Con il tecnico Sarri, in conferenza stampa a Formello c’è anche Luis Alberto.
LA CRESCITA
“Sono cresciuto tanto a livello fisico e difensivo, quello che mi chiedeva sempre il mister (Sarri, ndr). Ma sono sicuro che posso dare ancora di più, magari in zona gol, per aiutare la squadra. Sono comunque felice di quello che sto facendo. Lo spogliatoio? Siamo bene siamo più felici. I risultati aiutano. Stiamo andando tutti verso la stessa direzione”.
LAZIO-PORTO
“Una partita dura, l’abbiamo vista all’andata. Pressano e accorciano bene. Domani rispetto all’andata avremo un aiuto in più, ovvero Immobile, che per noi è fondamentale. Possiamo farcela, quando gestiamo bene il possesso usciamo bene dalla difesa. Vogliamo arrivare fino in fondo, altrimenti meglio non giocarla. È una competizione bellissima. Se stiamo sul pezzo e giochiamo come sappiamo, possiamo battere chiunque. Siamo una squadra forte e molto fastidiosa per tutti. Domani si può vincere contro il Porto”.
RITORNO IN SPAGNA
“Sono stato molto chiaro. Mi piacerebbe giocare in Liga, nel mio paese, e tornerei volentieri. Ma qui sto bene, ho un contratto fino al 2025 e rimarrei volentieri”.
IL GOL CHE MANCA IN EUROPA
“Sì, sicuramente mi manca. Prima giocavo da seconda punta, magari era più semplice. Un anno non ho giocato mai in Europa perché ero sempre fuori per infortunio. Non ci sto pensando troppo, so che è qualcosa che mi manca, magari devo calciare di più da fuori. L’importante però è dare una mano alla squadra”.
PEDRO E ZACCAGNI
“Zaccagni è uno dei giocatori più forti con cui abbia mai giocato, ho subito trovato una connessione con lui. Pedro è di un’altra categoria…”
Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri in conferenza stampa alla vigilia del match di ritorno contro il Porto di Conceicao.
PORTO COMPETITIVO
“È una squadra forte, che sarebbe competitiva anche nel campionato italiano. Non è un caso che stia facendo benissimo nel proprio campionato. La partita d’andata ci ha dimostrato che sarà difficile, la partita d’andata però ci ha detto anche che non sarà impossibile. La prima attenzione deve essere sulla fase difensiva: se non siamo lucidi e andiamo all’assalto del Porto, comprometteremo la partita. Abbiamo le qualità per risolverla in qualsiasi momento, senza innervosirsi dal passare dei minuti. I tifosi ci hanno sempre aiutato, anche quando non era pieno lo stadio. Ma non ho mai avuto grandi dubbi”.
FORMAZIONE DIVERSA IN OTTICA NAPOLI
“No, andremo dritti su domani e venerdì mattina penseremo al Napoli. Non mi piace fare calcoli”.
IL RECUPERO DI ACERBI
“È stato fermo per 45 giorni e non può essere al massimo nell’efficienza. Speriamo di riportarlo in condizione in poco tempo. Al momento non può iniziare la partita”.
VALUTAZIONE IMMOBILE
“Vediamo oggi e domani, poi decideremo. Non ha avuto uno stop molto lungo, è stato fermo sei giorni”.
PEDRO E IL CORTISONE
“Non lo so, sembra che l’infortunio sia meno grave del previsto. Ma ancora non so i tempi di recupero. Le cure con il cortisone avrebbero velocizzato il rientro ma il nuovo regolamento anti-doping lo vieta. Non capisco ciò: se uno ha bisogno del cortisone, perché deve rimanere fermo 15 giorni? Non ho mai visto alcun atleta doparsi con il cortisone”.
PESO PORTO-NAPOLI
“Sono due partite importanti, stop. Io do il peso a 5-6 mesi, non a 7 giorni. Bisogna sempre fare una valutazione ampia. Dopo l’andata ho avuto ottime sensazioni, per la prima volta la squadra ha affrontato a testa alta tante difficoltà e le ha superate. Compresa quella di Udine, in cui potevamo essere arrendevoli come in altre occasioni, invece abbiamo reagito. Sono uscito fiducioso da Udine”.
CABRAL, ZACCAGNI E LUIS ALBERTO
“Siamo coinvolti sono nelle preparazione delle partite e non in allenamenti normali. Cabral mi sembra però molto sveglio, anche se non possiamo aiutarlo poco in questo momento in cui siamo tornati a giocare ogni 3 giorni. Zaccagni? Quando un giocatore è forte, in più sta bene, diventa un’assenza pesante. Luis Alberto per noi è fondamentale, ci dà tanta qualità”.
“E’ una serata di grande fascino a livello europeo. Non dobbiamo pensare sia uno scoglio insormontabile, ma sicuramente sarà una gara difficile. Con Immobile la Lazio avrà più possibilità, certamente non siamo la ‘Cenerentola’ della competizione. Ciro è insostituibile, pesa molto l’assenza di Zaccagni visto il grande periodo di forma. Confido in Felipe Anderson. Sarà fondamentale avere dei cambi a gara in corsa, specialmente in ottica supplementari. Gestire Immobile? No, farlo entrare in corsa potrebbe essere un rischio per il risultato. Se Ciro da garanzie sotto il punto di vista fisico, lo faccio giocare. E’ un calciatore he incute timore negli avversari e un leader assoluto per i suoi compagni i squadra. Il Porto a difendere, non aspetterei certo il secondo tempo per inserirlo in partita”.
MENTALITA’ PORTO
“Le Coppe ti portano a giocare con pochi tatticismi, capisco le parole di Conceicao (“vantaggio inutile”, ndr) in Europa è tutto diverso, non si fanno calcoli. All’andata la Lazio li ha sorpresi con un grande primo tempo, loro avevano speso molto contro lo Sporting in campionato. I biancocelesti sono stati bravi a sorprendere il Porto, meno nel saper capitalizzare le occasioni che ha avuto”.
MILINKOVIC
“Quando si alza il ritmo si alza il livello. In Europa tutte le squadre giocano a livelli top. Sergej sta crescendo e si sta completando. Confrontarsi con questa competizione non può che fargli bene”.
L’attaccante del Porto Toni Martinez, mattatore del match d’andata, ha parlato in conferenza stampa al fianco del tecnico Conceição.
L’ANDATA
“Conosciamo la nostra forza e andiamo lì per affrontare al meglio la gara. Sono molto contento per i due gol che ho segnato, ma soprattutto perché ho contribuito alla vittoria della squadra, altrimenti non sarebbero serviti a niente. Anche domani sono pronto a tutto, e tutti dobbiamo stare sempre al massimo. Il mister ci dà sempre delle opportunità, qualunque sia la partita”.
OCCASIONE EUROPEA
“Ci sono momenti in cui abbiamo giocato di più, altri meno. Il nostro compito è dare una risposta ogni volta che ne abbiamo una possibilità. Come stanno facendo i miei colleghi e come faccio anche io. Lazio? Sappiamo di avere un piccolo vantaggio, ma conosciamo anche l’importanza della partita e, soprattutto, che il Porto entra sempre in campo per vincere”.
Il tecnico del Porto Sérgio Conceição è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match con la Lazio, valido per il ritorno dei sedicesimi di finale/playoff di Europa League.
A ROMA CON PERSONALITA’
“Siamo a metà dei playoff, dobbiamo andare a cercare il risultato. Questo vantaggio è inutile. A Roma con personalità, con la nostra identità e con l’obiettivo di vincere la gara. Tutti sono convocati, tranne Wendell ( squalificato) e Manafà, che è ancora convalescente. Ci saranno tutti. Giocare in trasferta o in casa non cambia nulla e questo vale per le squadre che hanno un’identità ben definita nelle dinamiche di gioco”.
PREPARAZIONE E ATTEGGIAMENTO
“Abbiamo lavorato nei minimi dettagli sugli avversari, ma soprattutto su cosa siamo noi come squadra. La preparazione del match non dev’essere affatto diversa. Siamo a metà, il nostro atteggiamento non deve cambiare. Dobbiamo cercare di segnare e vincere la partita. Ovviamente, ora siamo concentrati alla gara di domani, ma dobbiamo pensare che dopo tre giorni avremo una battaglia di campionato estremamente importante. Guardiamo il momento, per vedere chi darà le giuste garanzie”.
KIEV, KIEV - MARCH 15: Lucas Leiva of SS Lazio celebrates scoring the opening goal during UEFA Europa League Round of 16 match between Dynamo Kiev and Lazio at the on March 15, 2018 in Kiev, Ukraine. (Photo by Marco Rosi/Getty Images)
ALL-IN COL PORTO
Lo Stadio Olimpico delle grandi occasioni per una gara che può valere la stagione. La Lazio di Maurizio Sarri si gioca la qualificazione agli ottavi di finale di Europa League contro il Porto. Per eliminare i portoghesi, i biancocelesti devono vincere con due gol di scarto. Se – al novantesimo – dovesse essercene solo uno, si andrebbe ai supplementari. Gli ottavi mancano dalla stagione 2017/18, quando la squadra di Simone Inzaghi si confrontò con la Dinamo Kiev, superando gli ucraini nel doppio confronto con un 4-2 di aggregato. 2-2 nella gara d’andata (reti di Felipe Anderson e Immobile) e 0-2 al ritorno, con le marcature di Lucas Leiva e Stefan de Vrij. Reduci dalla spedizion di Kiev: Strakosha, Luiz Felipe, Marusic, Radu, Patric, Leiva, Luis Alberto e – ovviamente – Ciro Immobile.
LA DISFATTA AUSTRIACA
La campagna europea dei biancocelesti terminò alla soglia delle semifinali con la clamorosa sconfitta di Salisburgo: dopo la vittoria a Roma per 4-2, i biancocelesti fecero harakiri in Austria, in quei 5′ di follia in cui gettò al vento la qualificazione. Quattro anni dopo, con Sarri in panchina, la Lazio tenterà la rimonta contro l’ex Sergio Conceicao, per tornare protagonista nella competizione.
Inter-Milan e Fiorentina-Juventus (andata e ritorno) saranno le ultime sfide di Coppa Italia con la regola del gol in trasferta che ‘vale doppio’. La decisione è stata presa dal Consiglio di Lega per uniformare il regolamento a quello delle competizioni UEFA. Niente più strategie dunque, anche nella Coppa Nazionale le sfide saranno apertissime e il gol in trasferta, diventa il passato.
ALBERTO DALLA PALMA (Caporedattore Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE...’!
“Direi che si sta avvicinando una notte diversa dalle altre, c’è la sensazione che stavolta che lo stadio si possa riempire. Il coefficiente di difficoltà è molto alto, ma ci sono i presupposti per cercare una rimonta paziente, senza perdere l’equilibrio ancor di più con Immobile in campo. La Lazio deve giocare come ha fatto ad Oporto ed Udine, se riuscisse l’impresa si aprirebbe uno scenario molto divertente anche in questa competizione. Sarà importante il rientro di Immobile, vediamo come sarà gestito Acerbi. Spero di vedere la Lazio di Firenze, molto attenta, vietato avere l’atteggiamento di Milano per essere chiari. Serve una partita attenta, aggressiva e comunque di attacco. Zaccagni mancherà molto, ma il tridente con Cabrale, Immobile e Felipe non è male. Se si andasse sui 120′, poi, chiaro che sarebbe dura gestire Ciro e chi non è al meglio. Il Porto sarà al completo, sono abituati a colpire in contropiede, Conceiçao è molto attento a coprire il campo. Ricordiamo come hanno passato il turno in casa della Juventus in Champions…”
GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…‘!
“Non ci sono molti dubbi di formazione. La novità di oggi riguarda Acerbi, c’è la possibilità che non venga convocato. Non perché ha ulteriori problemi, ma perché il percorso per ritrovare la condizione ancora non è compiuto. Oggi valuteranno se vale la pena portarlo in panchina o se si continuerà a lavorare atleticamente per tutta la settimana in ottica Napoli. Lui è un po’ indietro nei parametri, deve migliorare la condizione. E’ solo una questione di step stabiliti dai preparatori della Lazio. Detto questo, Sarri ed il suo staff sono soddisfatti del rendimento e della crescita Luiz Felipe-Patric. Anche per questo motivo non c’è necessità di forzare la mano con Acerbi”.
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Tribuna Monte Mario
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In ottemperanza alle vigenti disposizioni governative, a partire dal 6 dicembre 2021 l’ingresso allo Stadio Olimpico di Roma sarà consentito solo dietro obbligatoria presentazione del proprio Super Green Pass (anche “Certificato EU Digital COVID”).Tale disposizione non si applica ai minori di 12 anni e ai soggetti muniti di certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato Italiano. Per accedere allo stadio è altresì obbligatorio indossare una mascherina facciale FFP2.
Chi può ottenere la Certificazione?
1) chi ha completato il ciclo vaccinale (basta anche la prima dose purchè siano passati 15 giorni);
2) chi è guarito da COVID-19 nei sei mesi precedenti.
MODALITÀ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (SUPER GREEN PASS): a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (SPID/CIE); b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI; c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per tuo conto.
In caso di mancata esibizione della documentazione di cui sopra, non sarà consentito l’accesso nè sarà rimborsato il
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Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di
identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come
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