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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Si vince con i soldi, non con le idee. A Lotito vorrei chiedere…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Vorrei chiedere al presidente Lotito per quanto tempo l’ambiente deve credere alle sue parole. Ha parlato di Sarri che è andato via per colpa dell’ambiente, ha aggiunto che ha bonificato lo spogliatoio, poi ha spiegato che la società Lazio non venderà i big: le squadre vincono con i soldi, non con le idee; servono questi per fare il salto di qualità”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La società deve seguire Sarri. Mercato? Sarà lungo e faticoso” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Siamo agli albori della nuova stagione. Quello della Lazio sarà un mercato lungo e faticoso. Ho letto che anche Marcos Antonio tornerà indietro. In questo momento sarà più difficile vendere che acquistare, Fabiani da solo avrà un gran da fare.

La prima condizione era non vendere i big, ma aspettiamo gli eventi.

Valzer della panchine? Il Napoli ha guadagnato campo, tra la conferma di Conte e il mercato. Juventus e Inter sono un po’ indietro con le loro soluzioni improvvisate. I partenopei andranno avanti con un progetto preciso, ripartito dalla conferma dell’allenatore.

Sarri ha le sue idee ma deve essere assecondato. Due anni fa la Lazio arrivò seconda e il tecnico non venne seguito. Lui ha le sue idee, prendere o lasciare: se si richiama, va seguito. Poi questo sarà un mercato difficile per tutti e lo sarà anche per la Lazio.

La formula contrattuale che riguarda Tavares non la capisco, parlare del 10-20% massimo da dare all’Arsenal ok ma non il 40-50%. Se devi riconoscere sempre il 40-50% all’altra squadra come club non crescerai mai”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Sarri chiede la rosa al completo per il ritiro. Primi ‘no’ alle milanesi per Rovella” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Più che di mercato, ieri Sarri e la Lazio hanno pianificato tutte le situazioni logistiche dell’estate. Dal ritiro a Formello alle amichevoli che andranno in scena anche all’estero. Il programma a breve sarà reso noto. Sul mercato la cosa principale resta la stessa, cercare di andare in ritiro il 14 luglio con la rosa pressoché completa. Sul fronte uscite, per adesso da parte del club biancoceleste c’è stato il rifiuto a Milan ed Inter alle proposte su Rovella.

Domino panchine. Stamattina firma Chivu per l’Inter, il Parma sembra orientata su De Rossi, mentre la Fiorentina ha scelto Pioli che però guadagna 12 milioni di euro in Arabia. Lì c’è un problema fiscale molto forte legato alla residenza. Credo che alla fine una soluzione per tornare in Italia la troverà. Oggi l’Atalanta sceglie tra Juric, Motta, Palladino e Viera con il primo che sembra la soluzione più probabile.

Quando abbiamo detto che la Lazio è stata brava ad anticipare possibili concorrenti per Sarri ci si riferiva a questo caos panchine. A Firenze c’è stato un movimento pro-Sarri preoccupante, ha fatto bene la Lazio a muoversi per tempo. Ieri abbiamo visto un tecnico sorridente e carico, ci si augura che davvero possa farci divertire.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, ‘il mercato lo faccio io’ con Sarri non più. Gila l’ultimo da sacrificare, Mandas…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sposo al cento per cento l’editoriale del Corriere dello Sport di questa mattina. Parla della fiducia che Sarri ha avuto, della necessità che con i fatti il club riesca a supportarlo, delle parole date che vanno mantenute, della necessità di affiancarlo con una figura importante come Angelo Peruzzi. Di non deluderlo, di mantenere le promesse fatte, tutto ciò che riguarda la normalità di un rapporto che rinasce.

Certamente sarebbe stato inutile prendere Sarri con il solito motto ‘il mercato lo faccio io‘. Per esempio, leggo spesso che Gila partirà. Penso che lo spagnolo sia l’ultimo dei giocatori che dovrebbe essere ceduto per il semplice fatto che la metà del ricavato andrebbe al Real Madrid. Dal punto di vista tecnico e della personalità, di cui questa squadra è carente, l’altro che non andrebbe ceduto è Guendouzi. Per il resto, tutto dipenderà dall’entità delle offerte che arriveranno. Calcolando il ruolo, calcolando che probabilmente Sarri ha una visione diversa nel ruolo, probabilmente il primo che potrebbe essere sacrificato è Mandas. Sarri sembra voglia ripartire da Provedel titolare e questo è un aspetto importante”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, oggi Sarri, Lotito e Fabiani decino tutto. Inter su Rovella dopo aver ceduto Barella” (AUDIO)

GULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

E’ il giorno del ritorno a Formello di Maurizio Sarri. Arriverà verso l’ora di pranzo, è previsto l’incontro e la riunione con il direttore Fabiani e l’arrivo in corso d’opera anche del presidente Lotito. Stasera, poi, ripartirà per Castel Franco. Nei primi incontri tra la società ed il tecnico toscano, non si è entrati nello specifico su tutto. Sarà una giornata di programmazione e definizione dell’estate, dal ritiro al mercato. Si parlerà di tutto, da chi deve essere ceduto e chi deve restare. Per quanto riguarda il ritiro a Formello, a Sarri non dispiace questa idea. Anche perché loro non staranno nel caldo di Roma per tutta la preparazione, ci saranno delle amichevoli all’estero.

Credo che con Sarri, se crei un progetto adattato alle sue esigenze di calcio, con la sua motivazione rinnovata, la sua voglia di Lazio, ci si potrà divertire. In questo anno e mezzo, risolte le sue situazioni famigliari, si è rimesso molto con la testa sul calcio. Questo per dire che, anche nel caso in cui la Lazio dovesse cedere un giocatore importante come Gila, dal quale ricaveresti circa 30 milioni puliti, avresti la possibilità di affidarti a lui per non sbagliare le mosse per la sua sostituzione e per altri innesti.

Big sacrificabili? Quello che ha fatto Castellanos prima dell’infortunio di febbraio è evidente. Ha saltato undici partite, senza quello stop avrebbe fatto tranquillamente 20 gol in campionato. Ha tenuto in piedi l’attacco da solo, senza di lui Dia è scomparso.

L’ultimo da mandare via è Rovella. Sul fronte Inter sono molto preoccupato, anche perché Barella raggiungerà Inzaghi in Arabia. Fatto quello torneranno a rompere le scatole per il centrocampista della Lazio. Il secondo che non sacrificherei è Guendouzi.

Tavares? Non lo so se sarà ceduto, non so che offerte arriveranno, ma considerando i problemi muscolari e la scarsa adattabilità tattica per Sarri, una cessione ci può stare. In inverno la Lazio ha rifiutato 50 milioni di euro, non so da quale squadra era arrivata quell’offerta”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Dopo le parole di Lotito aspetto i fatti. E su Tare-Modric…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Parto da una della frasi famose di Lotito: ‘Io faccio i fatti e non le parole”; ecco, adesso io dopo le parole del presidente, aspetto i fatti.

Da quello che c’è stato detto dalla società la garanzia data a Sarri è in primis quella di non vendere i big e poi fare mercato ma non so con quali soldi. La Lazio non ha molti giocatori di un certo livello, se li inizi a togliere è difficile fare una squadra livello-Europa. Da non dimenticare poi i vari giocatori che rientrano dai prestiti, oltre ai vari Basic e Hysaj.

Tare alla Lazio ha sempre puntato su calciatori da scoprire mentre al Milan va su Modric, che ha un’età ma sappiamo benissimo la qualità che possiede.

Inzaghi ha sicuramente fatto bene in Europa, però non ha fatto altrettanto bene in Italia con il pontenziale tecnico che aveva a disposizione. La possibilità che salutasse c’era, dubito che il club stia scegliendo solo ora l’alternativa. Tuttavia, dopo quanto accaduto nella finale, sostengo che l’ammiraglio dovrebbe abbandonare per ultimo la nave. Ok i soldi, ma a quei livelli lì cambiano poco”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, l’ultima parola su ogni decisione a Sarri. Rovella e Zac vogliono restare…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

L’argomento forte che ha convinto Sarri a tornare è la garanzia che i giocatori che lui ritiene i migliori e più funzionali non saranno ceduti. Poi trattenere i big è più difficile a dirsi che a farsi, non sarà facilissimo riuscire a realizzare questo scopo. Zaccagni non è la prima scelta di Conte e del Napoli, prima ci sono Ndoye e Chiesa. Sul capitano c’è il veto del tecnico. Il giocatore stesso si è trovato bene con il toscano. A prescindere da Inzaghi, l’intenzione dell’Inter è quell di aggiungere un mediano mobile come Rovella. E’ un obiettivo reale dei nerazzurri, ma Rovella vuole restare alla Lazio. La speranza è che si vada avanti su questa linea sia per l’attaccante che per il centrocampista.

Sarà fondamentale capire quali offerte e per quali giocatori arriveranno. Il fulcro di questo nuovo progetto Sarri è che lui abbia l’ultima parola su ogni decisione, tutto verrà discusso con lui. E’ evidente che se Sarri ti dice che su Rovella, per esempio, non vanno ascoltate offerte, sarebbe incoerente non farlo”.

LEGGI ANCHE: Lazio, non solo Zaccagni: anche Rovella nel mirino di una big italiana

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio dove prenderà i soldi per innesti importanti da dare a Sarri?” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sul ritorno di Sarri ero abbastanza scettico, non sulla qualità del tecnico che è il migliore possibile in questo momento. Piuttosto ero dubbioso in virtù della modalità con la quale si erano lasciati. Evidentemente il tecnico toscano ha avuto delle garanzie ed adesso vedremo se la società sarà in grado di assecondarlo.

La Lazio dovrà tirare fuori una quarantina di milioni per i giocatori che vanno riscattati, sarà chiamata a cedere una serie di giocatori che non genereranno un budget importante. Alcuni è già tanto che verranno piazzati in prestito. Per questo mi chiedo dove Lotito prenderà i soldi per degli innesti importanti”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, la firma Sarri anticipata per evitare rischio Fiorentina. Gli è stato garantito…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ero ottimista su Sarri, la cosa si è fatta in pochi giorni. La Lazio ha fatto una buona operazione nei tempi e nei modi, la firma è stata anticipata rispetto alla prima tabella di marcia, in virtù del fatto che la Fiorentina si stava orientando su di lui. Il club ha accelerato la situazione, ha fatto firmare anche Lotito due notti fa, per evitare blitz pericolosi da Firenze.

A Sarri sono state garantite delle cose, a partire dall’eventuale permanenza dei big. Vedremo cosa accadrà in tal senso, chiaro che se un big partirà dovrà essere sostituito da un giocatore dello stesso livello con l’avallo del tecnico. Questa è la promessa fatta. Lui ha accettato sapendo delle possibilità sul mercato e di quanto possa essere complicata l’estate, questo implica la percezione che da Lotito ha avuto delle garanzie che l’hanno convinto ad accettare questa sfida. Lui si sente convinto che queste cose gli saranno date. Alla fine penso che un giocatore importante uscirà anche per finanziare i circa 40 milioni di euro per i giocatori che andranno riscattati”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Non riesco a capire che tipo di garanzie la Lazio ha offerto a Sarri” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Io francamente non capisco bene su quali basi si concretizzerebbe il progetto della Lazio con Sarri. Fabiani, ieri, ha detto che si prosegue con la linea dei giovani, parla di big che saranno confermati, anche se aggiunge che uno andrà via e che alcuni elementi che non servono andranno via. Non riesco ad inquadrare la strategia e che tipo di garanze sono state offerte a Sarri. I giovani possono essere bravi o scarsi, il futuro di alcuni giocatori importanti è in bilico e no? Aspetto di capire, ma non riesco ad avere certezze sul futuro della Lazio”.