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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, Romagnoli e Basic pronti per Bologna? Le ultime sulle loro condizioni

Gli aggiornamenti sull’infermeria biancoceleste in vista del match del Dall’Ara.

Entrambi assenti ieri contro il Milan, Romagnoli e Basic, riporta il Corriere dello Sport, lavorano per tornare in campo domenica quando la Lazio sfiderà in trasferta il Bologna. Romagnoli ieri sera ha lasciato il posto a Provstgaard, era stato sostituito lunedì scorso all’intervallo contro il Sassuolo, si portava dietro un problema al polpaccio dalla sfida di Coppa Italia con l’Atalanta. Il duro colpo l’ha costretto a fermarsi a gara in corso e poi a saltare l’intera
settimana di allenamenti a Formello fino al forfait per il big match.


Basic, al contrario, continua a rinviare il ritorno tra i convocati. Il croato è in infermeria dalla gara di Torino contro la Juventus, anche lui venne sostituito tra un tempo e l’altro: da quel momento non si è più riaggregato definitivamente coi compagni, anche se venerdì, conclude il quotidiano, ha svolto parte della sgambata con il resto della rosa (salvo poi defilarsi durante la fase tattica). Out c’è Cataldi per una “lieve distrazione a carico del soleo sinistro”: anche il regista ha rimediato l’infortunio con il Sassuolo, serve una corsa contro il tempo per Bologna (più facile dopo la pausa).

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, tentativo Basic in vista del Sassuolo: le ultime sulle sue condizioni

Il croato prova a tornare a disposizione: la situazione.

L’ultimo test non è andato bene, alla fine Toma Basic
non è rientrato fra i convocati per la gara di ieri contro l’Atalanta all’Olimpico. Il croato, riporta il Corriere dello Sport, ci ha provato, ha cercato di rispondere presente alla richiesta di Maurizio Sarri di stringere i denti. Pur mettendo come sempre tutto sé stesso per esaudire il desiderio dell’allenatore, stavolta il croato non ce l’ha fatta a recuperare in tempo: sarebbe stato troppo alto il rischio di mettersi in campo pur continuando a sentire dei fastidi ai tendini dell’adduttore. Così Basic, conclude il quotidiano, non ha potuto far altro che proseguire il suo protocollo riabilitativo per rimettersi a disposizione nella gara successiva, quella di campionato contro il Sassuolo in programma lunedì prossimo, sempre all’Olimpico, alle 20,45.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Pedro sembra aver scongiurato il peggio: le ultime sulle sue condizioni

Tegola Lazio, ieri si è fermato lo spagnolo: a breve gli accertamenti.

A rovinare parzialmente la serata del Dall’Ara è stato l’infortunio di Pedro. A pochi secondi dalla fine del primo tempo la caviglia destra si è piegata in modo innaturale dopo un contrasto con Odgaard. Lo spagnolo, sottolinea non riusciva a poggiare il piede a terra, è stato accompagnato fuori a spalla e in lacrime, tra gli applausi di tutto lo stadio, in piedi per un campione senza tempo.

Immediato il trasporto in ospedale per degli accertamenti, che fortunatamente, conclude il quotidiano, dovrebbero aver escluso fratture. Si tratterebbe “solo” di una forte distorsione, diagnosi da confermare però nelle prossime ore.

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Lazio, per il Bologna Maldini ok. Rebus a sinistra: le ultime

Dubbi di formazione per Sarri a poche ore dalla sfida del Dall’Ara.

La conta degli infortunati è interminabile. Mau ha perso Basic per 15 giorni e, riporta il Corriere dello Sport, deciderà oggi se rischiare Gila o farlo partire dalla panchina. Provstgaard merita la conferma, ma deve giocare con Romagnoli, squalificato sabato con l’Atalanta. Due mancini, quando può Sarri evita di schierarli. Le certezze sono Marusic, Romagnoli, Taylor e Maldini. In tutti gli altri ruoli c’è indecisione. Tavares spera nella conferma, ma giocare e rigiocare lo mette a rischio stop. Due partite ravvicinate le regge a fatica, a Torino è stato rilanciato titolare dopo tanta panchina. L’alternativa è Pellegrini, era squalificato in campionato. Si divideranno il posto tra oggi e sabato con l’Atalanta

Dele-Bashiru, si legge, è in pole su Belahyane a destra. Rovella spera in un’occasione, si sente meglio. Cataldi resta in pole da regista. Taylor giocherà, a destra o a sinistra. Dipende dalla posizione di Dele-Bashiru, se toccherà a lui. Sarri lo vede meglio a sinistra. Isaksen conta nella conferma. Maldini giocherà da centravanti. A sinistra il posto di vice Zaccagni se lo giocano Cancellieri, Pedro e Noslin. Il primo a sinistra ha fallito, è un esperimento già tentato. Sarri lo riproporrà solo se deciderà di risparmiare la terza partita a Pedro. A Torino l’ha sostituito dopo 64 minuti, forse un segnale per preservarlo per Bologna. La terza opzione è Noslin, che contro la Juve s’è fatto notare per il tiro in Curva, uno dei tre match point sprecati. E’ una Lazio al buio, il ritiro di Coverciano ha contribuito a nascondere le mosse. Sarri prova sempre più soluzioni, non dà certezze neppure alla squadra. Le mosse si scoprono nella riunione prepartita, sarà così anche oggi.

Si tengono pronti, conclude il quotidiano, Patric, rientrato nel finale di Torino, e Ratkov, sorpassato da Maldini. Di settimane con tre impegni ce ne sono state poche quest’anno, dunque Sarri potrebbe anche chiedere gli straordinari a più giocatori, per quanto si rigiochi sabato. Non può permettersi altri infortuni, soprattutto stiramenti.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, è Diogo Leite il centrale scelto per rimpiazzare Romagnoli: le ultime

È in arrivo il sesto acquisto in casa biancoceleste: la situazione.

Oggi, entro le 19, Romagnoli conta di andare all’Al-Sadd. Il sostituto è Diogo Leite dell’Union Berlino. Sarebbe, sottolinea il Corriere dello Sport, il sesto acquisto: arriva dopo Ratkov, Taylor, Motta, Maldini e Przyborek. È il centrale scelto per rimpiazzare Romagnoli. Ha 27 anni, è portoghese, ex Porto (è cresciuto nel suo settore giovanile) e Braga. Era in scadenza a giugno, prezzo 2,5 milioni, non proprio un indennizzo. Non l’hanno regalato né costerà poco considerando che a luglio si sarebbe mosso a zero. Ma la Lazio non ha avuto scelta dopo aver riconsiderato la posizione di Romagnoli. Diogo Leite è mancino, è alto 1,90. E’ atteso a Roma nelle prossime ore.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il punto sulle uscite: da Dele-Bashiru a Tavares, le ultime

La Lazio lavora su altre uscite: la situazione.

La Lazio sembra pensare più alle uscite che alle entrate. Come riporta il Corriere dello Sport, in uscita resta Tavares. Ha detto no al Besiktas, ci sono voci sul Como. Aveva accettato l’offerta dell’Al-Itthiad. Occhio a Dele-Bashiru, ha ricevuto una proposta del Trabzonspor. Non è convinto del ritorno in Turchia. Valuterebbe offerte dalla Premier, c’erano state tracce che portavano al Nottingham Forest.

Occhio, si legge, anche a Lazzari. In estate si era fatto avanti il Sassuolo, era disposto a prenderlo in prestito con diritto di riscatto pagandogli l’ingaggio. La Lazio non l’ha potuto cedere, c’era il blocco. Il mercato chiuderà il 2 febbraio e può succedere ancora tanto. Nel bene e nel male.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, contro la Fiorentina più Cancellieri che Pedro: le ultime

Continua l’emergenza in casa Lazio e Sarri ha un nodo da sciogliere in attacco.

La Fiorentina, nonostante la delicata posizione in classifica, arriva a Roma forte del successo maturato in pieno recupero domenica contro la Cremonese. La Lazio invece dovrà fare i conti, ancora, con un’importante emergenza. Nell’ultimo turno di campionato, sottolinea Il Messaggero, il Napoli ha dominato perché è di un altro livello, ma anche perché Sarri ha dovuto affrontare Conte con il solo Noslin disponibile davanti, dopo la cessione di Castellanos.

Con la squalifica di Tj (più quella di Marusic), stasera non ci sarà proprio un centravanti di ruolo: Cancellieri, si legge, è in vantaggio su Pedro. La smobilitazione, unita alle assenze per infortuni o dovute ai continui torti arbitrali (ma guai a farli diventare armi di distrazioni di massa) rischiano di far scivolare la Lazio più in basso del nono posto.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, le priorità di Sarri e la linea verde di Fabiani: c’è una convergenza tra trovare sul mercato

Il tecnico punta profili pronti, il ds dà priorità ai giovani.

Nei giorni scorsi l’agente Riso è stato a Formello, con lui si è parlato maggiormente di Brescianini e Maldini, due nomi su cui Fabiani sta spingendo tanto rispetto, riporta Il Messaggero, ai nomi di Mau per la fascia (Insigne) e il centrocampo (Samardzic o Loftus-Cheek). Per Fabbian il Bologna spara alto, mentre Casadei non convince. Del Torino piace Ilic, ma è considerato un regista e lì già ci sono Cataldi e Rovella, sulla via del rientro.

In uscita i riflettori sono su Nuno Tavares, ma la Lazio pretende almeno 15 milioni di euro dall’Al-Ittihad. Al suo posto il preferito è Martín ma, conclude il quotidiano, piace anche Netz del Borussia Mönchengladbach, entrambi in scadenza a giugno.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, oggi l’esame dei conti e martedì il verdetto: le ultime

L’attesa sta per terminare: a breve la Lazio scoprirà se e come potrà muoversi sul mercato di gennaio.

La prossima settimana si farà chiarezza in vista della prossima sessione di mercato. Come riporta il Corriere dello Sport, martedì Lotito conoscerà il verdetto della Commissione di vigilanza sui conti. Si riunirà oggi, in pochi giorni comunicherà l’esito delle valutazioni alla Figc, la quale invierà alla Lazio la comunicazione finale: mercato semiaperto, a saldo zero, o aperto. La prima ipotesi resta la più probabile, in questo caso una cessione e un acquisto con gli stessi parametri: formula, prezzo e ingaggio.

Il presidente della Lazio, si legge, non s’è mai esposto in questi mesi, ha lavorato per provare ad andare sotto la soglia dello 0,8% richiesto dalla Figc. In un caso o nell’altro non c’è molto da aspettarsi, la Lazio non può appesantire i conti, rischierebbe altri blocchi in futuro. E Lotito a gennaio non ha mai speso soldi pesanti.

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CALCIOMERCATO

Mercato Lazio, Simic verso l’Arabia: le ultime

Era stato accostato alla Lazio ma il 20enne sta per scegliere un’altra destinazione.

Il difensore dell’Anderlecht Jan-Carlo Simic è pronto a volare in Arabia, destinazione Al Ittihad. Come riporta l’esperto di mercato Fabrizio Romano, l’accordo tra le due società è stato raggiunto per una cifra di circa 20 milioni di euro (bonus compresi). Il giocatore invece firmerà un contratto di quattro anni. Su di lui c’era anche la Lazio, che da tempo lo seguiva in accordo da Sarri. Era un nome per gennaio dopo lo sblocco del mercato, ma la società araba ha anticipato tutti.

Il classe 2005 era finito anche nel mirino della Lazio che, dopo il blocco di mercato, si stava muovendo in vista della sessione di gennaio.