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Lazio, Sarri vuole tre rinforzi veri. Lotito ribadisce: priorità alle cessioni. I nomi in ballo

Il mercato si sta per aprire e la Lazio studia le mosse.

Il tecnico è stato chiaro: occorrono rinforzi, non basta non indebolire la rosa. A gennaio la Lazio potrà operare sul mercato ma, come riporta Il Messaggero, tra il rapporto del costo del lavoro allargato che si abbasserà al 70% e gli introiti scarsi tra l’assenza in Europa e lo sponsor mancante, il club biancoceleste sarà comunque legato alle uscite a gennaio. Concetto che Lotito da Cortina ha appena ribadito a Fabiani. Mentre il ds è in cerca di occasioni in entrata, il patron frena, spostando la priorità sulle cessioni.

Sarri, si legge, scalpita per insistere sulle necessità di una rosa lontana dal suo credo, a partire dalla poca qualità. A centrocampo manca chi inventa la giocata, per questo il Comandante è pronto a tenere il punto su Samardzic nonostante il pressing di Fiorentina e Napoli. Lì in mezzo Mau riabbraccerebbe volentieri anche Loftus-Cheek, ma l’ingaggio alto non è sicuramente di aiuto. Per Fabbian il Bologna spara alto, mentre piace sempre Ilic, anche se viene considerato più regista che mezzala. Fabiani dal canto suo sta sondando il terreno per altre vie come Brescianini, di cui si è parlato nel recente incontro con Riso a Formello, ma in realtà è solo per prendere tempo in attesa delle cessioni, da chiudere presto nella speranza del ds.

In primis, conclude il quotidiano, c’è Nuno Tavares, sul taccuino dell’Al-Ittihad di Conceição e per cui la Lazio parte da una valutazione di almeno 15 milioni di euro visto il 35% da girare all’Arsenal. Sarri lo sostituirebbe con Martín, anche se la società ha messo gli occhi su un altro profilo che si libererà a giugno come Netz del Borussia Mönchengladbach. C’è poi il capitolo attacco. La Lazio ascolterà offerte per Castellanos. Flamengo, West Ham e per ultimo il Leeds sono alla finestra. Per il sostituto Sarri dopo Lucca ha declinato anche Piccoli e Pinamonti poiché vuole un profilo alla Raspadori (vicino alla Roma). Chissà se almeno col pupillo Insigne verrà accontentato, anche se Fabiani insiste maggiormente per Maldini.

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Lazio, Sarri atteso oggi in campo: guiderà lui l’ultimo allenamento del 2025

Il tecnico già pronto dopo l’intervento: oggi sarà con la squadra.

Dopo l’operazione a cui si è sottoposto lunedì, Sarri, riporta il Corriere dello Sport, oggi tornerà in campo a Formello per seguire la seduta che chiuderà l’anno solare Appuntamento alle 15 prima del giorno di riposo concesso per domani. La rosa, festeggiato il Capodanno, si ritroverà nel centro sportivo venerdì per una doppia sgambata che precederà la rifinitura di sabato. Sarri non attenderà il 2026 per riprendere in mano la situazione e il lavoro di preparazione alla sfida con il Napoli, in programma domenica alle 12.30. Nel pomeriggio si rivedrà al comando della squadra dopo le due giornate saltate per l’intervento (programmato) di “ablazione transcatetere”, a cui si è sottoposto lunedì presso il Policlinico Tor Vergata a “seguito di un riscontro di fibrillazione atriale”.

Le prove tattiche per il big match del 4 gennaio, conclude il quotidiano, scatteranno tra oggi e venerdì con il doppio ritorno a centrocampo di Guendouzi e Basic, entrambi squalifi cati contro l’Udinese. Salvo sorprese, il reparto ritroverà due titolari dopo l’emergenza totale di sabato scorso, con soli 3 uomini di ruolo schierabili in mediana (fatta eccezione del baby Primavera Farcomeni). Vecino e Belahyane si riaccomoderanno tra le riserve, si ricomporrà il terzetto con Guendouzi e Basic ai lati di Cataldi. Out l’infortunato Rovella e Dele-Bashiru, impegnato come Dia in Coppa d’Africa. In attacco Zaccagni ha la maglia certa. Noslin prova a confermare il posto da centravanti conquistato a Udine, potrebbe ripartire in pole nel ballottaggio con Castellanos. A destra dubbio tra Cancellieri e Isaksen. Dietro la stessa linea dell’ultimo periodo: Marusic e Pellegrini terzini, al centro la coppia Gila-Romagnoli. Provedel tra i pali, è l’unico a non aver saltato un minuto di campionato.

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Lazio, Isaksen contro il Napoli per dimenticare l’errore di Udine

Contro i partenopei ha già fatto bene e ora il danese vuole ripetersi.

Rendimento altalenante il suo, ma filtra ottimismo per la gara con il Napoli visto che Isaksen ha già fatto bene contro i partenopei. Per il danese infatti, come evidenzia il Corriere dello Sport, questa partita ha un significato particolare. Domenica all’Olimpico arriva il Napoli di Antonio Conte, un avversario che lo stimola e che ha già ampiamente esaltato il suo talento. La scorsa stagione, proprio contro gli azzurri, il danese ha vissuto due delle notti migliori da quando veste il biancoceleste. All’andata al Maradona, un suo bolide di sinistro da fuori area ha deciso la partita sull’1-0. Al ritorno, un’altra rete dopo appena sei minuti, a sbloccare una gara poi terminata 2-2. Due gol pesanti, due firme di qualità, due lampi che raccontano molto del suo potenziale, arrivati contro la squadra che alla fine del campionato è arrivata davanti a tutti.

L’errore di Udine pesa, conclude il quotidiano, soprattutto perché arriva in un momento in cui ogni dettaglio fa la differenza. Ma Sarri sa che il percorso di crescita passa anche da questi step, e che il modo migliore per reagire è tornare a incidere. La settimana di lavoro a Formello servirà proprio a questo. Più tempo per assimilare richieste tattiche, per ritrovare brillantezza e per presentarsi alla sfida con il Napoli con la testa libera. Isaksen sente che può essere la sua partita, quella giusta per farsi perdonare e per ribadire di meritare spazio in un reparto dove le gerarchie non sono mai state davvero blindate.

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Lazio, futuro incerto per Taty. Intanto il Flamengo vira su Kaio Jorge

L’attaccante argentino potrebbe lasciare la Lazio, ma intanto il Flamengo sembra cambiare obiettivo.

Taty potrebbe salutare la Capitale, ma intanto uno dei club interessati a lui vira su un altro profilo. Come riporta il Corriere dello Sport, il Flamengo ora è su Kaio Jorge. Potrebbe essere il classico gioco delle parti per forzare la mano, ma al tempo stesso non è da escludere che si tratti della realtà. La certezza è che è in Brasile sostengono che il club di San Paolo abbia deciso di fare un passo indietro nella trattativa (fin qui la Lazio non l’ha confermata) per il centravanti argentino. La sua preferenza per una permanenza in Europa, unita alla volontà del club biancoceleste di ottenere una cifra più alta rispetto ai 22 milioni più bonus che avrebbe garantito la società carioca, secondo i media locali avrebbero spinto la stessa a dirottare energie e denaro su un altro obiettivo, ossia l’ex Juventus e Frosinone Kaio Jorge, che da quando è tornato in patria si è riscoperto goleador.

Castellanos, come noto, conclude il quotidiano, preferirebbe restare in Europa, per ambizione, prestigio e perché rappresenta una vetrina molto più luminosa agli occhi del ct Lionel Scaloni, che sta studiando chi portare con sé nei prossimi Mondiali in Messico, Canada e Stati Uniti per difendere il titolo conquistato nel 2022 in Qatar. L’agente del Taty ha il mandato per venderlo e l’obiettivo è trovare una sistemazione europea: si potrebbero riaprire piste dalla Premier, in estate si era fatto avanti il Burnley, ma si parla anche di West Ham, Leeds e Brentford.

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Lazio, Hysaj torna a disposizione ma resta in cerca di sistemazione

L’albanese, attualmente fuori lista, può tornare tra i convocati a gennaio.

Nel 2026 il difensore albanese torna a disposizione di Sarri almeno per un mese, il tempo dell’apertura della finestra di mercato e dei conseguenti cambi illimitati nella rosa per la Serie A. Poi, però, riporta il Corriere dello Sport, inizierà un conto alla rovescia fino a giugno, perché il suo contratto è in scadenza e non sarà rinnovato. Ecco perché, sebbene sia complicato, il club proverà a trovargli una sistemazione, per cercare di incassare qualcosa e risparmiare
sull’ingaggio. In caso contrario, potrebbe anche restare come alternativa, a maggior ragione se dovesse essere ceduto Tavares.

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Lazio, cedere Gila per arrivare a Loftus Cheek? Lo scenario

Il mercato di gennaio è alle porte e Sarri chiede rinforzi.

La Lazio lavora in vista della sessione invernale di mercato. Lorenzo Venturino, riporta il Corriere dello Sport, è un’ala dallo scatto rapidissimo. Talento sicuro. Piace alla Lazio, può agire su tutte e due le fasce. Può riempire la casella (mancante) del vice Zaccagni, dove il sogno sarebbe Daniel Maldini, in uscita dall’Atalanta, piede destro, di cui Spalletti si era innamorato in Nazionale. Da qui a fine gennaio, si legge, può succedere di tutto. Lotito non deve sbagliare la mezzala. Giovanni Fabbian, a patto di convincere il Bologna, era nei radar l’estate scorsa e resta oggi il preferito. Sartori non lo regala.

Loftus Cheek, conclude il quotidiano, pare impossibile, ingaggio stellare, ma il rapporto con Mau non va sottovalutato. Per convincere il Milan, forse Lotito dovrebbe sacrificare subito Gila, pupillo di Tare, in scadenza 2027. La Lazio si è attivata per cercare un difensore centrale.

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Lazio, contatti col Genoa per Martin e Venturino. Piace anche Parisi, resta decisiva la cessione di Tavares

La Lazio inizia a muoversi in vista del mercato di gennaio.

Lunedì mattina Diego Lopez, il ds del Genoa, ha incontrato Angelo Fabiani in un albergo romano, sede del ritiro del Grifone, vicino a via Veneto. Nuovo tentativo, riporta il Corriere dello Sport, per Mandas, in uscita dalla Lazio, possibile obiettivo della Juve se Perin dovesse tornare a Marassi. La triangolazione dei portieri esiste, era una traccia già conosciuta e il club rossoblù, in trasferta a Roma, si è informato. È un fatto di cronaca, un altro capitolo di un intrigo foriero di altre potenziali trattative.

La Lazio, si legge, ha chiesto due giocatori: Aaron Martin, terzino sinistro spagnolo di 28 anni, e Lorenzo Venturino, classe 2006, esterno d’attacco. Il Genoa interromperà il prestito di Valentin Carboni, argentino di vent’anni, cartellino di proprietà dell’Inter, dove sicuramente non resterà a gennaio.


La casella del terzino sinistro, conclude il quotidiano, è tra le priorità indicate dal tecnico toscano. Resta decisiva la cessione di Nuno Tavares, accostato agli arabi dell’Al Ittihad di Sergio Conceiçao senza che sia ancora stata aperta una trattativa, considerato in uscita a Formello. Sarri chiede un altro tipo di esterno. Vuole giocatori pronti. Marin, ottimo piede sinistro e già rodato in Serie A, è in scadenza a giugno. Difficilmente rinnoverà con il Genoa. Ora è prendibile e formerebbe la coppia con Luca Pellegrini, diventato titolare. In alternativa non va trascurata la pista legata a Fabiano Parisi, controllato dallo stesso procuratore di Hysaj, terzino della Fiorentina.

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ARBITRI RASSEGNA STAMPA

Arbitri, un enorme bisogno di chiarezza: perchè il sistema fa acqua

Dal Corriere dello Sport: “Oggi il sistema fa acqua da tutte le parti e per più di una ragione: 1) il presidente Zappi è stato appena deferito dalla procura federale “per presunte pressioni e condotte irregolari nella gestione delle nomine dei responsabili delle Can C e D con conseguenti dimissioni dei designatori”. L’accusa parla di violazioni della lealtà sportiva: Zappi, che è pronto a difendersi in tutte le sedi (ma i tempi?), rischia la squalifica – non è peraltro il primo “scandalo” che investe un dirigente arbitrale; 2) l’attuale protocollo viene talvolta interpretato con criteri personali, alimentando polemiche e turbamenti; 3) il designatore Rocchi si ritrova a gestire un gruppo confuso nel quale lo scontro tra giovani e vecchi e tra campo e Var produce effetti negativi sulla regolarità del campionato, inoltre lo stesso Rocchi non è nelle grazie di Zappi che punta (o puntava) a promuovere Orsato. Lo sanno anche i muri di via Allegri.

Semplicità, chiarezza definitiva nei compiti di arbitri in campo e Var e una maggiore uniformità nelle decisioni più importanti (i rigori e le espulsioni possono essere condanne a morte per il risultato e i destini dei protagonisti): questo serve. Oltre a far ritrovare un minimo di serenità alla categoria; serenità che non può essere recuperata in una situazione nella quale chi guida l’Aia deve difendersi da accuse di slealtà. Pace interna? Quando? E come?

PS. La (ri)scrittura delle regole, alcune ridicole, è un passo successivo e riguarda l’Ifab: dovrebbe comunque essere affrontata insieme a una rappresentanza qualificata di ex calciatori”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, come fosse ‘saldo zero’: Lotito attende offerte per Taty e Tavares. Intrigo Mandas

Non è un mercato a saldo zero, è come se lo fosse. Lotito vorrebbe prima incassare, poi spendere. In uscita ci sono Taty e Tavares, sempre che qualcuno faccia offerte. I rumors sull’argentino, che danno il Flamengo interessato, non si sono mai trasformati in offerta. Lotito chiede 35 milioni per lui. Difficile credere che un club brasiliano, per quanto ricco, possa accontentarlo. Su Tavares c’è l’Al-Itthiad, avrebbe fatto un’offerta al giocatore, non alla Lazio. Servono almeno 15 milioni per convincere Lotito a venderlo, deve il 35% dell’incasso all’Arsenal.  

Castellanos non è mai stato così vicino alla cessione, ma per concretizzarla serve un’offerta. Il suo manager ha il mandato per venderlo, cerca offerte in Europal’opzione Flamengo (sempre se diventerà concreta) per il momento non è contemplata. Si potrebbero aprire strade in Premier, è presto per dirlo. Non è mai stato un segreto, tra Taty e Sarri non c’è stato feeling. Mau vuole un centravanti alla Mertens, è un chiodo fisso. Raspadori sarebbe l’ideale, vale lo stesso discorso fatto per Loftus-Cheek, è inarrivabile per costi. In estate sognava Oyarzabal della Real Sociedad, valutazione 40 milioni. Oggi gli spagnoli sono a due punti dalla zona retrocessione, ma il cartellino non è scontato. Resta sempre in attesa Insigne, conta sulla parola di Sarri e di Lotito. Non ha il via del diesse Fabiani, che punta su Maldini dell’Atalanta.

Intrigo-intreccio tra Mandas, Perin e Leali. Il portiere della Lazio è stato in ballo per la Juve, da secondo, al posto di Perin. Quest’ultimo è di nuovo dato vicino al Genoa con Leali, in orbita Lazio, adesso vicino alla Juventus per sostituire Perin. Corriere dello Sport

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Lazio, si rivede Rovella: il centrocampista fissa la data del rientro

L’infermeria biancoceleste si sta per svuotare: le ultime.

Manca solo Rovella all’appello, poi finalmente l’infermeria biancoceleste sarà vuota per la prima volta dopo diversi mesi. Come riporta Il Messaggero, ci sono buone notizie proprio dal centrocampista: fuori da 100 giorni esatti, ieri l’ex Monza s’è allenato parzialmente in campo, ancora mai in gruppo. Il rientro sarà graduale, ma il classe 2001 può tornare tra i convocati con la Fiorentina ed essere a disposizione per la prima trasferta dell’anno a Verona (11 gennaio).

L’altra buona nuova, si legge, riguarda la catena di destra. Cancellieri e Isaksen, fin qui ai box a fasi alterne, provano regolarmente coi compagni: ora Mau potrà scegliere. Udine ha riproposto eclatanti lacune offensive: i soli 5 gol siglati nelle prime 9 trasferte di A sono il bottino più misero dal 1969 dopo i 2 del 1988/89 e del 1984/85, antifone a un 11° posto e una retrocessione. Ma Noslin vede Napoli e vanta tre gol e un assist decisivo in tre precedenti contro Conte. Testato ancora da prima punta, ha già un discreto biglietto da visita per insidiare Castellanos.