La seconda fase di vendita degli abbonamenti Lazio, questa volta per tutti, riporta numeri incoraggianti. Circa 11mila le tessere vendute in prelazione, poi da ieri, con l’acquisto libero, si è arrivati a circa 15mila. Più o meno 4mila sottoscrizioni nelle prime ore di vendita libera, un buon dato su cui continuare a lavorare da qui sino all’inizio del campionato. Dalle 16 di ieri afflusso alto così da creare inizialmente dei disagi e delle difficoltà nell’accesso al server, sia per chi ha tentato di farlo da casa, sia per chi si è recato fisicamente nei punti vendita Vivaticket. Tutto è poi tornato nella norma e i tifosi biancocelesti hanno potuto acquistare il primo abbonamento. La campagna avrà termine il 10 agosto alle ore 19. La società spera di vedere il numero crescere sempre più. Corriere dello Sport
Lotito ha le idee chiare sullo stadio. “Lo farò come ho già ricostruito il centro sportivo che tutti ci invidiano”. Il patron biancoceleste ne ha parlato col sindaco di Roma Gualtieri la scorsa settimana gettando le basi per un dialogo, la volontà è quella di dare al club lo Stadio delle Aquile che da anni i tifosi sognano. L’ipotesi rinnovamento del Flaminio è sempre tra le proposte che ci sono sul tavolo, ma si tratta di una possibilità molto remota considerando come sempre i vincoli che appartengono alla famiglia Nervi: l’impianto dovrebbe avere una capienza di 35-40mila persone, avere una copertura come da normativa UEFA ed essere dotato di parcheggio multipiano, tutte esigenze che cozzano con gli oneri a cui è soggetto lo stadio.
SVILUPPI
Se non cadono o non vengono ammorbiditi certi vincoli, cade l’interesse aziendale della Lazio come è già successo nel caso della Roma. Toccata e fuga. Chi costruirebbe uno stadio di Serie A e per giocare in Europa con le tribune scoperte e appena 25 mila posti? La risposta è automatica: nessuno. Gualtieri e Lotito si sono lasciati con un aggiornamento alle prossime settimane, forse durante l’estate o subito dopo. Il termine di un mese, secondo le indiscrezioni circolate, per la società non corrisponde alla realtà. Non sono stati posti ultimatum dall’amministrazione capitolina. Il sindaco potrà ragionare o provare a sensibilizzare la famiglia Nervi, ma più di tanto non può incidere. La Lazio presenterà il progetto entro settembre. Se sarà compatibile o meno con il Flaminio, bisognerà verificarlo, altrimenti verrà portato avanti da Lotito per un’altra area urbana, non ancora identificata, anche se tutti gli elementi portano verso i terreni di sua proprietà sulla Tiberina: nel caso andrebbero superati i vincoli paesaggistici e i problemi idrogeologici che bloccarono il progetto nel 2005. Un dato è certo: la Lazio è entrata in azione e sta per ripassare la palla al Comune di Roma. Al Flaminio o da un’altra parte, purché si costruisca lo Stadio delle Aquile. Lo riporta il Corriere dello Sport
(Calcio e Finzanza) – Serie A spettatori 2021 2022 – La stagione 2021/22 ha rappresentato l’annata in cui anche in Italia il pubblico è tornato a riempire gli stadi della Serie A, dopo aver superato la fase più critica della pandemia legata al Covid-19. Una stagione che ha visto, tuttavia, diverse capienze nel corso della annata: si è partiti con il 50% fino a ottobre, salendo poi al 75% fino ai primi di gennaio. Poi, a metà gennaio, la Serie A ha disputato due turni con un massimi di 5.000 spettatori, tornando poi al 50% fino al 18 febbraio, al 75% fino al 31 marzo e, infine, al 100% a partire dall’1 aprile.
Restrizioni governative che hanno inciso ovviamente anche sui dati degli spettatori. Basti pensare che nel 2019/20, al momento dello stop al campionato a marzo, la media spettatori in Serie A era pari a 27.608 spettatori a partita: nel torneo appena concluso, invece, la media è stata pari a 18.154 spettatori.
onsiderando tuttavia tutte le gare, al netto della situazione quindi legata alle capienze, Inter, Milan e Roma hanno concluso la stagione in vetta in termini di numero di spettatori allo stadio e come media spettatori a partita (dati Stadiapostcards).
Serie A spettatori 2021 2022, la classifica totale
ALESSANDRO ONORATO, Assessore al Turismo, Grandi Eventi e Sport della Giunta Gualtieri a ‘QUELLI CHE…’.
“Il Comune di Roma non può far altro che confermare che non abbiamo mai ricevuto proposte dalla Lazio per il Flaminio. Il resto va chiesto alla società biancoceleste. Nel caso in cui dovesse succedere sia pronti, anche velocemente, a valutarla. Roma diventa una città più forte ed interessamento se gli investimenti privati vengono realizzati dall’amministrazione salvaguardando interessi pubblici e privati. Ma lo stadio non possiamo farlo certo noi. La novità sta nel fatto che la nostra giunta non è disponibile nel vedere lo stadio Flaminio deperire nel degrado. Vorremmo in qualche modo che questa struttura venisse immediatamente riabilitato con un progetto giusto in un quadrante che va recuperato in modo organico. Ogni giorno che passa Roma Capitale spende soldi e tempo e non siamo più disponibili a temporeggiare. Il Sindaco Gualtieri ieri ha dato notizia che i tecnici hanno dato parere negativo sull’ipotesi della Roma Nuoto. Siamo aperti ad ascoltare ulteriori proposte nell’interesse dei cittadini romani. Chi ha voglia di investire sulla struttura troverà porte aperte, garantendo la natura dell’impianto sportivo. Sul resto si può ragionare”.
Sopralluoghi Lotito nel recente passato e studi di fattibilità?
“E’ vero, quando noi siamo arrivati sei mesi fa ci è stato comunicato che la Lazio aveva visitato il Flaminio con la precedente giunta Raggi. Detto questo, il club non ha presentato ne prima ne dopo una proposta da vagliare. Credo che lo stadio Flaminio possa tornare ad essere funzionale per la serie A. Poi bisogna capire cosa voglia fare il soggetto interessato, che tipo di compatibilità ambientale e di mobilità ci possa essere. Le cose si possono fare se c’è la vera volontà di fare le cose. Se la Lazio vuole fare uno stadio lì presenta una proposta e noi con grande rispetto della società la valuteremo“
(from L) AS Roma Corporate Ceo, Pietro Berardi, Mayor of Rome, Roberto Gualtieri, and SS Lazio's President, Claudio Lotito, during a presentation of an initiative for the peace ahead of next Sundays derby, Rome, Italy, 18 March 2022. ANSA/FABIO FRUSTACI
Per la realizzazione dello stadio delle due società di calcio, in particolare la As Roma “e in corso un’interlocuzione con la Roma e li ringrazio per la professionalità e la riservatezza. Per ragioni di serietà ne parleremo più nel dettaglio quando avremo terminato questo confronto, partendo dal fatto che occorre valutare i progetti quando vengono presentati. Questo vale per la Roma e anche per la Lazio, qualora presentasse un progetto”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, interpellato durante la conferenza stampa di presentazione dei fondi Pnrr per gli impianti sportivi in Campidoglio. Sulle ipotesi in campo, dalla localizzazione dello stadio del club giallorosso a Pietralata, cosi come quella di poter lasciare alla As Roma lo stadio Olimpico e alla Ss Lazio lo stadio Flaminio “il lavoro sta procedendo con grande serietà, professionalità e riservatezza, e qui mi fermo”, ha concluso. (Nova)
“Lo sciopero? Chiedetelo alla Curva se è andato bene… Come si ricuce? Chiedetelo ai tifosi, non posso dare consigli perché se la cantano e se la suonano da soli, prendono a pretesto qualsiasi cosa come i 40 euro per il biglietto”.Claudio Lotito non arretra di un centimetro sulla polemica tagliandi in casa Lazio. Anzi, ha rilanciato la sua politica: “Basta che andate a fare un’indagine sulle altre società e vedete a quanto mettono i biglietti. Noi avevamo lo stesso prezzo con Inter e Juve, non capisco quale sia il problema. Non vengono lo stesso era una constatazione di fatto, non una battuta”.
I conti all’Olimpico
Lotito, al Circolo Aniene, ha fatto i conti degli incassi per le ultime partite casalinghe: “Se fai 40 euro per 4 partite e le altre a 10 o 5 euro, in tanti non vengono lo stesso. Per Lazio-Torino 230 mila euro d’incasso. Neanche a coprire il costo dello stadio. Lazio-Milan un milione e 200 mila. Ho fatto bene a tutela non di Lotito, ma della società e dei tifosi, perché oggi il club ha una prospettiva futura”. Per il match contro i granata c’erano i biglietti scontati, per quello contro i rossoneri prezzi ‘da cartello’. Pochi laziali, tanti tifosi del Diavolo, e incasso maggiore. Resta la spaccatura con i tifosi biancocelesti. Corrieredellosport.it
Tra le speranze dei tifosi della Lazio c’è quello che il club possa realizzare un progetto per uno stadio di proprietà. Lo Stadio Flaminio è l’oggetto del desiderio principale, l’amministrazione comunale Raggi ne parlò con il presidente Lotito. Oggi in Campidoglio se ne deve occupare il sindaco Gualtieri e la sua sua amministrazione.
Queste le parole a Radiosei dell’Assessore allo sport ALESSANDRO ONORATO!
“Da parte della Lazio e del presidente Claudio Lotito non c’è mai stata una proposta concreta. Ora c’è una conferenza di servizi che sta analizzando la proposta della Roma Nuoto per il Flaminio. Rimane la disponibilità massima ad incontrare la Lazio, a verificare le proposte e le necessità. Gli stadi non si annunciano, si fanno. Bisogna parlare meno e agire di più. Oggi rinnoviamo per l’ennesima volta l’apertura a parlare con la Lazio, siamo pronti ad un confronto. Ma questo avviene solo se la Lazio presenta qualcosa, sulle parole non si costruisce nulla.
Lo stadio non può rimanere nelle condizioni in cui è oggi, non possiamo permettercelo come città. Questa situazione deve finire il prima possibile. Non tengo l’agenda del Sindaco Gualtieri, ma posso dire che lui lavora in team, non mi risulta che abbia mai affrontato il tema dello stadio della Lazio. Qualunque cosa tu vuoi fare ci sono una serie di autorità competenti che devono dare dei pareri sui vincoli. Il Flaminio ha una vocazione sportiva, non commerciale. Se la Lazio vuole presentare un progetto lo presenta, vale per tutti. La Roma Nuoto ha presentato un progetto con una loro visione di ristrutturazione del Flaminio. Ora gli uffici competenti dovranno dare un parere”
AUDIO ‘SVB’ – L’intervento nella mattinata di #Radiosei di ANDREA #ABODI (Presidente Istituto Credito Sportivo): “Wilson era una persona protagonista senza volerlo esserlo per forza. Nonostante tutto quello che ha avuto ha sempre mantenuto sobrietà e presidio di sentimenti. Sarebbe bello ricordarli sempre personaggi così, anche quando sono in vita. Stadio Flaminio? È sempre stato del comune di Roma, mi auguro che riprenda la dignità che merita. Ma è giusto che le risposte la dia l’Ass. Onorato”
La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di oggi lunedi 7 marzo saranno messi in vendita i tagliandi per la gara di campionato LAZIO – VENEZIA in programma lunedi 14 marzo alle 20:45.
La vendita sarà libera per tutti da subito (chi non lo avesse già utilizzato, potrà scontare il costo del tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket):
Date e orari della vendita:
Dalle ore 16:00 di lunedi 7 marzo fino alle ore 20:45 di lunedi 14 marzo.
– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e
Tribuna Monte Mario
– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere e Distinti Sud Est
– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella
– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere
In ottemperanza alle vigenti disposizioni governative, a partire dal 6 dicembre 2021 l’ingresso allo Stadio Olimpico di Roma sarà consentito solo dietro obbligatoria presentazione del proprio Super Green Pass (anche “Certificato EU Digital COVID”).Tale disposizione non si applica ai minori di 12 anni e ai soggetti muniti di certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato Italiano. Per accedere allo stadio è altresì obbligatorio indossare una mascherina facciale FFP2.
Chi può ottenere la Certificazione?
1) chi ha completato il ciclo vaccinale (basta anche la prima dose purchè siano passati 15 giorni);
2) chi è guarito da COVID-19 nei sei mesi precedenti.
MODALITÀ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (SUPER GREEN PASS): a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (SPID/CIE); b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI; c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per tuo conto.
In caso di mancata esibizione della documentazione di cui sopra, non sarà consentito l’accesso nè sarà rimborsato il
biglietto acquistato.
Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di
identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come
documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo
di residenza.
Nella fase di prelazione abbonati si avrà diritto ad acquistare un solo biglietto mentre, nella vendita libera il
numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni
dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre
persone, anche solo la copia del documento d’identità.
SETTORI E PREZZI:
SETTORE
INTERO
INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (**)
UNDER 14 (***)
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE
200 €
==
NO
TRIBUNA MONTE MARIO
40 €
40 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE TOP
30 €
30 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE
20 €
20 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)
5 €
==
NO
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)
5 €
==
NO
DISTINTI NORD EST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI NORD OVEST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI SUD EST
10 €
10 €
omaggio
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST
10 €
==
NO
CURVA NORD
10 €
10 €
NO
Il settore della Curva Sud rimarrà chiuso.
Al costo dei tagliandi verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.
(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso
L’Assessore al Trurismo, Grandi Eventi e Sport del Comune di Roma Alessandro Onorato in collegamento a ‘SEI VOLTE BUONGIORNO’: “La giunta Gualtieri è pronta a ricevere proposte concrete da parte della Lazio e della Roma per la realizzazione dei loro stadi di proprietà. Infrastrutture del genere portano lavoro e innovazione nella nostra città, le aspettiamo a braccia aperte. Devo dire però – con la massima trasparenza – che finora nessuna proposta ci è stata recapitata. Flaminio? Anche qui, non abbiamo nulla di concreto in mano. L’unica proposta – finora – è stata quella della Roma Nuoto. Ovviamente la Lazio ha – con questo impianto – un legame storico, ma non voglio alimentare illusioni nei tifosi biancocelesti finché non avremo sul tavolo il progetto della società. Se la Lazio si farà avanti, saremo felici di ascoltarla”.