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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Frenata Greenwood, i contatti di ieri non sono stati positivi. Sondaggio per Tavares confermato…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Sono d’accordo che la piazza laziale abbia bisogno di un colpo di mercato importante per ritrovare un po’ di entusiasmo. Su Greenwood oggi ho riportato una frenata rispetto all’ottimismo di ieri. I contatti andati in scena nelle ultime ore non sono andati bene. Il famoso sconto del Manchester non è ancora arrivato, gli inglesi aspettano ancora si scateni l’asta, poi è chiaro che le pretese dovranno essere abbassate. C’è il Marsiglia che non molla nulla e potrebbe tornare di moda anche il Napoli visto che al Manchester piace Osimhen. Diciamo che siamo in un momento di stallo, con l’intermediario che lavora alla trattativa che non è particolarmente ottimista.

Per la fascia sinistra della difesa è stato fatto un sondaggio per Nuno Tavares dell’Arsenal, anche se continuo a pensare che, visto che ci sono gli accordi con il Verona per Cabal, nel momento in cui uscirà Hysaj sarà il colombiano ad entrare. Per il portoghese non si esclude la possibilità anche di un prestito, visto che l’Arsenal già l’ha fatto con il Nottingham. Il sondaggio è confermato, per quel ruolo sarebbe un bel colpo”.

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‘QUELLI CHE…’ – Noslin in dirittura: “Lazio arrivata a 15 milioni, accordo con il Verona vicino”. Dia è superato (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

Il Verona per Noslin chiede 18 milioni di euro. La Lazio è arrivata a 15 milioni, ma vorrebbe inserire Akpa Akpro che interessa ai gialloblu. Le due società sono talmente vicine che non credo ci saranno problemi, ieri c’è stato un ulteriore passo in avanti tra Lotito e Setti.

Baroni vorrebbe utilizzare Noslin come lo ha utilizzato col Verona e cioè da centravanti e non da trequarti. Dall’iniziale ballottaggio Stengs-Noslin si è dunque passati al ballottaggio Noslin-Dia. Certamente verrà acquistato Dele-Bashiru per agire sulla trequarti. A Baroni piacciono i sottopunta potenti e quindi ha espresso parere favorevole per il nigeriano.

Stengs spero sia il colpo del mercato della Lazio, è nel giro della nazionale olandese, può giocare in molti ruoli, sa saltare l’uomo e sa creare situazioni pericolose. Il Feyenoord però vuole Isaksen e la Lazio lo vuole trattenere. E’ su questo che si sta discutendo. A me non stupisce che Isaksen piaccia al Feyenoord perché mi sembra adatto a quel campionato.

Secondo me la Lazio è forte e dunque coperta in questi ruoli: portieri, difensori centrali, centrocampisti centrali e Zaccagni. La differenza devono farla proprio quei tasselli che vanno migliorati e cioè i nuovi acquisti.Ovviamente il grande punto interrogativo è proprio sul fatto che si debbano ambientare i nuovi”.

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Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Lazio a lavoro per blindare Sardo: “Pronto un contratto di apprendistato” (AUDIO)

Giulio Cardone in collegamento a ‘QUELLI CHE…‘: “Penso che alla fine il calciatore che sarà preso dalla Lazio per completare l’attacco sarà Noslin. Molto passa anche dalla questione Castellanos e da quanto il Girona avrà intenzione di rilanciare l’offerta respinta da Lotito. L’intenzione originale del club è quello di puntare sulla seconda stagione dell’argentino, da qui il no ai 15 milioni proposti dagli spagnoli. Gente come Pavlidis e Gimenez la Lazio non può permetterseli, per questo non trascuro ancora del tutto la pista Dia.

Il giovane Sardo va a scadenza, c’è l’interesse della Roma ed anche del Milan. E’ una situazione che va risolta, dal compimento del sedicesimo anno di età possono firmare contratti da professionisti. A lui scade il contratto il 30 giugno. Ha fisico, tecnica, lascia davvero ben sperare, il club sta lavorando per blindarlo. Vedremo, è una situazione che va approfondita con il direttore sportivo Fabiani”.

Sul tema Sardo, c’è anche l’aggiornamento di Alberto Abbate in collegamento a ‘QUELLI CHE...’: “Dalla Lazio fanno sapere che si sta lavorando per blindarlo con un contratto da apprendistato, un vincolo che può essere stipulato dai “non professionisti”, quando ricorrono alcuni requisiti”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Kamada per un altro anno, strada tracciata. Ora tra Tudor e Lazio…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Il rinnovo di Kamada non è ancora ufficiale, ma la strada è tracciata. Ieri c’è stato questo incontro e c’è un accordo di massima per rimanere un altro anno, mantenendo i vantaggi del decreto crescita.

Onestamente io non credo nel 2024 alla programmazione delle squadre di calcio. Oggi pensano tutti a fare l’instant team senza alcuna programmazione. Se c’è un difetto che ha avuto la Lazio è stato proprio quello di esagerare nella programmazione facendo contratti troppo lunghi. Forse con Kamada si è esagerato al contrario, ma considerando la particolarità del giocatore e le necessità di organico ci può stare.

Quella di ieri è stata una sorpresa perché non era previsto un vertice così rapido, anche perché Tudor è a Spalato. Meglio così.

Per quanto riguarda il mercato in entrata, Tudor vuole un attaccante perché non è convinto delle condizioni generali su Immobile, né del valore di Castellanos come punta. Gli piacerebbe un terzo incomodo.

A oggi Tudor è saldamente l’allenatore della Lazio. Le cose potrebbero cambiare solo se si dovesse creare una frattura tra le richieste dell’allenatore e la società”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Oltre le dichiarazioni, non è certo che Immobile rimanga. Kamada? Situazione intricata…” (AUDIO)

Immobile ha altri due anni di contratto… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Immobile ha altri due anni di contratto ma le dichiarazioni degli addetti ai lavori vanno sempre valutate sulla contingenza e non su cosa accadrà nel futuro. Ieri Immobile ha voluto chiarire che l’unica cosa che lo ha veramente amareggiato è che gli siano state accollate le dimissioni di Sarri. Cosa che lui respinge categoricamente.

Alla fine dei conti, Ciro resterà se non si troveranno soluzioni diverse, offerte importanti per lui e anche per la Lazio. Ma non me la sento di dare per scontata la permanenza di Immobile sulla base delle sue dichiarazioni di ieri. Ovviamente questa cosa vale per tutti, calciatori e dirigenti.

Faccio un esempio: una delle squadre del campionato dell’Arabia sta prendendo come allenatore Gattuso, lui è un grande estimatore di Immobile e chissà che non arrivi un’offerta da lì. E solo un’idea, ma serve a far capire come sia fluida la situazione.

Argomento Kamada molto complesso. E’ una storia complicata. Stiamo apprezzando il giapponese nel suo ruolo ideale e Tudor praticamente pretende la sua conferma. C’è una clausola interna al contratto – che scade il 30 giugno – che permette a Kamada di confermare il contratto attuale per altri due anni allo stesso stipendio. Lui ora avrebbe piacere a rimanere, ma avendo ricevuto proposte da 5 milioni di euro, vorrebbe prendere più dei 3,5 milioni offerti dalla Lazio. La Lazio dal canto suo non potendo più approfittare del decreto crescita, non vuole alzare la posta. A questo punto il giapponese ha proposto di rimanere sì alla stessa cifra, ma solo per un altro anno e non due. Insomma si sta trattando. Il direttore Fabiani è convinto al 100% che il giapponese rimanga, io onestamente la vedo dura. E comunque penso che il termine del 30 maggio scivolerà via senza che accada nulla. Dunque poi si dovrà trovare un nuovo punto di incontro per un altro contratto, cosa che la Lazio non vuole fare”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La Lazio di Tudor tra risultati indiscutibili e problemi di organizzazione di gioco. Incastri Champions…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La certezza matematica in questo momento per la Lazio riguarda l’accesso alla Conference League, per l’Europa League basta avere la meglio su una Fiorentina che ha anche la testa sulla finale europea (servirebbero 4 punti nel caso in cui la Viola le vincesse tutte, ndr). E’ un finale di campionato con situazioni incredibili, basta vedere quanto accaduto ieri a Verona per mano del Torino che ora spera nella Conference. Rispetto alle speranze Champions, è evidente che la Lazio per scavalcare la Roma al sesto posto deve fare sei punti e sperare che l’Atalanta vinca l’Europa League non arrivando quarta, ma quinta. Molto complicato, ma intanto la trasferta di Milano è importante. L’incrocio è Inter-Lazio e Roma-Genoa, la squadra di Gilardino sta bene e vediamo cosa potrà accadere. Il calendario è incredibile, l’Atalanta è dentro a tutto ma giocherà il recupero con la Fiorentina a fine stagione, quando potrebbe già aver raggiunto l’obiettivo.

La vittoria di ieri sull’Empoli è stata sofferta, la sensazione che la squadra di Tudor abbia problemi di organizzazione di gioco nella fase di non possesso. La Lazio deve pensare di fare il proprio e mettere apposto alcune situazioni. Quando il migliore in campo è Mandas c’è una chiara indicazione. Quando il risultato è positivo è il momento in cui bisogna essere più critici per lavorare sui difetti. Da Monza qualcosa non funziona più, ieri non ho visto miglioramenti. Troppi spazi concessi all’Empoli che ha il problema enorme di buttarla dentro. Nonostante l’impegno, se ieri la Lazio avesse affrontato una squadra con maggiori potenzialità offensive, probabilmente ieri le cose sarebbero andate in modo diverso. Sedici punti in sette partite, sono uno score indiscutibile, il lavoro di Tudor va evidenziato a prescindere dai difetti”.

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‘QUELLI CHE…’ – Verso Lazio-Empoli, Cardone: “Ancora Mandas in porta, ipotesi Marusic centrale e via libera per Lazzari” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Da quello che ho capito contro l’Empoli gioca di nuovo Mandas, mentre Provedel dovrebbe rientrare a San Siro contro l’Inter. E’ una situazione particolare, non se sia giusto definirlo caso, non credo che ci siano condizionamenti di mercato. Per il resto, vediamo come si regolerà Tudor sulle altre scelte. C’è anche la possibilità che torni Lazzari con l’arretramento di Marusic in difesa. le condizioni di Patric e Casale non sono delle migliori. Sarebbe un’occasione importante per Lazzari. So che Tudor lo stima, ma deve recuperare terreno. Zaccagni? Tudor gli ha chiesto un sacrificio in queste ultime tre gare da giocare da esterno, poi nella prossima stagione dovrebbe tornare a fare il trequartista.

La Lazio deve fare quattro punti per avere la meglio sul Napoli in chiave Europa League, c’è ovviamente il vantaggio dello scontro diretto. Poi c’è la Fiorentina che ha ancora a disposizione quattro gare. Vediamo come si comporterà la squadra di Italiano contro il Monza, contro la quale è previsto ampio turnover.

Non è una questione di credere o non credere alle offerte che Lotito ha rifiutato per Milinkovic, la realtà è che c’è stata sul mercato una strategia molto conservativa della Lazio negli scorsi anni. Hanno pensato di continuare a tenersi i pezzi migliori, rinnovando contratti invece di fare quello che per esempio ha fatto il Napoli, valorizzare e cedere bene per poi reinvestire”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La Lazio ora deve credere in Tudor. Vuole fisicità, vanno fatte scelte corrispondenti al suo calcio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Sicuramente in questa mattinata a Formello, squadra e Tudor avranno molto da discutere. Il tecnico è uscito molto amareggiato dalla prestazione di Monza, dove si è sgolato a chiedere alla squadra di riacquistare quell’aggressività che è sempre mancata durante il match. C’è stato un po’ un corto circuito, ecco perché ho parlato di certezze perdute che vanno ritrovate. Vedo in tilt l’organizzazione difensiva della squadra, non a caso Tudor dice che sta lavorando soprattutto sull’attacco. Sabato pomeriggio abbiamo rivisto quell’ibrido che anche con Sarri spesso caratterizzava le prestazioni della squadra. C’è indecisione nel portare il pressing sull’avversario, ci sono calciatori come Patric che si esaltava nel difendere a zona e va in difficoltà nell’uno contro uno. Luis come altri.

Il centrocampo di Tudor e la fisicità richiesta

La cosa importante è che la società creda in Tudor, vada avanti con questo progetto facendo scelte che siano corrispondenti con le sue type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee di gioco. Lui, per esempio, su Rovella è stato chiaro, il tecnico vuole calciatori che abbiano struttura e fisicità, questo è il suo calcio.

Si parla molto dell’incompatibilità con Guendouzi, ma poi va detto che le sue scelte comprendono sempre il francese. Sceglie sempre lui e Kamada, anche se poi quella scelta a Monza si sostituire il giapponese è abbastanza inspiegabile. Vecino è sempre uno spettacolo a livello tattico, è sempre nella posizione giusta ed il gol che fa a Monza non è scontato”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Vittorie e prestazioni, grande lavoro mentale di Tudor”. Poi lo sfogo sugli arbitri… (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Quella contro il Verona è stata una bella vittoria, assolutamente meritata attraverso una grande prestazione. Mi piace il lavoro mentale che sta facendo Tudor sulla squadra, c’è motivazione e convinzione, non a caso sono arrivate cinque vittorie in sette partite. I risultati sono importanti, soprattutto perché sono arrivati con prestazioni di livello. Non era scontato battere il Verona e dare continuità, molto bene tutto, nel gioco e nei singoli. Stiamo vedendo una squadra molto aggressiva che abbia la capacità di mettere costante pressione all’avversario.

Dal punto di vista della costruzione dal basso, la scelta di Tudor è stata calcolata, finalizzata anche a non mettere in difficoltà Mandas. Con il ritorno di Provedel, probabilmente, si tornerò a farlo maggiormente.

La direzione dell’arbitro Massa è stato inaccettabile. Per me è una ferita aperta, ricordo che nell’autunno del 2017 fece un chiaro errore nel rigore assegnato alla Fiorentina per il contatto Caicedo-Pezzella. Anche contro il Verona è stato paradossale che nella prima ora di gioco gli unici ammoniti sono stati solo quelli della Lazio, malgrado fossero gli avversari a fare una gara di contenimento. Poi spiegatemi come è possibile non ammonire per la seconda volta Cabal per quel fallo su Pedro al limite dell’area di rigore. Poi mi chiedo perché quando segna la Lazio, nessun direttore di gara indica il centro del campo. Ci spieghino qual è il problema.

Corsa Champions? Monza è veramente molto importante, se vinci lì ti mancherebbe pochissimo per avere la certezza dell’Europa League. Poi vedremo cosa farà la Juventus con la Roma, non credo che quella sarà una partita scontata. Passo dopo passo, c’è una buona atmosfera ed una settimana intera di lavoro a disposizione. Vedendo il calendario e la forma dell’Atalanta, penso sia molto difficile da riprendere”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio anti-Juve quella del secondo tempo a Genova. Guendouzi titolare solo con arretramento Felipe. Gila-Real? Ecco gli scenari…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Domani sera contro la Juventus è molto interessante immaginare le scelte di Tudor. Quello che filtra da Formello è che lui abbia intenzione di ripartire dal secondo tempo di Genoa. In questo caso, è chiaro, che sarebbe escluso il recuperato Guendouzi. E’ una possibilità con Hysaj e Marusic esterni.

Ci sarebbe l’opzione alternativa di mettere a destra Anderson. E’ ovvio che il brasiliano si esprima meglio sulla trequarti di campo. In questo caso, però, potresti recuperare il francese con l’avanzamento di Kamada sulla trequarti. E’ solo l’ipotesi alternativa. Lazzari farà un provino oggi, non c’è lesione al polpaccio, l’idea è quella di mandarlo in panchina.

Il Real Madrid su Gila? La necessità degli spagnoli è quella di rinnovare il parco difensori, per questo si parla della possibilità che vengano a richiedere alla Lazio il ragazzo. Lui è a tutti gli effetti biancoceleste, non sarebbe facile mettersi d’accordo sulla cifra visto che il Real vanta il 50 per cento sulla futura rivendita. Il prezzo lo fanno i capitolini, sarebbe ancora meglio se fosse un acquirente terzo a fare un’offerta dando poi al Real la possibilità di pareggiarla. Nel caso in cui dovesse tornare a Madrid, la Lazio riceverebbe la metà della cifra stabilita più i sei milioni sborsati due anni fa.

I tre difensori di domani sera contro la Juventus, Patric-Romagnoli-Gila, sono davvero complementari e perfetti per quello che richiede Tudor in entrambe le fasi dai suoi centrali. Romagnoli non adatto all’uno contro uno di Tudor? Magari, rispetto al gioco posizionale, a campo aperto può andare maggiormente in difficoltà, ma sinceramente credo possa adeguarsi tranquillamente come già ha fatto vedere”.

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