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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri sceglie Cancellieri: adesso Noslin può partire, poi Insigne

«Il tempo è poco e tiranno, ecco perché adesso il tecnico vorrebbe chiedere alla società di cedere Tj in prestito e trattenere Cancellieri, paradossalmente più pronto e anche ieri feroce e stramotivato in allenamento». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Cancellieri-Noslin uno è di troppo”. L’esterno, che lo scorso anno ha giocato in prestito con la maglia del Parma, sta convincendo Sarri nel ritiro di Formello e potrebbe rimanere. Sugli esterni c’è però abbondanza di scelte, con 5 giocatori per due caselle. Ecco perché l’indiziato a partire potrebbe essere Noslin, che nella scorsa stagione non ha brillato e potrebbe lasciare al più giovane italiano. Da non sottovalutare anche la questione Insigne, che andrebbe ad occupare un’ulteriore slot in quel ruolo da gennaio. Ecco perché una cessione in quella zona di campo è necessaria.

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CALCIOMERCATO

Lazio, da Gigot a a Ruggeri: il punto sulle uscite

Lazio, capitolo cessioni. Il punto di Giulio Cardone a Radiosei: “In uscita si sta lavorando su Ruggeri, che dovrebbe andare alla Juve Stabia. Anche Gigot potrebbe salutare alle buone condizioni. Fares potrebbe tornare in Grecia. Basic, con il discorso Coppa d’Africa, potrebbe essere un giocatore da inserire in lista. Castellanos-Flamengo? In Brasile si guarda come l’aspetto tecnico, del Taty mi è sempre stato detto che a lui piace proprio giocare a pallone. Deve capire però che in Italia è importante soprattutto il numero di gol e la cattiveria sotto porta”.

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CALCIOMERCATO SOCIAL

I tifosi del Flamengo sognano Castellanos: scatta la mobilitazione social

Una vera e propria mobilitazione generale: i tifosi del Flamengo hanno lanciato un hastag per chiedere al club di acquistare Taty Castellanos, centravanti della Lazio. Dalle 22 brasiliane (le tre di notte in Italia), è stato lanciato su Twitter un hastag significativo, dedicato all’attaccante argentino.

In poche ore l’argomento è diventato tra i più discussi in tutto il Brasile, con migliaia di condivisioni e risposte: “Dobbiamo fare di tutto per portarlo qui”, ha scritto un utente; molti si sono rivolti direttamente a lui, inondandolo di messaggi sul suo profilo Instagram. “Con noi giocheresti titolare e andresti al Mondiale”, hanno ribadito in molti. Non è la prima volta che i tifosi del Flamengo si sono avvalsi dei social per lanciare delle campagne, spingendo il club ad acquistare dei calciatori. 

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CALCIOMERCATO

“QUELLI CHE…” – Di Loreto: “Gestione finanziaria di Lotito non libera. Il Flamengo ha sondato per Castellanos, la Lazio ha fatto muro” – (AUDIO)

Sandro Di Loreto è intervenuto ai microfoni di Radiosei, direttamente da Brasilia, per illustrate la potenziale trattativa tra Lazio e Flamengo per Castellanos.

“Quello del mercato Lazio è un discorso complicato. Valutare Lotito ci porta ad alcune distorioni. Ci fu un attacco finanziario a Cragnotti che lo costrinse a lasciare la Lazio. C’era una strategia finanziaria, Cragnotti venne fatto fuori non in ambito calcistico, ma a livello più alto”.

“Lotito ha certamente risanato i conti, ma a livello tecnico nel biennio precedente all’arrivo di Lotito, la squadra arrivò tra le prime cinque. Poi c’era la volontà di far fallire la Lazio e Lotito fu bravo a salvarla”.

“Il tifoso della Lazio deve pretendere che la Lazio lotti per vincere. Poi c’è il fattore imponderabile, ma al limite scendo fino al terzo, quarto posto. Certo, non finisci decimo. A Lotito impongo la mancata crescita della Lazio, quando tutto attorno migliorava. Il calcio è globale. Lui a livello personale ha sfruttato tutto, legittimamente, per crescere. Manca un salto nella gestione”.

“Parlando di gestione finanziaria, anche a bassi livelli sei bravo se sei libero. In realtà, negli ultimi anni, a livello di mercato non ha mai potuto agire liberamente. Mi riferisco, ovviamente, ai vincoli imposti dal mancato rispetto degli indici. Quello di Lotito è un ciclo onorevole. Mai in partenza, in tutte le competizioni, in questi anni è stata messa fra le favorite”.

“Castellanos al Flamengo? In Brasile alcuni addetti ai lavori mi dicono che i brasiliani, dopo aver preso ul centrocampista, cercano una punta. Sarebbe stato fatto un sondaggio approfondito con la Lazio. Sondaggio chiuso subito, visto il muro alzato dai biancocelesti. In sostanza, il Flamengo non ha mai affondato e quindi, al momento, è improprio parlare di trattativa.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, non solo Romagnoli: da Guendouzi a Rovella, c’è una Lazio da blindare

Rinnovi per tutti, a tempo debito. Li ha promessi la Lazio, li concederà appena risorgerà dall’estate della recessione. A scriverlo è il Corriere dello Sport che sottolinea i contatti in corso con diversi agenti. Il piano scatterà a gennaio, da qui ad allora si possono chiudere solo accordi verbali. Il programma degli aumenti in sospeso si lega al programma dei risparmi da centrare entro il 30 settembre, data entro cui la società deve riuscire a riequilibrare il rapporto tra il costo del lavoro allargato e i ricavi, da riportare sotto la soglia dell’80%. Come? La cessione di un big aiuterebbe, ma c’è il veto per non depotenziare la squadra e non tradire Sarri. Vanno tagliati sicuramente gli esuberi Basic, Fares e Kamenovic, tutti in scadenza nel 2026.

Lotito ha debiti d’affetto. I primi con Romagnoli e Gila, entrambi in scadenza nel 2027. Il contratto di Alessio è fermo ad una promessa fatta al momento della firma, era il 2022. Una promessa l’ha strappata anche allo spagnolo, intenzionato a partire nei mesi scorsi, bloccato dopo i divieti di mercato imposti dalla Covisoc. A inizio luglio c’è stato un incontro con il manager Camano e la Lazio ha preso un impegno per il 2026. Quando sia Romagnoli che Gila saranno ad un anno dalla scadenza, un pericolo che diventerà incombente. Tra i difensori aspettava l’adeguamento Marusic, il cui rinnovo è scattato automaticamente fi no al 2026. E’ tra i punti fermi di Sarri. Senza nuovo contratto si libererà a zero a giugno.

Attesa per Rovella a Guendouzi 

I difensori in scadenza nel 2027, due centrocampisti nel 2028. Sono Rovella e Guendouzi. Nel 2026, quando la Lazio potrà riconoscere i rinnovi, saranno a poco più di due anni dalla scadenza e inizieranno le manovre per blindarli. Rovella ha una clausola che scade il 31 luglio, consente ad eventuali acquirenti di versare 50 milioni per strapparlo alla Lazio, previo assenso del giocatore. La scadenza della clausola è un bene e un male. Fin quando è in vigore la società non ha potere sul futuro del giocatore, sempre che qualcuno versi i 50 milioni. Senza clausola il prezzo è destinato a scendere, ma bisognerebbe passare dal via di Lotito. Rovella è nell’agenda dei rinnovi del 2026. L’interesse dell’Inter, che assicuravano in tanti a giugno, anche lo staff del regista, è stato negato da Marotta. Un mistero. Resta uno dei mediani più seguiti, in particolare in Premier. Ha sempre dichiarato amore illimitato alla Lazio. Con Rovella c’è Guendouzi, aspettava un adeguamento. Anche lui ha una clausola di 50 milioni. La crisi di fine anno, che l’aveva spinto a valutare un futuro lontano, è superata. Il ritorno di Sarri lo ha ricaricato e il suo staff ha garantito che resterà. Nel 2026 sarà rivisitato anche il suo contratto. Quando sarà tempo di vecchi e nuovi acquisti.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Sarri in pressing per Insigne: ecco la richiesta al club

Pressing in campo e fuori, anche sul mercato che sarà. Sarri non molla la pista Insigne, anzi rilancia. L’ex capitano napoletano è attualmente svincolato e rappresenta un’ occasione che il tecnico toscano non vuole lasciarsi sfuggire, tanto da aver elaborato un piano preciso per battere la concorrenza e averlo subito a disposizione.

La strategia di Sarri è chiara. Nonostante le complessità burocratiche che, nel migliore dei casi, permetterebbero di tesserare Insigne solo a gennaio (qualora il mercato venisse sbloccato dopo il 30 settembre), il tecnico lo vorrebbe immediatamente aggregato alla squadra. L’idea è di fargli iniziare subito gli allenamenti a Formello, con le opportune coperture assicurative, per permettergli di integrarsi con i compagni, assimilare gli schemi e mantenere la forma fisica, in modo da essere pronto a scendere in campo appena possibile. Lo riporta Il Messaggero.

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Lazio-Romagnoli, il tempo dell’adeguamento promesso sta arrivando: c’è l’appuntamento per il rinnovo

Romagnoli e il tanto atteso adeguamento: forse ci siamo, anche se post-datato rispetto alla possibile stretta di mano. Secondo Alfredo Pedullà, la prossima settimana ci sarà un incontro fra l’entourage del giocatore e la Lazio per l’intesa economica e chiudere un caso irrisolto negli ultimi due anni. Questioni di “promesse” non mantenute. La storia, ormai conosciuta, appartiene a premi e bonus promessi all’epoca della firma con la Lazio (Alessio arrivava da svincolato e da capitano uscente del Milan) e mai riconosciuti. Le parti, dopo tanta attesa e qualche contrasto tenuto sotto traccia, avevano convenuto di riparlarne all’inizio del ritiro. Il momento è arrivato. Il contratto del centrale di Sarri, decisivo per la sua permanenza, scadrà nel 2027. Importante sottolineare come, in caso di raggiungimento di un accordo, questo sarebbe ratificato solo nella prossima finestra di mercato (gennaio 2026), quando il club avrà sistemato i conti relativi al blocco della Covisoc.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Castellanos-Flamengo, con Dia in pole pista ancora aperta. Possibile incastro con Noslin ed Insigne…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La vicenda che secondo me non va liquidata in modo superficiale riguarda l’interesse del Flamengo per Castellanos. Loro vorrebbero effettivamente l’argentino, tecnico compreso, vediamo cosa potrà accadere. Fabiani continua a dirci che non sia in vendita visto che poi non potrebbe sostituirlo. Ci saranno quei giorni micidiali di agosto, in cui si giocherà il campionato con il mercato aperto, che possono essere caldi. Lui è molto professionale, ma con un impegno solo a settimana e con la prospettiva di un tecnico che potrebbe preferirgli Dia, è una questione che va monitorata.

Alla fine penso che la squadra resterà questa, non credo che alla fine possa andare via, ma è importante capire anche cosa pensa Sarri di Noslin. Il tecnico sta apprezzando le qualità dell’olandese. Se i prossimi allenamenti dovessero confermare questo pensiero, non si può escludere che nella testa dell’allenatore possa diventare il vice della prima punta. In tutto questo, sulla fascia poi potrebbe essere inserito Insigne che continua a dare segnali di voler aspettare la Lazio fino a gennaio”.

LEGGI ANCHE: Lazio, Sarri stregato da Dia: ora Taty trema, ma il club non lo cede

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CALCIOMERCATO

Lazio, taglio costi e cessioni esuberi: il punto

Come riportato dal Corriere dello Sport, e come noto da tempo, la Lazio dovrà sfoltire la rosa. Infatti, se non dovessero arrivare offerte, i biancocelesti dovranno ricorrere a due tagli. Il primo indiziato è certamente Basic, con il croato che fino a questo momento non ha ricevuto neanche offerte concrete. L’altro nome che sarà tagliato, potrebbe uscire tra l’attacco e la difesa: Cancellieri, se non dovesse convincere è un indiziato, ma occhio anche alla difesa, dove c’è grande abbondanza, soprattutto sulle corsie laterali.

Resta un rebus anche la gestione dei portieri. Provedel vuole riprendersi un posto da titolare e intanto Mandas scalpita per giocare, mentre arrivano interessamenti dalla Premier League. Furlanetto potrebbe rimanere, Renzetti invece no, piace a diverse squadre tra cui  Alcione e Cavese.

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Lazio, Cancellieri in bilico tra Sarri ed il mercato: si gioca le sue carte, intanto dalla Grecia…

In bilico tra l’opportunità di affermarsi con la maglia della Lazio e quella di continuare a crescere altrove. E’ comunque un’estate di occasioni quella di Matteo Cancellieri che a Formello continua a lavorare da vice Isaksen con la prospettiva di dimostrare a Sarri passi in avanti rispetto alla sua prima esperienza in biancoceleste. Sulla carta rappresenta la settima scelta offensiva, con Noslin e Pedro parte alle spalle del danese e di Zaccagni. Sacrificabile dal club per continuare l’opera di taglio costi utile per riportare il parametro del costo del lavoro allargato a norma. Ma solo in caso di offerte che convincano particolarmente. In fondo, la sfida a distanza con Noslin è tutt’altro che persa. Anzi, non c’è fretta, a Sarri le sue valutazioni, agli agenti il compito di sondare un mercato che oggi ha proposto una voca dalla Grecia. Su Cancellieri ci sarebbe l’interessamento da parte dell’Olympiakos, in cerca di rinforzi sulle corsie esterne. Nessuna offerta ufficiale sarebbe arrivata dalle parti di Formello, ma il club ellenico starebbe valutando seriamente di tornare a pescare dall’Italia dopo essersi assicurata il difensore Lorenzo Pirola la scorsa stagione.