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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio con Taty per 20′ in Europa e dall’inizio a Bologna. Tavares? Dubbi e fragilità…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Castellanos giocherà una ventina di minuti domani contro il Plzen, per poi giocare dall’inizio a Bologna. Trasferta in cui ci sarà anche Rovella. Gli esami effettuati ieri hanno confermato l’assenza di problemi importanti. Esito confortante. Tavares non ha niente di particolare, credo che domani sera sarà disponibile. Me l’aspetto in panchina, mi tengo il dubbio. Questa fragilità muscolare di cui parliamo sempre va sempre gestita, anche per entrare a gara in corso. Vorremmo sempre vedere il Tavares del Meazza contro il Milan, davvero immarcabile. E’ un grande giocatore, ma dalla gestione particolare. All’andata con il Viktoria si è evidentemente gestito, non strappava mai sulla fascia. Tre impegni ravvicinati, in questa stagione, non li ha mai fatti.

Il portoghese e Rovella giocheranno dall’inizio a Bologna per poi andare in nazionale dal giorno successivo. Dele-Bashiru andrà in panchina in Europa, ma questa volta dovrebbe essere utilizzabile in corso d’opera a differenza di quanto avvenuto con l’Udinese”.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Baroni tra dubbi e buone notizie: le ultime su Rovella e Tavares

Non hanno preso parte alla gara casalinga di lunedì contro l’Udinese Rovella e Tavares, rispettivamente seduti in panchina ed in tribuna. I due, come ha spiegato mister Baroni, sono stati risparmiati perché usciti affaticati dalla gara di Europa League.

Stando a quanto riporta Il Messaggero, gli esami svolti dal centrocampista hanno scongiurato lo stiramento quindi il numero 6 laziale, squalificato per la sfida domani, ha messo nel mirino la trasferta di Bologna, in programma domenica pomeriggio. Per quanto riguarda Tavares sarà decisiva la rifinitura di oggi: il portoghese al momento è da considerare in dubbio per il ritorno contro il Viktoria Plzen.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Patrizi (MMA): “Combatto con la Lazio nel cuore grazie a papà. Rovella appassionato, Guendo ce da gabbia” (AUDIO)

SIMONE PATRIZI (MMA) IN COLLEGAMENTO A ‘9 GENNAIO 1900’

“Vengo da una famiglia di laziali, mio padre fa parte della Lazio da oltre 30 anni. E’ capo-magazziniere a Formello, è lui che mi ha tramandato questa fede, la lazialità. Faccio sport, il circuito americano di MMA, da circa 20 anni. E’ una disciplina che da qualche anno sta iniziando a prendere piede anche in Italia. Ho sempre subito il fascino delle arti marziali, mi sono avvicinato a questo sport strada facendo partendo da zero.

Momenti di paura nel mio sport ci sono, soprattutto nella fase iniziale. Con il trascorrere del tempo impari a gestire anche questo sentimento. Adrenalina, paura, voglia di fare bene e vincere sono i fattori principali che ti spingono a scendere in gabbia e ad affrontare l’avversario. L’8 marzo sono venuti a vedermi anche alcuni giocatori della Lazio, Hysaj, Marusic, Rovella, Romagnoli. Potete chiedere anche a loro come ho perso il match. Ho perso ai punti ma è stata una battaglia fino alla fine.

Il match più bello che ho fatto e vinto, da laziale, è quello del 6 maggio 2023. E’ stato un match incredibile avviato da ‘Morning Glory’, la canzone utilizzata dalla Lazio nel derby del 26 maggio. Ho visto molto appassionati Rovella e Radu. Il calcio di Rovella al giocatore del Viktoria Plzen lo giudico benissimo, grande colpo (ride, ndr). Appena avrò la possibilità glie lo dirò. Guendouzi è uno cattivo agonisticamente ed atletico. Lui e Marusic non sarebbero male nel mio sport.

Che ne penso dei simulatori nel calcio? Insopportabili, ce ne sono un paio sull’altra sponda del Tevere ai quali farei volentieri degli interventi per fargli capire alcune cose (ride, ndr)”.

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SERIE A

Forfait Rovella: Baroni perde un altro pezzo per l’Udinese

Forfait Rovella: Baroni perde un altro pezzo per l’Udinese. Il tecnico deve rinunciare anche a Rovella per la sfida di stasera all’Olimpico contro i friulani. Il centrocampista ha accusato un fastidio muscolare dopo la rifinitura. Al suo posto dovrebbe esserci uno fra Noslin,Tchaouna e Pedro. Meno gettonata l’opzione Belahyane, col ‘ritorno’ al 4-2-3-1

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Rovella-Guendo, dal loro completamento dipende l’ultimo step della Lazio. Sulle espulsioni…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

“Partita strana, bella e per come è finita anche bellissima. Primo tempo bene la Lazio, ha gestito, poteva raddoppiare. Prima frazione di gioco perfetta per quella che era la gara. Il secondo tempo i biancocelesti hanno perso le certezze, espulsioni ingenue, evitabili.

Guendouzi e Rovella vorrei averli sempre così, perché trascinano la squadra, i compagni e l’ambiente. E poi insieme fanno tutto e tutto bene. L’espulsione di Rovella però è il frutto di un momento in cui non ha pensato. Non ha pensato alla gara, al momento, a ciò che poteva creare. Fortunatamente il rosso non ha gravato sulla squadra l’errore, ma si deve riflettere su questo.

Siamo a marzo e la forza e quello che di bello abbiamo visto e vediamo della Lazio è dovuto a questa costruzione. Loro sono il motore di questa squadra. Un valore aggiunto. Tramite loro la Lazio deve riuscire a vincere o a gestire gare che non puoi disputare con il suo spartito.

La Lazio la gara come vuole impostare lei ci ha dimostrato che la sa vincere, ora deve fare lo step nelle partite che vanno diversamente dalle abitudini. Devi saper gestire anche un’ipotetica reazione dell’avversario”.

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RASSEGNA STAMPA STATISTICHE

Lazio, a tutto Rovella: solo tre meglio di lui nel recupero palloni

Una stagione incredibile quella che sta vivendo Nicolò Rovella: il centrocampista della Lazio sta dando il meglio di sè, grazie soprattutto all’arrivo di Marco Baroni sulla panchina dei capitolini. Il numero 6 biancoceleste sta dimostrando di avere sia tecnica che fisicità, a cui manca solo il gol per coronare un inizio di stagione incredibili. Ma è soprattutto in fase difensiva che fa la differenza: Rovella infatti è il quarto giocatore della Serie A con il numero più alto di palloni recuperati, dietro solo a Viti, Coppola Frendrup. Uno stato di forma che sta permettendo alla Laziointera di occupare un posto alto in classifica e fare ancora meglio.

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SERIE A

Piovra Rovella, il dato che esalta il centrocampista laziale

Che Nicolò Rovella si sia preso la Lazio ormai non è più una novità. Il centrocampista è inamovibile per mister Baroni e con il suo compagno di reparto forma una delle coppie più affiatate dell’intera Serie A. Lui e Guendouzi infatti spesso indirizzano le gare dei biancocelesti, con le loro caratteristiche che fanno sì che si compensino alla perfezione.

Il classe 2001, scontata a Venezia la squalifica per somma di ammonizioni, ieri è tornato dal 1′ a San Siro contro il Milan: altra prestazione monumentale la sua. Ciò che salta all’occhio poi è la sua crescita di partita in partita, a livello tecnico ma anche caratteriale.

Non è un caso quindi che l’ex Monza nella classifica dei giocatori che rubano più palloni in Serie A occupi la quarta posizione, alle spalle di  Viti, Coppola e Frendrup.

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COPPA ITALIA

Lazio, Rovella: “Alziamo il livello in fase offensiva. Arbitro? Tanti errori anche in campionato”

Le parole di Nicolò Rovella dopo l’eliminazione in Coppa Italia per mano dell’Inter a LSC:

“Il gioco possiamo dire che c’è stato ma dobbiamo alzare il livello in fase offensiva e già da domani cominceremo a lavorare su questo. Gol Arnautovic? Non ho ancora rivisto gli episodi e non vedo l’ora di rivederlo, gli arbitri giudicano e non ci possiamo fare niente. Milan? Ogni partita sarà importantissima sia in campionato che in Europa League, ne sono certo, conosco i miei compagni e alzeremo il livello sempre di più. Sicuramente oggi qualche episodio ci è andato contro ma dobbiamo lavorare tanto e questo lo sappiamo tutti. Io le responsabilità me le sono sempre prese e continuerò a farlo, sarà importante già questa settimana alzare il livello delle prestazioni”.

Nel post partita di Inter – Lazio, Nicolò Rovella ha parlato anche in conferenza stampa:

“Non bisogna vedere le partite singole ma il cammino fatto finora che è buono. Noi ci faremo trovare pronti. Siamo arrabbiati dopo la sconfitta di questa sera, abbiamo giocato molto meglio dell’Inter. Già da domani lavoreremo a Formello per migliorare. 4-3-3? Per me non c’è nessun problema, sono sempre pronto.

Non si tratta dei gol che non arrivano. Taty è un giocatore importante per noi, ma dobbiamo tutti alzare il livello per aiutare gli attaccanti a segnare. Ci è mancato il gol, ci vuole di più. L’Inter è una grande squadra comunque. Siamo consapevoli che dobbiamo migliorare. Gol da annullare? Non ho ancora rivisto gli episodi, ci sono stati tanti errori anche in campionato. Ma non ho ancora visto nulla. Secondo me la Lazio ha avuto personalità questa sera, abbiamo giocato molto meglio dell’Inter. Anche l’Olimpico è un grandissimo stadio, non solo San Siro, questo non c’entra”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Dele-Bashiru pre match: “Serve concentrazione. Rovella? So cosa devo fare per sostituirlo…”

Nel pre gara di Venezia-Lazio, il centrocampista biancoceleste Dele-Bashiru ha presentato l’incontro a Lazio Style:

Dobbiamo essere concentrati, dare tutto per vincere. Guendouzi e Rovella sono entrambi importanti per la squadra, con e senza palla. Tatticamente sono molto bravi.

So cosa devo fare per sostituire Rovella, so quello che vuole il mister. Quanto sono cresciuto? L’andata è stata una bella partita per me e per la squadra. Oggi voglio fare un’altra bella prova“.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Voglio allungare la carriera a Pedro. Rovella straordinario, ecco cosa gli ho detto…”

La Lazio batte 5-1 il Monza in casa. Il tecnico biancoceleste Marco Baroni, ai microfoni Dazn, ha così commentato il successo:

“Pedro è meraviglioso, non solo in campo; il suo atteggiamento entusiasma, si allena sempre con la gioia addosso, noi ce lo godiamo, io sono contento di allenarlo, spero di allungargli la carriera e che faccia tanti gol.

Gol dai giocatori subentrati? Sono fondamentali, io ho sempre lavorato su tutti. Crescere tutti, creare un senso di squadra, creare una forte identità e fare un calcio che sia emozionale, cioè offensivo, che possa piacere, ma anche efficace: noi lavoriamo su questo. Guardiamo questo, la corsa più importante la facciamo su noi stessi.

Noi attacchiamo molto e dobbiamo lavorare sulla riconquista immediata della palla, bisogna sempre essere concentrati sulle preventive. Per me la squadra è stata principalmente brava in questo, poi abbiamo sbagliato un po’ sulla finalizzazione.

Rovella? Gli ho detto che quando segnerà farò un giro di campo (ride, ndr). E’ un ragazzo straordinario, che sta crescendo moltissimo. E’ un tuttocampista. Cresce durante la settimana”.