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APPROFONDIMENTI

Lazio, l’altalena continua ma in trasferta sei tornata grande

Altra trasferta, altra vittoria. Con questo mantra i ragazzi di Maurizio Sarri sono riusciti a risolvere la pratica Torino nell’incontro di ieri terminato per 0-2 in favore della Lazio. In conferenza stampa, il tecnico aveva parlato di essere soddisfatto delle ultime quattro gare disputate dai suoi calciatori, e i dati danno ragione all’allenatore.

Nelle ultime quattro di Serie A, la Lazio ha alternato sconfitte e vittorie totalizzando 6 punti in 4 gare, ma andando sempre a segno e ritrovando una certa prontezza in fase offensiva. Il momento, sotto questo punto di vista, è particolarmente prolifico: basti pensare che la squadra non trova la gioia del gol per cinque partite di fila da oltre un anno. In quell’occasione, fra gennaio e febbraio 2023 la serie si fermò a sei partite di fila in rete. Un problema, quello della mancanza di incisività nell’area avversaria, sembra dunque essere stato risolto. La cura Sarri in questo senso è passata soprattutto dai piedi dei suoi giocatori più in forma, da un ispiratissimo Isaksen ad un Felipe Anderson ritrovato, fino ad un Ciro Immobile entrato finalmente nel vivo della sua stagione.

La forza della Lazio nelle trasferte

Il dato più sorprendente del progresso evolutivo vissuto dalla formazione biancoceleste, però, lo si nota se si guarda il dato relativo alle gare in trasferta. Dopo aver mal performato nelle prime sette gare lontano dalle mura domestiche, raccogliendo ben cinque sconfitte e solo due vittorie, la Lazio ha imposto un netto cambio di marcia. Nella seconda parte di stagione hanno trovato la vittoria quattro volte su sei uscite, con l’unica sconfitta a referto da far segnare nella trasferta di Bergamo per 3-1 contro l’Atalanta ed un pari.

Il rendimento fuori dall’Olimpico dunque è una delle forze di questa Lazio, con un dato che parla chiaro. Sono ben 13 punti su 18 raccolti nelle ultime 6 trasferte. Per metterla a paragone con le altre squadre in corsa per i posti che contano in zona Europa, nella speciale “classifica” delle trasferte la Lazio sarebbe quarta, con 19 punti, alle spalle solamente di Inter (32 punti in trasferta), Juventus (27) e Milan (24). Le rivali dirette dei biancocelesti, qui, inseguono tutte. La Fiorentina resta a -4, l’Atalanta a -5 come la Roma, mentre il Bologna lascia addirittura 6 punti agli uomini di Sarri.

Il campionato non si gioca solo sulle trasferte, è vero, ma negli ultimi due mesi la Lazio sta ritrovando certezze e fiducia in determinate condizioni. Ora starà ai giocatori, allo staff e all’allenatore riuscire a capitalizzare su questi elementi e provare a far fare un ulteriore passo in avanti in una stagione dove la corsa europea, dopo il recupero di ieri, si è riaperta.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Lazio, cinismo e nervi saldi per andare oltre l’emergenza. Zacc in gruppo, Vecino incognita, dubbio Patric” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

I tre punti di ieri sono tutto, era l’unica cosa che contava. Dopo il primo tempo di ieri nessuno ci avrebbe puntato, poi nella ripresa si è ripreso quello che gli era stato portato via con il Bologna. Della modalità con cui arriva la vittoria mi interessa relativamente, anche se il primo tempo giocato contro i felsinei mi era piaciuto. E’ un momento in cui la Lazio è stanca a causa delle defezioni, ha compensato con cinismo e nervi saldi. Sarri sta impiegando sempre gli stessi uomini in un momento in cui si gioca sempre.

Bellanova ieri ha creato tanti problemi, in particolare nel primo tempo su Hysaj. Meglio nella ripresa su quella fascia con Marusic anche se in apertura di ripresa le cose non erano particolarmente cambiate. Dopo la rete della Lazio è cambiato tutto. Luis Alberto decide la gara con i suoi due assist, ma per un’ora di gioco la sua prestazione era stata disastrosa come quella di tanti altri. Anche questo ha contribuito alle difficoltà di Hysaj su Bellanova. Anche la gara di Mario Gila è difficile da decifrare, ha giocato molto bene, ma negli episodi che hanno portato all’espulsione gli errori sono stati gravi. Lui e Guendouzi, comunque, in una gara da battaglia come quella di ieri sono stati i migliori per dinamismo e grinta”.

Capitolo infortuni

“Non so se Patric riuscirà a tornare dall’inizio contro la Fiorentina, allo stato attuale credo che la possibilità più alta sia quella di vedere Casale dall’inizio. Zaccagni oggi è tornato ad allenarsi in gruppo, dovrebbe essere convocato e prosegue il suo protocollo personalizzato. Rovella, se tutto va bene, potrebbe essere convocato e fare qualche minuto. Vecino è un’incognita. Ha un problema all’adduttore, ma gli esami hanno certificato l’assenza di lesione. Dipende da lui e dalle sue sensazioni”

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza : “Dobbiamo pensare al presente, Firenze gara della vita. Assenze? In alcune zone del campo siamo ridotti al limite” (AUDIO)

Il tecnico dei biancocelesti racconta la partita in sala stampa nel post partita di Torino-Lazio 0-2.

Primo tempo disastroso, 11 occasioni subite
“Se l’atteggiamento della squadra è come il tuo, siamo nei guai. Abbiamo vinto 0-2 in trasferta, se la mente dei miei giocatori è convinta che vieniamo da 4 buone partite – di cui il primo tempo di oggi è il peggiore – allora la mentalità comincia a piacermi.”

Firenze partita fondamentale per la classifica?
“Non conosco la classifica, voglio che la mia squadra sia concentrata sul qui e oggi. Quanto sarà importante lo vedremo alla fine, per ora non ci deve nemmeno interessare.”

Fra primo tempo di Bologna e secondo di oggi è la Lazio type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale?
“Se si facessero partite con il primo tempo di Bologna e il secondo di oggi, ci sarebbe una classifica diversa. Evidentemente non ci riusciamo, è un limite. Io considero buone tutte le ultime quattro prestazioni e domenica ci ha penalizzato oltre i nostri demeriti, lasciamo perdere i risultati.”

Stessi giocatori da quattro partite in dodici giorni
“Oggi ho paura che si siano persi altri due giocatori – Hysaj e Gila – più che recuperarne altri. Zaccagni ieri dopo l’allenamento aveva ancora dolore. In certe zone del campo siamo ridotti al limite, deve rientrarci qualche giocatore.”

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Potevamo vincere anche più larghi, siamo una squadra in salute” (AUDIO)

Fa il punto della situazione Maurizio Sarri, che nel post partita di Torino-Lazio interviene ai microfoni di DAZN per spiegare la partita: “Contro il Bologna abbiamo giocato molto meglio rispetto a questa sera. Domenica il risultato non era giusto ma non dovevamo dimostrare nulla, venivamo da tre buone prestazioni e ho detto ai ragazzi che siamo una squadra in salute.

Oggi abbiamo sofferto il primo tempo, dove loro concedono poco palleggio: nel secondo tempo siamo usciti meglio da dietro e dopo il doppio vantaggio abbiamo avuto un possesso abbastanza sereno. Oggi ho visto grande capacità di sofferenza e capacità di assorbire una sconfitta immeritata.

Dopo il Bologna la società ha deciso di non commentare per tutelare i tesserati, e io non commento nemmeno oggi. Ora è inutile guardare la classifica, dobbiamo essere focalizzati solo ed esclusivamente sul presente e sulla Fiorentina. Immobile ha preso un colpo, così per precauzione ho deciso di farlo uscire dopo il gol.”

C’è stato spazio, poi, anche per qualche ulteriore dichiarazione ai microfono ufficiali della società: “Partita non semplice, abbiamo sofferto nel primo tempo e nel secondo tempo abbiamo sfruttato le occasioni ma la gestione è stata buona. La sensazione è che se si restava in 11 potevamo vincere anche con un risultato più largo. Dopo il Bologna c’era da convincere i ragazzi, venivamo da tre buone prestazioni e dovevamo considerarci una squadra in salute. Cataldi veniva da un periodo difficile, ora mi sembra stia tornando al livello dell’anno passato, non ha mollato ed è tornato fuori”

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DICHIARAZIONI

Perla Cataldi: “Finalmente il gol, non abbiamo mollato. Restiamo in zona Champions” (AUDIO)

Danilo Cataldi ai microfoni di Dazn ha raccontato la vittoria della Lazio contro il Torino. I biancocelesti si sono imposti proprio grazie al suo gol, dopo quello di Matteo Guendouzi. Queste le sue parole sul match: “Sono contento, erano quasi due anni che non segnavo. Qui a Torino ho fatto l’esordio con la Lazio quasi dieci anni fa. Sono contento per la squadra, oggi una bella prestazione anche se c’era molta stanchezza. Venire qui e non soffrire è complicato. Juric è bravo a preparare le partite uomo su uomo. Siamo stati bravi a non allungarci troppo, abbiamo retto e poi abbiamo portato più qualità. A fine primo tempo ci siamo detti che con il tempo sarebbero calati, loro partono forte soprattutto in casa. Non volevamo mollare”.

“Quarto posto? Io penso che dobbiamo rimanere lì, il calendario non è facile. Dentro lo spogliatoio ce lo siamo detti molte volte, c’è un’aria diversa, se si perde come domenica va bene, si accetta perché c’è stata la prestazione. L’obiettivo rimane sempre la qualificazione in Champions League. L’esultanza è per mio figlio, che tutte le volte che sa che devo giocare mi chiede di segnare ed esultare così. Il gol è stato bello, ho visto Luis che mi aveva guardato con la coda dell’occhio, gli ho chiesto di lasciarmela ed è andata bene”.

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SERIE A

Colpo a Torino, la Lazio soffre ma in 5’ sbanca l’Olimpico e tiene vivo il sogno Champions

Colpo Lazio a Torino. I biancocelesti sbancano l’Olimpico grazie al centrocampo: segnano Guendouzi e Cataldi, nel giro di 5′ folli che stravolgono il copione della partita. Il Toro infatti, aveva letteralmente dominati il primo tempo. Le incursioni di Bellanova, un pericolo costante che ha messo più volte Zapata e compagni davanti alla porta. C’è un palo in apertura e due interventi di Provedel decisivi. Brava e fortunata la Lazio a rimanere in partita e, soprattutto, a sfoderare il colpo del KO in cinque minuti. Prima Guendouzi, poi Danilo Cataldi. Entrambi serviti da Luis Alberto. A quel punto il match cambia. Il Torino non riesce a riprendersi e la Lazio ha anche l’occasione per chiudere la gara. Non perfetto Castellanos, che però si danna l’anima per far salire i suoi. Sono 3 punti fondamentali per tenere vivo il sogno europeo. Prossima tappa: Firenze, lunedì sera.

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SERIE A

Torino-Lazio 0-2 (51′ Guendouzi, 57′ Cataldi): cronaca e tabellino

1′ si parte. Stesso 11 di Lazio-Bayern per Sarri, che recupera solo Romagnoli rispetto a domenica contro il Bologna. Confermato il tridente con Isaksen, Immobile e Felipe. 0-0

4′ palo del Torino, Sanabria raccoglie il cross di Bellanova.

15′ ammonito Ilic, trattenuta su Felipe Anderson. 0-0

18′ prima Parata di Provedel, sul secondo tentativo di Sanabria. La Lazio non riesce ad uscire in maniera pulita palla al piede, poco fa un cross di Guendouzi non ha impegnato la retroguardia granata. 0-0

19′ Tentativo di Immobile, facile presa per Milinkovic.

34′ la Lazio continua a soffrire sulla sinistra, con Bellanova che mette cross tesi e pericolosi per Zapata. 0-0

37′ Provedel respinge su Vlasic, ma ancora tutto parte da Bellanova. Secondo intervento decisivo per Provedel. 0-0

45′ finisce il primo tempo. Lazio in grande difficoltà, Torino che più volte sfiora il vantaggio, con un Bellanova che f quello che vuole sulla su corsia. Biancocelesti mai realmente pericolosi dalle parti di Milinkovic. 0-0

46’ inizia il secondo tempo. Subito dentro Lazzari per Hysaj, con Marusic a sinistra. Nessun cambio per Juric. 0-0

51 GUENDOUZIIII DAL NULLA! LAZIO AVANTI! 0-1

57′ CATALDIIIII NELL’ANGOLINO! LA LAZIO RADDOPPIA! 0-2

64′ giallo per Gila, intervento duro su Zapata. 0-2

74′ fuori Isaksen dentro Pedro.

80′ rosso per Gila, secondo giallo per lui. Dentro Casale per Luis Alberto.

95′ finita! La Lazio sbanca Torino!

TORINO (3-4-1-2): Milinkovic Savic; Dijdij, Lovato, Masina; Bellanova, Ilic, Linetty, Lazaro; Vlasic; Sanabria, Zapata.All: Juric

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, Felipe Anderson.A disp.: Mandas, Sepe, Lazzari, Casale, Ruggeri, Pellegrini, Coulibaly, André Anderson, Kamada, Pedro, Saná Fernandes, Castellanos All. Sarri

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Torino-Lazio, Sarri pre match: “Non dobbiamo farci influenzare dal Bologna, ma dare continuità alle prestazioni”

Maurizio Sarri ai microfoni di SkySport: “Non dobbiamo farci influenzare dalla partita col Bologna, veniamo da tre buone prestazioni. Domenica sconfitta non meritata, dobbiamo proseguire nelle prestazioni. Torino? Ha un modo di giocare che è difficile da affrontare. Mi sembra abbia anche più qualità, partita difficile. Tridente? In queste ultime tre partita la squadra dava la sensazione di aver ritrovato vivacità e pericolosità. Sono giocatori che hanno margini di crescita”

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SERIE A

Torino-Lazio, formazioni ufficiali: Sarri cambia solo dietro, Ricci in panchina


LE FORMAZIONI UFFICIALI

TORINO (3-4-1-2): Milinkovic Savic; Dijdij, Lovato, Masina; Bellanova, Ilic, Linetty, Lazaro; Vlasic; Sanabria, Zapata. All: Juric
 

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, Felipe Anderson.A disp.: Mandas, Sepe, Lazzari, Casale, Ruggeri, Pellegrini, Coulibaly, André Anderson, Kamada, Pedro, Saná Fernandes, Castellanos All. Sarri

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio, a Torino serve un segnale importante. I punti di forza del Torino…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

Quelle di Lazio e Napoli contro il Bayern Monaco ed il Barcellona sono qualificazioni aperte, ma le due straniere conservano ancora un vantaggio. C’è tempo per pensarci, tra due settimane le condizioni delle squadre potrebbe cambiare, ora è fondamentale vincere questa sera contro il Torino. In questo momento Sarri fa a meno di diversi giocatori utili anche per variare e cambiare in corso. Se stasera la Lazio torna da Torino con tre punti invia un segnale importante alle altre e a tutto l’ambiente. Viceversa un pareggio ed una sconfitta ti manderebbe molto lontano dall’Atalanta che ora può anche pensare di andare a Milano a pareggiare. I punti di forza del Torino sono Bellanova, Vlasic ed i due attaccanti. Sanabria e Zapata ti impegnano molto fisicamente. Sono una squadra solida, subiscono pochi gol, sviluppano molto gioco con l’ex esterno dell’Inter. Da Bellanova sono arrivati molti gol. A Juric mancano i tre difensori centrali titolari, anche se chi li sta sostituendo sta facendo bene”.

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