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CALCIOMERCATO STATISTICHE

La ‘missione riscatto’ di Maldini riparte dalla sua vittima preferita. Intanto la Lazio chiarisce quando scatterebbe l’obbligo…

Sosta finita, Italia fuori (ancora) dal Mondiale. Tra i giocatori papapili per la spedizioni americana della prossima estate c’era anche Daniel Maldini. Non una prima scelta, ma un’opzione che Gattuso teneva calda in caso di necessità. Sogno tramonato con la debacle di Zenica: ora all’ex Atalanta resta solo la possibilità di un finale di stagione importante e di ulteriore crescita nel ruolo di attaccante. Nella Lazio e con Sarri, con l’obiettivo di convincere definitivamente il club biancoceleste a riscattarlo. L’obbligo dello stesso, ha fatto sapere il club nelle ultime ore, non è già scattato. Verosimile dipenda dalla qualificazione alla prossima Europa League; ma anche in caso contrario, da Formello potrebbero decidere di versare i 14 milioni di euro pattuiti a gennaio con la Dea.

Prossimo step il Parma che coincide con l’unica marcatura multipla di Maldini in Serie A: doppietta lo scorso 25 maggio; contro nessuna squadra, tra l’altro, il classe 2001 vanta più gol nel torneo (due anche contro Fiorentina e Genoa).

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STATISTICHE

Lazio, Motta precoce prodigio: il più giovane dopo Donnarumma a parare un rigore in A

Edoardo Motta sta sfornando una prestazione migliore dell’altra e, in occasione della trasferta di Bologna, ha neutralizzato un rigore calciato da Orsolini tutt’altro che banale; in tal senso, come scritto dal Corriere dello Sport, si è messo sulla scia di Donnarumma. Scopriamo insieme il motivo.

Come riporta il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, Edoardo Motta è il più giovane portiere a parare un rigore in Serie A dal 20 ottobre 2019. Meglio di lui ha fatto solo Gigio Donnarumma che, a 20 anni e 237 giorni, respinse un rigore contro il Lecce. L’estremo difensore biancoceleste ci è riuscito a 21 anni e 68 giorni.

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STATISTICHE

Lazio, meglio tardi che mai: il tris di vittorie mancava da fine 2024

Bologna Lazio è stata una partita importante per gli uomini di Maurizio Sarri, sia per la belle notizie arrivate dai singoli (Taylor e Motta in primis), sia perché per la prima volta in stagione i biancocelesti hanno messo in fila tre vittorie consecutive, trovando un po’ di quella continuità mancata in stagione.

Non era mai accaduto in stagione, accade in un momento complicatissimo dal punto di vista del calendario. La Lazio, dopo il Sassuolo e il Mila, batte anche il Bologna, risalendo la classifica e mettendo in fila tre vittorie contro tre avversarie più avanti di lei in classifica. Non solo non era mai accaduto in questa stagione agonistica, non era mai accaduto da oltre un anno. Bisogno tornare al periodo ottobre-novembre 2024 quando la striscia positiva nella prima fase Baroni si chiuse a cinque successi fila.

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STATISTICHE

Lazio, missione continuità per Isaksen: mai due gol di fila in biancoceleste. Ma con i felsinei…

Verso Bologna-Lazio, dati Opta:

Dopo la rete contro il Milan, Gustav Isaksen potrebbe segnare in due presenze di fila per la prima volta in Serie A con la maglia della Lazio. Il classe 2001, oltre ad aver eguagliato la sua miglior stagione a livello realizzativo in Serie A (quatto reti, come nel 2024/25), ha preso parte a tre gol contro il Bologna nel torneo, record per lui contro una singola avversaria nella competizione (2G+1A).

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RASSEGNA STAMPA STATISTICHE

Lazio, vietato mollare: quanti gol nel finale di gara

La Lazio non si arrende: ecco i numeri del finale di gara dei biancocelesti.

Salvi sporadici passi falsi, tenacia e feroce ostinazione a non capitolare hanno prevalso sulla forza dei plurimi (potenziali) alibi, trovando plateali conferme nei numeri. Dodici dei 33 gol stagionali della Lazio (più di un terzo) sono arrivati, riporta Il Messaggero, dal 79’ in poi (a marzo 2025 erano 16), portando in dote 11 punti dai finali, come nell’era Baroni. Senza, i biancocelesti sarebbero al 15° posto, in piena zona rossa.

Dal 2-1 di Pedro all’Empoli ai recenti rigori di Cataldi con Torino e Genoa, dal sigillo di Marusic a Lecce al 2-1 del montenegrino al Sassuolo, dal 2-2 di Dia al Napoli fino all’autogol di Nelsson propiziato a Verona da Lazzari: un anno dopo, la Lazio è ancora restia alla resa prima del triplice fischio, e spesso ringrazia i senatori.

Ad aggiungersi, conclude il quotidiano, sono i gol in extremis di coppa di Zaccagni (al Milan) e Dia (all’Atalanta). I 6 punti ottenuti dalle altrettante reti siglate nel recupero (come la Juve) sono secondi nel continente solo alle 7 di Liverpool, Brentford, Celta Vigo e Colonia e alle 8 di Arsenal e Lilla.

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RASSEGNA STAMPA STATISTICHE

Lazio, ritrovata solidità: salgono a quota 14 i cleansheet stagionali

Porta inviolata contro il Milan, è la quattordicesima volta che accade quest’anno.

La Lazio torna a difendersi come vuole Sarri. Anche se cambiano gli interpreti, la porta inviolata è arrivata pure contro un avversario come il Milan. Provstgaard ha sostituito Romagnoli. La coppia con Gila ha retto fino alla fine, la Lazio, evidenzia il Corriere dello Sport, ha centrato il suo 13esimo clean-sheet in campionato (il 14esimo in stagione considerando anche la Coppa Italia). Per il danese è stata la partita numero 8 dall’inizio, una delle migliori visti l’avversaria e la prestazione del reparto arretrato. Ha ricevuto gli elogi dei compagni e dei tifosi, la sua è stata una prova di personalità. Non gli è mai mancata in stagione, domenica sera è salito a quota 17 presenze in campionato. Per motivi di mercato (Romagnoli) o infermeria ha disputato da titolare 6 delle ultime 7 giornate di Serie A.

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STATISTICHE

Lazio, due vittorie di seguito per la prima volta in stagione: ecco da quanto mancavano

La Lazio torna a vincere due gare di seguito, abitudine persa oltre un anno fa.

Sfatato il tabù che la Lazio si portava dietro da tanto, troppo, tempo. Il successo di ieri contro il Milan, grazie alla rete di Isaksen, arriva dopo i tre punti ottenuti lunedì, sempre all’Olimpico, con il Sassuolo. E due vittorie consecutive in casa biancoceleste mancavano da oltre un anno.

Per la prima volta nel 2025/26, infatti, i biancocelesti sono riusciti a vincere due gare di fila. L’ultima volta che era accaduto era il 9 febbraio del 2025, quando il 5-1 con il Monza dava seguito al successo per 2-1 col Cagliari.

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STATISTICHE

Una Lazio che non molla: solo la Juve fa più gol dopo il 90’

La Lazio quest’anno ha dimostrato di crederci fino all’ultimo, letteralmente. Ben sei delle retirealizzate dai biancocelesti sono arrivate nei minuti di recupero, come quella di Adam Marusic che ha steso i neroverdi in Lazio-Sassuolo. Solo la Juventus tiene testa ai capitolini in questa speciale classifica, in Serie A.

I gol trovati dalla Lazio oltre il 90′, come ricorda il Corriere dello Sport, sono ben sei nelle 28 giornate di campionato giocate fin qui. Molti sono stati decisivi per il risultato finale della partita nella quale sono stati messi a verbale. Il 4 ottobre un rigore di Cataldi valse il 3-3 contro il Torino. Nel mese di novembre le marcature di Zaccagni e Noslin consolidarono risultati già acquisiti, senza rivelarsi decisive. 

A gennaio, nella partita del giorno 7, Pedro ha trovato il pareggio con la Fiorentina al 95′ mentre qualche settimana dopo, in data 30 gennaio, ancora Cataldi siglò il match winner nel 3-2 rifilato al Genoa. Poi c’è stata Lazio Sassuolo, nel monday night del 9 marzo, e Marusic ha segnato al 92′ per ridare ai suoi quei 3 punti che cominciavano a mancare da troppo tempo. In totale, i gol realizzati nei minuti di recupero hanno portato 8 punti alla causa dell’Aquila.

Il recupero, dunque, è una vera e propria Zona Lazio, nella quale gli avversari farebbero bene a mantenere alta l’attenzione, poiché i biancocelesti non mollano mai, fino al triplice fischio.

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COPPA ITALIA STATISTICHE

Lazio-Atalanta, prima volta in semifinale. All’Olimpico biancocelesti imbattuti

Verso Lazio-Atalanta, dati Opta:

L’Atalanta ha vinto 42 volte contro la Lazio considerando tutte le competizioni e solo contro il Bologna (47) ed Hellas Verona (43) vanta più successi rispetto che contro i biancocelesti nella sua storia.

Questo sarà il confronto numero 12 in Coppa Italia tra Lazio e Atalanta, ma per la prima volta le due squadre si sfideranno nella semifinale della competizione – bergamaschi e capitolini torneranno ad affrontarsi nel torneo per la prima volta dal gennaio 2021 (successo per 3-2 dei nerazzurri nei quarti di finale).

L’Atalanta ha evitato la sconfitta in otto delle ultime nove trasferte di Serie A contro la Lazio (4V, 4N), dopo aver perso nove delle 11 precedenti (2V) – tuttavia, non l’ha mai battuta in trasferta in Coppa Italia: nei quattro precedenti all’Olimpico (escluse le finali considerate “campo neutro”) sono arrivati tre successi biancocelesti e un pareggio.

La Lazio è stata eliminata in due delle ultime tre occasioni in cui ha affrontato le semifinali di Coppa Italia (contro il Milan nel 2017/18 e contro la Juventus nel 2023/24), dopo aver superato questo turno della competizione in sette delle nove occasioni precedenti.

L’Atalanta si è qualificata alla finale in ciascuna delle ultime tre occasioni in cui ha raggiunto le semifinali di Coppa Italia (edizioni 2018/19, 2020/21 e 2023/24) – tuttavia, in nessuno di questi tre precedenti la Dea ha poi conquistato il trofeo.

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RASSEGNA STAMPA STATISTICHE

Lazio sempre più, attacco sempre peggio: 14 volte senza segnare e peggior cannoniere

Il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna evidenzia il problema del gol in casa Lazio all’indomani dal ko in casa del Torino per 2-0. 

Salgono a quota 14 su 27 le partite nelle quali la Lazio non è riuscita a trovare la via del gol in campionato. La Lazio ha il peggior cannoniere della Serie A (3 reti) e non va a segno da tre giornate consecutive, un dato che non si vedeva dal 2021 quando in panchina sedeva Simone Inzaghi. 

Nelle ultime tre gare inoltre sono arrivate due sconfitte, tante quanto nelle precedenti 11 giornate messe insieme. Al di là dell’occasione da titolare sprecata da Ratkov, il problema è collettivo e sta compromettendo anche i buoni risultati ottenuti fin qui da Sarri per quanto riguarda la fase difensiva. Il tecnico biancoceleste deve trovare una soluzione e in fretta, perché tra due giorni contro l’Atalanta in Coppa Italia la sua squadra si gioca un’intera stagione.