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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dele aspetta la chiamata di Sarri: gioco ad incastri con le liste

Rovella out fino a gennaio e Dele-Bashiru aspetta la chiamata di Sarri. La settimana appena iniziata servirà per sciogliere questo rebus, è possibile che prima di Lazio-Lecce la società comunichi il cambio Dele-Bashiru-Rovella.

La Lazio ha utilizzato uno dei due switch disponibili nel 2025-26 (Basic-Dele), se opterà per il cambio Dele-Rovella li avrà esauriti. Come riporta il Corriere dello Sport, l’ex Hatayspor teme di restare escluso ancora a lungo. Prima di gennaio, il tecnico biancoceleste potrà effettuare un solo cambio nella lista, mentre durante la sessione invernale di mercato le modifiche torneranno libere.

Basic si sta guadagnando fiducia con buone prestazioni e appare difficile pensare a un nuovo taglio. Sulle corsie laterali, invece, non mancano le alternative, ma gli infortuni frequenti rendono complicato qualsiasi sacrificio. La società, con Fabiani in prima linea, continua a credere nel talento di Dele-Bashiru, ma il suo reintegro sarà un vero e proprio gioco a incastri. Non è scontato, dunque, che il suo ritorno in lista coincida immediatamente con quello in campo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Ercole: “Lazio, non riesco a capire quale sia la priorità del club. Rovella? No multa, sarebbe bastato poco…”

MARCO ERCOLE (CdS) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Non risulta che ci sia la possibilità che la Lazio multi Rovella. Il botta e risposta che c’è stato ieri non è stato così bello da vedere, sarebbe bastato poco per coordinare la comunicazione sulla vicenda. Per alcune cose la Lazio è molto reattiva nel fare comunicazioni ufficiali, su altro meno. E’ una gestione un po’ complicata quella della comunicazione della Lazio. Questa, purtroppo, è l’ennesima conferma. Ad ogni modo, penso, ci sia molta responsabilità di Rovella per la scelta di scegliere una strada diversa rispetto a quella proposta dallo staff medico. Non riesco a capire, quale sia la priorità della Lazio in questo momento, visto che diversi aspetti sono stati messi in secondo piano”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gila via a gennaio? Sarri vuole trattenerlo, la società ha due strade: lo scenario

Rebus sul futuro del centrale spagnolo: la situazione.

Diversi club hanno messo gli occhi su Gila, in Italia e non solo. Lo spagnolo, evidenzia il Corriere dello Sport, è uno dei grandi rebus del mercato di gennaio. Senza rinnovo, con la scadenza nel 2027, inizia ad essere un obiettivo invogliante. L’Inter può sfruttare il canale aperto con il manager di Lautaro, lo stesso del difensore laziale. Ma a gennaio, per strapparlo a Lotito, servono ricche offerte.

Sarri, si legge, conta sulla sua permanenza, Gila non ha mai fatto capricci. Superato gennaio, i rischi aumenteranno per la Lazio. I rinnovi, se il mercato sarà confermato a saldo zero, non potranno essere chiusi riconoscendo aumenti, solo alle stesse cifre.

C’è una sola possibilità, conclude il quotidiano,  per evitare questo limite: l’utilizzo di ricavi provenienti da cessioni per chiudere nuovi contratti. Decisione che spetta alla Lazio. Nel caso di mercato aperto, rinnovi sottoscrivibili, ma stando attenti a non sforare i parametri che determineranno, a partire da marzo, il mercato estivo.

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FORMELLO

Lazio, domani la ripresa a Formello: solo giovedì Sarri avrà il gruppo “al completo”

Il tecnico ha concesso due giorni liberi: da domani testa al Lecce.

Approfittando della pausa, i biancocelesti hanno avuto il fine settimana libero. Come riporta il Corriere dello Sport, Sarri ha concesso domenica e lunedì alla rosa, la ritroverà tra 24 ore a Formello, saranno già rientrati i primi nazionali. Zaccagni e Hysaj hanno terminato ieri i propri impegni, Marusic giocherà stasera con il Montenegro, gli ultimi a tornare alla base saranno Mandas, Isaksen e Dia, in campo proprio domani sera con le rispettive selezioni.

Mercoledì, si legge, potrebbero lavorare a parte, da giovedì gruppo al completo, il tecnico potrebbe fissare una giornata con una doppia seduta. Sotto osservazione i calciatori infortunati nell’ultimo periodo e recuperabili per il Lecce.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, regista-mezzala-ala: i rinforzi pattuiti con Sarri. Il resto dipende da Mandas e Tavares

La Lazio si prepara a una sessione di mercato di gennaio particolarmente intensa. Dopo un confronto approfondito tra Maurizio Sarri e il presidente Claudio Lotito, è nato un patto operativo che guiderà tutte le mosse invernali: a gennaio arriveranno tre nuovi calciatori, e su ogni scelta tecnica sarà Sarri ad avere l’ultima parola, sia in entrata che in uscita. Strategia decisa nell’incontro di venerdì a Formello, come scritto dal Corriere dello Sport.

Il primo rinforzo sarà un regista: l’operazione di Nicolò Rovella ha imposto la necessità di un sostituto di qualità, capace di dare ritmo alla manovra e garantire equilibrio nelle fasi di costruzione. Accanto al regista, la Lazio punta a inserire una mezzala di inserimento, profilo dinamico e abile negli attacchi senza palla, indispensabile per aumentare profondità e capacità realizzativa del centrocampo. Terzo tassello: un vice Zaccagni, un esterno mancino naturale che possa offrire alternative credibili sulla sinistra e mantenere alto il livello di imprevedibilità offensiva.

Il mercato biancoceleste, tuttavia, potrebbe non limitarsi a queste tre operazioni. La società ha infatti messo sul mercato Tavares, Noslin, Mandas e Belahyane: quattro giocatori che, in caso di offerte soddisfacenti, potrebbero lasciare Formello già a gennaio. E ogni eventuale uscita aprirebbe immediatamente la porta a nuovi innesti, perché l’accordo tra Lotito e Sarri prevede un piano flessibile, pronto ad ampliarsi se necessario. L’obiettivo è chiaro: intervenire con precisione, evitare stravolgimenti ma aumentare qualità, equilibrio e competitività. Un mercato costruito su misura, con Sarri protagonista assoluto delle decisioni tecniche.

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CALCIOMERCATO

Mercato di gennaio: ore decisive per un obiettivo della Lazio

Quello che potrà fare la Lazio nella sessione estiva di mercato è ancora un mistero. Come riferito più volte dal ds biancoceleste, però, i radar di Formello sarebbero sempre attivi.

Tra gli obiettivi della Lazio sarebbe tornato il centrocampista serbo, Ivan Ilic. Ventiquattro anni compiuti a marzo, contratto in scadenza 2027, l’ex Verona ha subìto un brutto infortunio nell’ultimo match giocato con la Serbia, sconfitta in Inghilterra. Il calciatore ha lasciato il campo dolorante, la prima diagnosi parla di distorsione al ginocchio sinistro.  

Al termine della gara, sullo stop del granata si è espresso il ct serbo, Veljko Paunovic. “Ilic ha sentito qualcosa rompersi, ha sentito uno schiocco. È vero che il suo ginocchio non è gonfio, ma le prime impressioni non sono buone. Ne sapremo di più dopo la risonanza magnetica”. La risonanza è stata effettuata ieri sera in Serbia, lo staff sanitario della nazionale è ovviamente in continuo contatto con quello del Torino.

Ilic nelle ultime tre giornate è stato utilizzato da Baroni da vertice basso del centrocampo a tre nel 3-5-2 del tecnico toscano. Il centrocampista, già due anni fa era nel mirino di Sarri. Proprio il suo scarso impiego negli ultimi due anni fa sembrava aver riacceso l’interesse dei biancocelesti. Le prossime ore saranno quindi decisive, sia per il futuro del giocatore a Torino, sia per un eventuale trasferimento nella sessione invernale di mercato.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, mancano i gol: Sarri inventa l’attacco

Fase difensiva ok, quella offensiva da rivedere.

Pochi gol subiti ma sono altrettanto pochi quelli fatti. L’assenza di Castellanos sicuramente non aiuta, fatto sta che Sarri si affida ai suoi esterni. Sei partite, sottolinea il Corriere dello Sport, su undici in cui i biancocelesti non hanno segnato neanche un gol. Più della metà delle gare giocate in campionato. È un dato che non solo fa rumore, ma accende una sirena d’allarme, perché fotografa una squadra che ha perso la sua identità offensiva e che fatica terribilmente a concretizzare. L’assenza di reti non è solo un fatto statistico, ma un sintomo evidente di un problema più profondo: i centravanti non segnano. Né con continuità, né con convinzione.


Sarri, si legge, da inizio stagione, ha provato di tutto. Sia per necessità, sia per trovare soluzioni. Ha alternato uomini, ruoli e schemi. Ha chiesto ai suoi di interpretare il gioco con più libertà, cercando di sfruttare i movimenti senza palla per compensare l’assenza di un vero “uomo d’area”. Ma, numeri alla mano, le risposte non sono arrivate.

Serve, conclude il quotidiano, che gli attaccanti alzino il livello ed è un’urgenza la cui soluzione non può essere rimandata. Il Comandante sa che dovrà inventarsi qualcosa, almeno fino a gennaio, quando si augura di ricevere supporto dalla società in sede di mercato (ammesso che venga dato il via libera). Nel frattempo, la Lazio dovrà ritrovare in fretta la sua anima offensiva. Perché la qualità del gioco c’è, ma manca la concretezza.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, ieri incontro Lotito-Sarri: prime risposte su gennaio. Il punto

Il presidente Lotito è piombato a Formello per incontrare Maurizio Sarri nella serata di ieri. I due si sono confrontati, alla presenza anche del direttore sportivo Fabiani, sulle tematiche di mercato. La Lazio, come scritto dal Corriere dello Sport, conoscerà il suo futuro solo a metà dicembre. Sarri aspetta, teme quella data e soprattutto vuole risposte su ciò che si può fare e su quello che non si può fare.
Se il mercato verrà fatto a saldo zero (prima cedere, poi comprare) la Lazio dovrà mettere sul mercato determinati calciatori. Sarri ha già la lista pronta: sul foglio ci sono i nomi di Belahyane, Tavares, Dele Bashiru, Noslin, Mandas e Gigot. Tutti calciatori che non rientrano nei piani di Sarri. Il mister toscano, invece, non vorrebbe toccare calciatori come Gila e Guendouzi, anche se potrebbero arrivare per entrambi offerte importanti.I due calciatori più vicini alla Lazio in questo momento sono Lorenzo Insigne e Martin. L’ex capitano del Napoli è promesso sposo e aspetta un segnale della Lazio per correre a Formello. Il terzino del Genoa è a scadenza di contratto e può rappresentare la giusta occasione soprattutto se dovesse andare via Tavares.

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Lazio, anche Ilic nella lista di Sarri: ma il serbo va Ko con la nazionale

In attesa di notizie certe sul mercato di gennaio, Sarri ha le idee chiare sugli innesti utili.

Lo ha ribadito più volte Sarri: attende aggiornamenti dalla società per capire se a gennaio si potrà a fare mercato o meno. Prima sicuramente il club penserà alle uscite. Come riporta il Corriere dello Sport, il tecnico ha l’ultima parola sulle cessioni e indica i ruoli da rinforzare, la società conta di proporre i giocatori in entrata, questa è la linea esposta dal diesse Fabiani di recente: «Giocatori funzionali all’allenatore». Mau s’era presentato a giugno con una lista di acquisti, baby di valore o talenti di livello internazionale. La mezzala Karetsas del Genk, 17 anni. L’attaccante Daghim del Wolfsburg, in prestito dal Salisburgo, 20 anni. Oyarzabal, 28 anni, centravanti della Real Sociedad, campione d’Europa con la Spagna nel 2024. Li aveva individuati prima di scoprire il blocco di mercato.

Per gennaio, conclude il quotidiano, pensava a Ilic del Torino, 24 anni, vecchio pallino ai tempi del Verona. Era partito ai margini con Baroni, l’ha utilizzato nelle ultime tre partite. Ma ieri si è fatto male con la Serbia, nel match contro l’Inghilterra: ko per una rotazione innaturale del ginocchio. C’è ansia per lui. A fine partita il ct Veljko Paunović ha parlato di una “sospetta lesione al legamento collaterale”. Nelle prossime ore la situazione sarà più chiara, il Torino, Marco Baroni ed anche Sarri restano in attesa.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dele guarito: ora c’è l’incognita lista e la distanza tra Sarri e societá…

L’incontro tra i vertici della società e Maurizio Sarri servirà non solo per fare il punto sul mercato ma anche per risolvere la questione legata a DeleBashiru. Il centrocampista nigeriano è tornato a disposizione dopo lo stiramento che gli è costato l’esclusione dalla lista per lasciar posto a Toma Basic. Le acque intorno a Dele Bashiru sono agitate: per Sarri non è un calciatore fondamentale, per la società un patrimonio da proteggere.

Dele Bashiru, così come il suo entourage, non sono contenti del trattamento ricevuto da Maurizio Sarri con l’esclusione – seppur motivata dall’infortunio – dalla lista della Serie A. Per il mister biancoceleste DeleBashiruè sul mercato al pari di altri calciatori indicati sempre dal tecnico per lasciare la Capitale. La società, così come il calciatore, spingono per un rientro in rosa.

La Coppa d’Africa è vicina e Dele Bashiru non vuole correre il rischio di vedere la competizione sul divano di casa, così come la Lazio non vuole far deprezzare una possibile plusvalenza utile per i conti societari. Basic, per regolamento, non può lasciare il posto al centrocampista nigeriano. Per far rientrare Dele Bashiru le soluzioni sono due: la prima è togliere un terzino, ma il reparto è in costante emergenza, la seconda è togliere Noslin. Ipotesi non contemplata da Maurizio Sarri che vede nell’olandese il sostituto di Dia prossimo partente con il Senegal per la Coppa d’Africa. Dele Bashiru rischia, perciò, di restare fuori rosa fino a gennaio.