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RASSEGNA STAMPA

Lazio, contro Baroni per il riscatto: riflettori su Tavares

Come riporta il Corriere dello Sport questa mattina, Nuno Tavares partirà dal primo minuto nel match contro il Torino e davanti a sé avrà una grande occasione di riscatto. Dopo l’erroraccio nel derby ha subito dure critiche, interne ed esterne alla squadra, ma ora è arrivato il momento di reagire.

L’occasione arriva in un match particolare, contro il Torino, allenato dal suo ex mister Marco Baroni, il tecnico che lo ha rivitalizzato e dato un ruolo da protagonista nella sua Lazio. Nuno ora deve abituarsi ai meccanismi di Sarri e a commettere molte meno leggerezze. Il tecnico toscano ora lo aspetta, può diventare un’arma in più per Mau. L’ultimo suo assist risale a poco meno di un anno fa, era il 31 ottobre e la Lazio espugnava Como. Ora non può permettersi un altro passo falso.

L’emergenza terzini lo rende imprescindibile nella sfida con il Torino, ma serve l’atteggiamento giusto. Come racconta nell’edizione di oggi il Messaggero, infatti, anche al momento dell’ingresso a Marassi Tavares si è alzato con lentezza mostrando un’indolenza che non è passata inosservata allo staff di Maurizio Sarri.

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INFERMERIA

Lazio, bollettino medico: lesione Marusic, Vecino ancora a parte, sospiro di sollievo per Pellegrini

Novità importanti in arrivo in casa Lazio per quanto riguarda l’infermeria. Nel pomeriggio sono arrivati importanti aggiornamenti per i biancocelesti, dopo gli esami svolti presso la clinica Villa Mafalda e il successivo consulto tra lo staff medico composto dal Prof. Ivo Pulcini, dal Prof. Fabio Rodia e dal dott. Italo Leo. Il club ha reso noto lo stato dei giocatori attualmente alle prese con infortuni e acciacchi.

Per Fisayo Dele-Bashiru, Nicolò Rovella e Samuel Gigot prosegue senza intoppi il protocollo riabilitativo, mentre MatiasVecino continua il percorso di riatletizzazione con l’obiettivo di ritrovare al più presto la migliore condizione fisica. Brutte notizie, invece, per Adam Marusic: gli accertamenti hanno evidenziato una lesione di basso grado al bicipite femorale sinistro, che lo costringerà a saltare sicuramente la sfida contro il Torino. Meno grave la situazione di Luca Pellegrini, per il quale è stato riscontrato un trauma contusivo-distorsivo al ginocchio destro ma senza evidenza di lesioni, un responso che permette di tirare un sospiro di sollievo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Crollo evitato, ora la Lazio non deve fermarsi. Dispiace per Baroni, ma…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

Lazio-Torino è un passaggio importantissimo. La squadra di Sarri ha avuto la forza di risollevarsi subito malgrado il derby e le difficoltà. Mi è piaciuto vedere subito un approccio importante dal punto di vista caratteriale. Si ricomincia da quello, dalla consapevolezza di potersela giocare alla grande. Dopo la sconfitta contro la Roma ero molto pessimista, mi sbagliavo. Non era scontata come gara, venivano meno giocatori importanti, ma sono arrivate risposte giuste anche dagli altri. Il futuro della Lazio può essere diverso proprio grazie a questa partita. L’emergenza c’è ancora, ma ci sono anche dei rientri come quello di Patric e Belahyane. Incontreremo un Torino un po’ in crisi, dispiace per Baroni che è una bella persona. Servirà un impatto subito giusto, la necessità dei tre punti è chiarissima. Eliminato il rischio crollo si deve dare continuità”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Dileo ‘Boosta’, musica e Toro: “Una storia che ricorda quella della Lazio. Ora una squadra fragile” (AUDIO)

DAVIDE DILEO (Tastierista, compositore e e co-fondatore Subsonica) in collegamento a ‘NMM’

“Da appassionato di calcio e di Torino dico che questa stagione è molto strana. Siamo partiti molto male con i cinque schiaffi presi con l’Inter. Poi le gare con Roma e Fiorentina hanno illuso. Ora sembra una squadra fragile, hai sempre la percezione che ci sia una fragilità di fondo che rende tutto incerto. Quando inizi a pensare quello che devi fare è il momento che sbagli. Questo vale anche nella musica, è capitato anche a me sul palco.

Cairo? Non lo so, è logico che i risultati influiscono molto sul malcontento. Noi abbiamo avuto un periodo in cui sembrava ci fosse una sorta di continuità. Negli ultimi 2-3 anni c’è stata maggiore instabilità. Il tifoso del Toro è un tifoso vero, anche i laziali alcune cose le capiscono visto una storia che un po’ la ricorda. Ci sono delle storie surreali, fatta di sofferenza e qualche successo che ti rende completamente cieco ed innamorato. Da tifoso alcune cose non mi piacciono, ma non avrei soluzioni da dare per cambiare le cose.

Ricordo benissimo i tempi del gemellaggio tra la tifoseria granita e quella biancoceleste. E’ evidente che ci siano dei paragrafi di storia abbasta simili.

L’ultima Lazio vista a Genoa ha fatto bene. Quello che mi aspetto dal Torino è una dimostrazione di super carattere. Quello è ciò che conta, anche il modo in cui perdi. Ultimamente ho visto la squadra di Baroni non fare neanche dei falli. Questo fa riflettere”.

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Torino a Piccinini: i precedenti

Sarà Marco Piccinini l’arbitro di Lazio – Torino, gara in programma per sabato 4 ottobre alle ore 15 e valida per la sesta giornata di Serie A. Gli assistenti saranno Capaldo e Laudato; il quarto uomo sarà Marinelli; al VAR invece ci sarà Ghersini, con Chiffi AVAR. Di seguito la squadra arbitrale completa.

I precedenti tra l’arbitro Piccinini e la Lazio raccontano di un bilancio in sostanziale equilibrio, anche se con una leggera pendenza a favore dei biancocelesti. In 8 incroci, sono arrivate 4 vittorie per la Lazio, 2 pareggi e 2 sconfitte.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio ha bisogno di soldi e non sa dove e come trovarli. Cancellieri? Ora serve continuità” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ormai credo sia evidente e lampante che la Lazio abbia bisogno di soldi e non sa dove e come trovarli. Se parlassimo con Lotito direbbe che è tutto ok e i conti vanno bene.

Cancellieri? Primo gol molto bello, ha dato via al secondo e poi ha messo lo zampino anche sul terzo. Serve continuità da parte sua e della squadra. Tuttavia la risorsa-Isaksen va recuperata perché c’è bisogno di tutti. Potrebbe essere uno stimolo reciproco il ballottaggio tra i due, sana concorrenza.

La Lazio al momento ha due certezze a centrocampo, Rovella e Guendouzi: se il primo tra un mese dovesse operarsi, scatterebbe l’emergenza perché gli altri non sono sullo stesso livello”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Con l’Atalanta un marchio sulla maglia è possibile. Ballottaggio Cancellieri-Isaksen? Sorpasso effettuato, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sponsor? Questa è una delle partnership che ha attivato la Lazio, non la più importante. In Italia poi lo sappiamo che le agenzie di scommesse non possono essere pubblicizzate tramite le squadre di calcio. Ad ogni modo, Lotito ha ridimensionato le sue richieste altrimenti non se ne usciva; forse con l’Atalanta un marchio sulla maglia potrebbe venir fuori am non è una questione che si decide oggi.

Lista? Deve essere quella regolare che conosciamo. Se tu vuoi far entrare un over 22 deve uscire qualcuno, ma non è detto che debba essere venduto; certo sarebbe meglio cederlo, ma comunque l’Insigne di turno potrebbe arrivare e prendere un posto. Sia gli ingaggi che i cartellini, di chi esce e chi entra, devono essere alla pari. A meno che a fine novembre la commissione governativa non dica che la Lazio ha sistemato il costo del lavoro allargato, a quel punto potresti fare mercato liberamente.

Isaksen? Abbiamo spesso parlato di Cancellieri come di uno degli anelli deboli della rosa, ma invece lunedì ha fatto vedere altro. Il fatto che Isaksen sia stato convocato dalla Danimarca è un raggio di luce per lui, un’occasione per recuperare la forma. Charo che la malattia estiva lo ha frenato, sta recuperando. Cancellieri ha saputo sfruttare l’occasione, quindi il sorpasso è stato effettuato, ora dovremo vedere se ci sarà un duello dopo la sosta. E questo ce lo dobbiamo augurare, la speranza è che il danese torni competitivo”.

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Fares saluta, firma per un club saudita e la Lazio risparmia: i dettagli

Fares riparte dagli Emirati Arabiil classe 1996 ha firmato un contratto con la Gulf Heroes FC, club con sede ad Abu Dhabi. L’esterno aveva ancora un contratto che lo legava alla Lazio fino al 30 giugno 2026, pur essendo rimasto ai margini del progetto e non considerato in rosa da Maurizio Sarri. Fares in estate ha ricevuto offerte da Russia e Turchia, tutte rifiutate prima della decisione di ripartire dagli Emirati Arabi. Una buona notizia per le casse di Formellorispetto alla necessità di risanare il rapporto costi/ricavi: il club biancoceleste risparmia l’ultimo anno di contratto (circa 2 milioni di euro lordi).

Il comunicato ufficiale: “La S.S. Lazio comunica di aver ceduto a titolo temporaneo con diritto di opzione i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Mohamed Fares alla società Forte Virtus, club degli Emirati Arabi Uniti.

S.S. Lazio announces the temporary transfer with option of player Mohamed Fares to Forte Virtus, a club based in the United Arab Emirates”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, da escluso ad imprescindibile: ora Cataldi insegue Nesta

La chiusura del cerchio e di un anno sofferto, quello trascorso lontano dalla sua Lazio. Da cedere a basso costo, 12 mesi fa. Imprescindibile adesso, perno rimasto in piedi di un reparto finito in totale emergenza dopo il derby, tra infortuni e squalifiche evitabili. Cataldi troverà il bis contro il Torino, giocherà la seconda partita di fila da titolare, ci sarà tempo e modo per celebrare la 250esima presenza in maglia biancoceleste. Ha raggiunto la cifra tonda nella trasferta di Genova, schierato in tandem con Basic, reinserito in extremis nella lista per il campionato. Il croato non vedeva il campo da oltre un anno. Sabato Cataldi verrà premiato nel prepartita. Sarà un riconoscimento simbolico, proprio contro il Toro esordì il 15 gennaio 2015: la Lazio vinse 1-3 la trasferta di Coppa Italia, Danilo entrò nell’azione del raddoppio con un assist per Klose.

Di fronte, come tecnico avversario, ci sarà Baroni, allenatore con cui non ha collezionato nemmeno una presenza nella scorsa stagione. Cataldi rimase in panchina nelle prime 2 giornate contro Venezia e Udinese, poi a fine mercato venne ceduto alla Fiorentina in prestito con diritto di riscatto. L’addio di Palladino gli ha permesso di tornare a Roma come uno dei 2 “rinforzi” esterni a causa del mercato bloccato (l’altro è Cancellieri, di rientro dall’esperienza con il Parma). Cataldi era partito per Firenze nonostante non avesse mai immaginato la cessione, anche durante la conferenza di presentazione aveva ammesso di aver pagato le volontà altrui. Sarebbe rimasto per giocarsi il posto e sfruttare le chance concesse, dall’inizio o in corsa.

Contro il Torino Cataldi disputerà la 251esima partita con la Lazio: salirà a -10 da Alessandro Nesta, che al momento è il primo romano nella classifica delle presenze all-time in biancoceleste (si è fermato a 261). Vicino a lui potrebbe essere confermato Basic nonostante il ritorno di Belahyane dalla squalifica. Dipenderà anche dall’assetto, se si tornerà o meno al 4-3-3. Gli allenamenti riprenderanno nel pomeriggio, ieri la rosa ha riposato, domani effettuerà la rifinitura alle 16. Rovella è ancora alle prese con i fastidi pubici, Guendouzi deve scontare il secondo turno di stop, il recupero di Vecino salvo sorprese slitterà a dopo la sosta. Cataldi, a prescindere dal modulo, sarà di nuovo al centro della Lazio. Corriere dello Sport

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Ottimizzazione Lazio, i “nuovi” acquisti di Sarri: calciatori “rinati” e gerarchie in bilico

Il tecnico ha rilanciato quattro calciatori che nella scorsa stagione erano finiti ai margini.

Mercato bloccato e Sarri ha fatto di necessità virtù. Lavorando con una rosa che a grandi linee già conosceva, il tecnico ha anche rilanciato quattro calciatori che lo scorso anno non erano protagonisti nella Lazio.

Come evidenzia Il Messaggero, Provedel è tornato super e Cancellieri è esploso; Cataldi e Basic convincono in mezzo al campo. Così Provedel, Cataldi, Basic e Cancellieri diventano i simboli del Sarri-bis, i primi quattro uomini rilanciati dal suo ritorno alla Lazio. Prime gerarchie capovolte dopo cinque giornate di campionato.