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COPPA ITALIA DICHIARAZIONI

Atalanta-Lazio, Sarri: “Una gara non vale la stagione, ma voglio rifarmi in Coppa Italia. Per fare di più serve qualità” (AUDIO)

La conferenza stampa del tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, alla vigilia della semifinale di ritorno di Coppa Italia con l’Atalanta:

Domani partita salva-stagione o sbagliata come definizione?

Una definizione tipicamente giornalistica, non ce n’è una che salva la stagione. Questo messaggio è da addetto ai lavori. Dal punto di vista mediatico esistono poi queste definizioni.

Nelle scelte saranno decisive le indicazioni da Napoli?

No, ma le indicazioni dagli allenamenti. Poi ci sono tante riflessioni, abbiamo 4-5 calciatori che sono quasi guariti clinicamente, poi tra la guarigione e la prestazione agonistica ci sono 25 giorni di differenza. Alcuni hanno un minutaggio limitato, sarà fondamentale in una gara di cui non conosciamo la durata.

La Coppa Italia può far diventare questo un anno uno e non un anno zero? Il piano partita sarà come quello di Napoli?

Io devo fare l’allenatore e delle valutazioni. Questa manifestazione dura 5 partite, non può essere indicativa sulla stagione. L’Atalanta ha caratteristiche che possono diventare come quelle del Napoli a volte, delle similitudini ci sono, poi sono diverse le caratteristiche individuali.

Tre centravanti diversi nelle ultime tre gare.

Sono entrate in gioco anche le condizioni individuali. Noslin è uscito da Napoli con un po’ di acciacchi. Vediamo domani.

La Lazio supera i propri limiti contro le grandi squadre: questione di motivazioni o caratteristiche?

Il discorso delle motivazioni è essenziale, però non può essere l’unica spiegazione, Magari per caratteristiche ci sposiamo meglio contro squadre che fanno la partita, e non quando la dobbiamo fare noi. Questo può spiegare certi risultati. Dobbiamo lavorare per trovare più continuità. 

Come sta Basic?

È stato due mesi e mezzo fermo. Una volta rientrato, ha fatto molta fatica a Firenze, meno a Napoli. Sembra in evoluzione positiva, non so però quanti minuti abbia.

La semifinale di Coppa Italia dopo quella saltata con la Juve per le dimissioni nel 2022-23. Un aspetto simbolico in più per lei?

Io ho perso una finale ai rigori, poi ne ho persa un’altra in Inghilterra al settimo rigore. Prima di tutto mi piacerebbe passare e farne un’altra.

Come sta Maldini? Noslin lo insidia?

Maldini è guarito clinicamente, ha una tendinopatia cronica. Ha momenti in cui sta molto meglio, altri in cui l’infiammazione è invalidante. Oggi sembra meno infiammato, però quanto può giocare non lo so. Può giocare, ma quanto non lo so. A cinque cambi mi devo fermare. Noslin sta bene, ha preso due-tre colpi ma è roba normale. Se ci fosse stata la partita dopo 7 giorni non sarebbe successo nulla. Dia sta bene. Sono tutte soluzioni da prendere in considerazione, quanto non sei sicuro dei 90 minuti l’ideale sarebbe farli partire perché così non si sprecano i cambi, ma a un certo punto mi devo fermare, sennò finisco gli slot al primo tempo. Buttare giù la formazione così è difficile.

La Lazio arriva da una partita convincente, quanto è stata importante una vittoria così?

Sono sempre importanti, questa squadra è stata 13-14 mesi senza due vittorie consecutive. Ultimamente la Lazio sta facendo risultati con più continuità, la mancanza di continuità è sempre stato un difetto che stiamo cercando di togliere. La sosta ci ha un po’ interrotto le inerzie positive, stiamo cercando di lavorare ma non so se abbiamo risolto questo difetto.

Importanza dei tifosi stamattina?

Bella mattinata per noi, impegnativa perché una partita così richiederebbe una tranquillità maggiore. Ma ci fa piacere, abbiamo visto tante famiglie e tanti bambini, quando si avvicinano al calcio è sempre importante. Ora ci piacerebbe ritrovarli allo stadio.

Marusic può giocare? Rovella ha finito la stagione?

Marusic ha fatto una buona parte della seduta con la squadra esclusa la parte iniziale con un’attivazione particolare. Domani mattina risollecitiamo di nuovo e vediamo, è fermo da un paio di settimane, oggi era la prima seduta con noi. Io tutti e 5 i giocatori che non stanno bene non li posso rischiare. Rovella sembra abbia avuto il via libera dai medici per avere qualche impatto sulla spalla operata, farà ancora una settimana a parte, poi forse rientrerà in gruppo. Spero di riaverlo per qualche partita.

Aveva parlato di base da costruire per il futuro, l’obiettivo da inseguire domani è il massimo che può raggiungere questo gruppo o si può puntare a qualcosa in più?

Questo gruppo ha avuto 52 infortuni, quanti punti ci ha levato non lo so. Evidente che certe partite ci sono stati episodi arbitrali, quanti punti ci ha tolto non lo so. Stessa cosa i tifosi allo stadio. Il gruppo poi va implementato con determinati valori.

La Lazio spesso ha sofferto sui cross alle spalle dei terzini. Quanto complicato evitare situazioni così?

L’Atalanta è famosa in tutta Europa per le situazioni quinto-quinto, non penso sia diventata famosa per i gol solo contro noi. Noi siamo migliorati molto nel palleggio, se uno legge i commenti sembra che abbiamo vinto in contropiede. Il primo gol arriva dopo un minuto di possesso palla. Il secondo gol arriva da un’uscita dal basso. Come quando dicono che le difese a zona sui calci piazzati non si possono fare, i numeri dicono il contrario. Non saremo mai una squadra dal fine palleggio, ma siamo cresciuti. Il palleggio deve essere rapidissimo e va trasportato velocemente nella metà campo avversaria.

Cancellieri o Isasken?

L’unica cosa su cui non ho dubbio, è che ho fame. Sono due giocatori che hanno tantissimi pregi e qualche difetto. La scelta in stagione l’ho fatta sempre in basa al momento. Cancellieri ha iniziato meglio, poi Isaksen ha dato di più, ora ristà in forma Cancellieri. Isaksen ha sofferto mentalmente l’eliminazione con la Danimarca, ora mi sembra che stia meglio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri riparte dalla certezze: Gila e Romagnoli i pilastri anche in Coppa

Le speranze di qualificazione sono sulle spalle del tandem difensivo.

Proteggono e inorgogliscono, Gila e Romagnoli. Vanto della Lazio, gli si chiede di alzare il muro di fronte all’Atalanta. Il segreto svelato di Sarri, i due insostituibili. Si completano ed esaltano a vicenda. Velocità, forza fisica, intelligenza, esperienza: c’è il pacchetto completo di pregi al centro del reparto arretrato. Il punto di forza biancoceleste, che non teme confronti con le avversarie più attrezzate sulla carta e sul campo. Potevano dividersi a gennaio, evidenzia il Corriere dello Sport, sono rimasti insieme e ora provano a chiudere la stagione trascinando i compagni alla finalissima di Coppa Italia.


Romagnoli leader, senso della posizione e letture preventive. Gila marcatore, anticipi e velocità turbo. A Napoli non hanno fatto respirare Hojlund, limitato negli scatti e nel controllo della palla. Devono ripetersi a Bergamo, servono 90 minuti (o 120) dello stesso livello. Insieme, conclude il quotidiano, hanno disputato l’intera Coppa Italia: gli ottavi con il Milan, i quarti a Bologna, la semifinale d’andata con l’Atalanta. Le speranze di qualificazione sono sulle spalle del tandem difensivo: determinanti nel presente, ma con il futuro in bilico viste le rispettive situazioni contrattuali (sono in scadenza nel 2027). Firme a parte, ormai improbabili, possono lasciare un altro segno stasera spingendo la Lazio in finale.

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COPPA ITALIA DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “A Bergamo con la consapevolezza giusta. Gara fondantamentale per noi e la nostra gente”

Il capitano della Lazio, Mattia Zaccagni, ha rilasciato un’intervista a Mediaset alla vigilia della sfida Atalanta-Lazio, valida per la semifinale di ritorno della Coppa Italia 2025 2026.

“La partita contro l’Atalanta è fondamentale per noi, per la nostra gente, cercheremo di giocarla al massimo”.

“Sono stato frustrato dal rigore, mi manca molto il goal, ma in primis voglio pensare a far bene per la squadra, aiutandola a far risultato. Bellissimo oggi l’abbraccio con la nostra gente, ci ha caricato, ci siamo allenati bene e siamo pronti”.sull’ Atalanta

“Sappiamo benissimo che squadra è l’Atalanta, che ha doti fisiche e tecniche importanti. Andremo ad affrontare una squadra che gioca simile al Napoli. Partite simili, preparate al meglio”.

“All’andata potevamo portare a casa la vittoria, ci siamo andati vicini prendendo goal all’ultimo. Partiamo da 0, come faranno loro”.

“Momento in cui stiamo molto bene fisicamente e mentalmente, dopo una bellissima gara a Napoli, in uno stadio importante. Consapevolezza giusta per affrontare la partita”.

“Peccato che domani non ci saranno i tifosi, vedremo se possiamo portarli allo stadio per la finale”.

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FORMELLO NEWS

FORMELLO – Lazio, vigilia con i tifosi in un ‘Fersini’ non pieno: cori per Sarri, squadra e Lotito… Marusic in gruppo, indizio negativo per Noslin… (VD/FT)

FORMELLO Porte aperte prima del crocevia di Bergamo. La Lazio torna alle abitudini del passato, c’è una finale di Coppa Italia in palio che può salvare la stagione. C’era soprattutto la necessità – oltre che l’opportunità – di un momento di contatto con la propria gente dopo mesi di distanza e contestazione. Per questo, non è stato un abbraccio totale. La Curva Nord ha scelto di non esserci, dando appuntamento a Fiumicino prima della partenza per Bergamo. Non a caso gli spalti del ‘Fersini’ questa mattina dalle 10,00 hanno presentato degli spazi vuoti. L’accesso è stato consentito tramite prenotazione on-line a circa un migliaio di tifosi. Durante la rifinitura (iniziata alle 11,00 e terminata in separata sede) pre-conferenza stampa, in realtà, erano circa in 700 ad intonare cori per Sarri, a caricare la squadra con particolare trattamento riservato a Pedro e Cataldi. Non sono mancati anche cori di dissenso nei confronti del presidente Lotito. Comandante e giocatori rispondono, ringraziano e lavorano in campo e studiano le mosse anti-Palladino.

Si è rivisto Rovella, ha svolto il provino tanto atteso Marusic. Il montenegrino dopo una prima parte con il resto del gruppo, ha continuato in modo differenziato, per poi svolgere la partitella con i compagni a campo ridotto. A Bergamo ci sarà, non facile pronosticarlo titolare a dieci giorni dalla lesione di primo grado al polpaccio. Lazzari potrebbe giocare la terza di fila da titolare, ma il nodo va sciolto.

Ballottaggi aperti negli altri due settori: Basic se la gioca con Dele-Bashiru, Cancellieri con Isaksen, Noslin con Maldini, senza dare per scontata l’esclusione di Dia. Indizio: questa mattina l’olandese non è stato utilizzato al centro dell’attacco. Parte in svantaggio?

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, certezza Taylor: Sarri si affida all’olandese per lo snodo della stagione

La Lazio si avvicina a uno degli snodi più delicati della stagione con una certezza in più: Kenneth Taylor. Il Corriere dello Sport lo presenta come la vera rivelazione biancoceleste, un centrocampista capace di entrare rapidamente nei meccanismi della squadra e di diventare un riferimento tecnico e tattico sempre più centrale.

L’impatto dell’olandese è stato evidente fin dalle prime apparizioni. Inserimenti, qualità nel palleggio, tempi di gioco e presenza offensiva hanno convinto Maurizio Sarri, che ora lo considera una risorsa preziosa proprio nel momento decisivo dell’annata. Numeri e rendimento ne hanno rafforzato il peso specifico all’interno della rosa, al punto da farne una delle armi principali per la sfida di ritorno contro l’Atalanta.

Il quotidiano sottolinea come Taylorabbia inciso con continuità, offrendo un contributo importante anche in zona gol e negli ultimi metri. La sua crescita ha dato alla Lazio una dimensione diversa in mezzo al campo, più dinamica e più completa, aumentando le soluzioni a disposizione di Sarri.

Non è soltanto una questione di qualità individuale. La sensazione è che il centrocampista abbia alzato il livello complessivo del reparto, portando equilibrio ma anche capacità di accelerare l’azione. In questa fase, con partite ravvicinate e margini d’errore ridotti, avere un giocatore così dentro il sistema rappresenta un vantaggio pesante.

La semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta orienta naturalmente tutte le valutazioni dell’allenatore. L’idea è quella di confermare in larga parte l’assetto già visto nelle ultime uscite, con Taylor ormai saldo in una maglia da titolare. Restano invece alcuni ballottaggi negli altri settori del campo, soprattutto sugli esterni e in alcune scelte offensive.

Ma il punto fermo, in questo momento, sembra proprio lui. L’ex Ajax si è ritagliato uno spazio importante e ora vuole trasformare la propria crescita in un fattore decisivo anche nella notte che può valere la finale. Sarri si affida al suo momento, consapevole che il centrocampo sarà uno dei territori chiave della partita.

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FORMELLO

Lazio, Sarri sceglie l’anti-Dea: provino Marusic, Maldini torna e sgomita con Noslin

Lazio ad un passo dal crocevia di un’intera stagione. Oggi riflettori su Formello tra tifosi, conferenza e scelte anti-Atalanta. Il dubbio più grande per Maurizio Sarri riguarda Adam Marusic, che ieri ha lavorato ancora a parte. La rifinitura di oggi darà il responso sulla disponibilità del montenegrino, che spinge per esserci a Bergamo. Qualora non dovesse farcela sarà Lazzari a completare il quartetto difensivo composto da Gila, Romagnoli e Nuno Tavares davanti a Motta. Il resto dei dubbi sono stati accentuati da quanto visto a

Napoli. Il gol e l’ottima prestazione di Basic hanno riportato il croato avanti nel ballottaggio a centrocampo con Dele-Bashiru, mentre Cataldi e Taylor sono sicuri del posto. Davanti spera di essere confermato Noslin al centro, con Maldini che però ha lavorato con la squadra e potrebbe tornare dal primo minuto a caccia del classico gol dell’ex. In attacco l’unico sicuro di giocare è Zaccagni, visto anche il ballottaggio aperto a destra tra Cancellieri e Isaksen.

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DICHIARAZIONI

Lazio, conferenza Sarri: “Taylor raro, Lazzari crampi. Futuro? Napoli ipotesi remota, ho due anni di contratto” (AUDIO)

La conferenza stampa del tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, al termine della gara con il Napoli al ‘Maradona’:

“Alla gestione delle partite non ci credo. Le partite vanno aggredite, perché se non le aggredisci, le subisci. Io avevo chiesto questo ai ragazzi, senza il retropensiero di mercoledì, altrimenti avremmo fatto una brutta partita. La squadra ha fatto una buona partita, ho fatto giocare i giocatori più adatti, senza pensare a chi dovrà giocare mercoledì. Martedì pomeriggio faremo la conta di chi è nelle condizioni di giocare e poi faremo la formazione. Io però sono contento di quest’interpretazione”.

Sul momento della Lazio

“Noi a livello di determinazione in campo abbiamo fatto un buon periodo. La sosta ci ha fatto perdere un po’ l’inerzia delle tre-quattro partite precedenti, oggi l’abbiamo ritrovata. Nell’ultimo mese a mezzo questa squadra ha sbagliato, in parte, solamente la gara contro la Fiorentina. Abbiamo fatto 13 punti. Abbiamo vinto contro il Napoli, due volte contro il Milan, con la Juve. Quando troviamo squadra che si chiudono, facciamo fatica, ma credo che si tratti di caratteristiche della squadra”.

Sulla condizione fisica di alcuni calciatori

“È una squadra che non ha tecnica raffinata per giocare contro squadre chiuse. Come sta Lazzari? Ha avuto solamente dei crampi, non credo che sia niente di particolare. Avevo paura solamente dei polpacci, i polpacci di Lazzari sono famosi. Credo che sarà sicuramente in grado di giocare mercoledì”.

Sul passato al Napoli

“Non abbiamo vinto niente, ma abbiamo fatto un viaggio bellissimo. Quando entro in questo stadio, l’emozione è forte”.

Sulla panchina di Isaksen

“Necessità. Qualcuno era concordato che dovesse uscire dopo 65 minuti e l’abbiamo fatto. Poi Noslin doveva uscire per crampi, e far entrare Isaksen. Ma nel frattempo sono successe altre cose e gli slot erano rimasti solamente due, e abbiamo fatto altre scelte”.

Su Taylor

“È un ragazzo giovane ma che ha già delle buone esperienze. È un ragazzo intelligente, io raramente ho visto giocatori arrivare in Italia e adattarsi subito al nostro campionato. È sicuramente difficile per gli stranieri venire qui e giocare in Serie A. Sta facendo bene, penso che abbia anche qualche margine di miglioramento”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Stagione pesante ma con delle soddisfazioni. Cancellieri? Per questa gara…” (AUDIO)

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha commentato a Dazn la vittoria del Maradona:

“Questa squadra nell’ultimo mese e mezzo ha sbagliato solo la partita di Firenze, ha fatto 13 punti nelle ultime 6 gare. Ai ragazzi ho solo detto che le partite vanno sempre aggredite e non subite. Venire qui pensando a mercoledì ci avrebbe fatto fare male, probabilmente ci avrebbe fatto perdere e non ci avrebbe fatto preparare bene.

La stagione è stata pesante e dentro questa pesantezza ci sono state anche delle soddisfazioni, abbiamo vinto due gare col Milan, abbiamo una partita vinta ed una pareggiata con la Juve, stasera abbiamo vinto qui. Ci sono segnali dalla squadra e dai singoli.

Non abbiamo tantissimi giocatori di palleggio, ma molti hanno strappo. Taylor mezzala sarriana? Mentre uscivo dal campo ho visto Hamsik e penso sia stato tutto quello che volevo io dalla mezzala. Taylor, nonostante l’esperienza, è giovane e si è ambientato subito, sta facendo bene. Questa campionato non è il più bello del mondo, ma sicuramente è uno dei più difficili e sta facendo bene.

Cancellieri? Pensando a questa gara la scelta dei tre davanti l’ho fatta ad inizio settimana, mi sembravano i più adatti; lui ha qualità fisiche immense, tecnicamente non è male, deve migliorare un po’ nelle scelte e lo sta facendo”.

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SERIE A

Napoli-Lazio, formazioni ufficiali: tornano Cataldi e Gila, occasione Noslin

Le formazioni ufficiali di Napoli-Lazio, anticipo pomeridiano della 33^ giornata di Serie A, in programma allo stadio Diego Armando Maradona alle 18,00: 

NAPOLI  (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Hojlund. All.:Conte.

LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari, Gila, Romagnoli, Tavares; Basic, Cataldi, Taylor; Cancellieri, Noslin, Zaccagni. All.: Sarri. A disp.: Giacomone, Pannozzo, Hysaj, Pellegrini, Provstgaard, Patric, Dele-Bashiru, Belahyane, Przyborek, Isaksen, Maldini, Ratkov, Pedro, Dia.

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SERIE A

Napoli-Lazio, probabili formazioni

Napoli-Lazio, match valido per la 33ª giornata di Serie A 2025/26, si giocherà allo stadio Maradona di Napoli, sabato 18 aprile alle ore 18:00. Il Napoli ha vinto 55 delle 139 partite di Serie A contro la Lazio (43N, 41P) e solamente contro la Fiorentina (56) ha ottenuto più successi nella competizione. Tuttavia, i partenopei hanno ottenuto un solo successo nelle ultime sei sfide contro i biancocelesti in campionato (2N, 3P) – il più recente nel match d’andata il 4 gennaio scorso.

Probabili formazioni

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Politano, Lobotka, Anguissa, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Hojlund. All. Conte

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Neres, Di Lorenzo, Vergara, Lukaku

LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari, Provstgaard, Romagnoli, Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. All. Sarri

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Gigot, Rovella, Provedel, Marusic, Furlanetto