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SERIE A

Lazio-Udinese, i convocati biancocelesti: torna Rovella. Due assenze per Sarri

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della gara contro l’Udinese in programma questa sera alle 20:45.

portieri: Giacomone, Motta, Pannozzo;

difensori: Hysaj, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;

centrocampisti: Basic, Belahyane, Dele-Bashiru, Przyborek, Rovella, Taylor;

attaccanti: Cancellieri, Dia, Isaksen, Maldini, Noslin, Pedro, Ratkov.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Udinese, Sarri cambia: torna Dele. Rebus fasce, favoriti Pellegrini e Lazzari

Rovella tornerà in gruppo a inizio maggio, Gila darà forfait per il problema alla caviglia rimediato con l’Atalanta.

Dal debutto in Italia con Baroni al pass per la finale strappato mercoledì, a Bergamo, Provstgaard ha chiuso il cerchio e ora ci ha preso gusto. Unica pedina di movimento, sottolinea Il Messaggero, sempre tra i convocati, il classe 2003 non è mai stato fermato da infortuni né gravato da squalifiche, diventando una risorsa affidabile. Condita la stagione con la prima apparizione con la Danimarca, affiancherà Romagnoli contro la squadra più fisica del campionato da certezza di un undici – per una volta – pieno di dubbi, Motta a parte. Lo sforzo dei 130’ della New Balance Arena è stato immane e in molti hanno bisogno di rifiatare. Rovella tornerà in gruppo a inizio maggio, Gila darà forfait per il problema alla caviglia rimediato con l’Atalanta.

Gli altri, si legge, sono tutti a disposizione, ma meritevoli di scelte oculate. Terzini in primis. A destra Marusic ha forzato un recupero lampo per la semifinale di ritorno, restando in campo per un’ora abbondante. Tavares è padrone della corsia mancina da inizio febbraio, ma non si è mai fermato, inanellando otto gare dall’inizio senza sostituzioni, un unicum in carriera. Possono subentrare in corsa, ma i favoriti a partire sulle catene laterali sono Lazzari e Pellegrini, sparito dai radar e privo di minuti da due mesi esatti.

Dopo tre panchine, per la mediana si candida Dele-Bashiru, subentrato al 77’ con l’Atalanta: il nigeriano è il più fresco del centrocampo e sarà un’arma importante in una sfida ricca di duelli rusticani. Per un discorso di minutaggio e motivazioni, Cataldi dovrebbe riprendersi la regia. In settimana ha disputato soltanto i supplementari e ha enorme voglia di riscattare il palo colpito dal dischetto. Il vero cruccio riguarda lo stacanovista Taylor, l’acquisto invernale più spremuto dello Stivale. L’ex Ajax ha giocato da titolare diciassette partite di fila ed è in ballottaggio con Basic, rientrato in buone condizioni. In avanti Zaccagni è andato oltre le previsioni resistendo 103’ in coppa. Il capitano, conclude il quotidiano, andrebbe gestito, ma è appena tornato a fornire un assist che mancava dal 13 marzo 2025 col Plzen (405 giorni), sempre da calcio d’angolo per la testa di Romagnoli. Sulla fascia destra Cancellieri scalpita per il poker di presenze dal 1’ e tiene vivo il duello con Isaksen, che però va recuperato mentalmente dopo un mese e mezzo opaco. Ai box da tre turni, al centro del tridente Maldini cerca una chance che Mau avrebbe voluto concedergli in coppa.

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FORMELLO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri premia la squadra e concede un giorno in più di riposo: il piano del fine settimana

Domani la ripresa a Formello, domenica la rifinitura.

Finale di Coppa Italia raggiunta battendo l’Atalanta ai rigori, tanto dispendio fisico e mentale per i biancocelesti. Un traguardo desiderato e centrato, che ha portato il tecnico a “premiare” la squadra. Come riporta il Corriere dello Sport, Sarri, totalmente soddisfatto, ha aggiunto un giorno di riposo rispetto al programma iniziale: la rosa non si è allenata ieri e vivrà oggi altre 24 ore di relax.

Si ritroverà a Formello, si legge, direttamente domani alle 15.30. Domenica alle 16.30 la rifinitura anti-Udinese, da affrontare nel monday night della 34esima giornata. Poi in campionato restano da affrontare Cremonese, Inter, Roma e Pisa. Nel frattempo la data cerchiata in rosso sul calendario è quella del 13 maggio, quando all’Olimpico ci sarà la finale di Coppa Italia da giocare contro i nerazzurri di Chivu.

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RASSEGNA STAMPA

Entusiasmo Lazio, la firma di Sarri: carattere, organizzazione e la forza di resistere al peggio

La Lazio torna da Bergamo con entusiasmo, immagini da ricordare e una finale di Coppa Italia conquistata dopo una notte che ha esaltato tutto l’ambiente biancoceleste. Il protagonista assoluto è stato Motta, capace di parare quattro rigori e di entrare di colpo nella storia recente del club, ma attorno all’impresa si è acceso anche il clima di festa per Maurizio Sarri e per un gruppo che, nonostante le difficoltà, è riuscito a centrare un traguardo importante.

All’aeroporto di Fiumicino, nella notte successiva alla qualificazione, i tifosi hanno accolto la squadra con cori e applausi. Un abbraccio collettivo rivolto ai giocatori, al giovane portiere e allo stesso Sarri, simbolo di una stagione complicata ma ancora viva. La semifinale vinta ha restituito energia a un ambiente che negli ultimi mesi aveva dovuto convivere con infortuni, tensioni e critiche.

La qualificazione assume un peso ancora maggiore se letta dentro il contesto della stagione laziale. Sarri ha più volte definito questa annata tra le più difficili della sua carriera, segnata da assenze pesanti, da una rosa spesso ridotta all’emergenza e da un percorso tutt’altro che lineare. Anche a Bergamo non sono mancati i problemi, a partire dallo stop di Gila, che ha aggiunto un’altra preoccupazione al quadro complessivo.

In questo scenario la Lazio ha trovato però la forza per resistere e per arrivare fino in fondo. La squadra si è aggrappata al carattere, all’organizzazione e alla lucidità nei momenti decisivi, trovando in Motta il volto simbolo di una serata destinata a restare impressa. La Republica

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, film emozionante e Sarri il regista. Lo ‘stellone laziale’…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Lo ‘stellone laziale’ interviene nei momenti di difficoltà in soccorso della Lazio. E a Bergamo è arrivato a posare la sua mano sulla Lazio. Ieri film emozionante, dal lieto fine, il regista è Sarri.

La fase difensiva della Lazio inizia a metà campo, più volte Sarri invitava la difesa a salire. C’è un’organizzazione tattica che è il segreto del risultato raggiunto. Con il materiale a disposizione, Sarri ha fatto un miracolo.

Il merito principale di Sarri è quello di aver unito la squadra, aver fatto compattare il gruppo.

Ieri serviva l’impresa, contro l’Inter servirà un miracolo. L’inter non è più forte solo della Lazio, è la squadra più forte del campionato. Tuttavia è importante aver raggiunto la finale, la Lazio così giocherà anche la Supercoppa, poi magari un episodio o un po’ di fortuna, potranno dare una mano”.

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COPPA ITALIA

Lazio, Sarri in conferenza: “Gara da uomini. Percassi si è lamentato? Non c’è da discutere. E su Gila e l’incontro con Lotito…”

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri in conferenza stampa dopo al vittoria di Bergamo: 

“Partita che ci dà gusto. In Coppa Italia abbiamo battuto le due finaliste dell’anno scorso, Milan e Bologna, oggi eliminata l’Atalanta in un campo difficile. Ci dà tanta soddisfazione, ci sentiamo meritevoli di questa finale.

Il carattere della squadra? Ha dei valori morali abbastanza elevati. Stasera ha fatto una partita da gruppo vero, che sa soffrire tutti insieme, ha fatto una partita da uomini. Per noi la sofferenza era anche superiore rispetto agli avversari. Tutti i giocatori avevano pochi allenamenti sulle gambe, è stato difficile.

Motivazioni per andare avanti? Questa partita era importante per tirare le somme di cosa abbiamo bisogno, poi era molto importante perché ci fa giocare una finale. Non mi posso basare sulla partita di stasera per capire cosa ci serve.

Lotito? L’ho visto negli spogliatoi, non c’ho parlato. Sul futuro non sappiamo nulla.

Supercoppa Italiana? Vista la situazione in Medio Oriente non è detto che andiamo lì, menomale”.

Percassi si è lamentato dell’arbitraggio? La risposta è facile: uno è fuorigioco oggettivo, non c’è da discutere. L’altro, dopo l’episodio di Cremona, non poteva non annullarlo. C’è la mano sulla palla. Il fallo di Gila è indiretto, la palla gli era sbattuta prima sul corpo. In area di rigore loro c’è stato un fallo di mano. Se si lamentano tutti mi lamento anche io. Poi si lamentano contro di noi, dopo quello che ci è successo, lasciamo perdere dai.

Se credo ai miracoli per la finale contro l’Inter? Non ci credo, so che tutte le partite non sono impossibile. La parola possibile nello sport è dura.

Gila ha preso un colpo sul tendine, non lo so.

Motta? È molto più adulto dell’età che ha, riesce a mantenere sempre una grande calma senza farsi pesare gli errori. Si è visto da come ha impattato la Serie A, c’è un momento in cui sembra un veterano. Sui rigori ha sicuramente una qualità. È mostruoso, ma mi piacerebbe che rimanesse con i piedi per terra. Ha ancora margini di miglioramento, se li trova potrebbe diventare un grande portiere”.

Un pensiero ai tifosi nel settore ospite e a Tor di Quinto? Il pensiero va anche a loro, sono tutti a soffrire davanti agli schermi. Se me li aspetto in finale? Ho grande rispetto per le decisioni delle persone. Se dovessero venire sono l’allenatore più felice del mondo”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Soddisfazione meritata, servono più gol. Appello ai tifosi? Rispetto la scelta ma saremmo felice di rivederli. Su Motta…” (AUDIO)

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri a Mediaset ha commentato l’approdo in finale di Coppa Italia:

“La partita stasera era complicatissima, contro una squadra forte e in uno stadio difficile non solo per noi. I ragazzi si sono meritati questa serata, abbiamo fatto un grande percorso in Coppa Italia, in una stagione dura, complicata; siamo riusciti a prenderci questa soddisfazione della finale.

Cosa chiederei alla squadra? Di risolvere un problema che abbiamo da inizio stagione: non trovare con facilità il gol. Siamo diventati una squadra solida, con cui non è facile giocare, ma grossa facilità ad andare in gol non l’abbiamo.

Rigori? Motta ha numeri impressionanti. Ha delle prospettive e per me ha margine, soprattutto con i piedi. Prospetto importante, interessante, deve avere nella testa la volontà di migliorare ancora.

Appello ai tifosi per la finale? Porto grande rispetto alle scelte delle persone e lo porto anche ai nostri tifosi. Detto questo, se venissero, io per primo, ma tutta la squadra, saremmo non contenti, di più. Ieri erano all’aeroporto ad incoraggiarci. Se venissero sarei l’allenatore più felice del mondo, ma rispetto”.

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COPPA ITALIA

Atalanta-Lazio, formazioni ufficiali: Marusic ok, Sarri sceglie Patric, Cancellieri e Noslin (FT)

Le formazioni ufficiali di Atalanta-Lazio, gara valida per il ritorno della semifinale di Coppa Italia, in programma alla New Balance Arena alle ore 21,00:

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolašinac; Zappacosta, de Roon, Éderson, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Krstovic. All.: Palladino.

A disp.: Pardel, Sportiello, Kossounou, Bakker, Musah, Kamaldeen, Pašalić, Scamacca, Samardžić, Bellanova, Raspadori, Obrić, Ahanor.

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares, Basic, Patric, Taylor, Cancellieri, Noslin, Zaccagni. All.: Sarri. 

A disp.: Pannozzo, Giacomone, Lazzari, Hysaj, Pellegrini, Provstgaard, Cataldi, Dele-Bashiru, Belahyane, Przyborek, Isaksen, Dia, Maldini, Ratkov, Pedro.

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COPPA ITALIA

Atalanta-Lazio, i convocati di Sarri: torna Marusic

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia, in programma stasera alle 21 a Bergamo. Out Provedel, Furlanetto, Gigot e Rovella.

Portieri: Giacomone, Motta, Pannozzo;

difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;

centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Przyborek, Taylor;

attaccanti: Cancellieri, Dia, Isaksen, Maldini, Noslin, Pedro, Ratkov, Zaccagni.

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COPPA ITALIA

Atalanta-Lazio, probabili formazioni

L’Atalanta sfida la Lazio nella semifinale di ritorno della Coppa Italia 2025/26. La gara di andata si è chiusa con il risultato di 2-2, frutto delle reti di Dele-Bashiru e Dia per la Lazio e dei gol di Pasalic e Musah per la Dea. L’Atalanta cerca una finale di Coppa Italia già raggiunta 3 volte nelle ultime 7 edizioni – ma mai vinta. La Lazio invece manca all’appuntamento dalla finale del 2019, vinta proprio contro l’Atalanta (tra le polemiche arbitrali).

Atalanta-Lazio: probabili formazioni

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Scamacca. All. Raffaele Palladino.

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Basic, Cataldi, Taylor; Cancellieri, Maldini, Zaccagni. All. Maurizio Sarri.

ARBITRO: Andrea Colombo (Como)