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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri aspetta i registi: Cataldi punta la trasferta di Parma

Sarri ancora senza registi ma Cataldi è sulla via del recupero.

Ai box sia Rovella che Cataldi. I due, riporta il Corriere dello Sport, stanno seguendo senza intoppi i rispettivi protocolli riabilitativi, Sarri spera di riabbracciare a breve almeno il classe ’94 che si è fermato nel primo tempo con il Lecce chiedendo il cambio all’intervallo, gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione di basso grado al polpaccio destro.

Il recupero di Cataldi, si legge, procede bene, non manca molto al suo rientro, nei prossimi giorni potrebbe svolgere un provino in campo per testare il muscolo. Complicata la convocazione per la gara con il Bologna, non si vuole rischiare una ricaduta, è più fattibile il ritorno per la trasferta di Parma. Rovella si è operato a causa della pubalgia e tornerà a gennaio. Le sensazioni post-intervento sono positive, dalla prossima settimana potrebbe ricominciare a lavorare.

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SOCIAL STATISTICHE

Lazio, talismano Zaccagni promette: “Il meglio deve ancora venire”

“Una serata speciale, da celebrare. Avanti in Coppa. E il meglio deve ancora venire“, soddisfazione e promessa firmate dal capitano. Testata su cross di Maignan e Milan al Diavolo: all’indomani del passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia è proprio Mattia Zaccagni a festeggiare sul proprio profilo Ig il ritrovato buon umore della Lazio. Uno sguardo a ieri ed uno al prossimo futuro, partendo dall’impegno casalingo contro lo stesso Bologna che, poi, i biancocelesti ritroveranno anche in coppa. L’ennesimo snodo di una fase di rilancio che ora, però, passa anche dal campionato e dalla speranza di non perdere l’altro treno per l’Europa.

Magari con i suoi gol, praticamente sempre decisivi: ieri il dieci di Sarri ha segnato per la 17^ volta la rete dell’1-0 da quando veste la maglia della Lazio. Non solo. Nelle ultime due stagioni (dal 2024/25), la Lazio ha vinto tutte le 12 partite in cui Mattia Zaccagni ha segnato in Serie A e Coppa Italia. Leader e talismano: l’ex capitano, Immobile, è avvertito.

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SERIE A STATISTICHE

Lazio-Bologna, la tendenza dice rossoblù ma all’Olimpico le cose cambiano

Verso Lazio-Bologna, dati Opta

  • Il Bologna ha trovato il successo in ben tre delle ultime quattro sfide contro la Lazio in Serie A (1P): tante vittorie quante ne avevano registrate nelle precedenti 22 gare contro i biancocelesti nel torneo (8N, 11P).
  • La Lazio ha vinto cinque delle ultime sei gare casalinghe contro il Bologna in Serie A (1P), con una media di 2.2 gol segnati a partita; quella rossoblù è l’avversaria contro cui i biancocelesti hanno trovato più successi (40) e realizzato più reti (133) in casa nella competizione .
  • La Lazio ha ottenuto ben 13 dei 18 punti in questo campionato in incontri casalinghi: il 72%, la percentuale più alta nel torneo in corso; inoltre, i biancocelesti hanno vinto senza subire gol nelle ultime tre gare interne di Serie A e non registrano più clean sheet consecutivi in incontri domestici da settembre-ottobre 2015 (anche in quell’occasione trovando sempre la vittoria).
  • Il Bologna è rimasto imbattuto nelle ultime cinque trasferte di Serie A (3V, 2N), segnando una media di 2.4 gol a incontro – inoltre, ha vinto le due più recenti (contro Parma e Udinese) e può trovare tre successi esterni di fila nella competizione per la prima volta da marzo 2024, quando una vittoria della serie fu proprio contro la Lazio.
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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, ora sei una squadra vera. Sarri su Gila e Tavares…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio contro il Milan ha colto il senso della partita. Ha sofferto quando era chiamata a farlo, ha trovato l’episodio decisivo, è stata brava dal punto di vista della fase difensiva. Vittoria e passaggio del turno meritate, il Milan a volte si crede un po’ troppo bello. Lazio molto brava, ha prodotto un po’ meno rispetto a San Siro perchè il Milan ha concesso meno. Ho visto una squadra vera in campo, con la giusta lucidità dopo quanto accaduto a Milano.

Simbiosi Sarri-squadra? Si e finalmente stanno recuperando i giocatori più importanti. Quelli che decidono in avanti, quelli che possono cambiare la partita. Compreso Tavares che ora entra in campo con una testa diversa. Questo non cancella che dal campionato è molto complicato entrare in Europa. Ora, rispetto ai quarti di finale, è anche il Bologna che deve preoccuparsi della Lazio.

Sono salite le prestazione dei singoli ed è stata raggiunta un’umiltà di squadra giusta. Oggi Basic non è un fenomeno, ma un giocatore che dà il proprio contrinuto. Guendouzi deve alzare il livello delle prestazioni, ma il suo lo fa sempre. Ci sono meno errori e distrazioni e Gila-Romagnoli stanno facendo la differenza.

Le inziative di Gila? Ora è uscito allo scoperto il tecnico e prossimamente cercherà di limitare questo difetto. Su Gila e Tavares parla così pubblicamente perchè sa che ci sono ancora margini di crescita da parte loro”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, rivincita e rimpianti: “Cosa sarebbe con un po’ di mercato ed un presidente più vicino all’idea del sogno?”

Un estratto dell’editoriale del direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni: “Cosa sarebbe la Lazio con un po’ di mercato, tre novità, una per settore, in questa stagione di valori appiattiti? Cosa sarebbe con un presidente più vicino e sensibile al tifoso e all’idea del sogno? Me lo chiedo spesso perché la squadra di Sarri esprime una generosità e una voglia di fare quasi commoventi, mostrando tuttavia evidenti difetti di qualità: lo conferma il fatto che quando aumenta l’importanza della partita e la forza dell’avversario dà il meglio di sé, si fa di nebbia invece nelle sfide ordinarie quando la superiorità potrebbe marcarla l’eccellenza tecnica. 

Ieri ha giocato una signora partita, limitando la sofferenza ai primi trenta minuti della ripresa e al finale in cui il Milan ha esercitato la pressione della disperazione: Zaccagni, Guendouzi, Gila e Isaksen i migliori, ma anche Romagnoli ha fatto belle cose. […] Sarri comincia a dare un senso alla stagione, mentre Allegri esce da una delle due competizioni alle quali partecipa, oltretutto con la consapevolezza di non riuscire a completare l’organico, dal momento che né Elliott, né Red Bird sembrano disposti a rischiare altri soldi (chi li ha) a gennaio”. 

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Bologna a Fabbri: i precedenti

La designazione arbitrale della 14ª giornata di Serie A Enilive ha assegnato la direzione della gara Lazio-Bologna al signor Michael Fabbri della sezione di Ravenna.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Preti e Politi: J. L. Sacchi sarà il IV ufficiale mentre Mazzoleni e Nasca sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il diciottesimo incrocio tra Fabbri e i biancocelesti, il primo stagionale, con undici vittorie, un pari e cinque sconfitte. Diciotto precedenti invece con il Bologna: otto vittorie, cinque pareggi e altrettanti k.o. il bilancio attuale. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Bravo Sarri, la Lazio usa la testa. Contraddizione Fabiani sull’arbitro di San Siro” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Partita molto equilibrata, la Lazio doveva sì reagire, prendersi la rivincita, ma doveva indirizzare bene la reazione calcolando che c’era il rischio di andare fuori strada; la squadra invece ha reagito con la testa, non di pancia, ha aspettato il momento giusto, che è arrivato, su questo credo sia stato molto bravo Sarri. Poi come sempre dietro concede poco, si difende bene, questo è il grande segreto e anche ieri ha dato vita ad una gara intelligente che ha permesso di passare il turno. Se la Lazio continua a concedere così poco potrà andare avanti anche in coppa perché non credo che il Bologna sia più forte del Milan.

Fabiani prima della partita di ieri si è soffermato sul mercato e su ciò che è accaduto a Milano: ha continuato a dire che l’arbitraggio è stato perfetto, allora perché la Lazio ha postato quel contenuto dicendo che parlano da sole le immagini del tocco di Pavlovic? C’è contraddizione.

Mi aspetto una grande accoglienza da parte dello stadio per Immobile, la società non renderà mai omaggio a un campione che in 8 anni ha segnato 207 gol, 27 a stagione praticamente.

In questo momento Castellanos è al 50-60%, ma la Lazio non può prescindere da lui; ha bisogno ora di ritrovare la condizione e la trova solo giocando. Ad ogni modo l’alternativa deve essere Noslin, lo abbiamo visto ieri sera”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio una squadra che si vuole bene. Scambio Noslin-Ilic? Non vale la pena. Con il Bologna…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La squadra ha giocato da squadra e il segreto è questo. I ragazzi si vogliono bene. Mi è piaciuto molto l’abbraccio tra Zaccagni e Tavares, il capitano lo ha cercato per ringraziarlo dell’assist: bei segnali, bella serata. Sarà scontato dirlo ma Zaccagni immagino sarà molto utile anche a Gattuso, sarà una risorsa molto importante.

Scambio Ilic-Noslin? Per me non vale la pena farlo; è acceso, sono tre o quattro partite che subentra bene. Sarri ieri mi ha convinto della spiegazione: contro difese chiuse, dal 1′, Noslin farebbe fatica ma quando gli spazi si aprono può fare bene. Castro? Sa partecipare al gioco e sa andare in verticale, è forte.

La partita di domenica è importante e la temo; il Bologna sta bene, togliendo la gara con la Cremonese. Anzi. Questo mi preoccupa di più perché il Bologna non sbaglierà due gare di seguito. Hanno una buona rosa, una panchina lunga e nessuna assenza pesante, tolta quella di Freuler. E poi è una sfida che arriva pochi giorni dopo l’impegno in Coppa Italia.

Noslin titolare domenica? Assolutamente no. Prima vai in vantaggio, poi ti scateni in contropiede. Teoricamente per come si schiera il Bologna, dovresti far giocare Noslin: hanno la difesa altissima, Italiano è zemaniano, quindi un attaccante veloce che attacca la profondità è più adatto. Se avessimo Cancellieri al 100% sarebbe bello vedere un tridente con lui, Noslin e Zaccagni che possono imbucare”.

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AVVERSARIO

Lazio-Bologna, Immobile prepara il ritorno: “Sarà partita forte e piena di emozioni”

La vittoria in rimonta sul Parma ha permesso al Bologna di conquistare un posto nei quarti di finale di Coppa Italia. La squadra di Vincenzo Italiano può così concentrarsi nuovamente sul campionato, dove sabato sarà attesa da una sfida speciale allo Stadio Olimpico contro la Lazio. Un appuntamento importante sia per la classifica sia per la storia personale di uno dei protagonisti rossoblù.

Al termine del match con i crociati, Ciro Immobile ha parlato ai microfoni di SportMediaset, soffermandosi sulle sensazioni che lo accompagneranno verso la gara di sabato. Per l’ex capitano biancoceleste sarà infatti la prima volta contro la Lazio, un momento inevitabilmente carico di emozione.”Riparto emotivamente in maniera fortissima, Rivedo tutta la gente che per tanti anni è stata vicina a me, a cui ho voluto bene e che mi ha voluto bene. Sarà una partita forte e piena d’emozioni”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, conferenza Sarri: “Zac leader. Spero che Tavares si incazzi, Noslin non penso parta. Insigne? Priorità in altri ruoli” (AUDIO)

Nel postpartita di Lazio Milan è intervenuto nella consueta conferenza stampa del post garail tecnico dei biancocelesti Maurizio Sarri, che ha analizzato così la partita contro i rossoneri:

“Secondo me le sostituzioni ci avevano dato un buon apporto anche sabato, molto probabimente ci avevano portato pure a fare risultato. Abbiamo tanti ragazzi che vengono da degli infortuni e non sono al massimo, ora ci stanno aiutando in alcuni spezzoni di partita. Visto come stanno evolvendo, molto presto ci daranno un contributo più importante. I cambi sono stati un fattore sicuramente”.

“Noslin? La cessione non penso, non abbiamo parlato di questo. È un giocatore complicato da connotare, nelle partite come queste con più spazi può fare la prima punta. Contro le squadre più chiuse fa fatica. Nelle ultime gare sta entrando più spazio, ho la sensazione che ci potrebbe dare una grossa mano”.

Sui big match: “Non c’è un rapporto tra squadre forti e deboli, c’è anche un discorso di caratteristiche da fare. Contro squadre che giocano di più troviamo più spazi, speriamo sia un discorso di motivazioni che è più facilmente risolvibile”.

Su Tavares: “Non è un soggetto semplice. Ci ho provato con le buone all’inizio ma lo stavo perdendo. Ora sto provando con le cattive, lo sto tenendo a distanza, lo sto facendo giocare poco e spero che lui si incazzi”.

Luis Alberto e Milinkovic: “Credo si stiano abituando a stipendi che qui non possono prendere. Fa piacere che due ragazzi siano così legati al gruppo e a questi colori. Ho visto una foto con l’esultanza di Sergio al gol, è bello. Ora loro viaggiano su situazioni economiche difficilmente proponibili. Uno ci farebbe comodo per qualità tecniche e di assist, l’altro ha sempre fatto doppia-doppia. Ci farebbero comodo tutti e due”.

“Gila e le sue iniziative pericolose? Lo stiamo preparando a non farlo. Non le deve fare quelle cose, è roba da dilettanti. Ci ha fatto prendere un contropiede. Sono cose che non deve assolutamente fare”.

“Zaccagni? Sicuramente è un leader tecnico. Da come l’ho ritrovato mi sembra stia prendendo le caratteristiche anche di leader emotivo. È in evoluzione”.

“Arriva Insigne? Non ne ho assolutamente idea. Avevamo parlato di altri ruoli, una volta sistemati quelli la considerazione spetta alla società. Sono molto affezionato a lui, come un figlio, ci ho passato anni bellissimi insieme. Poi bisogna fare i conti con la società, i ruoli indispensabili erano altri”.