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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Maldini interrompe il digiuno degli attaccanti in campionato: il dato

Agli attaccanti il gol mancava da diverso tempo: ci ha pensato Maldini.

Primo gol in biancoceleste per Daniel Maldini, arrivato dopo cinque gare di campionato e due di Coppa Italia in cui aveva servito due assisti: uno a Pedro a Torino in campionato, l’altro a Dele-Bashiru in Coppa Italia con l’Atalanta. Il gol realizzato ieri ha un valore importante non solo per l’attaccante, ma per l’intero attacco della Lazio.

Come evidenzia Il Messaggero, la rete del vantaggio iniziale segnata contro il Sassuolo spazza via un tabù che aveva frenato l’attacco biancoceleste in questo 2026: si tratta infatti del primo gol del nuovo anno di una punta della Lazio in campionato, dopo quella di Dia in coppa contro l’Atalanta. L’ultimo gol in Serie A di un attaccante risaliva invece alla rete di Noslin valsa il successo di misura a Parma il 13 dicembre 2025.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Calabresi (Dazn): “Sarri mai banale, ieri spronava molto Maldini. E i suoi fogli degli appunti…” (AUDIO)

MARCO CALABRESI in collegamento a ‘SVB’

“Sarri è la nostra gioia in queste ultime settimane perché spesso ci lamentiamo, soprattutto nel pre gara, di dichiarazioni banali, lui non lascia mai le frasi a metà e dà sempre spunti di riflessione.

L’esultanza del tecnico dopo il gol di Marusic? Rabbiosa, come a scaricare la tensione di queste settimane. C’è una situazione che gli pesa e lo ha ribadito. Questo sentimento vedremo poi a quale futuro porterà.

Tante dichiarazioni da parte degli allenatori hanno portato a esoneri, lui non si sta nascondendo: ha parlato della centralità di Guendouzi ed è stato venduto, ha parlato ieri di Mandas.

Ieri Sarri spronava molto Maldini. A Torino con Pellegrini e la difesa è stato furioso: lui e Ianni chiedevano alla squadra di salire, c’era atteggiamento passivo.

I fogliettini di Sarri non li ho trovati a fine gara. Il suo comunque è un foglio, forse la distinta, che piega in quattro, scrive fitto quindi non sono riuscito a leggere gli appunti. Magari una volta a fine partita o direttamente a a fine stagione gli chiederò di regalarmene uno, con la promessa di non divulgarlo”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio-Sassuolo, Rambaudi: “Vittoria cercata, voluta e meritata. Migliore? Marusic per il gol, ma anche…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Partita in cui la Lazio all’inizio ha fatto molto bene. Nel complesso è difficile da commentare viste le problematiche che ci sono. L’atteggiamento e la voglia sono stati quelli giusti, poi si sono un po’ spenti e secondo me l’infortunio di Cataldi ha influito molto a livello mentale; è l’ennesimo, per non parlare di quello di Provedel in questo momento.

Si sono un po’ sciolti, spenti, dopo il pareggio. Dopo un buon inizio sono stati un po’ blandi ma la vittoria la Lazio l’ha cercata e voluta. Cambi fatti al momento giusto, che hanno dato quello che dovevano. Vittoria meritata e importantissima perché ti dà morale. Poi ci dobbiamo abituare al fatto che questa squadra si può accendere e spegnere in ogni momento.

Patric? Inizialmente il cambio l’ho letto come una bocciatura per Belahyane, ma capisco quello che dice Sarri sul ritmo. L’ha messo per chiudere le linee di passaggio e giocare semplice, ha fatto il suo.

La Lazio ha mostrato carattere e voglia di uscire da questa situazione. Bene Cancellieri, ma anche Isaksen nonostante il gol sbagliato.

Migliore e peggiore? Migliore direi Marusic per il gol, ma soprattutto perché si è trovato lì in quel momento, quindi per il messaggio propositivo che ha dato. Non mi è dispiaciuto neanche Dele-Bashiru, anche per il movimento senza palla. Il peggiore non me la sento di dirlo perchè in questo momento la difficoltà è enorme e tutti si stanno applicando, nonostante la stadio vuoto e la società. Nota per Motta, molto timoroso all’inizio, però poi bella parata che deve dargli fiducia”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Basic verso il rientro con il Milan? Le condizioni del centrocampista

Il croato verso la convocazione: le ultime sulle sue condizioni.

Un’assenza pesante, resa ancora più pesante dallo stop di ieri di Cataldi: Toma Basic è fermo ormai da un mese, era uscito all’intervallo della gara contro la Juventus per un problema all’adduttore da cui ancora non è guarito completamente. Sente ancora dolore, riporta il Corriere dello Sport, e ha saltato anche l’ultima partita con il Sassuolo. Sarri lo attende per la gara contro il Milan, in programma domenica all’Olimpico.

Il croato (inserito anche nella lista dei pre-convocati della sua Nazionale) dovrebbe, si legge, rientrare proprio contro i rossoneri. La speranza è che riesca a tornare ad allenarsi in gruppo, così da strappare la convocazione e mettersi a disposizione del tecnico.

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DICHIARAZIONI

Lazio, buona la prima per Motta: “Bisogna credere nei sogni. Abbiamo bisogno di Provedel”

Al termine di Lazio-Sassuolo, sfida valida per la giornata numero ventotto di Serie A, il portiere biancoceleste Edoardo Motta ha rilasciato un’intervista raccontando le sue emozioni sull’esordio con l’Aquila sopra al petto.

“Non bisogna mai smettere di crederci perché può capitare a chiunque in qualsiasi momento questa volta è capitato a me ma spero possa capitare a chiunque perché è il sogno di tutti. Destino? Secondo me il destino ha giocato una parte importante in questa mia situazione”.

Su Provedel

“Ivan è una persona splendida e gli auguro di tornare il prima possibile anche perché la Lazio ha bisogno di un portiere come lui, sicuramente fa più comodo di un ragazzino senza esperienza. Non mi aspettavo di giocare, quando l’ho scoperto mi ha riempito il cuore di gioia. Ero davvero contento ed ero pronto a debuttare”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, gioia Maldini: “Gol e vittoria, avanti così. Da Sarri fiducia e libertà. Su ruolo e nazionale…” (AUDIO)

Al termine di Lazio-Sassuolo, sfida valida per la giornata numero ventotto di Serie A, l’attaccante dei biancoceleste Daniel Maldiniha rilasciato un’intervista in zona mista, durante la quale ha raccontato le sue emozioni sul primo gol a Roma e detto la sua sul match appena concluso.

“Gol? Molto contento, ma soprattutto per la prestazione, per i ragazzi, per tutto, per la vittoria. Diciamo che ci dà un sacco di animo e dobbiamo continuare così”.

Sul ruolo di punta

“Posizione? No, ma io mi sto trovando bene. Ovviamente è diverso, sono movimenti diversi che non ho mai fatto, però anche con il gioco che abbiamo con la squadra mi aiuta, mi facilita. Per il ruolo io ho sempre giocato a sinistra o dietro la punta, quindi meno spalle alla porta, però è un continuo evolversi che comunque sta andando bene”.l

Su Lazio-Milan

“Emozioni? Beh, è normale. Credo sia sbagliato se non fosse così, quindi è normalissimo. E’ una partita importante e comunque mi suscita qualcosa dentro.”

Su Sarri

“Cosa mi dà in più? Innanzitutto la fiducia. Questa me l’ha detto il primo giorno che sono arrivato e me la sta continuando a dare, quindi questo mi mette a mio agio. Per i movimenti mi lascia stare comunque molto libero di svariare, di fare le cose che penso siano giuste e poi di attaccare la porta. Queste sono le cose principali che mi chiede”

Sulla Nazionale

“Pensi alla Nazionale? Credo che assolutamente sì, assolutamente sì. È comunque un sogno, sarebbe comunque un sogno partecipare, andare ai mondiali e tutto, quindi assolutamente sì”. 

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Una liberazione. La società intervenga, così è deprimente. E su Patric e Maldini…” (AUDIO)

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri a Dazn dopo la vittoria contro Sassuolo:

“La vittoria si voleva e si cercava. Ci sembrava un’ingiustizia finirla 1-1. Abbiamo passato anche qualche momento di difficoltà, ma nel complesso abbiamo fatto più di loro, quindi è stata una liberazione arrivare ad una vittoria meritata. È stata anche una partita difficile. Avevamo già delle assenze pesanti, poi abbiamo perso a fine primo tempo anche Cataldi e Romagnoli. Ringrazio i giocatori per un secondo tempo di grande anima e cuore.

Maldini centravanti? Sicuramente può farlo, chiaro che deve fare una progressione. A me i giocatori tecnici piacciono. Lui è un giocatore tecnico con caratteristiche fisiche per fare l’attaccante centrale, ha dinamiche atletiche, non riesce sempre e sfruttarle, deve fare ancora dei passi in avanti per l’attacco dell’area e della porta.

Patric? Ha qualche esperienza anche da centrocampista, poi lo abbiamo provato negli ultimi giorni e abbiamo visto una qualità nel muovere la palla veloce che può darci una mano. Non è stata del tutto inventata. La nostra situazione è d’emergenza e lo è da luglio.

Cosa può fare la società? Non lo so, non ho mai fatto il dirigente e il presidente. La storia viene da lontano. Qualcuno in società saprà quali sono le problematiche più grosse e come intervenire, però qualcosa va fatto. Non possiamo andare avanti così, è deprimente. È da giugno che sono rimasto alla Lazio per il popolo laziale e ora non lo so più neanche io perché sono rimasto. Quindi qualcosa va fatto”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen sciupa e non molla: “Prendiamo più punti possibili in attesa della Coppa Italia” (AUDIO)

Al termine della sfida tra Lazio e Sassuolo, Gustav Isaksen ha analizzato la vittoria ai microfoni di Sky Sport e Dazn.

Ogni partita è importante per noi. La Coppa Italia è un grande obiettivo, ma dobbiamo continuare anche in campionato, nessuno sa cosa può succedere in Serie A. Prendiamo più punti possibili.

Tifosi? Non è facile, ci mancano i tifosi. Speriamo possano tornare presto, noi cerchiamo di fare sempre la prestazione e speriamo di rivederli presto”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, ruggito Marusic: “Ora vediamo dove riusciamo ad arrivare. Spero che i tifosi…”

Adam Marusic al fotofinish, la Lazio supera il Sassuolo e si regala un sorriso nel grigiore dell’Olimpico: il commento del montenegrino (primo gol in stagione) al termine del match ai microfoni di Dazn:

“Un gol molto importante per noi. Volevamo portare i tre punti e siamo riusciti. Dobbiamo continuare così e vediamo dove possiamo arrivare in campionato”.

“Centravanti? Mi capita. Mancavano pochi minuti e nella testa mi sono detto di andare avanti. Ci ho creduto e ho fatto questo gol così importante”.

“Tifosi? Per me lo stadio pieno è troppo impostante, come penso per tutti. Per ora loro hanno deciso così, spero che tornino il prima possibile”.

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SERIE A

Lazio-Sassuolo, Marusic in extremis per il ritorno alla vittoria. Bene Motta, da valutare Romagnoli e Cataldi (FT)

Termina 2-1 Lazio-Sassuolo, gara valida per la 28esima giornata di Serie A. In gol Maldini, Laurienté e Marusic.

PRIMO TEMPO

Esordio Motta; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi e Taylor in mezzo al campo con il tridente Isaksen, Maldini e Zaccagni confermato. Non passano neanche 2′ di gioco e i padroni di casa si portano in vantaggio: si accentra Isaksen, va alla conclusione ma viene respinta e finisce sui piedi di Maldini che fa 1-0. Una buona Lazio continua ad avere occasioni ma al 35′ il Sassuolo concretizza e pareggia i conti con un tiro di Laurienté che finisce sotto l’incrocio. Passano un paio di minuti e Sarri è costretto al primo cambio: Cataldi non ce la fa, problema al polpaccio per lui, entra Patric. Si va all’intervallo in parità.


SECONDO TEMPO

Il gioco riparte con la seconda sostituzione biancoceleste: Provstgaard prende il posto di Romagnoli. Al 65′ altra mossa: fuori Maldini per Dia. Al 78′ occasione clamorosa per il raddoppio: Isaksen fallisce. Subito dopo Sarri termina le sostituzioni: out il danese e Zaccagni, in campo Cancellieri e Pedro. Bene Motta sulla doppio conclusione ravvicinata dei neroverdi: nei minuti finali la gara si accende. Quando la gara sta per terminare ci pensa Marusic a portare tre punti preziosi ai suoi (92′). Lazio nelle parte sinistra della classifica; ora testa al Milan, che arriverà domenica all’Olimpico. Da valutare le condizioni di Romagnoli e Cataldi.