Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Fiorentina, Baroni pre match: “Ci serve continuità. Dele sta crescendo, Rovella sarà della partita”

Lazio-Fiorentina, le parole di Marco Baroni nel pre match ai microfoni di DAZN: “Il pensiero è già a oggi, l’avversario è difficile. Vogliamo continuare il percorso, ci serve continuità, dobbiamo alzare il nostro livello e fare una partita di attenzione, compattezza e dedizione. Dele-Bashiru mediano? E’ un ragazzo che sta crescendo, ha grande fisicità e qualità, sta cominciando a pensare più veloce sul campo, questa è la grande crescita. Lui ha bisogno di spazio davanti, in questo ruolo può darci quella profondità che serve anche al mediano. L’ho messo anche per far rifiatare Rovella che non ha problemi fisici, sarà della partita. Per la strategia di gara l’abbiamo pensata così, sarà importante chi entrerà. Io voglio alzare il livello della mentalità e delle personalità, la squadra lo fa, deve trovare la gioia nel fare ciò che produciamo in allenamento. Il girone di ritorno sarà difficile. Per alzare il livello bisogna alzare quello mentale”. 

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Fiorentina, Marusic pre match: “Spero di rimanere a lungo. Oggi per noi è importante”

Lazio-Fiorentina, Adam Marusic pre match ai microfoni di Lazio Style: “Oggi è importante per noi perché giochiamo contro una squadra forte, ognuno di noi deve dare il massimo per vincere davanti ai tifosi. Abbiamo tanta motivazione, siamo sulla strada giusta, vogliamo continuare regalando un’altra soddisfazione ai tifosi. Quasi 300 presenze? Per me è un numero importante, sono molto orgoglioso, spero di fare tante altre partite con questa maglia”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Fiorentina, Provedel: “Sarà diversa dall’andata, riscattiamola. Spero di restare…”

Alla vigilia di Lazio-Fiorentina, big match della 22° giornata di Serie A in programma domenica alle 20.45, ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel Ivan Provedel. Il portiere biancoceleste ha analizzato l’imminente sfida dell’Olimpico con i viola allenati da Palladino e, inoltre, ha commentato il suo percorso in maglia capitolina.
Di seguito le sue dichiarazioni:

Non c’è un attimo di sosta, dopo la sfida con la Sociedad arriva subito la Fiorentina:

“Giovedì è stata una serata importante per noi, con una vittoria arrivata dopo una grande prestazione che ci ha permesso di chiudere in anticipo la qualificazione in Europa. Adesso conta solo la gara con la Fiorentina, ci aspetta un match difficile che vogliamo portare a casa anche per riscattare la sconfitta dell’andata”.

In cosa è migliorata la squadra rispetto al girone d’andata?

“Con il lavoro settimanale siamo migliorati nell’eseguire bene le richieste da parte del mister, diventando più squadra. Anche per questi la gara dell’Olimpico sarà diversa rispetto a quella dell’andata”.

Il portiere vede tutto da una posizione privilegiata: è la Lazio più bella da quando sei qui?

“Non mi piace fare paragoni, anche perché si parla di squadre e situazioni totalmente diverse. In questa Lazio la cosa bella è che tutti trovano spazio e fanno bene, come testimonia il nostro percorso in Italia e in Europa. Dobbiamo pensare che mancano ancora tante gare e possiamo migliorare”.

Quanto c’è di Provedel dietro al miglioramento di Mandas?

“Mandas, quando arrivò nel 2023, era già un portiere molto forte. Parliamo soprattutto di un grande professionista, non mi stupisce il suo rendimento. Ogni volta che gioca fa bene e sono contento perché il suo rendimento aiuta anche il mio”.

Hai superato le 100 presenze con la Lazio, cosa rappresenta per te questa maglia?

“Solitamente nella vita parto con poche aspettative, cerco solo di lavorare giorno per giorno per migliorare. Sono arrivato alla Lazio in punta di piedi, sapendo di giocare per un club storico che ha avuto portieri di alto livello. Volevo dimostrare di poterci stare e lo faccio tutt’oggi perché il calcio va avanti e conta solo il lavoro quotidiano. Il fatto di aver giocato così tanto qui mi rende orgoglioso”.

Tra i tanti portieri avuti dalla Lazio, chi è il tuo preferito?

“Ho avuto la fortuna di conoscere un mito come Peruzzi, però vorrei citare anche Marchegiani, al di là di quanto fatto in carriera. La sua interpretazione del ruolo mi è sempre piaciuta, è anche difficile per me parlare di due leggende come loro. Sono orgoglioso di indossare la loro stessa maglia e spero di restare alla Lazio ancora per tanti anni”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Marchegiani: “La Lazio di Baroni può vincere l’Europa League: vi spiego perché”

“Noi eravamo un gruppo fatto di tanti campioni e creato per vincere. La Lazio di Baroni è una squadra giovane, ma può ripetere quei successi». Così Luca Marchegiani si è espresso alla Gazzetta dello Sport in merito alla possibilità della Lazio di alzare l’Europa League”.

“Ha tanta qualità, gioca con ritmo e intensità, va sempre in campo per vincere, in Coppa l’ha fatto anche con squadre di prestigio. Adesso dovrà essere brava a ripetersi nelle sfide a eliminazione diretta, quando la pressione salirà. Ma il primo posto raggiunto al termine della prima fase testimonia che la Lazio ha tutte le carte in regola per puntare alla vittoria finale”

“La Lazio ha continuato a giocare con leggerezza, questo è forse l’aspetto più importante. Spesso le squadre che si ritrovano a lottare per obiettivi più alti rispetto a quelli di partenza si snaturano, perdono certe caratteristiche. La Lazio ha vissuto con grande naturalezza questo suo “upgrade”.

“Baroni ha fatto un grande lavoro anche sotto questo punto di vista, perché la Lazio è cresciuta tanto anche in autostima e consapevolezza”.

GLP

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Balde ci ripensa: “Un sogno che si avvera, grazie Baroni…”

Mahamadou Balde, attaccante della Lazio e fratello di Keita Balde, ha fatto ieri sera il suo esordio in prima squadra e ha postato delle foto sul proprio profilo Instagram per celebrare l’evento, ma anche per ringraziare chi gli ha permesso di debuttare. Ecco il suo messaggio pubblicato sui social:

“Ieri ho potuto realizzare il mio sogno di debuttare con la SS Lazio in Europa League. È un sogno che si avvera. Ho sofferto molto per arrivare fino a questo momento, un anno fa mi stavo riprendendo da un grave infortunio, e ieri stavo giocando in Europa League. Mai arrendersi. Voglio ringraziare di cuore Mister Baroni per avermi dato questa grande opportunità, l’avrò sempre nel mio cuore. Grazie anche ai miei compagni per tutto l’aiuto dentro e fuori dal campo. Alla mia famiglia e ai miei amici, grazie per avermi accompagnato in ogni momento. E infine, grazie infinite ai tifosi per l’affetto che mi avete dato ieri. È stata incredibile quella sensazione. Grazie Laziali. Forza Lazio!!!”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, risolutivo Isaksen: “In Europa siamo tra le favorite, ma può succedere di tutto”

Gustav Isaksen, esterno destro della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la partita vinta 3-1 contro la Real Sociedad in Europa League, analizzando così la gara: “Abbiamo dimostrato in questa partita, che era molto importante per noi, di aver voluto provare a vincere. Forse un punto bastava, ma volevamo vincere. Siamo tornati, nei primi 30 minuti soprattutto abbiamo fatto molto bene”.

Dove può arrivare questa Lazio? Possiamo considerarla tra le favorite?
“Sì, forse sì, ma pensiamo una partita alla volta. Può succedere di tutto, ma noi guardiamo gara per gara. Ora pensiamo a domenica”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni in conferenza: “Vogliamo stupire. Mercato? Siamo in difficoltà numerica, soprattutto in difesa”

La Lazio stacca il pass per gli ottavi di finale dell’Europa League e blinda il primo posto nella fase campionato battendo 3-1 la Real Sociedad. I biancocelesti salgono così a quota 19 punti in classifica e con tre lunghezze di vantaggio sulle seconde e sette gol di vantaggio nella differenza reti manca solo l’ufficialità per il primato in Europa League. Il tecnico della Lazio Marco Baroni in sala stampa dello Stadio Olimpico per commentare il successo odierno.

C’è qualche squadra che vorrebbe affrontare o evitare nel percorso europeo?
“È presto, io non faccio questi calcoli. Dobbiamo affrontare ogni gara e pensare che più l’avversario è importante e più è bella la partita. Questa è una squadra che vuole sorprendersi e crescere, dobbiamo ambire ad affrontare i più bravi. Vogliamo finire davanti e manca ancora una partita. Oggi contava l’atteggiamento della squadra e i ragazzi sono entrati con il giusto spirito. Devo fare i complimenti a questi ragazzi, non voglio che passi per ordinario quello che sta facendo la squadra. I ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario anche all’interno di difficoltà numeriche e tutti dobbiamo essere orgogliosi di questo gruppo e di questa squadra”. 

La Lazio si è ritrovata al 100%?
“È arrivata qualche partita dove abbiamo perso, ma non abbiamo mai perso la nostra identità e la ricerca di un calcio produttivo e offensivo. Questa squadra ha questo DNA, è una bella croce per noi perché dobbiamo sempre giocare e affrontare le avversarie con un calcio offensivo e di ritmo. Non è sempre facile, abbiamo attraversato momenti difficili anche a livello di gestione dell’allenamento con soli 6-7 giocatori ad allenarsi. Abbiamo fatto vedere però un volto bello, una squadra che non molla e ci crede sempre, rimanendo concentrata sul lavoro, sul percorso e sulla crescita. Questa è la cosa più bella”.

È necessario per lei un nuovo innesto per questa rosa? Serve più un difensore o un centrocampista?
“Quando dico che non voglio parlare di mercato in realtà parlo con la società, ne ha parlato Fabiani ed è stato chiaro. Noi chiaramente siamo in difficoltà a livello numerico, specialmente nei centrali difensivi perché è un ruolo che non si inventa. So che il direttore è attento, qualcosa verrà preso ma bisognerà prendere dei giocatori funzionali al nostro progetto”. 

Ha la sensazione che ciò che state facendo venga percepito come la normalità?
“È giusto riconoscere il merito del percorso che stanno svolgendo i ragazzi. Questa straordinarietà non deve essere vista come appagamento, butteremo ogni goccia di sudore e ne sono certo. Su questo sono feroce, la squadra non molla di un millimetro ma ho detto loro che dobbiamo ancora alzare per competere a questi livelli. Dobbiamo avere la pretesa verso noi stessi di non accontentarci e migliorare. Ho voluto ricordare però questo perché non voglio che quanto sta facendo la squadra venga considerato normale. Siamo partiti con un ringiovanimento, ma sono orgoglioso di questo gruppo perché stiamo lavorando con la ricerca continua di un’identità forte. Questa è la cosa più bella”. 

È più soddisfatto dall’undicesimo gol su palla inattiva o dalla prestazione di Isaksen?
“Non so se sia la più bella, ma è una prestazione significativa quella di Isaksen. Deve lasciarsi andare, deve liberarsi e oggi ha iniziato molto bene. Le palle inattive sono una risorsa, lo scorso anno la squadra era 18esima per cross e ora siamo tra i primi. Così alzi molto il numero anche delle palle inattive, a difesa schierata è sempre difficile e per noi è una risorsa importante. Ci lavoriamo, ma è fondamentale la convinzione con cui si fa ogni cosa”. 

Il cambio di Castellanos è semplice gestione? Quali sono le soluzioni in emergenza sui terzini?
“Si, solo gestione per Taty. Abbiamo rimesso dentro Hysaj, lo considero un giocatore che ci può dare una mano importante e lo ha fatto con grandi prestazioni con il Napoli e il Verona. È presto per dire cosa abbia Nuno, ci potrebbe essere una piccola elongazione ma speriamo che si sia fermato in tempo e vedremo domani con gli esami strumentali come sta. Le soluzioni alternative le troviamo”. 

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, orgoglio Baroni: “Non è normale quello che stiamo facendo. E su Tavares, Dia e Castellanos…”

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha commentato a Sky la vittoria per 3-1 sulla Real Sociedad:

Voglio fare i complimenti ai ragazzi e alla squadra, vorrei che non passasse per normale il percorso che stanno facendo. Sono orgoglioso di loro, la squadra mi stimola continuamente e sono orgoglioso di allenare questo gruppo. Non abbiamo fatto niente, c’è tanta strada davanti ma so di poter contare su un gruppo che ha fame e che ha voglia di migliorarsi come del resto io e il mio staff”.

Arrivare fino in fondo? Più che dirlo bisogna farlo. Non si deve dare mai per scontato niente, il primo deve essere il giocatore a pretendere di più da se stesso. Lavoro, convinzione, crescere sempre nell’identità di squadra che è la cosa più importante.

Tavares? Non dovrebbe essere niente di importante, il giocatore dovrebbe essersi fermato in tempo. Per noi Nuno è importante perché noi spingiamo molto sugli esterni. Ora faremo delle verifiche e vedremo.

Dal primo giorno che ho parlato alla squadra ho detto che non ho mai allenato una squadra così forte. Il gruppo mi ha sorpreso per questa forza che ha trovato nel lavoro. La squadra spesso gioca divertendosi, anche in settimana e questa è la cosa più bella. Io quando parlo di giocatori emotivi voglio toccare questo tema, li vedi per come si spendono in campo, per come si dedicano all’interno della squadra. Sarei in difficoltà a fare un nome perché sono tanti i giocatori che stanno facendo bene.

Zaccagni è il nostro capitano ma all’interno della squadra ho tanti capitani e questa è la cosa più importante.

Dia e Castellanos? Volevamo portare pressione a uomo, quando l’abbiamo fatto abbiamo recuperato anche palla alta. Le due punte hanno fatto un ottimo lavoro.

Nei momenti difficili si vedono le vere squadre e noi abbiamo metabolizzato le sconfitte. Io dico sempre che puoi perdere nel punteggio ma non devi mai perdere nella prestazione. La squadra ha sempre reagito e questa è la cosa più importante”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Balde all’esordio: “Sognavo fin da piccolo questo momento. Io e mio fratello Keita…”

Tasto stop all’Olimpico. Lazio – Real Sociedad termina per 3-0 con le reti di Gila, Zaccagni e Castellanos. La squadra di Baroni così si gode la festa e strappa il pass per gli ottavi di finale di Europa League come testa di serie a marzo. Al termine del match è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel Balde, fresco di esordio: “Sono molto felice era da piccolo che aspettavo questo momento, come mio fratello Keita, un sogno giocare con questa maglia, anche con una vittoria. Quando ho iniziato a sperare nel debutto? Quando è entrato Noslin e Tchaouna o ero io o Isaksen, Dia era stanco, il mister mi ha detto di entrare. Spero che posso continuare ancora, Keita mi dirà che è contento”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Guendouzi: “Vogliamo andare fino in fondo alla competizione”

Al termine di Lazio-Real Sociedad Guendouzi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel:

“Una bella partita, sono felice. Un grandissimo lavoro la qualificazione e abbiamo quasi blindato il primo posto.

Inizio violento? Sapevamo di affrontare una squadra così forte, ma era fondamentale partire bene, un approccio aggressivo, come abbiamo fatto nei primi 20 minuti.

Abbiamo un grande club, un grande mister, grandi giocatori e una mentalità pazzesca che punta a vincere.

Cosa può dare l’Europa League? Siamo felici di giocare l’Europa League, la conosco bene dopo aver perso alla finale col Chelsea la Lazio vuole andare fino in fondo e ci stimola”.