposizione hanno i biancocelesti e servirà vincere con due gol di scarto.

Per tentare l’impresa, mister Baroni si affiderà all’esperienza e alla qualità di Pedro. Lo spagnolo ha calcato tutti i palcoscenici da protagonista ed è stato senza dubbio anche uno dei protagonisti che ha portato la Lazio a questo punto del cammino europeo.

L’attaccante della Lazio, sottolineano i dati Opta, ha segnato quattro reti in questa UEFA Europa League; solo due giocatori hanno realizzato cinque gol in una singola stagione nelle grandi competizioni europee dopo aver compiuto 37 anni: Alfredo Di Stéfano nel 1963/1964 e Ferenc Puskás nel 1965/1966.