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‘LS’ – Bayern-Lazio, ‘l’Uomo Gatto’: “Tuchel non è l’allenatore giusto, ma resto fiducioso. Müller idolo, Kane diverte” (AUDIO)

Lazio-Bayern: Gabriele Sbattella, in arte l’Uomo Gatto, ospite di Radiosei

Bayern-Lazio, l’Uomo Gatto – grande tifoso dei bavaresi – ai microfoni di Radiosei per raccontare la sua passione per il calcio

“Purtroppo ieri abbiamo preso 3 sberle. Dopo 11 anni di dominio, credo che il Bayern dovrà abdicare. C’è chi vorrebbe la testa di Tuchel, c’è da dire che la dirigenza non ha certo preso bene la sconfitta di ieri contro il Bayer. Io resto fiducioso, il Bayern ci ha abituato a vittorie all’ultimo istante, come la scorsa stagione. La mia passione per il Bayern nasce a fine anni 70. Era il periodo in cui Rai 3 faceva la programmazione sperimentale e in quel periodo, mandavano in onda anche partite di calcio. C’erano anche le partite dei Mondiali e la Germania mi impressionò per il suo gioco. Non si scomponevano nei momenti decisivi, anche se rischiarono di non giocare la competizione per dei premi da garantire ai calciatori. Alla fine vinsero però”.

Dubbi sul tecnico…

“Tuchel non è allenatore da Bayern, esattamente come Nagelsmann. Dovrebbero prendere un allenatore che riesca a gestire meglio gli imprevisti durante una partita. Servirebbe anche un giocatore che sappia gestire meglio la partita in campo. Nella squadra attuale, mi piace molto Müller. Mi ricorda il grande Gerd, al quale bastava mezza palla per segnare. Mi sto divertendo con Kane, adesso. Lazio spacciata? Ha dalla sua il vantaggio di giocare in casa la prima. Il Bayern – prosegue l’Uomo Gatto – è favorito ovviamente, ma credo che tutto si giocherà nella gara di mercoledì”.

Sarabanda un capitolo chiuso?

“Dietro il mio successo c’è la passione per la musica. Ascoltarla dalla mattina alla sera ti permette di farti entrare dentro tutti i brani e tutti i dettagli”.

Dario Cadeddu

11/02/2024

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‘NMM’ – Giordano “Cagliari anche per noi è l’ultima spiaggia. Casale? Gli darei una possibilità. Immobile…” (AUDIO)

“Per la Lazio contro il cagliari è l’ultima spiaggia”
Bruno Giordano in diretta a ‘NMM’

“La partita col Cagliari significa tanto, in settimana ci sono degli scontri diretti e abbiamo la possibilità di fare qualcosa di positivo. Per noi sarà una partita molto difficile, anche guardando le dichiarazioni di Ranieri. Anche per la Lazio contro il Cagliari è come l’ultima spiaggia, soprattutto se dovesse vincere l’Atalanta visto che hanno lo scontro diretto a favore. Noi dobbiamo ripartire con una vittoria e poi pensare giornata dopo giornata. Quando incontri squadre medio-basse anche facendo una partita sottotono puoi cavartela, chiaro che se queste prestazioni le fai con le grandi squadre poi ti fanno male. Anche nel caso delle quattro vittorie consecutive erano anche dettate dalla differenza di qualità con l’avversario.

Sarri deve dare continuità di prestazione, ma mi chiedo perchè si inizi a parlare di bonus e contratti solo ora. Ora almeno con le squadre nettamente inferiori bisogna portare il risultato a casa, che è fare il minimo indispensabile. Se è vero che con le grandi ci sta perdere, allora con le piccole ci deve stare vincere. Il Cagliari ha un buon attacco che si è sbloccato dalla settima o ottava giornata, costruendo abbastanza soprattutto quando gioca in casa e cerca il mischione. Loro però soffrono nella fase difensiva, non so se giocheranno a tre o con la linea a quattro, hanno Obert che è un mancino interessante. In ogni caso dobbiamo andare lì e tornare con i tre punti, non c’è discussione.

Per le caratteristiche del Cagliari se gioca Pavoletti oppure Petagna darei una possibilità a Casale, soprattutto per i calci piazzati. Immobile è uno dei leader dello spogliatoio, deve trascinare la squadra e suonare la carica ma deve essere accompagnato dagli altri. Se la squadra non gira l’attaccante è sempre penalizzato, se non ti arrivano i palloni e sei isolato diventa tutto difficile. L’importante è giocare palla a terra e veloce, se dai a loro possibilità di sistemarsi con i centrali nel gioco aereo non passi, nel gioco a terra hanno più difficoltà. A metà campo preferire Vecino, se gioca spesso può essere da stimolo per Luis Alberto e creare competizione nelle rotazioni dell’allenatore”.

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‘NMM’ – Giordano: “Sarri, è il momento delle scelte forti senza guardare in faccia a nessuno” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Sarri, è il momento delle scelte forti senza guardare in faccia a nessuno”

Giordano: “Sarri, è il momento delle scelte forti senza guardare in faccia a nessuno”. Il Bomber a Radiosei: “Ai miei tempi non si facevano sessioni video. C’era l’allenatore in seconda che andava a vedere la squadra avversaria e poi il venerdì prima dell’allenamento, c’era il punto sull’avversario. Lavoravamo il sabato sulla tattica e sui calci piazzati, lo studio era questo. Durante la settimana tanta corsa e la doppia era martedì e mercoledì, poi il giovedì partitella in famiglia. Questa era la settimana tipo, ecco. E’ un primo segnale di distensione il fatto che Sarri sia venuto incontro alla squadra, anche levando una sessione di allenamento. Ora aspettiamo il campo ovviamente. Queste sono cose che succedono, è capitato spesso anche a me nelle vesti di allenatore”.

“Fra le possibili sorprese di formazione, una potrebbe essere Kamada. Questo anche per mettere il sale sulla coda ad alcuni interpreti. Ora servono scelte forti, anche perché lo stesso Sarri – prosegue Giordano – sa che siamo in un momento complicato. L’obiettivo è quello di responsabilizzare gli interpreti, a questo servono le scelte forti e decise”.

“Immobile certo non ha beneficiato della partenza di Milinkovic. Il serbo apriva spesso gli spazi per Ciro, spesso e volentieri. Va detto che alla Lazio sta mancando soprattutto la velocità della manovra, che dovrebbe portare il pallone più pulito in avanti per Immobile. Difficile oggi per la Lazio prendere avversari in contropiede, cosa che accadeva spesso la scorsa stagione. Oggi siamo più prevedibili. Insomma, ci sono tante situazioni che portano a questo momento particolare, non c’è solo un fattore a determinare questo tipo di situazioni”.

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‘NMM’ – Giordano: “Necessario un compromesso stile Juventus di Sarri nel 2020. Come? Serve presenza società forte” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “I calciatori determinano. Necessario un compromesso, come con la Juventus di Sarri nel 2020”

Giordano: “I calciatori determinano. Necessario un compromesso, come con la Juventus di Sarri nel 2020”. Il Bomber a Radiosei: “Chi determina è sempre il calciatore. l’allenatore è importante, ma non determinante. Il tecnico può incidere anche durante la partita e correre ai ripari. Stiamo facendo gli stessi discorsi del post Salernitana-Lazio. Il tecnico deve saper convivere con questi momenti, penso ad Allegri o Pioli quando c’era sempre l’ombra di Conte. Il tecnico deve essere più attento a livello comunicativo, questo sì. Sarri è vaccinato. Ai giocatori chiedo serietà nel lavoro e soprattutto, parlare se qualcosa non va. Stare in silenzio non ha senso, bisogna prendere il problema subito e alla radice. Le frizioni vanno risolte, fare un passo in avanti per venirsi incontro a vicenda e trovare un compromesso. Pensare meno al singolo e più al collettivo, ecco”.

“Se fossi nei panni di Sarri, sarei andato dal presidente a chiedere l’allontanamento di chi mi ‘rema contro’. Sarri deve parlare con i giocatori e trovare una soluzione, si devono venire incontro con dei compromessi. Si possono lamentare tutti o nessuno. Nessuno riesce ad accontentare 25 persone contemporaneamente. Ci sono alcune dinamiche particolari e momenti delicati in una stagione. Alcuni senatori potrebbero uscirsene con una dichiarazione, anche di facciata, ma poi confrontarsi col tecnico. Lavorare insieme per cambiare qualcosa all’interno del gioco, credo che Sarri, da persona intelligente, non si tirerebbe indietro. Penso al compromesso trovato proprio dalla Juventus di Sarri, quando era chiaro che non si sarebbe proseguito insieme. Finirono la stagione da professionisti e poi si separarono”.

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‘NMM’ – Agostinelli “In Sarri vedo tristezza, è rassegnato. No all’esonero, serve un venirsi incontro” (VD/AD)

Andrea Agostinelli a ‘NMM’ intervistato da Daniele Baldini

“Nelle dichiarazioni di Sarri cerco di intravedere qualcosa, vedo tristezza e un po’ di un allenatore che ci crede meno. Non riesce ad avere nemmeno quella dialettica toscana travolgente, è un po’ rassegnato. Ci sono partite in cui l’allenatore a fine prime tempo ne cambierebbe anche nove, questo alla Lazio è successo spesso: ho visto molto partite dove se ne salvano 2 o 3 al massimo, non puoi andare da nessuna parte così. Eppure la Lazio resta in corsa su tanti fronti. In questo momento non ho tanta fiduca.

Dei nuovi quello che vedo meglio in prospettiva è Rovella, che però non è Milinkovic. Guendouzi è un ottimo giocatore, mentre Kamada è un giocatore che ha giocato ad alti livelli, serve pazienza. Certo, sta dimostrando poco e le critiche deve prendersele. Il fatto di avere un solo anno di contratto incide molto, lui così non può vivere Roma in modo positivo: così può anche essere che chiede al suo procuratore di andarsene”

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‘NMM’ – Giordano “La Lazio sembra uno sparring partner, tanta fatica a giocare. Deve tornare a menare anche lei” (AUDIO)

Bruno Giordano in diretta a ‘NMM’

“Dopo Riyad si pensava potesse essere una partita particolare, quella di ieri è molto simile. La Lazio di Sarri per ora mi sembra uno sparring partner, fa allenare le altre, forse ha perso l’abitudine a menare lei sugli altri. Con tutto il rispetto che posso avere per Luis, ieri sembrava un maestro d’orchestra che gesticolava e basta. In questo momento sono tutti non pervenuti, avevamo detto che l’Atalanta è una squadra importante. Questa stagione noi non siamo mai stati ‘squadra’, davvero poca roba su trenta partite. Ieri vedevo Ederson dell’Atalanta che tamponava a uomo su Luis, avevano molto rispetto dell’avversario: poi dopo il gol abbiamo mollato a livello di gamba e siamo rimasti paralizzati. Un po’ di calcio in 124 anni di storia lo abbiamo visto, ora c’è un momento negativo, ma da qui a credere che non capiamo di calcio è insultante verso i laziali.

Divisione delle colpe?

Adesso spostare il mirino sulla società e la mancanza di calciatori però è un palliativo: la squadra a giocare fa veramente fatica. Ora non c’è da pensare ad un addio immediato di Sarri dalla Lazio, l’allenatore è importante ma non determinante: anche i calciatori devono fare qualcosa. I duelli non ci sono mai stati, forse l’unico è stato un po’ Guendouzi ma mai accompagnato dagli altri. Se ci sono problemi all’interno del gruppo legati a contratti in scadenza o fine carriera non lo so, posso dire che queste partite non mi convincono, sia per l’allenatore che per i calciatori. In corso alla partita provo ad adattarmi, se una cosa non va bene cambio i piani: ma sono proprio le prestazioni individuali dei calciatori che non ci sono. Le vittorie con Lecce e Udinese sono valse 6 punti, ma anche lì sono state prestazioni non da Lazio. Non possiamo vedere una squadra con tanti giocatori di talento che non riesce a costruire un’azione.”

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“QUELLI CHE…” – Riscassi (RAI): “Senza Gasperini nessun miracolo Atalanta. Su Koopmeiners vi dico che…” (AUDIO)

Il giornalista della Rai, Andrea Riscassi, è intervenuto stamattina ai microfoni di “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”, per presentare Atalanta-Lazio

“Finché rimarrà Gasperini l’Atalanta rimarrà ai suoi livelli, senza di lui il miracolo difficilmente continuerà. Si è creata un’alchimia con il pubblico che non ha precedenti, non capita spesso che un allenatore resti otto anni su una panchina. La crescita all’Atalanta di De Ketelaere è veramente impressionante, sembra davvero un altro giocatore, Gasperini è stato bravo a spostarlo a sinistra per farlo rendere al meglio”

“A lui non interessa lavorare sulla difesa, gli fa quasi schifo. A lui interessa che i giocatori partecipino alla fase offensiva, anche i difensori e non durante i calci d’angolo. Penso ad un giocatore come Holm che dal punto di vista difensivo non è perfetto, mentre è più forte in attacco”

“Koopmeiners e Hien si sono infortunati una decina di giorni fa in allenamento, andranno valutati. Gli allenamenti sono massacranti con Gasperini. I convocati usciranno direttamente domani o addirittura potrebbero non uscire del tutto”.

“Lo scorso anno Gasperini disse a Sarri: “Ci avete asfaltato” e il tecnico toscano rispose che la Lazio ha momenti in cui gioca così e momenti in cui potrebbe perdere con chiunque. Questa sarà una partita interessante anche nei duelli: bisognerà vedere come staranno Immobile e Scamacca che non stanno segnando molto”.

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‘NMM’ – Giordano ” Atalanta indemoniata, Taty può essere l’arma in più sulle verticalizzazioni ” (AUDIO)

“Per Atalanta-Lazio Taty può essere importante, serve aggredire e accettare il duello” Bruno Giordano a ‘NMM’

“L’Atalanta mi sta sorprendendo, ha stracciato l’Udinese e l’ultima mezz’ora Gasperini si è anche arrabbiato perchè facevano solo possesso palla. Mancandogli Lookman e Koopmeiners sono ugualmente una squadra in salute, sanno che si giocano tanto e faranno tutto per batterci. La prima type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea quando scenderemo in campo è di andare in battaglia, se non ci metti furore diventa difficilissimo uscire indenni da Bergamo. Prima devi vincere i duelli individuali, poi puoi giocartela sull’inventiva e sulla qualità. Mentalmente devi essere preparato al duello, se vai lì pensando di fare una partita tattica, è sbagliato. La tecnica deve esserci sempre, non è una partita da Lazzari o Pellegrini, va messo uno come Marusic perchè loro sono portati molto a spingere sulle fasce. Hanno Ruggieri e Holm che giocano in modo molto propositivo e sono in ottima condizione fisica, devi dare equilibrio. Sarà una partita da ritmi alti, quindi avranno il loro peso anche i cambi: mentalmente devi andare lì sapendo che ci saranno tanti duelli individuali.

Loro possono soffrire, ma devi fare le cose bene e sbagliare pochi passaggi. Meno sbagli e, con loro, più hai possibilità di fare risultato. Taty può essere un’arma con le spizzate e prendendo le verticalizzazioni aprendo sulle fasce con Felipe. Ecco, uno come lui più bravo ad offendere che difendere deve fare una buona partita di qualità. Devi essere veloce, giocare 1-2 tocchi come preferisce Sarri: sarebbe perfetto per questa partita come successo l’anno scorso.”

Tutte le ultime su Atalanta-Lazio le trovi su RadioseiLazio, FM 98.100

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‘QUELLI CHE…’ – Onorato: “La Lazio vuole il Flaminio e arriverà il progetto. I Nervi? Le loro sono opinioni personali” (AUDIO)

Dialogo sul Flaminio con la Lazio, ALESSANDRO ONORATO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Col Presidente Lotito c’è sempre stato dialogo sul Flaminio in tutto il mio mandato e non ci sono mai stati scontri. Ci sono state divergenze di vedute, ma mai scontri. Più di un anno fa la Lazio ha acquisito tutta la documentazione e so che in segreto ci stanno lavorando. Ci sono stati anche contatti molto discreti come è giusto che sia.

Mi sembra oggi evidente che la Lazio stia comunque pensando seriamente di prendere il Flaminio come stadio e stia facendo valutazioni in questo senso. La normalità è che il Flaminio diventi lo stadio della Lazio per molti motivi. Poi ovviamente non possiamo fare i conti con le tasche della Lazio e di Lotito, ci mancherebbe. Sono valutazioni che dovranno essere fatte.

Noi vogliamo dare priorità assoluta al progetto di valorizzazione del Flaminio della Lazio, così come Pietralata alla Roma. Abbiamo alternative per il riuso del Flaminio, non è vero che non ne abbiamo. Ma stiamo dando priorità alla Lazio perché dalle parole del Presidente è evidente che verrà presentato un progetto.

Io sui veti della famiglia Nervi mi sono già esposto e ho detto la mia. Non è che un discendete di un grande architetto possa decidere al posto di un’amministrazione cittadina. Altrimenti potevano comprarsi il Flaminio. Ciò che dice una parente dell’architetto Nervi è mera opinione personale e vale tanto quanto l’opinione dei romani che invece vogliono altro per il Flaminio.

Il Flaminio nasce negli anni 50 e 60 e lì ci sono case che sono state costruite dopo. La destinazione dello stadio è sempre stata quella dei grandi eventi, quindi il cittadino non può pretendere che l’Amministrazione decida altrimenti”.

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Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Giordano e il mercato: “Immobile può essere l’acquisto di gennaio” E su Kamada… (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Immobile può essere l’acquisto di gennaio” E su Kamada…

“Immobile può essere l’acquisto di gennaio” E su Kamada… Bruno Giordano a Radiosei: “Sana Fernandes mi da l’idea che il gioco insieme lo conosce poco. Individualmente sa giocare, è portato molto al dribbling, ma in un contesto di squadra deve crescere molto. E’ giovane, ci si può e ci si deve lavorare. Anche Milani è un buon prospetto. C’è sempre da lavorare, come su tutti i giovani. Per la Lazio maggiore ne servirà ancora di più”.

“Mercato? La Lazio ha lasciato tutto come stava. Credo che possa tirare avanti tranquillamente con questa rosa fino a fine stagione, soprattutto – prosegue Giordano – se Immobile dovesse recuperare e chiudere la stagione con uno stato fisico diverso. Non credo che la situazione debba creare allarmismo. Kamada? Rimprovero a tutta la società alcune cose. Forse nel 4-3-3 il giocatore non si trova, anche se lo trovo limitativo per un calciatore. Lui si esprime meglio da trequartista, allora sarebbe stato meglio prendere un calciatore con caratteristiche diverse. Forse è un acquisto ponderato male, non per il valore del calciatore, ma per l’impiego in questo sistema. Sono convinto che lui possa giocare in questo modulo, non so se lui, il calciatore, lo sia. Forse non si è integrato bene, ma forse non è stato messo nelle condizione giuste per esprimersi”.

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