Categorie
RASSEGNA STAMPA

Immobile resta la speranza più luminosa, ora sognare ancora l’Europa è possibile dal campionato

Il sogno lo aveva acceso Ciro Immobile in avvio, con un gol che ha il sapore del Mondiale: Pepe sbriciolato in contropiede, poi la rasoiata sul primo palo che ha fatto esplodere l’Olimpico come ai vecchi tempi. C’era l’atmosfera giusta, finalmente il popolo biancoceleste accanto alla squadra per cercare un’impresa che non era facile. Il Porto è una macchina da guerra, sta dominando il suo campionato, ha perso l’ultima partita a dicembre contro l’Atletico Madrid e negli ultimi anni ha sbattuto fuori dall’Europa Milan, Roma e Juve: ma Ciro lo stava domando, dopo una settimana a letto, quasi da solo. Prima del vantaggio, un capolavoro annullato per fuorigioco, e dopo l’1-0 ancora una prodezza annientata per un piede oltre la linea tracciata dal Var. Ma in quel caso l’errore era stato di Felipe Anderson, nella posizione giusta per realizzare il 2-0 e mettere la sfida contro i portoghesi sul binario giusto: ma il brasiliano ha scelto la soluzione più comoda, servire il capocannoniere del campionato e affidare a lui il compito di timbrare il sorpasso. Ciro, però, era in fuorigioco e così la partita è rimasta aperta, a disposizione di Sergio Conceiçao e alla sua capacità di interpretare le diverse fasi di gioco. Mancini, in vista del possibile spareggio con il Portogallo, deve solo sperare che Immobile resti in piedi nonostante gli sforzi a cui viene sottoposto nella Lazio, dove non ha alternative.

L’intervento da rigore commesso da Sergej Milinkovic era stato giudicato dall’arbitro solo una simulazione di Taremi, ma il Var, molto generosamente, ha capovolto il verdetto e anche la sfida tra Sarri e l’ex idolo biancoceleste, applauditissimo da tutto lo stadio. Sull’1-1 la Lazio si è quasi spenta, tramortita dalla realtà dopo l’illusione: eppure quando hai uno come Immobile, un Diavolo con l’anima infinita, non puoi mai mollare, distrarti, cedere il passo davanti ai rivali perché Ciro può tutto o quasi. Invece la squadra di Mau non ha avuto la forza di rialzarsi neanche all’inizio della ripresa, quando le sostituzioni di Leiva (per Cataldi) e di Radu (per Hysaj) l’hanno spenta almeno quanto il raddoppio di Uribe, favorito da un’amnesia difensiva colossale. Ed è proprio per questo che non comprendiamo l’atteggiamento di quei tifosi che fischiano Acerbi, dopo lo scontro di qualche mese fa e per il quale il centrale ha già chiesto scusa: l’ex del Sassuolo è di gran lunga il più forte difensore della Lazio (d’altronde se i rivali sono Luiz Felipe e Patric non ci vuole molto) ed è difficile che Sarri possa rinunciare a uno come lui nella fase finale del campionato e probabilmente anche per il futuro, visto che gli attuali titolari se ne andranno da Roma a costo zero. In cassa non ci sono soldi per affrontare la rivoluzione sul mercato, quindi sarebbe meglio che la società cercasse di gestire la pace tra Acerbi e la curva piuttosto che tacere e far finta di niente. Il presidente Lotito non ha sempre detto che la Lazio è una famiglia (tema riaffrontato durante la cena di Natale) e che nel suo gruppo di lavoro vige il motto più popolare dei quattro moschettieri, “uno per tutti e tutti per uno”? Ecco, sarebbe arrivato anche il momento di dimostrarlo dando una mano al giocatore, che è in evidente difficoltà per quanto sta accadendo intorno a lui.

Il finale della Lazio ha lasciato l’amaro in bocca a Sarri e anche a tutti i tifosi, perché se solo il gol del 2-2 fosse arrivato una decina di minuti prima la partita sarebbe probabilmente andata ai supplementari: le occasioni più grandi le ha avute Luis Alberto, ma le prodezze del portiere portoghese e una traversa hanno fermato il Mago. Ci è voluto l’ennesimo spunto di Immobile per creare il gol di Cataldi, ma ormai il tempo era quasi finito e così, la sera del 24 febbraio, la squadra di Sarri si è ritrovata fuori dalle Coppe. Le resta il campionato e la consapevolezza che il suo tecnico ha sempre sostenuto la tesi che lavorare tutta la settimana per una sola partita produce un vantaggio enorme. Da qui a maggio Sarri non dovrà più fare il regista, come si è definito nelle ultime settimane («non alleno più sul campo, sto sempre davanti al video»), ma solo l’allenatore: e allora sognare di nuovo l’Europa si può, eccome. Corrieredellosport.it

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Col Porto è difficile, ma non impossibile. Immobile titolare, peccato per Zaccagni” (AUDIO)

E’ una serata di grande fascino a livello europeo. Non dobbiamo pensare sia uno scoglio insormontabile, ma sicuramente sarà una gara difficile. Con Immobile la Lazio avrà più possibilità, certamente non siamo la ‘Cenerentola’ della competizione. Ciro è insostituibile, pesa molto l’assenza di Zaccagni visto il grande periodo di forma. Confido in Felipe Anderson. Sarà fondamentale avere dei cambi a gara in corsa, specialmente in ottica supplementari. Gestire Immobile? No, farlo entrare in corsa potrebbe essere un rischio per il risultato. Se Ciro da garanzie sotto il punto di vista fisico, lo faccio giocare. E’ un calciatore he incute timore negli avversari e un leader assoluto per i suoi compagni i squadra. Il Porto a difendere, non aspetterei certo il secondo tempo per inserirlo in partita”.

MENTALITA’ PORTO


Le Coppe ti portano a giocare con pochi tatticismi, capisco le parole di Conceicao (“vantaggio inutile”, ndr) in Europa è tutto diverso, non si fanno calcoli. All’andata la Lazio li ha sorpresi con un grande primo tempo, loro avevano speso molto contro lo Sporting in campionato. I biancocelesti sono stati bravi a sorprendere il Porto, meno nel saper capitalizzare le occasioni che ha avuto”.

MILINKOVIC


“Quando si alza il ritmo si alza il livello. In Europa tutte le squadre giocano a livelli top. Sergej sta crescendo e si sta completando. Confrontarsi con questa competizione non può che fargli bene”.

Categorie
TIFOSI

Lazio-Napoli, vendita dei tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di oggi 23 febbraio saranno messi in vendita i tagliandi per

la gara di Campionati LAZIO – NAPOLI in programma domenica 27 febbraio alle ore 20:45.

La vendita sarà libera per tutti da subito (chi non lo avesse già utilizzato, potrà scontare il costo del

tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket):

Date e orari della vendita:

Dalle ore 16:00 di mercoledi 23 febbraio fino alle ore 18:45 di domenica 27 febbraio.

Sarà possibile acquistare i tagliandi presso:

–  ON-LINE tramite il circuito Vivaticket  (solo on-line si potrà utilizzare i voucher abbonati)

–  Punti vendita Vivaticket (qui non sarà possibile utilizzare i voucher abbonati)

 – Le due tariffe agevolate, Invalidi al 100% e Disabili in carrozzella entrambi con accompagnatori, si  potranno

acquistare solo presso i negozi Lazio Style 1900.

Si consiglia vivamente, viste le particolari procedure di accesso, di presentarsi

all’ingresso dello Stadio Olimpico rispettando l’orario stampato sul biglietto 

L’ apertura dei cancelli è prevista per le ore 18:15.

Questi saranno i punti di accesso allo Stadio Olimpico per i possessori dei tagliandi:

– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e

  Tribuna Monte Mario

– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere e Distinti Sud Est

– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella

– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere

In ottemperanza alle vigenti disposizioni governative, a partire dal 6 dicembre 2021 l’ingresso allo Stadio Olimpico di Roma sarà consentito solo dietro obbligatoria presentazione del proprio Super Green Pass (anche “Certificato EU Digital COVID”).Tale disposizione non si applica ai minori di 12 anni e ai soggetti muniti di certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato Italiano. Per accedere allo stadio è altresì obbligatorio indossare una mascherina facciale FFP2.

Chi può ottenere la Certificazione?

1) chi ha completato il ciclo vaccinale (basta anche la prima dose purchè siano passati 15 giorni);

2) chi è guarito da COVID-19 nei sei mesi precedenti.

  MODALITÀ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (SUPER GREEN PASS):
a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (SPID/CIE);
b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI;
c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per tuo conto.


In  caso di mancata esibizione della documentazione di cui sopra, non sarà consentito l’accesso nè sarà rimborsato il

biglietto acquistato.

Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di

identità, pena l’impossibilità di emettere  il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come

documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo

di residenza.

Nella fase di prelazione abbonati si avrà diritto ad acquistare un solo biglietto mentre, nella vendita libera il

numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni 

dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre

persone, anche solo la copia del documento d’identità.

————————————————————————————————————————————————————————–

SETTORI  E  PREZZI

 SETTORE  INTERO    INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (**)   UNDER 16 (*)
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE300 € ===
TRIBUNA MONTE MARIO90 €60 € 60 €
TRIBUNA TEVERE TOP 60 €  35 €  35 €
TRIBUNA TEVERE 40 € 20 €  20 €
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)5 €== =
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**) 5 € ==  =
DISTINTI NORD EST  25 € 14 € 14 €
DISTINTI NORD OVEST25 €14 € 14 €
DISTINTI SUD EST25 €14 € 14 €
CURVA NORD 25 € 14 € 14 €
DISTINTI SUD OVEST – OSPITI (a)35 €====

Il settore della Curva Sud rimarrà chiuso.

Al costo dei tagliandi verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.

 (*) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 1/1/2006

 (**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso

essere acquistati solo presso i Lazio Style 1900. 

I bambini di 4 anni nati dal 1/1/2018 accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto presentando un

documento di identità o la tessera sanitaria.

Infine, all’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire

un documento di identità, compresi i minorenni. 

Solo ed esclusivamente il giorno della gara, dalle ore 16:45 sarà aperta anche la biglietteria presso

l’ex ostello della gioventù in viale delle olimpiadi 61 con la sola modalità di vendita attualmente autorizzata

digitale tramite e-mail del tifoso.

Una volta acquistato il tagliando allo sportello, sarà inviato al tifoso il biglietto/i alla sua mail che potrà

presentare ai controlli tramite il proprio telefono cellulare.

Clicca qui per il cambio nominativo dei tagliandi.

DOPO LE INDICAZIONI RILASCIATE DALL’ OSSERVATORIO SULLE MANIFESTAZIONI SPORTIVE,

IL PREFETTO DI ROMA HA EMESSO LA SEGUENTE ORDINANZA (a):

– DIVIETO DI VENDITA dei tagliandi ai residenti della Regione Campania, anche se aderenti ai programmi di

fidelizzazione della S.S.C. Napoli.

– Riservare il settore ospiti esclusivamente ai sottoscrittori del programma di fidelizzazione della S.S.C. Napoli che non

siano residenti nella Regione Campania.

Per esporre uno striscione allo stadio è necessario presentare una richiesta. Clicca qui per scaricare il modulo per poi

inviarlo alla mail: SLO@SSLAZIO.IT

Categorie
INFERMERIA

PAIDEIA – Controlli per Lazzari, obiettivo derby

Visita di controllo questa mattina per Manuel Lazzari, esterno della Lazio attualmente ai box per infortunio. Il giocatore stamani si è presentato presso la clinica Paideia per dei test in seguito alla lesione di secondo grado al flessore della coscia destra subita una settimana fa. In attesa dell’evolversi della situazione, resta complicato il recupero per il derby del 20 marzo, prima della sosta.

???? Visita di controllo in corso per Manuel #Lazzari in @ClinicaPaideia#CMonEagles ???? pic.twitter.com/W5JOHuXCYP

— S.S.Lazio (@OfficialSSLazio) February 23, 2022

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (La Repubblica): “Valutazioni su Acerbi, ma non è scontato che esca Patric. Luiz Felipe concentrato, ma…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Acerbi si è allenato una settimana da solo, ieri è tornato a lavorare con il gruppo. La situazione va analizzata, deciderà Sarri cosa fare, sicuramente sarà convocato, sul suo utilizzo dei dubbi ci sono. Ancora oggi non è una decisione presa, nel caso in cui tornasse da titolare penso che potrebbe anche giocare con Patric. Al di là della decisione di Luiz Felipe di non rinnovare il contratto, lo spagnolo è in corsa per una maglia da titolare. La mia previsione è che giochino Patric-Ramos con il Porto, con il rientro di Acerbi con il Napoli. Tra Luiz Felipe ed il club c’è stato un corto-circuito pesante nel momento in cui c’è stato l’ultimo no al rinnovo. Questo ha portato la Lazio a riflettere anche sulla cessione a gennaio, ma Sarri ragiona sul campo, a prescindere da queste situazioni. Al netto della sua scelta di non rinnovare, lui è un ragazzo che tiene molto alla Lazio, si sta giocando anche la nazionale, magari si può ipotizzare che non sia del tutto sereno. E’ concentrato, vuole fare bene, ma il suo momento è delicato. Non è scontato che con il rientro di Acerbi sia Patric a lasciare la maglia da titolare“.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Nel ricordo di Lenzini, Giordano: “Un presidente padre”. Oddi: “Per la Lazio si è rovinato”

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE...’

“Umberto Lenzini è stato il mio presidente. Ne ho avuti importanti come Gian Casoni e Chinaglia, ma Umberto è stato molto importante per me, mi ha protetto. Ho avuto la fortuna di vivere la sua famiglia tutti i giorni, più che un presidente è stato un padre. Ha fatto grande la Lazio al pari di Maestrelli, Chinaglia e Lovati. Va ricordato sempre, lui è storia”

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘QUELLI CHE...’

“Umberto Lenzini è stato un grandissimo della nostra storia, io andai via con lui presidente, ma ce l’ho avuta con tutti tranne che con lui. Se fosse stato per lui sarei rimasto, è stato il presidente che si è rovinato con la Lazio dal punto di vista economico. Questo la dice tutta. Con lui i calciatori non hanno mai avuto problemi di stipendi, non ha fatto mancare mai nulla”

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Sarri costruisce senza mercato, Mou in crisi nonostante i nuovi arrivi

Roma e Lazio, ad un mese dal derby, guardano la classifica e sanno che, mettendo da parte problemi e magagne, potrebbero ancora raggiungere il quarto posto. Le squadre sono così vicine in classifica, separate da soli due punti, ma così lontane. La Lazio in tre gare ha raccolto 7 punti, la Roma solo 3; Mourinho e Sarri sono ancora avvinghiati alle loro abitudini, al loro modo di essere, ma scossi da sensazioni diverse. All’ultima di campionato, il portoghese ha fatto il gesto del telefono a Pairetto ed ha rimediato l’ennesima espulsione in carriera; Sarri, invece, rimane seduto intento a prendere appunti sulla squadra che, nonostante fosse decimata, ha rischiato di vincere a Udine. Ecco la differenza tra le romane: la Lazio ha ricevuto un solo rinforzo dal mercato, ma sembra avviata su una buona strada e, nonostante tutto, è appena a -1 dalla scorsa stagione, ha il secondo miglior attacco ed è prima per assist e km percorsi; la Roma, invece, sembra in crisi, ha perso entusiasmo per gli acquisti invernali e in più il tecnico sembra non riuscire più a incidere su una squadra ormai poco coesa, precipitata a -9 rispetto allo scorso anno, ultima per km percorsi, col settimo attacco e settima per assist.
In un campionato simile, basterebbero tre vittorie di fila per cambiare le carte in tavola. La Roma ne ha vinte tre di fila solo ad inizio campionato, Sarri fa notare che senza gli impegni europei avrebbero più punti: se dovesse uscire dall’Europa League giovedì, potrebbe spiccare il volo e planare sul quarto posto.

Ilmessaggero

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Immobile ancora out, ma Sarri ritrova Acerbi

Buona notizia confermata, Francesco Acerbi torna ad allenarsi nel centro sportivo di FormelloIl rientro in campo del difensore della Lazio era stato programmato per oggi, con l’obiettivo di iniziare la preparazione per il match di ritorno di Europa League contro il Porto. Ha rispettato il protocollo, partecipando praticamente a tutta la seduta (a eccezione solo della parte atletica conclusiva), compresa la partitella finale a campo ridotto in squadra con Reina, Kamenovic, André Anderson e Luka Romero, contro la selezione composta da Adamonis, Radu, Akpa Akpro, Luis Alberto e Raul Moro, con Lucas Leiva nelle vesti di jolly.

Ancora out Immobile

L’allenamento (cui hanno partecipato come sempre solo i giocatori che non hanno iniziato la partita del giorno precedente da titolari, per gli altri solo lavoro in palestra) è iniziato alle 11 e si è strutturato con una ricca attivazione atletica, seguita da allunghi sui 50 metri ed esercitazioni sul possesso palla a tre squadre. Basic ha svolto un lavoro differenziato con scarpe da ginnastica, ancora out invece Ciro Immobile. Sarri conta di recuperare anche lui in vista del match con il Porto, senza escludere un rientro in estrema prossimità della gara. Corrieredellosport.it

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Pieretti (Il Tempo): “I rimpianti Champions certificano la crescita. Sarri è tornato a parlare di futuro”

SIMONE PIERETTI (Il Tempo) in collegamento a ‘NMM‘!

Il fatto che siamo qui a parlare di rimpianti in chiave Champions certifica la crescita, l’evoluzione. Poi restano delle criticità che non ti permettono di concretizzare, il riferimento è alle solite amnesia difensive che si ripetono all’infinito. Sei reduce da una sconfitta in Europa ed un pareggio in casa che farà da anteprima ad una settimana molto complicata. La gara con il Porto senza Pedro infortunato e Zaccagni, oltre al posticipo di domenica con il Napoli. Felipe Anderson ieri molto bene al di là della rete. Si era già acceso in precedenza”.

Cabral? Non è in condizione e si vede, ma ha impattato con coraggio alla sua nuova avventura. Sa muoversi, sa trattare la palla, è rapido, ha letture, in questo organico ci può stare. Non credo possa fare molto bene da prima punta come l’abbiamo visto ieri. Sarri ha la Lazio nelle mani? Secondo me, quello che inizia a vedere in campo rispecchia il suo modo di pensare calcio. Ieri ha sottolineato che questa squadra ha un futuro e sentirlo parlare così mi fa pensare che si vede ancora dentro la Lazio nelle prossime stagioni”.

Categorie
STATISTICHE

Lazio-Porto in cifre: biancocelesti imbattuti in casa contro portoghesi. Rimonte dopo svantaggio minimo andata: tre volte su quattro missione compiuta

Pillole statistiche

  • Qualificazioni incluse, la Lazio non ha mai perso una partita europea in casa contro squadre portoghesi in sei precedenti (5V, 1N), anche se l’unica tra queste gare in cui non ha trovato il successo è stata proprio contro il Porto, nel ritorno della semifinale di Coppa UEFA 2002/03 (un pareggio 0-0).
  • Il Porto non ha vinto nessuna delle ultime nove trasferte in competizioni UEFA in Italia (3N, 6P, qualificazioni escluse); l’ultimo successo è arrivato per 3-2 contro il Milan nella fase a gironi di Champions League 1996/97, partita in cui ha giocato l’attuale tecnico dei portoghesi Sérgio Conceição.
  • La Lazio, sconfitta nella gara di andata con il punteggio di 2-1, in questa stagione di Europa League non ha mai subito gol per due partite di fila (cinque gol subiti in sette gare totali finora).
  • La gara d’andata è stata la quinta occasione in cui la Lazio ha perso per un solo gol in trasferta la gara d’andata di una maggiore sfida europea (escluse le qualificazioni) – in tre delle quattro occasioni precedenti è comunque riuscita a qualificarsi, la più recente nel 2017/18 in Europa League contro l’FCSB.
  • Il Porto non ha trovato il successo nelle ultime sette trasferte nelle fasi ad eliminazione diretta di Europa League (2N, 5P), perdendo tutte le ultime tre; i portoghesi hanno subito almeno due gol in ciascuna di queste sette partite.
  • La Lazio non ha subito gol in nessuna delle ultime tre gare casalinghe in Europa e potrebbe eguagliare la sua serie più lunga di clean sheet interne in competizioni europee, registrata tre volte, la più recente nel 2013.
  • Nella gara di andata la Lazio ha tentato solo sette tiri nel corso del match, solo sul campo del Marsigia lo scorso novembre (cinque) ha collezionato meno conclusioni in una gara di questa Europa League.
  • La gara di andata è stata la prima di questa Europa League giocata dalla Lazio senza Ciro Immobile: nelle prime sei partite del torneo i biancocelesti hanno tentato in media 12.5 tiri a match, media scesa a sette contro il Porto.
  • Toni Martínez ha realizzato una doppietta nella gara di andata: l’ultimo giocatore del Porto a segnare in due presenze di fila in Europa League è stato Luis Díaz nel febbraio 2020.
  • Luis Alberto, assist per il gol della Lazio nella gara d’andata, ha servito cinque passaggi vincenti in sei presenze nelle fasi ad eliminazione diretta di Europa League con i biancocelesti.

Powered by: OPTA