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Lazio, che succede? Con l’Inter terza umiliazione di fila

Male, malissimo, ancora peggio. Le ultime tre partite della Lazio contro l’Inter sono da dimenticare. Tre scnfitte, su tre terreni di gioco diversi: San Siro, Olimpico, campo neutro. Il risultato non cambia. Sono tre volte di fila che l’Inter non solo vince, ma travolge la Lazio. Sarri a fine incontro ha parlato di mancanza di cattiveria e determinazione. I biancocelesti però sembrano alzare bandiera bianca prima ancora dell’inizio della partita: due gare di fila senza segnare contro Inzaghi, stavolta nemmeno un tiro in porta effettuato. Esattamente come è accaduto anche contro l’Atletico Madrid in Champions League. Pure in quella circostanza la Lazio aveva una grande opportunità (quella di vincere il girone…), che non ha minimamente sfruttato. Come se la sconfitta fosse inevitabile e solo questione di tempo. Senza nemmeno provare a incidere sul proprio destino.

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Inter-Lazio, numeri e curiosità del post partita

Al termine della partita persa con l’Inter, ecco alcune curiosità:

  • L’Inter disputerà la 12ª finale di Supercoppa Italiana nella sua storia, eguagliando il Milan al secondo posto nel torneo, solo la Juventus ne conta di più (17).
  • Marcus Thuram è il 2° giocatore francese dell’Inter a segnare nella Supercoppa Italiana, dopo Patrick Vieira (doppietta il 26 agosto 2006 contro la Roma).
  • L’Inter è una delle sole tre squadre, insieme a Real Madrid e Manchester City, a vantare già ben tre giocatori in doppia cifra di gol in questa stagione nei maggiori cinque campionati europei tra tutte le competizioni: Lautaro Martínez (20), Hakan Çalhanoglu (11) e Marcus Thuram (10).
  • Con la rete realizzata contro la Lazio Marcus Thuram ha preso parte a 100 gol nei cinque principali campionati europei considerando tutte le competizioni (71 reti e 29 assist).
  • Considerando tutte le competizioni, tra i centrocampisti solamente Jude Bellingham (17) e Mohammed Kudus (12) hanno segnato più gol rispetto a Hakan Çalhanoglu (11) in questa stagione nei cinque principali campionati europei.
  • Hakan Çalhanoglu è il giocatore che in questa stagione ha realizzato più gol su calcio di rigore nei cinque principali campionati europei considerando tutte le competizioni (nove su nove battuti).
  • L’Inter ha vinto tre partite di fila in Supercoppa italiana per la prima volta nella sua storia.
  • Dal suo arrivo all’Inter nella stagione 2021/22 Hakan Çalhanoglu ha segnato ciascuno dei 14 rigori calciati con la maglia nerazzurra – nel periodo, tra i giocatori che hanno battuto almeno 10 penalty nei cinque principali campionati europei considerando tutte le competizioni l’unico altro a registrare una percentuale di realizzazione del 100% oltre al turco è Nicolás González (10/10).
  • Solo Lautaro Martínez (cinque) e Lorenzo Lucca (quattro) hanno segnato più reti di Davide Frattesi (tre) subentrando a gara in corso tra i giocatori della Serie A 2023/24 tra tutte le competizioni.
  • La Lazio ha perso tre match consecutivi (due in Serie A, uno in Supercoppa italiana) contro l’Inter in tutte le competizioni per la prima volta dal periodo compreso tra maggio 2008 e maggio 2009 (una in Coppa Italia e due in Serie A in quel caso).
  • Considerando le ultime due stagioni, nessun giocatore italiano ha fornito più assist rispetto a Federico Dimarco nei cinque principali europei in tutte le competizioni (15, come Cristiano Biraghi).
  • Solo contro la Juventus (45) la Lazio ha subito almeno tre reti in più partite in tutte le competizioni rispetto che contro l’Inter (40).

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Immobile, un gol all’Inter per un altro record

A caccia di un nuovo record. Ciro Immobile in carriera contro l’Inter ha segnato sia in campionato che in Coppa Italia. Gli manca un gol in Supercoppa per segnare in tutte le competizioni contro i nerazzurri. Sarebbe il primo laziale a riuscirci. Rocchi e Matuzalem, autori dei gol del 2009, così come Claudio Lopez, Stankovic e Mihajlovic (che realizzarono i 4 gol nel 2000) non ci sono riusciti. Curiosamente, fra l’altro, il primo italiano a realizzare almeno una rete in tutte e tre le competizioni nazionali contro l’Inter è stato Daniele De Rossi, nuovo allenatore della Roma. Immobile contro avrà Inzaghi, l’allenatore con il quale ha segnato 150 gol in carriera, record assoluto in Italia. Tieniti aggiornato attraverso il sito di Radiosei.

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Lazio e Roma, tabù Coppa Italia negli ultimi anni

La Roma non raggiunge la semifinale di Coppa Italia dal 2017, quando venne buttata fuori dalla Lazio. I biancocelesti invece non superano questo turno dal 2019, quando vinsero la competizione. Con il derby di mercoledì (alle 18) si affrontano quindi due squadre che da tempo non riescono a raggiungere la semifinale. Ma per una delle due la maledizione finirà.

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Lazio, piovra Rovella: dato record ed i complimenti di Sarri

Rovella al centro della Lazio, ormai le gerarchie di Sarri sembrano chiare. Contro l’Udinese, sottolinea il Corriere dello Sport, ha giocato forse la sua miglior partita. Sono 83 i palloni giocati, nessun altro calciatore biancoceleste ha fatto meglio. E poi: 44 passaggi, 11 palloni giocati in avanti riusciti e soprattutto 9 recuperi. Arpiona il pallone con ferocia, il dato è da record in casa biancoceleste.

Sorprendente anche il dato sulle palle giocate nel match con l’Udinese: 83. Meglio di tutti. Altro record record di corsa con 13.189 chilometri, circa 2 in più di Guendouzi. E ancora: Nico è primo per velocità media di corsa 11.15 km/h. “Fa sia la fase difensiva che d’impostazione, qui ha ancora grandi margini di crescita, potrebbe verticalizzare di più e perdere meno palloni. In fase difensiva mi ha stupito per il numero di palloni recuperati”, le parole di Sarri. Rovella punto centrale della Lazio. E ora il derby a caccia di altri palloni da recuperare.

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Lazio, Zac è tornato: ora vuole ritrovare anche gli assist. Ma la ‘colpa’ non è solo sua…

Immobile ai box, Felipe Anderson involuto in una crisi che rischia di fargli perdere la maglia da titolare. E Poi c’è Mattia Zaccagni che va in controtendenza, anzi sta tornando nella direzione della scorsa stagione. Il tridente del secondo posto inizia a scuotersi grazie all’ex Hellas che da un mese a questa parte ha smaltito i problemi fisici che l’hanno condizionato nel girone d’andata. Prestazioni, brillantezza, rinnovata capacità di saltare l’uomo ed una vena realizzativa, finalmente, ripristinata. Due gol nelle ultime quattro giocate, tre complessivamente e la speranza di avvicinare la doppia cifra record (per la sua carriera) della scorsa stagione. Ora è tempo di ritrovare anche assist vincenti: nella scorsa serie A, dopo 16 presenze, contava già tre passaggi vincenti per i propri compagni. Oggi è fermo a zero. Questione di precisione, ma anche di cattiva sorte. Tra i giocatori che non hanno fornito ancora un assist in questo campionato solo tre, infatti, hanno mandato più volte un compagno al tiro rispetto a al 20 di Sarri (17) che finora ha avuto un valore di Expected Assist di 1.9. E qui torniamo al punto di partenza: per un Zaccagni più performante è necessario che anche gli attaccanti ritrovino efficacia.

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Lazio, il 2024 parte ad Udine: la vittoria dopo Capodanno manca da quattro anni

La Lazio aprirà il proprio 2024 in casa dell`Udinese.

I biancocelesti torneranno così in campo per il nuovo anno, cercando di continuare la tradizione positiva. Nelle ultime dieci stagioni infatti, dal 2014 a oggi, la Lazio ha ottenuto sei vittorie (l`ultima nel 2020), tre pareggi e una sola sconfitta.

Questo il rendimento:

2014 – Lazio-Inter 1-0

2015 – Lazio-Sampdoria 3-0

2016 – Lazio-Carpi 0-0

2017 – Lazio-Crotone 1-0

2018 – SPAL-Lazio 2-5

2019 – Lazio-Novara 4-1

2020 – Brescia-Lazio 1-2

2021 – Genoa-Lazio 1-1

2022 – Lazio-Empoli 3-3

2023 – Lecce-Lazio 2-1

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Lazio, battere il Frosinone per chiudere il 2023 con un over 70

Contro il Frosinone, la Lazio è alla ricerca di tre punti fondamentali per la classifica attuale. Non solo, con una vittoria si raggiungerebbe quota 71 punti guadagnati nell’anno 2023. Un traguardo significativo, visto che dal secondo dopoguerra è accaduto solo quattro volte. Se ci riuscisse, si parlerebbe di una media di 1,73 punti a partita per 41 partite giocate, comunque inferiore alla media ottenuta nel 2021 (1,81 in 43 partite). Un altro precedente risale al 2017, con una media di 1,92 e 38 partite giocate, e un altro ancora al 2001: in panchina si alternarono Eriksson, Zoff e Zaccheroni e in tre ottennero 1,94 punti a partita in 37 gare. L’ultima volta risale al 1999: una media di 2,26 punti a gara in 34 partite. Sarri dunque ha a disposizione una  bella occasione per tagliare un traguardo non così usuale nella storia del club. Inoltre, fino ad ora, solo Inter (86), Napoli (76), Juventus (71) e Milan (70) sono riuscite a fare meglio della Lazio (68). Lo riporta il Corriere dello Sport

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Lazio, senza Luis e Ciro il piatto piange: i precedenti negli ultimi 5 anni

Solo 4 vittorie negli ultimi 5 anni per la Lazio senza Immobile e Luis Alberto. Alla luce di un gennaio complicato, tra coppa, Supercoppa e campionato, da affrontare con ogni probabilità senza Ciro e Luis, il Corriere della Sera stila il bilancio dei precedenti senza i due titolari biancocelesti. Il centravanti e il centrocampista hanno saltato in contemporanea 14 partite dal 2017-2018, stagione in cui Luis Alberto è diventato titolare. E le vittorie ottenute sono solo 4 a fronte di 5 sconfitte (tre contro Zulte, Cluj e Apoel Nicosia in Europa League) e altrettanti pareggi, su tutti quello di Crotone nel maggio 2018 che costò la qualificazione in Champions. Venerdì con il Frosinone sarà la 15esima volta che Immobile e Luis Alberto non ci saranno insieme: chissà come bisognerà aggiornare il bilancio.

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Immobile: 300 volte da titolare (?) e tanta voglia di riscatto

Quattordici gol nella scorsa stagione, appena 7 in 22 partite in quella attuale. Da quando è arrivato alla Lazio, Ciro Immobile non ha mai avuto numeri così bassi e il rendimento del bomber si riflette inevitabilmente su quello della squadra: nonostante il girone di Champions League brillantemente superato, i capitolini sono undicesimi in campionato e non riescono a trovare la giusta continuità per insediarsi in pianta stabile nelle parti alte della classifica.

La fiducia della società nei confronti di King Ciro è però immutata, anche se gli anni passano e le sirene dall’Arabia Saudita tentano il 33enne di Torre Annunziata. La squadra di Sarri ha bisogno ancora una volta dei suoi gol per ottenere una vittoria che sarebbe importantissima per risollevare il morale e trascorrere le feste con maggiore serenità. Come riporta il Corriere dello Sport, poi, quella contro l’Empoli sarà una partita speciale per il capitano, che potrebbe tagliare l’ennesimo grande traguardo in biancoceleste: il numero 17 infatti dovrebbe disputare infatti la 300esima partita da titolare in Serie A. Sarà lui a guidare l’attacco, come è successo spesso nell’ultimo periodo, affiancato da Zaccagni e Felipe Anderson.