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RASSEGNA STAMPA

Lazio, attacco prevedibile e problema Zaccagni

La Lazio, reduce dal pari casalingo di domenica contro il Napoli, mantiene la sua scia positiva di risultati in campionato ma continua a fare fatica a segnare. I biancocelesti, come evidenzia La Repubblica, sono infatti undicesimi per gol realizzati, addirittura diciassettesimi per tiri effettuati. La Lazio di Sarri in fase offensiva è diventata innocua. Segna con il contagocce e non crea azioni pericolose. “I numeri non mentono, questa è la situazione più critica, un problema da risolvere”, ha ammesso Martusciello, il vice di Sarri, dopo il pari col Napoli senza tiri in porta. “La questione – ha aggiunto – è legata principalmente alle caratteristiche individuali dei giocatori. Se riusciamo a sbloccare alcuni processi mentali, le prestazioni potranno essere migliori”.

Castellanos ha segnato appena due reti in 25 presenze, di cui 12 da titolare, e 1.150 minuti totali; stesso bottino per Felipe Anderson, mentre Isaksen è fermo a una rete; Immobile deve ritrovare la forma, Pedro è in crisi e Zaccagni non riesce ancora ad allenarsi per le fitte sotto il piede infortunato: non ci sono lesioni per l’esterno azzurro, ma è molto difficile che riesca a rientrare domenica a Bergamo, nello scontro diretto contro l’Atalanta. Assenza che pesa.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, non sottovalutare il pari col Napoli: solo sconfitte senza Immobile e Zaccagni…

Non va sottovalutato il pareggio che la Lazio ha ottenuto in casa con il Napoli domenica pomeriggio. Ai biancocelesti mancavano infatti sia Zaccagni che Immobile. Entrambi squalificati, l’esterno in realtà ha anche un problema al piede. Da quando, nell’estate del 2021, Zaccagni è arrivato a Roma dal Verona, lui e il capitano biancoceleste hanno saltato, in contemporanea, solo due partite: contro il Bologna nella prima stagione, e finì 3-0 per i rossoblù e contro la Juventus un anno fa. Anche in quel caso la squadra di Sarri è stata battuta per 3-0. Quindi i precedenti erano pessimi e preoccupanti. Anche questa volta i biancocelesti sono rimasti a secco (tre volte su tre, dunque), ma almeno hanno mantenuto la porta inviolata. Conquistando dunque un punto (e assicurandosi il vantaggio nello scontro diretto nel caso di arrivo a pari punti) che in realtà non era affatto scontato. Resta aggiornato seguendo il sito di Radiosei. Così non perderai nemmeno una notizia sulla Lazio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri spera in Zaccagni: con l’Atalanta possibile ritorno

Immobile non è tornato al top in Supercoppa, si spera che gli ultimi 10 giorni siano serviti per un nuovo rodaggio. Pedro non riesce più a esprimersi come un tempo, Zaccagni è ancora ai box per un maledetto alluce gonfio. Mattia dovrebbe farcela per Bergamo, è andato addirittura alle terme della Ficoncella per accelerare il recupero. Una dottoressa si aggirava per l’hotel Hilton a Riad, proponendo a Zaccagni e altri giocatori, cure alternative per guarire prima da ogni malanno. La squadra l’aveva soprannominata la “maga” per questo. Ai box c’è anche Patric, fermo per una sublussasione alla spalla e quasi out anche per la prossima sfida con l’Atalanta in campionato. Oggi previsto l’allenamento di scarico a Formello. Non ci sarà Sarri, impegnato per la riunione degli allenatori a Coverciano. Domani riposo, appuntamento a mercoledì nel centro sportivo per fare il punto. Lo riporta Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

Lazio, l’ag. di Zaccagni: ‘Deluso da Lotito, incontri per il rinnovo o ci guarderemo attorno. Piace ai top club in Italia’

Mario Giuffredi, agente fra gli altri di Politano Zaccagni, ha parlato ai microfoni di Radio Serie A con RDS parlando di molti dei suoi assistiti fra cui gli attaccanti di Lazio e Napoli alle prese con il rinnovo dei rispettivi contratti.

ZACCAGNI – “E’ vero che Lotito, in occasione del suo matrimonio, gli aveva promesso il rinnovo di contratto. Una promessa che poi non ha avuto seguito, noi ne abbiamo preso atto, Zaccagni è un professionista innamorato della Lazio, continuerà a fare il suo dovere fino alla fine poi si vedrà quello che succederà”.

INCONTRI PER RINNOVARE O ADDIO – “Nelle prossime settimane potranno esserci degli incontri per capire se questo matrimonio potrà continuare realmente o se invece dovrà guardarsi intorno. La scadenza del contratto è 2025. Io mi sono sempre reputato un uomo di parola, quando poi succedono determinate cose lasciano perplessi e amareggiati tutti”.

PIACE AI TOP CLUB ITALIANI – “C’è ancora tempo, ma vedremo cosa succederà. Zaccagni è un giocatore stimato dai club più importanti in Italia ed ha estimatori anche all’estero, ma non è mai stata una sua priorità. La sua volontà è rimanere alla Lazio, ma come è successo per Politano con il Napoli i matrimoni si fanno in due e serve la volontà del club di accontentare un giocatore che avrebbe voluto essere una bandiera del club”.
CHI LO VUOLE – Su Zaccagni c’è il forte gradimento da tempo della Juventus, che sta anche provando a soffiare alla Lazio a parametro zero l’altro esterno Felipe Anderson. Gradimenti, prima del suo approdo alla Lazio, li avevano mostrati al suo vecchio entourage anche Napoli e Milan, due squadre che sugli esterni d’attacco puntano fortemente nella costruzione del proprio gioco.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Bianchini “Zaccagni può tornare con l’Atalanta, Patric e Castellanos… ” (AUDIO)

“Zaccagni può tornare con l’Atalanta, Patric e Castellanos…” Riccardo Bianchini in diretta a ‘NMM’

“I trattamenti di Zaccagni con le acque termali possono fare bene, innanzitutto bisogna capire l’entità del problema: nel suo caso era un problema contusivo. In questo caso il problema di giocare su una zona dolorosa è quello di rischiare di allungare i tempi di recupero perchè la zona viene sovraccaricata rispetto al normale. Quella zona poi è particolarissima, dove si carica il peso di spinta. Il fatto di non sentire dolore quindi non significa che la zona si sia ripresa dal trauma, tanto che da quanto ho capito pur senza anti-infiammatorio non è riuscito a giocare. Per la partita di Bergamo mi aspetto uno Zaccagni dignitoso e un Castellanos recuperato al 100%, con il Napoli non me lo aspetto dal primo minuto, quanto magari da subentrato.

La possibilità di avere i giocatori chiave, Immobile e Luis Alberto, puliti da infortuni è importante. Mi aspetto possano dare il loro supporto, Luis è uno che ha dimostrato di essere fuori partita fisicamente e mentalmente nelle ultime. Ora non dovrebbero esserci scuse di ritardi di condizione davanti ad un ciclo terribile di partite con i nostri atleti al massimo possibile. La sublussazione di Patric è molto fastidiosa, è altamente destabilizzante. Cadere o scontrarti con un avversario diventa doloroso, perdi di sicurezza: per Bergamo potrebbe rientrare fra gli arruolati, anche se forse lì in difesa c’è meno possibilità di rischiare. Mi aspetto che si faccia recuperare bene Patric e non si accelerino anche per lui i tempi”

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Lazio, rinnovo Zaccagni: incontro risolutivo a fine mercato

Lotito vuole blindare Mattia Zaccagni. Il contratto dell’attaccante esterno della Lazio non è ancora stato rinnovato, ma il presidente biancoceleste punta a risolvere la situazione nel giro di pochi giorni. Come scrive oggi il Corriere dello Sport a fine mercato può esserci l’incontro decisivo.

La società mette sul piatto una proposta da 3 milioni a stagione fino al 2027. C’è fretta di chiudere, perché la scadenza attuale è a giugno 2025, quindi a gennaio prossimo l’ex Hellas Verona potrebbe firmare liberamente per chiunque, liberandosi a 0 di lì a sei mesi. E le pretendenti non mancano di certo. Zaccagni, che quest’anno compirà 29 anni, però ha più volte detto che a Roma si trova bene. È diventato uno degli uomini chiave della rosa di Sarri e vorrebbe continuare la sua avventura con l’aquila sul petto. Meno limpida è stata invece nei mesi scorsi la posizione del procuratore Mario Giuffredi, le cui dichiarazioni avevano generato qualche tensione col club, reo a suo dire di non essersi più fatto vivo dall’estate scorsa per discutere come era stato promesso il prolungamento del rapporto col proprio assistito. Polemiche in ogni caso smorzate sul nascere dalla dirigenza laziale, ora pronta a mettere nero su bianco il nuovo accordo.

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Lazio, missione Atalanta per Zaccagni

Zaccagni e l’infortunio all’alluce

Zaccagni dopo l’infortunio all’alluce doveva fermarsi e ci ha pensato il giudice sportivo, squalificandolo per la gara di domenica contro il Napoli. Come scrive il Corriere dello Sport, ora la Lazio studia un piano per riaverlo al top, essendo uno dei titolari inamovibili di Sarri. Senza di lui, contro l’Inter il gioco e le iniziative sono totalmente scomparse. Le percentuali di passaggio del turno di cui parlava Sarri (25-30%) si sono abbassate vertiginosamente con il suo forfait nel riscaldamento. Zaccagni non è riuscito a stringere i denti, con lo scarpino il dolore all’alluce era troppo forte. Gli antidolorifici hanno fatto sempre meno effetto e in questo modo non è potuto scendere in campo come invece aveva fatto con il Lecce e la Roma.

L’infortunio lo ha rimediato a Udine il 7 gennaio, dove venne sostituito a inizio secondo tempo e uscì zoppicando in modo vistoso. Nonostante ciò ha dovuto sforzare più del dovuto visto che ai box c’era già Immobile, poi sostituito da Castellanos. Ha giocato le partite senza mai allenarsi coi compagni. Ora “ringrazia” l’ammonizione presa contro il Lecce per aver fatto scattare il riposo forzato. 

Zaccagni punta il rientro contro l’Atalanta il 4 febbraio per lo scontro diretto. La squadra di Gasperini ha gli stessi punti in classifica della Lazio dopo 20 giornate e l’esterno ha due settimane per gestire le sue condizioni e rientrare al top. Sarà gestito per tutta la prossima settimana, esclusi i lavori fisioterapici e in palestra. A Bergamo ci si gioca la rincorsa Champions e uno come Zaccagni serve.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Inter-Lazio, Abbate: “Zaccagni, il piede fa male. Sarri non vorrebbe rinunciarci, ma è in dubbio fino alla fine”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“Le sensazioni ovviamente non possono essere positive per la semifinale di questa sera contro l’Inter. La squadra di Inzaghi è superiore, è realismo, è una macchina da guerra che gioca con tutti i propri titolari. La Lazio è incerottata, si giocherà le sue possibilità, ma servirà la classica impresa.

Per quanto riguarda la formazione, il problema non è Immobile, ma Zaccagni. Sarà in dubbio fino alla fine, continua a lamentare dolori al piede che ha forzato con Roma e Lecce. In questo momento è più fuori che dentro. Ha giocato con le infiltrazioni e chiaramente la situazione non poteva migliorare. Sarri non c’ha rinunciato e non vorrebbe farlo neanche questa sera. Sarà il dubbio di formazione principale fino alla fine, mentre il problema di Rovella è rientrato.

In riferimento al mercato, non si può escludere nulla. La sensazione è che si stia lavorando sotto traccia per un esterno offensivo. Nel caso in cui Lotito dovesse fare un regalo a Sarri sarebbe in quel ruolo”.

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SUPERCOPPA

Inter-Lazio, probabili formazioni: Immobile scalpita, Rovella ok, dubbio Zac. Per Inzaghi l’imbarazzo della scelta

Immobile e Luis scalpitano: le ultime di formazione dopo la riinitura. Nonostante il brivido di oggi, Rovella dovrebbe farcela. Il centrocampista ha preso un pestone durante l’allenamento ed è uscito dal campo a scopo precauzionale. Per domani è ancora fra i disponibili, a meno di clamorose ricadute. Cataldi non è al meglio ed è reduce dall’influenza. Dietro, Patric rimarrà fuori. La coppia più gettonata è Gila-Romagnoli, con Lazzari a destra e Marusic a sinistra. Sempre viva l’opzione Pellegrini, che però dovrebbe partire dalla panchina. In porta Provedel. I dubbi più importanti riguardano il centrocampo. Guendouzi sembra essere l’unico certo del posto. Ballottaggio a tre in regia, ma attenzione alla possibilità di schierare Vecino come mezzala sinistra al posto di Luis Alberto, che poi diventerebbe un’alternativa a gara in corso. In avanti, è concreta la possibilità di vedere Immobile in campo dall’inizio. In questo caso, Zaccagni stringerà i denti e Felipe Anderson ritroverebbe il suo posto sulla fascia destra.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

Simone Inzaghi può godere della rosa al completo, eccezion fatta per Juan Cuadrado. Non ci sono grossi grattacapi quindi.

Inter, 3-5-2: Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram.

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Lazio, Lotito d’Arabia: rinnovi e sponsor in agenda

La Lazio vola in Arabia sognando la Supercoppa. Lotito e Sarri hanno voluto tutti sull’aereo per Riad, un modo per fare gruppo e ‘festeggiare’ le cinque vittorie consecutive. Come scrive Il Messaggero, saranno molto intensi i giorni anche per il presidente biancoceleste, salito sull’aereo della squadra con il figlio e la moglie Cristina Mezzaroma.

In primis, Lotito dovrà accelerare sui rinnovi previsti. Li aveva congelati dopo il ko di Salerno, ora possono tornare d’attualità. Il primo è quello di Felipe Anderson, con cui ieri prima della partenza ha avuto un fitto colloquio: il brasiliano ha un accordo con la Juventus a 4 milioni, la Lazio offre 3,5 bonus compresi. Spera che possa rimanere, Lotito, che affronterà anche i casi di Zaccagni, Romagnoli e Provedel, a cui era stato promesso il rinnovo a settembre.

Ma i giorni arabi saranno importanti per il patron biancoceleste anche per la questione sponsor: in agenda ha diversi incontri per provare a trovarne qualcuno per la Lazio.