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DICHIARAZIONI

Lazio-Lecce, Provedel pre-match: “Dobbiamo recuperare terreno. Siamo gli stessi che 20 giorni fa…”

Provedel ai microfoni di Sky Sport: “Il derby è stata una gara che può aver tolto tanto dal punto di vista nervoso, però restituisce tanto, spero anche di più per quanto fatto in campo e per il risultato ottenuto. Dobbiamo recuperare terreno in classifica, sfruttando le gare come quelle contro la Roma non per dire che ci hanno stancato ma perché ci possono dare molto di più. Nuovi protagonisti? Tutti ne eravamo consapevoli, è un percorso, siamo gli stessi diventi giorni fa che eravamo riempiti di critiche perché non arrivavano risultati. Ora invece sono arrivati, ma per noi non cambia nulla, deve darci solamente entusiasmo, quello che stiamo seminando lo stiamo raccogliendo. Siamo tranquilli come lo eravamo venti giorni fa”.

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FORMELLO

Lazio, allarme Provedel in vista del derby: ha la febbre. Ma c’è ottimismo

AGGIORNAMENTO ORE 17,00 – Trapela ottimismo circa le possibilità di vedere Ivan Provedel domani difendere i pali biancocelesti nel derby. La stato febbricitante va monitorato, ma non preoccupa anche in virtù dei precedenti. Il portiere già negli ultimi due classici di Roma ha stretto i denti per lo stesso motivo mantenendo la porta inviolata.

Allarme Provedel in vista della sfida contro la Roma di Coppa Italia. Il portiere ha la febbre e ora è in dubbio per il derby in programma domani pomeriggio. Sembra una scena già vista: anche a marzo scorso, alla vigilia della stracittadina, il portiere si era fermato per influenza. Ma alla fine, proprio in extremis, riuscì ad andare in campo. Ora Sarri è in ansia e aspetta che il giocatore possa guarire e rientrare. Si scaldano Sepe e Mandas, rispettivamente secondo e terzo portiere. Un allenamento pomeridiano e poi mercoledì mattina per la riunione tecnica: poche ore al fischio d’inizio, Provedel ci prova.

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DICHIARAZIONI

Provedel: “Prestazione parte del percorso di crescita, ora non abbattiamoci” (AUDIO)

Ivan Provedel, interpellato da Sky, ha parlato così dopo il ko casalingo contro l’Inter: “Spero che sia parte di un percorso, di una crescita che stiamo cercando di avere. Stiamo cercando di crescere: è arrivata una sconfitta, loro sono stati bravi e sono primi per un motivo. Il rammarico è che li abbiamo aiutati noi su alcuni episodi. Però questo adesso non ci deve abbattere, dobbiamo solo pensare a lavorare e tirare fuori il meglio dalla prossima partita”.

Momento delicato, come se ne esce?
“Io non sono un mago e non ho le soluzioni, per quello che posso aver capito nella mia esperienza è lavorare a testa bassa in silenzio. Fare del nostro meglio e andare anche oltre questo, solo così si possono ottenere risultati e risalire la classifica”.

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STATISTICHE

Lazio, conforto Olimpico: Provedel non incassa reti da inizio ottobre. Con l’Inter missione record…

Come riportato dal Corriere della Sera, la Lazio all’Olimpico non subisce gol dall’8 ottobre contro l’Atalanta. Per le 6 volte successive i biancocelesti hanno ottenuto il clean sheet casalingo eguagliando un record che durava dal 1912. Ci sono state 7 strisce simili a questa, ma tutte queste erano state completate solo in campionato, mentre quella odierna è stata ottenuta considerando anche le coppe.

Sclavi, portiere della Lazio nel 1929-30 tenne la porta inviolata per 6 gare, striscia interrotta da Giuseppe Seccatore, mezzala della Pro Vercelli. Nel ’61-’62 fu Cei a rimanere imbattuto per 6 gare in Serie B, striscia chiusa da, ironia della sorte, EugenioFascetti, attaccante del Messina. Nelle annate pre-scudetto e post-scudetto anche la squadra di Maestrelli non prese gol per 6 incontri. Nel 1978-79 ci pensò Cacciatori ad iscriversi all’albo di questo speciale record, mentre nel ’87-’88 fu Martina ad investirsi di tale onore, sotto la guida di Eugenio Fascetti, che anni prima aveva interrotto la striscia di Cei.

Dopo 36 anni a questa lista si è aggiunto IvanProvedel, che per arrivare a 7 clean sheet consecutive e prendersi il primato dovrà fare davvero dei miracoli in quanto domenica ospiterà l’Inter, che ha il miglior attacco del torneo e sempre in gol nelle prime 15.pp

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DICHIARAZIONI

Provedel: “Troppa critica nei nostri confronti, ma sta a noi rispettare le aspettative” (AUDIO)

Lazio più combattiva… IVAN PROVEDEL IN MIXED ZONE DOPO IL MATCH CON L’ATLETICO MADRID

Ci aspettavamo una Lazio più combattiva…

“Siamo stati combattivi, il difetto è stato subire gol a inizio primo tempo, ma poi siamo stati in gara, e a inizio secondo tempo. Quel gol ha tagliato un po’ le gambe. La squadra è stata combattiva. Purtroppo non siamo stati bravi negli episodi e questi ci hanno condannato, altrimenti l’andamento sarebbe stato differente”.

Come stanno i giocatori offensivi? Li vedi sereni?

“Sereni è un parolone, io non vorrei mai subire gol e l’attaccante vorrebbe sempre farne. Purtroppo non sta avvenendo. Però stanno lavorando alla grande e penso manchi poco. Con gli attaccanti funziona che basta una scintilla per sbloccarsi, stiamo lavorando nella giusta direzione”.

Le parole di Sarri, che ha parlato di un miracolo da parte della Lazio, come arrivano nello spogliatoio?

“Sinceramente per quanto mi riguarda non guardo interviste, dichiarazioni. Il mister esprime un suo sentimento, che fa parte anche di noi. Penso ci sia qualche critica di troppo nei nostri confronti, ma va bene così. Se ci sono alte aspettative vuol dire che la valutazione è alta, sta a noi rispettarle, i risultati si devono vedere alla fine non strada facendo”.

Partita contro l’Inter?

“Per me il fatto che una gara possa indirizzare un’intera stagione… non la vedo come una grande cosa. Significherebbe rimanere sempre appesi all’episodio. Noi invece dobbiamo avere una crescita interiore, di squadra, che deve andare al di là dei risultati. Le prestazioni stanno migliorando, subiamo sempre meno, dobbiamo solo pensare a lavorare e fare del nostro meglio. Domenica è una grande occasione per tirar su la testa”.

Hysaj polemico?

“Non ho mai visto un calciatore uscire dal campo contento dopo aver perso una partita. Quindi sinceramente non l’ho notato, non c’è nessun problema”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Lazio: Provedel decolla, il rinnovo no…

Una parata da 2 punti. Provedel si è allungato in tuffo, sul colpo di testa di Pavoletti, e ha tolto dalla porta un gol fatto o quasi. Al resto, in pieno recupero, ci ha pensato Oristanio, mettendo fuori e non inquadrando lo specchio sul retropassaggio di Lazzari. La Lazio ha rischiato, non decolla, finendo tra i fischi dell’Olimpico. E il suo portierone l’ha aiutata a blindare il successo sul Cagliari. Martedì, in Champions, Ivan era sceso in campo pieno di antibiotici e ricostituenti, dopo due giorni trascorsi a letto e buttando giù il termometro che in mattinata segnava ancora 39,5 gradi di febbre. Un’altra grande parata, con gli scozzesi, sullo 0-0 e prima che Immobile timbrasse la qualificazione agli ottavi Champions con una doppietta negli ultimi minuti. C’è chi ha criticato il portiere friulano per il ko di Salerno: lo ha fregato Candreva, ma quel tiro era pieno di effetto, lo ha spostato il vento, è partito come una sassata mentre due laziali al limite dell’area di rigore stavano provando a murarlo. Nessuna responsabilità sul gol di Kastanos, anzi per i riflessi sul colpo di testa ravvicinato di Candreva quello sarebbe stato un gol evitato, non preso. E nel primo tempo, con la punta delle dita, Provedel aveva alzato e toccato sulla traversa il colpo da fuori di Bohinen. Più un altro salvataggio di piede su Candreva.

Provedel, numeri da portiere top

Diciamo la verità. Provedel è uno dei pochi, o forse l’unico della Lazio, che si sta esprimendo sugli stessi livelli della passata stagione. Non ha avuto crisi di rigetto o flessioni di rendimento. Ha preso qualche rete in più perché la fase difensiva della squadra è meno solida. Sarri si sta adoperando per recuperare compattezza. Qualcosa si è visto, qualcosa sta perdendo davanti. Cinque clean sheet in 14 partite, 15 gol subìti, 41 parate. Il friulano è ancora uno dei più positivi della Serie A e sarebbe il caso di blindarlo, senza perdere altro tempo.

Provedel, il rinnovo non decolla

Nell’estate 2022, richiesto peraltro da Mau, Provedel era arrivato da La Spezia senza certezze di un posto da titolare. Sapeva di doverselo giocare con Maximiano, erano in concorrenza. Ha impiegato meno di due settimane, complice il rosso del portoghese alla prima giornata, per scavalcarlo e costringerlo alla panchina. In un anno è stato eletto miglior portiere del campionato 2022/23 dalla Lega (21 volte imbattuto su 38 giornate), Mancini lo ha convocato in Nazionale e Spalletti lo ha confermato dietro Donnarumma, Vicario e Meret, con cui si giocherà il ruolo di terzo per l’Europeo in Germania. Guadagna un milione più bonus, è tra i meno pagati nell’intera rosa biancoceleste, ancora al di sotto di quanto prendeva Strakosha prima di andarsene a parametro zero. Lotito non lo ha mai convocato per discutere un adeguamento e un prolungamento del contratto, che pure meriterebbe (e non da oggi) sul campo. Solo qualche battuta per scongelare il silenzio e prendere tempo. Soliti ritardi, la consueta strategia. Non c’è da meravigliarsi se il rinnovo non decolla. Corriere dello Sport

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Lazio-Cagliari, Provedel pre-match: “Non stiamo facendo bene, ma lavoriamo per essere perfetti”

Ivan Provedel ai microfoni di DAZN prima del fischio d’inizio: “I dettagli fanno la differenza e il livello del campionato è alto. A volte basta poco per concedere. Evidentemente non stiamo facendo così bene e non siamo sempre perfetti. Lavoriamo sempre per essere perfetti e per fare sempre meglio. Speriamo di dimostrarlo stasera”.

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APPROFONDIMENTI

Provedel, febbre clean-sheet: ora vuole (ri)chiudere la porta anche in Italia

Come riportato da Il Messaggero, Pro­vedel è uscito dal letto giusto per sbarrare la porta al Celtic. Anco­ra una volta è arri­vato a una partita determinante con 39 di febbre, ha stretto i denti e ha portato a casa il bottino pie­no. Vittoria e clean sheet, già il se­sto in 18 partite ufficiali, perciò una media di uno ogni tre. Il numero 94 martedì sera ha gentilmente de­clinato la cena dì squadra per fe­steggiare la vittoria al ristorante El Porteno. Meglio ricaricare le pile per quello che secondo Sarri sarà il vero esame. Domani infat­ti il tecnico vorrà una risposta im­portante anche in campionato. Provedel fa parte della lista di calciatori in attesa dì una chiamata dì Lotito per un prolun­gamento di contratto che dopo 22 clean sheet al primo anno sembrava scontato. Il patron an­che con Ivan ha ripetuto la rego­letta che non rinnova nessuno dopo la prima stagione, ma in certi casi il rischio è che qualche top club fiuti l’affare, tipo il Man­chester United. Qualora il club inglese volesse bussare alla porta di Lotito ver­rebbe preso in considerazione, ma a partire da un’offerta di 35 milioni. Un’anomalia per il por­tiere nettamente meno pagato tra le big della SerieA. Per il futu­ro però ci sarà tempo.

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RASSEGNA STAMPA

Febbre Provedel, Sepe in pre-allarme. E Lotito congela i rinnovi

Provedel è a letto con la febbre. E’ in dubbio, ieri non si è allenato per una tonsillite e la sera la temperatura era di 39 gradi. Se non dovesse farcela, ci sarà Sepe. Mandas non è in lista Uefa, Magro sarà il terzo. Ivan vuole scendere in campo debilitato pur di riscattarsi dopo Salerno. Il Manchester United sta seriamente pensando di ingaggiarlo per sostituire Onana l’anno prossimo: Lotito chiederà 35 milioni a giugno, ma gli aveva promesso il rinnovo. Rinnovo, però, congelato insieme agli altri (Romagnoli, Casale, Immobile, Zaccagni e Felipe), a maggior ragione dopo la prestazione di sabato. Il Messaggero

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FORMELLO

FORMELLO – Provedel salta la rifinitura, Isaksen spera ma Pedro resta avanti

Allenamento in corso per la Lazio alla vigilia della sfida contro il Celtic, gara valida per la quinta giornata della fase a gironi di Champions League. Non sono presenti alla seduta odierna Alessio Romagnoli, Nicolò Casale e Mattia Zaccagni, calciatori non in grado di prender parte alla sfida di domani. Assente anche Ivan Provedel (sintomi influenzali) che, però, dovrebbe regolarmente scendere in campo domani. La notizia dell’assenza di Romagnoli, Casale e Zaccagni l’aveva già annunciata Maurizio Sarri nel corso della conferenza stampa di presentazione del match: “Zaccagni è fuori, così come Romagnoli. Casale in miglioramento, ma ancora non è pronto per giocare le partite. Sta meglio Rovella, oggi facciamo l’ultimo allenamento e poi tireremo le somme”.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Patric, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro. A disp.: Sepe, Magro, Hysaj, Ruggeri, Pellegrini, Kamada, Rovella, Isaksen, Castellanos. All.: Sarri.