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Lazio, Zaccagni: “Tre punti importanti su un campo difficile. Vogliamo continuità”

La Lazio ritrova la vittoria e il quarto posto. Dopo il successo sul Cagliari il capitano biancoceleste Mattia Zaccagni ha commentato la gara ai microfoni Dazn: “Siamo contentissimi, tre punti importanti su un campo difficile. Giocare dopo le altre è sempre difficile, ma abbiamo tenuto testa alla gara e siamo stati concentrati. Continuità? E’ quello che cerchiamo, dobbiamo lavorare sotto l’aspetto mentale che è fondamentale“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Pedro di un altro livello, Dia affidabile e Gila non deve montarsi la testa. Su Tchaouna…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Dele-Bashiru lo può fare quel ruolo ma si vede che non è il suo. Tchaouna sembra che qualche volta ci faccia un favore a giocare ma deve crescere. Lui ha ottima tecnica individuale abbinata alla velocità, ma non sa leggere lo spartito; in una squadra più piccola chiaramente fa meno fatica. Sia lui che Cancellieri sono veloci, requisito importante nel calcio di oggi. Io per quello che ho visto anche nelle Nazionali Under 21, tra i due preferisco il francese.

Lotito deve fare il cambio di passo per lottare con costanza per i primi quattro posti; uno step che per certi versi devono fare anche alcuni calciatori, per migliorare. Un po’ come Isaksen: bene nel ‘compitino’ ma poi è carente quando c’è da prendersi una responsabilità. Visto che ogni tanto le qualità alcuni giocatori le fanno vedere significa che le hanno, quindi vanno mostrate sempre.

Pedro? Non ci sono mai dubbi su di lui. E’ un giocatore a 360°; ha esperienza, cultura calcistica, fisico. Ci sono giocatori di categoria. Per lui parlano i numeri, i trofei, se non hai le sue qualità non diventi Pedro. Lui è un campione, di comportamento, qualità, di tutto.

Castellanos? E’ questo, prendere o lasciare. E’ un giocatore generoso per i suoi, fastidioso per gli avversari; è utile, funzionale, dei suoi movimenti ne giovano i compagni.

Ieri l’atteggiamento di Gila in un determinato momento a centrocampo, quando si è arrabbiato ed alzava le braccia, non mi è piaciuto. Non si deve montare la testa, dietro è forte davvero.

Dia è affidabile, ha qualità. E’ quello che è entrato nella mentalità della grande squadra, nella competitività, nella fame. Mi è piaciuto subito come si è inserito, è utile e funzionale. Magari deve essere più deciso però sta facendo bene“.

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Lazio, Baroni in conferenza: “L’Europa ha parlato di noi.. Vogliamo arrivare fino in fondo, ora alziamo il livello e sbagliamo meno. Sugli infortunati…”

Braga-Lazio, Marco Baroni in conferenza stampa dopo l’ultimo turno della prima fase di Europa League: “Avevo chiesto alla squadra di fare una partita vera. Di dimostrare a noi stessi e a chi ci guardava di fare una bella partita, anche con le difficoltà numeriche. Peccato perché c’erano i margini per recuperare il gol iniziale, su quel pallone nel rientro abbiamo sbagliato qualcosa. Mi interessava che nessuno si facesse male e di vedere la voglia di rimettere in piedi il risultato.

Chi vorrebbe affrontare agli ottavi? 

Significherebbe buttare via energie pensarci. Ci teniamo ad arrivare fino in fondo, ci sono squadre di grandissimo livello dove non ci saranno margini di errore. Ora faremo qualche settimana piena di lavoro, ne abbiamo bisogno, così come recuperare giocatori che non abbiamo da tempo. I rientri ci aiuteranno a rialzare il nostro livello. 

Come vivrebbe un derby negli ottavi? Rivincita o gara da evitare?

Non so cosa volete sentir dire, quando sei in una competizione così si trovano avversarie forti. Abbiamo conquistato la possibilità di aspettare. Attenderemo, mi interessa lavorare e alzare il livello ancora di più. Per essere pronti a sfide da dentro o fuori. 

Oggi sbagliato l’approccio? Undici nei primi 20 minuti?

Sono d’accordo, è una situazione da evitare. Siamo scesi in campo in modo diverso, avevo chiesto di aggredire alto. Loro avevano velocità davanti e qualità, nei primi minuti abbiamo concesso un palleggio evitabile e da lì è nato il gol con l’azione dalla sinistra. Siamo consapevoli di dover migliorare, lo faremo. 

Cosa serve in più nella fase a eliminazione diretta?

Analisi e lavoro. Dobbiamo guardare dentro a queste situazioni, lavorarci. Chiaro che la mentalità te la dà la vittoria, la squadra ha questa voglia, gioca sempre per vincere. Da questo aspetto dobbiamo partire e trovare correttivi, la Lazio è una squadra troppo attenta per non trovare la chiave. 

Infermeria?

Domani rientriamo, Patric e Vecino hanno bisogno ancora di qualche settimana, sono sulla strada del rientro, è la cosa più importante. Oggi è stata una gara dispendiosa, non abbiamo perso nessuno, a parte qualche affaticamento tutti gli altri stavano bene. 

Cosa significa il primo posto nel girone? 

Questo è importante, ha fatto parlare di noi, abbiamo avuto visibilità, da adesso sarà un torneo diverso, dovremo essere pronti. Nelle sfide dentro o fuori cambierà tutto, dobbiamo prepararci dal punto di vista mentale, la squadra è cambiata tanto, ma dentro la rosa ci sono dei leader con un percorso importante. Questo ci aiuterà ad alzare anche il livello dei giovani”.

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Lazio, Baroni: “Gila si è dato da fare Pedro non finirà mai di stupirmi. Sul possibile derby e mercato…”

La Lazio chiude la prima frase di Europa League con una sconfitta di misura rimediata a Braga ma con il primo posto in classifica. Al termine della gara il tecnico biancoceleste Marco Baroni ai microfoni Sky ha commentato la gara:

Ringrazio la squadra perché nonostante la difficoltà numerica avevo chiesto una grande prova e l’abbiamo fatta, con alcuni calciatori che hanno giocato fuori ruolo. Ora dobbiamo recuperare energie.

Possibile scontro con la Roma? Questa è una competizione meravigliosa, d’ora in poi sappiamo di incontrare squadre di livello.

Sul gol abbiamo un po’ anche sbagliato perché i centrocampisti non hanno fatto una buona corsa dietro. Dobbiamo andare fuori forte, questo è l’aspetto importante. Sugli esterni dobbiamo andare forti fuori. Dobbiamo concedere meno palloni. Non deve diventare una fobia, ma dobbiamo migliorare. Al di là di questo Gila si è dato da fare, ha cercato di trovare la posizione.

Chiaro che per come giochiamo i centrocampisti titolari ci sono mancati, ma ho visto sacrificio dei singoli e di squadra quindi sono contento.

Ho parlato molto dell’importanza della partita ai ragazzi, dopo aver centrato l’obiettivo non era facile ma potevamo anche segnare, il loro portiere ha fatto buoni interventi. Siamo riusciti pure ad inserire i giovani. Pedro non finirà mai di stupirmi, è una cosa meravigliosa, si è adoperato anche come mediano. La squadra deve avere questa coesione, questa voglia di donarsi. Ora ci servono queste settimane dove potremo lavorare di più.

Mercato? Il mio ruolo è quello di lavorare, la società fa il possibile. Questo gruppo sta lavorando bene, ha raggiunto comunque un livello importante e dobbiamo pensare a noi stessi e fare di più. Noi dobbiamo migliorare, sono concentrato sulla squadra e sul fatto di alzare il livello, anche attraverso le gare che disputeremo“.

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Lazio, Gila: “Primi e felici. Ora dobbiamo ritrovare energia. Ruolo? Mi piacciono le sfide”

Nel post partita di Braga – Lazio è intervenuto ai microfoni ufficiali del club Mario Gila per commentare la sfida, oggi schierato in un ruolo inedito a centrocampo a causa dei tanti assenti. Ecco di seguito le sue parole: “Partita difficile, avevamo la squadra corta. Nonostante la sconfitta dobbiamo ricordare la ottime partite che abbiamo giocato. Siamo arrivati primi, siamo molto feliciNuovo ruolo? Mi piacciono le sfide nuove e affrontare le difficoltà.

È difficile adattarsi in una posizione diversa, ma mi sono sentito bene e mi sento pronto per aiutare la squadra. Dobbiamo ritrovare continuità negli allenamenti e negli aspetti tattici, dobbiamo ritrovare energia e sfruttare questo momento per affrontare al meglio il prossimo turno di qualificazione. Ricordo migliore? Ci sono state molte belle vittorie, non era facile arrivare primi e sono molto contento per il percorso fatto. Oggi abbiamo perso, ma siamo molto sicuri di noi stessi“.

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Lazio, Zazza all’esordio: “Un sogno che si realizza. Ecco cosa mi hanno detto mister e compagni…”

Nel post partita di Braga-Lazio, ai microfoni di Lazio Style, è intervenuto Matteo Zazza, all’esordio in prima squadra:

“Questa è la notte pu bella della vita. Ho lavorato tanto, è un sogno che si realizza, ringrazio tutti perché è bellissimo. Tengo tantissimo alla Lazio, sono quattro anni che sono qui e ho sempre lavorato per questo traguardo, per me, per la mia famiglia e i miei amici. Ho pensato a loro e alla loro gioia.

Il mister e i compagni mi hanno detto di stare tranquillo e sereno. Il percorso della Lazio è stato grandioso, la squadra ha lottato fino alla fine. Va bene così. Dedico tutto alla mia famiglia e ai miei amici”.

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Marusic: “Orgogliosi del primo posto. Possibile derby? Sarebbe uno stimolo”

Dopo Braga-Lazio Adam Marusic ha commentato sfida a Lazio Style:

Siamo primi e siamo tutti orgogliosi e contenti. Dobbiamo migliorare tanto, vediamo dove possiamo arrivare.

Momento migliore? Ci sono state tante belle partite, il girone non era facile. I ragazzi sono cresciuti tantissimo, dobbiamo guardare avanti e migliorare. Già lunedì ci sarà un’altra partita importante.

Derby agli ottavi? Sarebbe uno stimolo per noi”.

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Mercato Lazio, Fabiani: “Mi sento di escludere che non verrà nessuno. Casadei? Vedremo cosa succederà”. E su Veiga…

Il direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani, in conferenza stampa dopo la sfida dell‘Olimpico contro la Fiorentina, ha parlato della situazione relativa all’interesse dei biancocelesti per Cesare Casadei, centrocampista del Chelsea finito anche nel mirino del Torino:

Perché non si è preso uno come Folorunsho? Il mercato lo faccio io e non lo fai tu.

Patric? Lo aspettiamo come Vecino e Nuno Tavares. Veniamo da una partita infrasettimanale, le energie poi le paghi.

Mercato? Noi stiamo alla finestra. Se individuiamo qualcosa di funzionale non ci tireremo indietro. Da domani ci metteremo in questo ‘poker allargato’, dove ognuno fa il proprio gioco.

Arbitro? Il calcio lo vediamo e lo capiamo tutti. Le immagini sono lì, giudicate voi. Mi auguro che Rapuano si riveda la partita e faccia tesoro dei 35 minuti giocati sui 90 a disposizione.

Rovella ieri ha avuto un lutto in famiglia. È rientrato ieri sera molto tardi, gli avevamo concesso di andare a dare un ultimo saluto alla zia. Non è Rovella o Dele-Bashiru, ci sono partite che nascono male o peggio come quelle di questa stasera. Voglio sottolineare la maturità di questi tifosi che hanno apprezzato il lavoro sul campo della squadra, mai doma. Noi dobbiamo avere questa mentalità e continuare a farla crescere. Non posso rimproverare niente a nessuno dal punto di vista dell’impegno“.

Su Casadei –Stiamo facendo delle valutazioni e stiamo parlando anche con il suo entourage. Da domani vedremo cosa succederà“.

Sui mancati investimenti –Non la vedo così. Vi posso garantire che abbiamo avuto moltissime richieste per i nostri giocatori, parliamo di milioni di euro. Abbiamo ritenuto opportuno non cedere nessuno perché stiamo ricostruendo qualcosa di importante. Pensiamo di partire da un punto fisso, di non dare via i pezzi migliori. Poi ci sono tante questioni da valutare: la lista, i giocatori in organico, gli infortunati, cosa ti offre il mercato. Avevamo individuato Veiga che poi ha deciso di andare alla Juventus, gli facciamo i migliori auguri per la sua carriera. Ora stiamo valutando altri profili. Stiamo cercando di capire di cosa necessita la squadra, non mi serve fare il mercato a effetto, non prendo in giro la gente con queste cose. Vediamo chi è funzionale al progetto per i calciatori da inserire nel progetto. Poi, recuperati gli infortunati, questo è un gruppo che ha fatto un qualcosa di straordinario. Non è che c’è così molto da fare in questo organico, forse si è operati bene in estate. Qualcosa verrà fuori. Anche se non si prendesse nessuno, e mi sento di escluderlo, la squadra è attrezzata per stare su tre fronti e l’ha dimostrato fino a oggi“.


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Lazio, Baroni: “Gol evitabili, serve più attenzione. Usciamone rafforzati. E su Dele…”

All’Olimpico la Lazio perde 2-1 contro la Fiorentina. Al triplice fischio il tecnico Marco Baroni ha commentato la gara ai microfoni di Dazn:

“Peccato, nel primo tempo abbiamo concesso due gol forse evitabili. Mi prendo però il secondo tempo. Nel primo non abbiamo sfruttato qualche occasione per imprecisione. Nella ripresa abbiamo giocato bene e abbiamo creato. Dispiace ma queste situazioni ci devono rafforzare. Nel secondo tempo abbiamo fatto bene e dobbiamo ripartire da lì.

Gol presi? Non dobbiamo guardare la palla e non perdere i riferimenti sugli uomini. Su questa palla profonda avevamo i centrocampisti alti. Dobbiamo essere più attenti. Gol evitabili perché quando aprti così non è facile rimettere a posto la partita. Non era facile nella ripresa perché la Fiorentina era bassa e ha saputo anche èerdere tempo. La squadra pèerò è stata lucida e ha creato tanto.

Coppe? Deve essere un momento di crescita perché le coppe sono qualcosa di bellissimo. non sono un alibi. La mentalità deve andare in questa direzione. Dobbiamo essere più attenti. Due tiri e due gol. Questo dobbiamo toglierlo ed è compito mio. lo nell’ottimismo che ho preferisco analizzare queste situazioni ma il secondo tempo la squadra ha fatto bene e ha creato tantissimo. Peccato perché con più fortuna o lucidità potevamo rimettere in piedi la gara”

Rosso? lo non ho protestato. Mi piacerebbe che ci fosse più tempo effettivo ma solo sulla perdita di tempo che penalizza lo spettacolo.

Rovella? Chiaro che nella partita Dele-Bashiru è andato in difficoltà ma ha fatto bene. Non era la partita ideale per un giocatore che ha bisogno di spazi per questo l’ho sostituito”.

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Lazio, Fabiani: “Battuta d’arresto immeritata. Arbitro? Gestione non all’altezza”

Ai microfoni di Lazio Style Channe/ per commentare quanto accaduto all’Olimpico tra Lazio e Fiorentina, è intervenuto il direttore sportivo Fabiani. Queste le considerazioni: “Per questo sono qui, i ragazzi sono molto amareggiati e delusi tra virgolette da questa battuta d’arresto immeritata. Vengo per dire che hanno fatto un’ottima gara, ce l’hanno messa tutta.

Purtroppo per un verso o per un altro le cose non sono andate come speravamo, da domani torneremo a lavorare e penseremo all’Europa”.

“Penso ci siano dirigenti preposti a valutare l’arbitraggio. C’è un vecchio detto che dice “le immagini sono li, commentatele voi'”.

“Approccio? La Fiorentina ha capitalizzato al massimo due situazioni poi non c’è stata più partita e gioco, probabilmente anche il tempo di poter giocare. Sei sotto di due gol e poi chi ha i crampi, chi si butta per terra. Non si è capito nulla, una gestione non all’altezza. Non sta a me commentare l’operato dell’arbitro. Le immagini sono lì e la gente non è stupida”.

“Mercato? Adesso metabolizziamo la sconfitta, manca ancora qualche giorno alla chiusura. Stiamo lavorando, stiamo facendo alcune valutazioni e da domani ci mettiamo al lavoro”.