Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Dominio Lazio, delusione Conte. Al ‘Maradona’ con la stessa convinzione. Hysaj sembrava Maldini, Zac adulto, Gigot…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“L’avevo presentata come la gara più combattuta del turno di Coppa Italia, ho sbagliato. Ieri all’Olimpico non c’è stata partita, la squadra e le scelte di Conte sono state una delusione. Con questa eliminazione precoce e con le scelte di formazione si sono condannati a non poter sbagliare in campionato. Certo, il largo turnover fatto, potrebbe diventare un boomerang per la Lazio nella gara di domenica al Maradona. La squadra di Baroni ha dominato, ha confermato che la prestazioni coraggiosa e con tante occasioni non manca mai. Hysaj ieri sembrava Paolo Maldini (ride, ndr), la sua prestazione è un ulteriore messaggio del gruppo.

La Lazio non deve mai abbassare il livello, deve sempre restare spensierata. Il secondo gol ed il tacco di Pedro certifica anche la qualità dei giocatori. Lo spagnolo è un esempio, troppo performante. A Napoli scenderà in campo il Napoli titolare, la cosa fondamentale è che la Lazio affronti con la stessa convinzione la capolista.

Zaccagni? E’ diventato adulto, è chiaro ancor di più dal modo che ha avuto di reagire ieri dopo il calcio di rigore sbagliato”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Gallo: “Napoli forte davanti ma la Lazio in attacco può fare male. Folorunsho sul mercato? Vi dico che…” – (AUDIO)

Il direttore del Napolista.it, Massimiliano Gallo, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi della doppia sfida tra Lazio e Napoli, concentrandosi anche sulle voci di mercato riguardo Folorunsho.

“Napoli inedito? Conte li dovrebbe cambiare con 11 giocatori diversi. Conte sostiene che sono allenati e sono affiatati. La Lazio deve temere il reparto offensivo, penso a Neres e Ngonge, oltre a Raspadori e Simeone. Diversamente in difesa Rafa Marin e Juan Jesus sono stati bocciati da Conte”.

“Coppa Italia obiettivo azzurro? Lo diventa ad un certo punto della stagione quando saltano gli altri. Il Napoli punta molto al campionato, almeno arrivare in Champions. Credo che Conte consideri la rosa non profondissima, ne considera 13-14 giocatori”.

“Folorunsho? Conte ha uno standard di affidabilità molto alto, se Anguissa non si infortuna difficile giochi da titolare. A meno che il Napoli prenda un altro centrocampista, penso che Folorunsho resti fino a giugno. Il Napoli sul mercato cerca giocatori importanti, si parla di Danilo e Dorgu. Profili pronti”.  

“La Lazio stasera può creare problemi importanti. Il Napoli schiera una difesa provata solo in allenamento, gli azzurri rischiano l’eliminazione ma è un rischio calcolato. Lotito? Capisco i tifosi che lo criticano, ma la Lazio è una squadra solida anche se non è mai arrivato lo scudetto. A volte manca negli atteggiamenti e nel mercato ma alla fine, anche nel dopo Sarri, ha avuto ragione lui”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Cesari su Parma: “Gol di Rovella regolare, intervento del VAR fuoriluogo. Pairetto per Lazio-Napoli? Altalenante…” (AUDIO)

L’ex arbitro Graziano Cesari in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Parma-Lazio ed il gol di Rovella annullato? Penso che il calcio sia uno sport di contatto, soprattutto quando un arbitro ha la possibilità di vedere bene da una ridotta distanza. Condizione migliore per giudicare anche la misura del contatto ed allora perché il VAR deve intervenire? Secondo me non è il gol non è da annullare, andava legittimata la decisione del campo. Paterna al VAR non doveva proprio intervenire perché quello non è un chiaro ed evidente errore. Non c’era motivo di cambiare decisione, completamento fuori luogo.

Il calcio di rigore su Zaccagni non c’è mai, non vorrei che Zufferli sia stato condizionato dalla precedente situazione che ha penalizzato la Lazio. Questo dimostrerebbe il condizionamento del Var sul direttore di gara e sulla partita.

Era iniziata una nuova giocata dopo il contatto che ha portato all’annullamento? C’è chi dice intervento accidentale, chi sostiene il contrario. Tutto troppo soggettivo e discrezionale, una cosa semplice come il calcio è diventato difficile. Gli arbitri fanno fatica a prendere subito confidenza con i continui cambi di regolamento.

Qui si tratta di avere dei compiti ben precisi che vanno rispettato. L’arbitro in campo deve giudicare e prendere decisioni. Poi, in caso di errori grossolani, deve intervenire l’assistente al VAR per correggere lo sbaglio. Il regolamento sta cambiando e si sta adattando al comportamento in campo ed alle proteste. Tutto il contrario con i presupposti iniziali del regolamento.

Una categoria arbitrale muore nel momento in cui il tecnico dice dopo la partita di non voler assolutamente parlare del direttore di gara. Caso di Baroni dopo Parma. Lazio-Ludogorets? Meglio che non parlo, faccio come Baroni (ride, ndr). L’arbitro è stato una testuggine, mettiamola così.

Pairetto per Lazio-Napoli? Ha un comportamento altalenante, non si sa mai se la sua serata sia giusta o sbagliata. Mai continuativo, se la gara diventa un po’ più dura non riesce a fare spesso il cambio di marcia”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Più importante battere il Napoli in Coppa. A centrocampo la coperta è corta” E su Belahyane… (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Baroni ha voluto mandare un messaggio chiaro: non si guarda indietro, ma solo avanti. Vuole passare il turno, una cosa che darebbe tanto anche psicologicamente ai suoi. Anche il Napoli vorrà far bene, credo però che la Lazio abbia le potenzialità per provare a vincere la partita. Oltre la prestazione, che c’è già stata, alla Lazio mancano ancora i 3 punti con le big. Bisognerebbe vincerne almeno una delle due contro il Napoli. Se dovessi scegliere, mi prenderei una vittoria domani e non in campionato. Questa mi permette di giocarmi un titolo, mentre perdendo domenica avrei tempo per recuperare e continuare il mio percorso”.

Le ‘riserve’ della Lazio hanno più minutaggio di quelle del Napoli, questo può essere un vantaggio. La gestione del centrocampo per Baroni non è semplice, pensare ad un impiego di Dele-Bashiru in mezzo è difficile. La coperta è corta, soprattutto nell’ottica delle due partite contro il Napoli in pochi giorni. Belahyane? E’ una scelta che mi piace, soprattutto per le caratteristiche diverse rispetto ai giocatori che la Lazio ha già in rosa. Tuttavia, non so se sia adatto alle caratteristiche del calcio di Baroni. Forse è più ‘semplice’ portare un giocatore simile a quelli che già hai in rosa, come Vecino e Guendouzi. Se nella testa di Baroni c’è la volontà di avere un giocatore diverso, allora è perfetto Belahyane”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Baroni e Conte, stesso grande impatto. Occhio alle preventive, Guendouzi per me sempre in campo” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Lazio-Napoli è importantissima. Siamo l’ottavo di finale più interessante, la gara più combattuta. Il Napoli è una delle candidate per il titolo e contro la Lazio vorrà vedere l’effettivo valore della su rosa attraverso il turnover. Conte è un martello, specialmente sulla settimana pulita. E’ un tecnico che ha la sua idea e va dritto per la sua strada. Per la Lazio, è un’occasione anche per capire quale potrebbe essere il prosieguo della propria stagione. Per capire un po’ la dimensione anche rispetto a corazzare come, appunto, i partenopei”.

Baroni e Conte hanno avuto un impatto speciale nelle loro realtà. Forse la Lazio è addirittura la squadra più divertente l’Italia, che porta più uomini in area e ha gli esterni che spingono costantemente. In generale, vedo in Serie A tante squadre che non hanno il singolo che risolve le partite. Chi vince oggi lo fa attraverso la squadra, il gruppo, senza la stella vera e propria”.

“La Lazio deve giocare sempre con la stessa mentalità, con lo stesso atteggiamento. Il fascino del calcio di Baroni è che spesso l’avversario non sa come portarti la pressione. Vediamo i giocatori occupare zone di campo autonomamente, mettersi in visione. La Lazio dovrà stare attenta alle preventive contro il Napoli, non lasciare campo aperto a Kvara e Lukaku. Il belga è l’elemento chiave per il gioco di Conte. Ripeto, bisogna lavorare tanto sulle preventive. Guendouzi? Domani mi fido di Baroni, per me devono giocare i migliori“.

Categorie
ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Bucciantini: “Lazio, un disegno armonico ed un sentimento che coinvolge. Baroni un vanto per club ed ambiente” (AUDIO)

MARCO BUCCIANTI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

La Lazio conferma il mio positivo pensiero costantemente. Non è possibile vincere sempre, neanche programmabile. Questa squadra stata costruita nel modo in cui poi è allenata dal suo tecnico. In modo armonico tra titolari e riserve, anche per questo Baroni ha gestito bene le risorse a sua disposizione. La Lazio per il momento ha fatto tutto, risultati compresi. Da subito mi è piaciuto il disegno. Fatto bene ed insieme, sono stati scelti dei giocatori in modo armonico e funzionale. Fa un bel calcio con giocatori che avevano dimostrato almeno delle potenzialità, anche se reduci da retrocessioni. Anche questo tipo di scelta, dare una possibilità superiore ma anche finale, mi è piaciuta molto.

E’ chiaro che illusioni si trascinano le delusioni. Sta a chi è addetto al calcio saper capire cosa stai costruendo, con chi avvengono le vittorie, il calendario o che ci sono momenti difficili. La Lazio non solo era partita bene, ha dato subito un segno forte della sua identità. Magari anche non raggiungendo subito buoni risultati. La Lazio già dall’inizio aveva, però, convinto e conquistato i suoi tifosi. C’è stato da subito una serietà ed un sentimento che poi ti coinvolge. Esprime sincerità, anche nel confermare con i fatti di voler fare un certo tipo di calcio.

In molti hanno dimostrato di non conoscere la biografia di Baroni. Fa bene umanamente sentirlo parlare, ha una grande umanità, poco fanatico e molto attento a proporre un calcio moderno ed eclettico. Non deve mai mancare un modo ed un metodo di stare in campo. Questo è più importante del modulo. Baroni questo l’ha capito, si è migliorato ed è anche un vanto il modo in cui rappresenta la sua squadra ed il suo ambiente. Inoltre, questa identità valorizza molti giocatori. La squadra insieme, in questo modo, fa più della somma dei singoli”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, resta spensierata. Fallo di Rovella? Così si ammazza il calcio. E su Zaccagni…” (AUDIO)

ANGELO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Io non sono per la protesta, ma per la proposta; non vorrei però che all’esterno arrivasse un messaggio sbagliato visto che il tecnico giustamente non parla dell’arbitro e neanche la società lo sta facendo.

Io non sono per le polemiche, ma così non stiamo mandando messaggi potenti all’esterno. Noi ce lo raccontiamo da soli, tra noi, e non ci sarebbe da ridire solo su ieri ma ricordiamo anche Udine o Firenze.

Gli arbitri sono in grande difficoltà visto che il regolamento non si è mai uniformato e addirittura è subentrato il Var. Quello di Rovella non era fallo. Così si ammazza il calcio.

E’ anche vero però che qualcosa in questa gara l’abbiamo sbagliata: la prestazione nella sua globalità vede il 72% possesso palla della Lazio, con un dominio territoriale del 49%; ciò significa che nella metà campo avversaria dobbiamo essere più puliti. Parliamo di 20 tiri in porta contro la metà, 10 corner contro la metà ma il risultato dice 3-1 e contempla molti errori da parte nostra.

Gli errori di ieri sono le controindicazioni del gioco propositivo della Lazio. Costruire dal basso per creare di più, può portare questi rischi.

Non voglio togliere tutte le responsabilità a Rovella, ma anche Romagnoli poteva agevolare il passaggio. Ad ogni modo, non ricopriamo di responsabilità i calciatori al primo errore.

La spensieratezza deve continuare ad accompagnare la squadra, non inquiniamoci la testa pensando al risultato. Abbiamo parlato di maturità della squadra e ogni tre giorni in questo periodo c’è un esame. Continuiamo a giocare questo tipo di calcio, con questo atteggiamento; il tutto accompagnato dai tifosi che anche ieri hanno riempito la curva e anche i settori limitrofi. Non perdiamo l’entusiasmo, non poniamoci obiettivi.

In Coppa contro un avversario come il Napoli cerchiamo di fare la solita partita, cercando di essere più puliti dove conta. La proposta deve restare la stessa.

Zaccagni è un giocatore dal profilo internazionale, gli altri piano piano, con la testa giusta, hanno già dimostrato di poter fare prestazioni. Noi stiamo giocando a calcio, l’importante è non ingombrare la testa: proviamo tutte le giocate, poi sbagliamo e non importa, ma continuiamo a tentare.

Ne approfitto per dire che siamo vicini a Bove e alla sua famiglia. Ora le notizie sembrano confortanti, ma ieri ci ha fatto prendere uno spavento. Lui quando è diventato professionista ha anche aiutato la Boreale, è un ragazzo con valori“.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi: “La Lazio sta perdendo un po’ di brillantezza. Serve un centrocampista. Gol Parma? La scelta del portiere…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La Lazio anche ieri ha mantenuto il suo atteggiamento, ma gli errori fatti dimostrano che sta perdendo un po’ di brillantezza. Oggi stiamo commentando una sconfitta determinata anche da alcuni episodi, ma anche da leggerezze dettate da una squadra che inizia a prendere una certe confidenza.

Il primo gol del Parma? In questa circostanza è determinante la gestione del portiere e la scelta che fa. Ci sono situazioni in cui il giocatore che riceve il pallone ha una sola giocata. Sono cose che provi in allenamento, ma in quel contesto non c’è la tensione della partita. Io, al mio portiere, non chiedo mai di consegnare il pallone al mio centrocampista se viene incontro in modo sbagliato.

Problemi a centrocampo e mercato? La Lazio sta andando bene, parto da questo presupposto. Se vuoi giocare in questa maniera, secondo me, la squadra ha bisogno di un altro centrocampista alternativo a Rovella e Guendouzi. Anche in virtù del fatto che Castrovilli ha dei problemi fisici e Dele-Bashiru va ancora costruito tatticamente. Magari si potrebbe aggiungere un elemento giovane che possa poi diventare in futuro un titolare. Poi ho sempre sostenuto che la Lazio abbia bisogno anche di aggiungere un difensore centrale“.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Di Dio: “Classifica buona ma Lazio col fiato corto. Mercato? Baroni dovrà consigliare Fabiani, dipende anche da Castrovilli” – (AUDIO)

La firma de ‘Il Giornale’, Marcello Di Dio, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per commentare il post Parma-Lazio, parlando anche di mercato.

“Lazio col fiato corto dovuto anche alla stanchezza. Stanchezza osservata già vista col Ludogorets, al netto del rigore netto negato. Ho visto un po’ di frenesia, nervosismo nel primo tempo come se la Lazio volesse dimostrare di essere più forti degli errori arbitrali”.

“Credo che ci sia un po’ di stanchezza. La classifica è ancora buona ma adesso arriva il Napoli e non sarà semplice. Mercato a gennaio? Credo dipenda dal recupero di Castrovilli. La Lazio ha fatto un buon mercato estivo, la coperta però comincia a essere corta. Se vuoi affrontare bene tre competizioni serve una rosa lunga. Dovrà essere Baroni a consigliare Baroni, il ds mi sembra sempre molto attento e molto vigile”.

“Noslin era un uomo di baroni e ci si aspettava un impatto diverso. Tchaouna ha bisogno di tempo. Isaksen paga questo impiego a singhiozzo anche se ieri è andato vicino al gol”.

“Lazio sotto pressione anche per i fatti di Amsterdam e per gli errori arbitrali con Ludogorets e Parma? Io penso che in generale ci sia una classe arbitrale, anche europea, scarsa. Osservo quasi il timore di certi arbitri del Var. Soprattutto con i più giovani, se non hanno personalità, assistiamo a questi episodi spiacevoli”.

    

Categorie
ESCLUSIVE

“SVB” – Trupo (Radio Bruno): “Bonny talento importante per Pecchia. Con la Lazio il Parma deve cercare la svolta in campionato” – (AUDIO)

Il giornalista di Radio Bruno e Parma Today, Guglielmo Trupo, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Parma-Lazio, parlando dei talenti di Pecchia quali Bernabè, Bonny, Cancellieri e Man.

“Parma altalenante, grande con le big ma spegne la luce con le concorrenti per lo stesso obiettivo. I ko in casa contro Genoa, Cagliari e Udinese lo dimostrano. Al Tardini quattro sconfitte e l’unica vittoria ad agosto col Milan”

“Con la Lazio il Parma deve ritrovare  serenità, svoltare e muovere la classifica. I ragazzi di Pecchia si giocano sempre la gara. Anche con l’Atalanta primo tempo regalato ma comunque i gialloblù giocano aggredendo e scappando in avanti per verticalizzare”.

“Cancellieri è molto promettente, ha doti uniche in rosa perché abbina velocità, tecnica e potenza fisica. Penso ci sia un equivoco tattico: spesso usato da esterno ma secondo me è una punta centrale, magari da abbinare ad un altro attaccante. Ritengo l’investimento migliore del club. Credo possa essere la gara di Cancellieri, il Parma ha intenzione di riscattarlo”.

“Valeri stava per firmare con la Lazio che viene ds due retrocessioni consecutive ma è una richiesta di Pecchia. Man da Lazio? Giocatore formidabile negli spazi, ma ha grossi limiti caratteriali e non lo reputo un calciatore al livello dei biancocelesti. Il Parma l’ha pagato 13 milioni e non so se abbia dimostrato di valerli”.

“Bernabè è un giocatore di cui sentiremo parlare per anni. Grande tecnica, non strutturato ma grande progressione in velocità. Bravissimo a ripulire il pallone, se cresce nella lettura diventa fortissimo. Poi dipende da chi lo allena, personalmente lo vedrei molto bene tra le linee”.

“Personalmente reputo Bonny un giocatore veramente forte, a lui farei molta attenzione. La formazione anti-Lazio scelta da Pecchia non dovrebbe allontanarsi da quella schierata contro l’Atalanta, considerando che il rientrante Hernani rientra dopo un lungo stop. Modulo 4-2-3-1: Suzuki; Coulibaly, Delprato, Balogh, Valeri; Estevez, Keita e Sohm si giocano due maglie; Man, Cancellieri, Mihaila; Bonny.