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RASSEGNA STAMPA

Lazio, contro il Verona il primo cambio di Sarri: Rovella si riprende il centrocampo

La prova di Coma ha lascito molti dubbi allo stesso tecnico che in vista dell’impegno di domenica proverà a cambiare qualcosa.

Dopo la prima uscita di campionato a Como contro la squadra di Fabregas, la Lazio si prepara al debutto casalingo: domenica alle 20.45 il fischio d’inizio di Lazio-Verona. I biancocelesti devono reagire alla brutta prova del Sinigaglia e tornare a vincere tra le mura amiche.

Sarri sta studiando nuove mosse per non ripetere la prestazione fatta contro i lariani, il primo cambio che potrebbe esserci tra i titolari riguarda Rovella. Il centrocampista la notte tra sabato e domenica è diventato papà per la prima volta e ha lasciato quindi il ritiro per poi tornare a Como in mattinata: viaggi lampo che hanno portato l’allenatore a far scendere in campo Cataldi dal 1′.

Come sottolinea il Corriere dello Sport, il tecnico toscano ha sempre avuto un debole per Cataldi, ma non ha avuto un bell’impatto alla prima, come tutta la Lazio. Rovella quindi può essere la prima mossa per dare al centrocampo più dinamismo. Sarri, in primis, vuole ordine e palleggio. Non li ha visti a Como. Il suo regista, si legge, dev’essere un architetto creativo. Rovella è più di rottura, ma sta migliorando in costruzione. Cataldi è più costruttore, si adopera nelle due fasi. Servono entrambi, dipende anche dalle partite.

Sarri si augura di rivedere il Rovella di Baroni, nella prima parte di stagione era stato travolgente, furente, un impetuoso acchiappapalloni. Con Sarri era partito dietro a Cataldi, poi il sorpasso.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Il recupero di Vecino è importantissimo. Ecco che cambi mi aspetto contro il Verona…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB

“Recuperare un giocatore d’esperienza come Vecino è importantissimo. Contro il Verona serve l’atteggiamento giusto e la massima concentrazione già dal primo minuto, lui sicuramente anche in questo potrebbe dare una grande mano. Io, se stesse bene, lo metterei subito e poi magari farei subentrare Dele-Bashiru; servono calciatori di riferimento, poi Vecino da un’opzione più, con le palle alte in area. Se sta bene 4-5 gol dai calci piazzati me li aspetto da lui quest’anno.

Occorre uno spartito che tutti possono interpretare. Il calcio è cambiato, mi sembra si sia rimasti un po’ indietro: serve far giocare gli uomini migliori e metterli nelle condizioni di esprimersi bene.

Se cambierà la formazione titolare? Più che gli uomini, va cambiata la mentalità. Comunque sì, Sarri domenica potrebbe cambiare qualcosa: Lazzari-Marusic, Rovella play davanti alla difesa e credo che anche Dele sia a rischio; davanti mi aspetto la stessa squadra a meno che non metta Pedro dal 1′, ma ci credo poco.

Belahyane non so quanto spazio troverà. Se Sarri ha grande fiducia in Cataldi e Vecino non è disponibile, potrebbero interagire Rovella e Cataldi che danno meno attacco alla profondità ma poi ho Zaccagni che potrebbe accentrarsi. Guendouzi magari ha più libertà di andare, poi in fase di non possesso le due mezzali possono andare a chiudere le linee.

A livello mentale devono scattare fame, voglia e orgoglio. Deve scattare qualcosa anche da parte dello staff tecnico; insieme ai giocatori si devono mettere in discussione di tutti. Se non c’è l’espetto mentale, manca tutto; è fondamentale”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio, Gregucci: “Sarri può cambiare modulo, ma serve una diversa personalità. E l’aiuto dei tifosi” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“Ho messo anche Sarri dentro l’analisi di Como-Lazio e non faccio retromarcia. Ripeto: non salvo niente e nessuno, per me è stata una grande delusione, anche sotto il punti di vista della personalità. Mi aspettavo una risposta più vigorosa, orgogliosa contro dei giovani che ti hanno palleggiato in faccia. Ora, secondo me, la squadra va aiutata. La squadra ha bisogno d’aiuto da parte del suo pubblico”.

“Secondo me Sarri è chiamato a qualche profondo cambiamento per questa squadra. Alzerei Nuno Tavares e Lazzari, con Zaccagni e Dia (con Castellanos) più vicini alla porta. Un cambiamento profondo è necessario. Se Provstgaard dimostra solidità, si potrebbe pensare di mettersi a 3 dietro con Nuno e Lazzari esterni”.

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STATISTICHE

Lazio, Zac verso l’Hellas: la vittima preferita per il più ammonito dell’anno

Dati Opta verso Lazio-Hellas Verona

  • L’Hellas Verona è la squadra contro cui Mattia Zaccagni ha preso parte a più gol in Serie A: sette (tre reti e quattro assist). In più, le prime 81 presenze, condite da nove reti, del classe ‘95 in Serie A sono arrivate con la maglia dell’Hellas Verona tra il 2015 e il 2021.
  • Nell’anno solare 2025 nessun giocatore ha ricevuto più cartellini di Mattia Zaccagni in Serie A: sette (tutte ammonizioni), al pari di Álex Jiménez, Lorenzo Lucca e Jaka Bijol. Nello stesso periodo, Zaccagni ha subito 11 falli che sono costati cartellini agli avversari, solo Assane Diao ne conta di più (17).
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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Impossibile minimizzare, blocco mercato sconcertante per tutto il movimento Lazio. Su Pedro…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“In questo finale di estate per la Lazio nessun tormentone di mercato, ci accontentiamo di seguire quelli degli altri. In molti stanno facendo o faranno delle cose, quello che è successo alla Lazio non è possibile da minimizzare. Il blocco del mercato è stata una cosa assurda. Il nostro sconcerto è anche quello degli operatori di mercato. Anche la spiegazione, la famosa ‘svista‘ non è che abbia convinto più di tanto. Chiaro che gli avversari indorano la pillola facendo riferimento alla possibilità di dare continuità alla stessa squadra. Cercano di trovare il positivo per non ammettere che la loro squadra abbia il dovere ad arrivare sopra alla squadra di Sarri. Questa situazione, in realtà, ha penalizzato non solo la prima squadra, anche la Primavera, tutto il movimento. Hai perso un anno, come quando uno studente viene bocciato.

Noi continuare a lodare il nostro fenomeno, Pedro, che però non gioca titolare in virtù del fatto che nel frattempo ha compiuto 38 anni. Questo è indicativo. Davanti non ha Yldiz e Conceiçao, ma Cancellieri ed Isaksen. Con il Verona, onestamente, ribalterei un po’ la situazione e lo utilizzerei titolare nei primi 60′ di gara”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, oggi gli esami per Vecino: dubbi in vista del Verona

Il centrocampista laziale, out a Como, lavora per tornare a disposizione di Sarri.

Il tecnico attende Vecino. Il centrocampista, fresco di rinnovo, ha saltato la trasferta di Como a causa di un infortunio e ora si attende il suo rientro in gruppo dopo gli allenamenti personalizzati.

Come riporta il Corriere della Sera, Vecino è alle prese con un affaticamento alla coscia sinistra da un paio di settimane: sono stati prenotati per oggi gli esami strumentali a Villa Mafalda per l’uruguaiano ma, si legge, se il giocatore si dovesse sentire bene potrebbe anche saltarli e riprendere ad allenarsi insieme al resto della squadra domani.

Dopo la giornata di riposo di oggi, è prevista la doppia seduta domani: se non dovesse ancora lavorare con i compagni sarebbe difficile considerarlo pienamente recuperato per domenica col Verona. Mancheranno sicuramente Romagnoli (ancora squalificato), Isaksen, Patric (ok dopo la sosta) e Gigot, che cerca squadra.

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PRIMAVERA

La Lazio alla ricerca della vittoria: battere il Verona per la rincorsa playoff

La Lazio Primavera torna in campo oggi alle 13 per affrontare il Verona. I biancocelesti sono reduci dall’inatteso ko casalingo col Monza. Un 2-1 che pesa ulteriormente perché subìto in rimonta.

La Lazio ha così interrotto una striscia di sei risultati utili, tre pareggi e tre vittorie, come ricorda Il Corriere dello Sport. Il sesto poto in classifica, occupato dal Milan, ora è lontano quattro lunghezze. I rossoneri però domani sono attesi dalla trasferta in casa della capolista Roma.

La Lazio al momento è sesta a quota 44 punti, solo uno in più degli scaligeri. «Col Monza abbiamo giocato sotto ritmo, c’è stato uno stop dal punto di vista fisico e della concentrazione», aveva sottolineato mister Pirozzi dopo la debacle con il Monza. Il prossimo turno vedrà i biancocelesti in casa: sabato 29 marzo alle 15, al Fersini arriva l’Udinese.

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DICHIARAZIONI

Belayhane: “Lazio, la mia tecnica ed aggressività per aiutarti ad andare in Champions”. Su Baroni…

Reda Belayhane, in attesa della conferenza ufficiale che andrà in scena giovedì pomeriggio presso il centro sportivo di Formello, si presenta ai tifosi della Lazio ai microfoni di Lazio Style Channel: ““Sono molto felice di essere un nuovo giocatore della Lazio. Parliamo di una grande squadra con tanta storia e ottimi giocatori.Darò tutto in ogni partita, giocando al massimo e rispettando sempre la maglia. Mi reputo un centrocamista tecnico, che non ha paura di giocare il pallone sotto pressione e aiutare la squadra. In campo sono aggressivo, cerco sempre di recuperare il maggior numero possibile di palloni. Mi piace anche servire gli attaccanti con degli assist, cercherò di realizzarne tanti”. 

“Ho già avuto mister Baroni a Verona, mi parlava molto. È stato fondamentale per farmi scoprire la Serie A. Sono felice perché penso che possa insegnarmi ancora molto. Conoscevo ovviamente già Noslin, visto che eravamo insieme a Verona. Lui è una persona gentile, molto alla mano. E soprattutto un grande professionista. I francesi in rosa invece, non li conoscevo personalmente. L’ho fatto in occasione del primo allenamento con la squadra. Mi hanno accolto tutti bene, è molto importante questo aspetto. Mi ha fatto subito sentire a casa. Avere dei compagni che parlano francese mi rende felice è come se non avessi mai lasciato la Francia. Sono una persona molto aperta che ama legare con tutti i compagni di squadra. Ancora non parlo bene italiano, ma cerco di farmi capire. Per ora, fortunatamente, sta andando bene.

Voglio aiutare la Lazio a qualificarsi per la prossima Champions League, è un obiettivo alla portata del club. Anche in Europa League vogliamo andare il più lontano possibile. Magari anche vincerla, perché no? Daremo il massimo per riuscirsi, sono qui per questo. Il progetto mi ha subito convinto, la Lazio è una squadra molto ambiziosa. Il suo interessamento mi ha motivato ancora di più”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Belahyane al gong! Doppio colpo, rinforzo anche in difesa: preso Provstgaard

Lazio scatenata, il ds Fabiani e Lotito all’attacco e al bersaglio nel penultimo giorno di mercato: centrocampista e difensore, doppio colpo in poche ore per lanciare la volata alla Champions. E’ praticamente fatta per Reda Belahyane del Verona a titolo gratuito definitivo (con pagamento post datato), operazione complessiva di circa 10 milioni di euro più bonus. Arriva anche Oliver Provstgaard difensore del Vejle, classe 2003 della Nazionale danese, considerato in patria un autentico talento. Affare definitivo a titolo gratuito con pagamento post datato a 4-5 milioni di euro. Il ritorno su Fazzini nelle ultime ore era solo un depistaggio per chiudere alle migliori condizioni col Verona l’affare Belahyane, senza che stavolta nessuno dalla Francia (Rennes e Marsiglia) potessero fare un rilancio. Arriva il classe 2004 di Aubervilliers, centrocampista marocchino con cittadinanza francesea. Si tratta dell’ennesimo affare portato a termine con l’Hellas, dopo Nicolò Casale, Mattia Zaccagni, Matteo Cancellieri e Tijjani Noslin. Il 25 gennaio 2024 Belahyane sbarca alla corte scaligera, un mese dopo subentra a 15’ dalla fine a Folorunsho nel 2-2 casalingo con la Juventus. Nella corsa-salvezza Baroni gli preferisce spesso Serdar e Duda, per poi promuoverlo dal primo minuto soltanto all’ultima giornata di campionato con l’Inter. Con la stagione 2024, l’arrivo di Paolo Zanetti lo rende un pilastro del centrocampo, e ad ottobre beneficia della prima convocazione con la nazionale maggiore marocchina, trovando anche il debutto da subentrato contro la Repubblica Centrafricana al posto del difensore in forza alla Real Sociedad, Aguerd. Nella stagione in corso vanta 22 presenze e 2 assist (con Torino e Atalanta), e ha saltato solamente la sfida casalinga contro la Roma (per squalifica). Nella Lazio sarebbe il vice-Rovella, e permetterebbe a Baroni di optare – all’occorrenza – anche per il centrocampo a tre.

RINFORZO IN DIFESA – A sopresa, anche un colpo per la retroguardia biancoceleste. In queste ore la Lazio ha chiuso per Oliver Provstgard, 21enne danese classe 2003 di Copenhagen in forza al Vejle, club della Danimarca meridionale di cui ha ottenuto la fascia da questa stagione. Inamovibile in tutte le nazionali giovanili danesi, non ha ancora debuttato con la nazionale maggiore, ma è stato fin qui il perno del club: basti pensare che dal luglio del 2022 ad oggi la squadra biancorossa ha disputato 84 partite ufficiali e il ragazzo – un gigante di 1.94 cm per 70 kg – ne ha disputate 81, tutte da titolare, saltando una gara per squalifica e altre due per malattia. Centrale mancino naturale, molto abile nei duelli aerei ma dotato anche di una discreta agilità, nel gennaio 2024 fu accostato al Genoa, non se ne fece nulla. Visione di gioco e acume tattico, imposta dal basso ed ha già una buona personalità. Capitano del club ma anche della nazionale Under 21 (19 presenze e 3 reti), nelle ultime settimane era stato valutato dal Lecce ed era stato molto vicino al Pisa di Filippo Inzaghi, secondo in Serie B. I biancocelesti lo hanno strappato ai toscani, sarà a disposizione di Baroni per sopperire ai problemi fisici di Patric. Affare fatto. Il Messaggero.it

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Baroni aspetta un difensore: interesse per Ghilardi

La Lazio cerca un difensore centrale dopo l’assenza di Patric per infortunio. Nonostante il centrocampo sia una priorità, un’altra urgenza riguarda il reparto difensivo. Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, lo spagnolo sarà sottoposto a ulteriori controlli tra venerdì e sabato per valutare se sia necessario un intervento chirurgico. In caso di stop forzato, la Lazio avrà bisogno di un nuovo centrale per dare respiro a Gila, Romagnoli e Gigot. Tra i profili monitorati c’è Daniele Ghilardi, giovane under 22 del Verona. I dirigenti di Formello hanno avviato contatti con l’agente del giocatore, anche se il Napoli è anch’esso interessato al difensore.