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Lazio, è record: la statistica che esalta il lavoro di Baroni

Nella Lazio sono tutti centravanti, area piccola, area grande, tutti dentro, lo si è visto a Cagliari con Zaccagni su cross di Hysaj, contro il Monza con Pedro e Marusic. E’ la peculiarità della Lazio targata Marco Baroni, riconquista del pallone e immediata verticalizzazione. A scriverlo è il Corriere dello Sport.

Il dato dei gol realizzati in area di rigore è incredibile: 44 su 45, ossia il 98%, percentuale da record in Serie A. L’unico gol segnato da fuori è quello di Zaccagni a Monza. Le altre sono tutte dietro, Milan (95%), Inter (93%), Napoli (90%) e Juventus (88%). La media dei palloni giocati dalla Lazio in campionato è di 648,33. di cui il 62% sulle fasce. La media dei tiri a partita in area di rigore è di 9,08 e 22,17 le giocate. Un gioco che ha dato finora i suoi frutti essendo i biancocelesti quarti in classifica.

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Lazio, Baroni e la “sacralità del gruppo”: record eguagliato di gol dei subentranti

“La sacralità del gruppo”, per dirla alla Baroni è la forza della Lazio. Lo si evince anche dal rendimento e la capacità di incidere chi si subentra in corsa. Come riporta Opta, con le tre reti di Pedro e Dele Bashiru, la squadra biancoceleste è arrivata ieri a quota 13 gol ottenuti dai subentrati in Serie A, stabilendo un record che resisteva dal 1994/1995. Dalla retorica ai fatti, il cavallo di battaglia del tecnico toscano ha un ulteriore riscontro tangibile.

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Lazio impeccabile in trasferta: ora serve la svolta all’Olimpico. E’ dal 2016 che…

Impeccabile lontana da casa con 4 vittorie di fila (in mezzo la sconfitta nel derby, formalmente in trasferta), in crisi di risultati nel proprio fortino. La Lazio di Baroni è rimasta a galla grazie al suo score esterno, a partire dalla gara con il Monza serve la svolta in un Olimpico, improvvisamente diventato ostile (dal successo con il Bologna del 24 Novembre). E non solo quando sono arrivate le big Inter, Fiorentina ed Atalanta. Anche con il Como ha steccato: i biancocelesti non sono riusciti a vincere nessuna delle ultime quattro partite casalinghe di campionato (2N, 2P), dopo cinque successi interni di fila; è dal 2016 che i biancocelesti non arrivano a cinque gare casalinghe consecutive senza successi nella competizione.

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Lazio-Monza, numeri e precedenti: digiuno casalingo per Baroni, Mota a caccia del record

Lazio-Monza sarà il ventiquattresimo turno di Serie A per il biancocelesti di Marco Baroni. Reduci dall’importantissima vittoria di Cagliari, affrontano il fanalino di coda Monza. Curiosità, statistiche e precedenti, dati: OPTA.

La Lazio è imbattuta nelle cinque sfide contro il Monza in Serie A (3V, 2N); solo contro cinque squadre, nessuna presente nella Serie A 2024/25, i biancocelesti hanno più gare senza nemmeno una sconfitta nella competizione (Frosinone, Mantova, Reggiana, Sampierdarenese e Spezia). La Lazio non ha vinto alcuna delle ultime sei partite casalinghe contro squadre lombarde in Serie A (3N, 3P); i biancocelesti non fanno peggio da una serie di nove, tra gennaio 1985 e gennaio 1990. La Lazio ha vinto due delle ultime tre partite di Serie A (1P), tanti successi quanti quelli ottenuti nelle precedenti sette gare disputate nella competizione (2N, 3P); i biancocelesti non ottengono due vittorie di fila in Serie A da una serie di cinque tra ottobre e novembre.


La Lazio non è riuscita a vincere nessuna delle ultime quattro partite casalinghe di campionato (2N, 2P), dopo cinque successi interni di fila; è dal 2016 che i biancocelesti non arrivano a cinque gare casalinghe consecutive senza successi nella competizione. Da inizio dicembre in avanti, il Monza ha perso otto delle nove partite disputate in Serie A (1V); considerando i maggiori cinque campionati europei solo il Southampton (nove sconfitte) ha fatto peggio nel periodo. Il Monza ha perso le ultime quattro trasferte di Serie A, propria peggior striscia di ko fuori casa consecutivi nella competizione; i brianzoli avevano subito altrettante sconfitte nelle precedenti 11 gare esterne (1V, 6N). La Lazio ha segnato il 98% dei propri gol dall’interno dell’area di rigore in questa Serie A (39/40), percentuale seconda solamente al 100% di Le Havre, Bochum, Southampton e Maiorca nei maggiori cinque campionati europei in corso.


Valentín Castellanos ha realizzato otto gol in 20 presenze in questo campionato, esattamente il doppio di quanto fatto nelle 35 partite della Serie A 2023/24 – con un centro, le sue marcature in Serie A eguaglieranno quelle complessivamente realizzate in Liga (12 vs 13 al momento, ma nel campionato spagnolo in una sola stagione). In questo campionato Mattia Zaccagni ha già realizzato una rete in più di quanto fatto in tutta la scorsa stagione di Serie A (sette vs sei); il giocatore della Lazio è uno dei soli cinque italiani ad aver superato i cinque gol sia in questo che nello scorso campionato (con Orsolini, Retegui, Lucca e Pinamonti). Dany Mota ha realizzato quattro gol in questo campionato ed è a una sola rete di distanza dal suo record personale nella competizione (cinque nel 2022/23); l’attaccante del Monza, tuttavia, è a secco di reti da 12 partite, dopo che aveva trovato quattro marcature nelle precedenti quattro.

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Lazio, qualità Rovella: il dato di Cagliari ha pochi precedenti

Nella vittoria della Lazio contro il Cagliari si è messo in mostra Nicolò Rovella. Il centrocampista biancoceleste infatti ha chiuso la partita con un dato pressoché perfetto: 78 passaggi riusciti su 78 effettuati, il 100%. Questo significa che contro i sardi non ha sbagliato un singolo passaggio, una statistica così rara da trovare che in Serie A prima di lui negli anni recenti solo altri quattro avevano raggiunto: Izzo (Monza Lazio 24/25, 76/76), Asllani (Inter Genoa 23/24, 77/77), Demiral (Juve Cagliari 20/21, 85/85) e Calhanoglu (Inter Cagliari 23/24, 87/87).

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Lazio sulle ali di Zaccagni: ha già migliorato lo score della scorsa stagione. Dal 2016 nessuno come lui…

Gol ed assist, febbre smaltita anche in campo per capitan Mattia Zaccagni, ieri decisivo a Cagliari per il ritorno ad una vittoria che ha riconsegnato alla Lazio il quarto posto. Semplicemente risolutivo, così come all’andata, all’Olimpico, quando il numero 10 aveva realizzato contro i sardi la rete che aveva determinato il successo (in quell’occasione si trattava di un rigore). Inoltre, ieri, l’Unipol Domus è diventato il nono stadio di Serie A in cui il capitano ha timbrato il cartellino. Zaccagni si riconferma fondamentale per i compagni e per l’attacco, con la sua grinta, il spirito da leader e la sua predisposizione ad attaccare la porta avversaria. Con e senza il pallone. 

Come riporta Il Messaggero, quello di ieri sera è stato il primo goal del capitano in Sardegna, ma già il settimo di questo campionato. Ha già superato i sei centri dello scorso anno. Per Zaccagni è arrivata anche una “vendetta” personale dopo che Caprile, con la maglia del Napoli, a dicembre aveva parato il suo rigore in Coppa Italia.

Salgono, così, a 62 le partecipazioni a marcature in serie A. Zaccagni si conferma il centrocampista più prolifico nella massima serie italiana dal 2016 ad oggi con 34 reti, davanti a Pasalic, Calhanoglu, Pellegrini e Milinkovic.

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Lazio, da fortino a problema: due mesi senza vittoria in campionato all’Olimpico

Non riesce più a vincere in casa in Serie A la Lazio di Marco Baroni. Dopo aver iniziato straordinariamente la stagione interna con 19 punti nelle prime sette giornate, la squadra biancoceleste ha perso completamente i riferimenti casalinghi. Solo due punti nelle ultime 4 partite giocate davanti ai propri tifosi e un successo che manca addirittura dal 24 novembre, quando la Lazio sconfisse 3-0 il Bologna. Da quel momento è arrivato lo 0-6 interno con l’Inter, i due pareggi per 1-1 contro Atalanta e Como prima della sconfitta per 1-2 di ieri sera contro la Fiorentina. Il dato che salta maggiormente all’occhio è quello dei gol segnati, passati dai 17 delle prime sette partite agli appena tre delle ultime quattro. Da quasi due gol e mezzo a partita a meno di una rete per gara, una differenza sostanziale che è difficile spiegare solamente con il valore degli avversari. La Lazio non trova più il successo in casa e queste difficoltà interne hanno negato ai biancocelesti una prima fuga per la zona Champions.

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Lazio, cecchino Dia: il migliore nel rapporto tiri-gol

“Sei gol per Dia con la Lazio con 17 tiri, va a segno col 35.29% di esattezza. Meglio di tutti. Più di Thuram (13 gol, ma 28.26% di realizzazione), di Retegui (14 gol e 26.42%), di Lukaku (8 gol e 25%), di Lookman (10 gol e 19.23%) e via via gli altri”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”, nell’articolo dal titolo “Dia guarda tutti dall’alto, record da tiro a segno”.

La Lazio si gode il suo bomber. Dopo un periodo negativo, dovuto principalmente ad alcuni problemi fisici, Boulaye Dia sembra essersi finalmente ritrovato. Nelle ultime due gare l’ex Salernitana ha trovato la via della rete, mettendo a referto anche un assist per Zaccagni nello 0-3 di Verona. A sorprende è però la precisione con cui il centravanti senegalese vede la porta. In Serie A nessun attaccante può vantare la sua media di realizzazione, in relazione ai tiri effettuati. Sono infatti sei i gol fatti su 17 tiri: una percentuale del 35,29%. Seguono Thuram (28,26%) e Retegui (26,42%).

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EUROPA LEAGUE STATISTICHE

Il primo Lazio-Real Sociedad: sfida tra tabù. Sette gare senza sconfitta in Europa mancano dal…

Lazio-Real Sociedad, dati Opta

Per la Lazio questo sarà il primo incontro con la Real Sociedad. I biancocelesti hanno vinto solo uno degli ultimi 13 incontri contro squadre spagnole tra tutte le competizioni (4N, 8P), perdendo sei degli ultimi sette (1N).

La Real Sociedad non ha mai vinto nelle ultime otto sfide contro squadre italiane tra tutte le competizioni (5N, 3P) e non ha mai vinto in trasferta contro una formazione di Serie A (2N, 3P).

● La Lazio ha vinto cinque delle sei partite di questa UEL (1N) e potrebbe ottenere più di cinque successi in Europa per la prima volta dall’Europa League 2017-18 (sette in quel caso).

La Lazio non vince da tre partite casalinghe (2N, 1P) in tutte le competizioni e potrebbe infilare una serie più lunga di gare interne consecutive senza successi in una singola stagione per la prima volta dalle quattro di fila tra febbraio-marzo 2018 (tre pareggi e una sconfitta, tra Coppa Italia, massimo campionato ed Europa League).

● La Lazio ha pareggiato le ultime due gare giocate all’Olimpico in tutte le competizioni e potrebbe chiudere in parità tre match casalinghi consecutivi per la prima volta dal 2007 (quattro in quel caso).

La Real Sociedad ha ottenuto otto successi nelle ultime 14 partite di UEFA Europa League (2N, 4P) inclusi i due più recenti con un punteggio complessivo di 5-0 (2-0 contro l’Ajax e 3-0 contro la Dynamo Kiev).

La Lazio non perde da sei match nelle maggiori competizioni europee (5V, 1N) e non arriva ad almeno sette gare consecutive senza sconfitte da settembre 2015-marzo 2016 (nove in quel caso, tutte in Europa League).

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STATISTICHE

Lazio e Verona le più “cattive” della serie A. Occhio a Tengstedt

La Lazio domani alle 18 cercherà di mantenere la striscia positiva con il Verona. Come scrive Il Corriere dello Sport, i biancocelesti sono rimasti imbattuti in 16 delle ultime 18 sfide contro l’Hellas Verona in Serie A. Parliamo di 10 vittorie e 6 pareggi. Negli ultimi sei confronti si registrano 3 vittorie e 3 pareggi per i capitolini.

Gli scaligeri non battono la Lazio dal 24 ottobre 2021: 4-1 in casa, con Igor Tudor in panchina. Fattore da evidenziare, Lazio (con 55) ed Hellas Verona (con 53), sono le due compagini che hanno ricevuto più cartellini in campionato. Parliamo di 51 gialli e 4 espulsioni per i biancocelesti, 47 gialli e 6 rossi per i gialloblù.

Lazio (10) ed Hellas Verona (6) sono due delle tre formazioni, insieme all’Atalanta (9), con più gol segnati con calciatori subentrati a gara in corso nella Serie A 2024-2025.

Parlando di attaccanti, in casa Lazio occhio a Casper Tengstedt. Tra i giocatori che hanno segnato più di 5 gol in questo campionato, la punta di Paolo Zanetti (6 sigilli) è quella con meno conclusioni nello specchio della porta (9), sia quello con meno tiri totali (27).

La Lazio il 16 settembre scorso ha vinto il match d’andata per 2-1. Vincendo domani al Bentegodi, centrerebbe un bis che manca dal 2017-2018.